"Un viaggio tra le pieghe dell'anima, in una Roma difficile e legami che sfidano il tempo e la ragione." Eva, ventiquattro anni, capelli rosso rame e sogni, cerca di emanciparsi da un mondo che sa essere spietato con chi mostra le proprie fragilità. Un’eredità inaspettata, capace di riaprire ferite e svelare segreti sepolti, la trascina in un intreccio di domande senza risposte. Tra legami che si spezzano e verità da scoprire, sarà la gattina Meryl a riaccendere in Eva la voglia di riemergere. Con una Roma misteriosa sullo sfondo, Eva scopre che la libertà ha un prezzo, ma anche un valore ineguagliabile. "FUSA" è un romanzo ispirato a una storia vera, dedicato a chi trova il coraggio di ricominciare e affrontare ciò che si cela nell’ombra.
“Fusa” è un romanzo che sfugge a una classificazione precisa, caratterizzato da una struttura insolita e suddiviso in tre parti distinte (Fusa, Nictare e Vibrisse) che inizialmente sembrano scollegate, ma che si intrecciano gradualmente, rivelando un disegno comune che si completa solo nelle ultime pagine. Questa complessità può inizialmente disorientare il lettore, richiedendo grande attenzione. I personaggi sono ben delineati e, sebbene all’inizio possa risultare difficile tenere a mente tutti i legami e le dinamiche, verso la fine della prima parte diventano chiari e facilmente riconoscibili. La narrazione è soprattutto guidata da protagoniste femminili: sono infatti le donne a muovere realmente la trama, mentre i personaggi maschili assumono ruoli più marginali o di supporto. Agnes dà il via agli eventi, ma è Eva la protagonista centrale: una giovane donna determinata e coraggiosa, che lotta per i propri diritti e contro le ingiustizie, ma che è anche ingenua e profondamente buona (una bontà che, alla fine, si rivela un’arma a doppio taglio). Solo negli ultimi capitoli Eva vive una trasformazione significativa, prendendo decisioni che influenzano il finale della storia. Tuttavia, questa evoluzione non sorprende del tutto, poiché Eva rimane fedele al suo desiderio di salvare la famiglia, nonostante il dolore che ciò le provoca. Il romanzo è fortemente introspettivo e invita a profonde riflessioni sull’individuo e sulla società. La forza femminile emerge come tema centrale e messaggio politico, sottolineando la capacità delle donne di plasmare e sostenere la narrazione. Un altro tema rilevante è la critica sociale: l’autrice denuncia come l’avidità umana stia lentamente distruggendo il mondo. Accanto a questo emergono altre tematiche delicate, come i conflitti familiari, il rapporto complesso tra madri e figlie, la genitorialità, la repressione dell’omosessualità (specialmente in passato), la violenza e l’abuso sessuale, quest’ultimo affrontato in modo più esplicito a seconda delle scelte narrative del lettore. Tutto viene raccontato da una prospettiva femminile profonda e coerente. Nonostante i numerosi pregi, soprattutto nella prima parte si avverte la mancanza di un editing professionale: sono presenti alcuni errori di battitura, ripetizioni nelle descrizioni dei personaggi e piccole incongruenze che potrebbero infastidire i lettori più attenti (ad esempio la pagina indicata per una scelta o il momento in cui Eva prende la patente). Una revisione più accurata sarebbe quindi utile per migliorare questi aspetti tecnici. In conclusione, “Fusa” non è un libro per tutti: è indicato a chi cerca una lettura simbolica, introspettiva e fuori dagli schemi. Consigliato soprattutto a lettori adulti o giovani adulti con un bagaglio di esperienza sufficiente per cogliere le sottotrame e i messaggi nascosti, meno adatto a un pubblico adolescenziale.
🗝️ La storia che viene raccontata è quella di Eva, una ragazza di Roma alla presa con la sua nuova vita da adulta finché, purtroppo, un giorno viene a mancare una persona a lei cara, e qui i pezzi del puzzle si fanno sempre più complessi tra verità mai dette, domande senza risposta e legami che si spezzano.
🌾 È un libro ricco di insegnamenti , che ad ogni rilettura, ogni parola, gesto che fa assume un nuovo significato a tutto il libro.
🌗 Ogni parte del libro ha un suo genere e significato, la prima parte ci incoraggia a valorizzarci ed è più una dramedy , nella seconda parte la storia diventa molto più complessa con qualche sfumatura di horror e nella terza parte troviamo un libro apocalittico con un pizzico di viaggi nel tempo.
❤️🩹 È un libro scritto da una donna per noi donne