Alla base di questo spassoso romanzo di Stefano Scerre c'è la sua passione per l'enigmistica e per la bicicletta e l'amore per la sua città natale, Ancona. L'intreccio giallo, che è molto coinvolgente, è un pretesto per raccontare l'incuria a cui è spesso soggetto il patrimonio artistico e ambientale della città evidenziando l'impegno civico dell'autore. La vicenda poliziesca con gli enigmi da risolvere si alterna con "divagazioni" sulla storia di Ancona e la descrizione dei percorsi che il protagonista fa in bicicletta descrivendo dei veri e propri itinerari. Il risultato è un curioso e riuscito mix di narrativa e saggio storico con tanto di percorsi da intraprendere in bicicletta.