Ryder Pinky Graysmith ha un se in campo la sua incisività come ultimo uomo in difesa è ineccepibile, nella vita non riesce a limitare i danni che la sua reputazione da amante dei party selvaggi gli causa con i tifosi, i compagni di spogliatoio e soprattutto con il presidente dei Texans.
Queenie Connelly Shiver ha una agli occhi di tutti è la viziata erede di un impero finanziario, ma il riflesso di se stessa le rimanda l’immagine di una ragazza sola, indecisa, troppo spesso in balia delle scelte altrui. Dopo l’ennesimo passo falso, le vite di Pinky e Queenie riceveranno un inatteso scossone.
Lui, ordinato e metodico. Lei, disordinata e impulsiva. Un unico appartamento e un unico obiettivo, quello di sopravvivere a una convivenza forzata che metterà a dura prova i nervi, le emozioni, la pazienza… e i loro cuori.
Picky e Queenie sono bellissimi assieme. E la penna della Ror si rinconferma come super addictive.
Ho iniziato questo libro per un gdl ma era sicuramente una uscita che attendevo. Di Naike ho letto solo House of Love ma conto di recuperare tutti gli altri suoi sia della Creed in Love che After Him e Her. La sua scrittura è scorrevole, divertente e riesce sempre a farti sentire parte della storia coinvolgendoti. Non nego che alcune parti mi sono sembrate un po cringe e cliché ma questa sono io probabilmente.
Queenie È una ragazza appena maggiorenne che si ritrova improvvisamente senza più nessun comfort e coinquilina di un famoso giocatore di football. Mi ha fatto super ridere vederla alle prese con le faccende domestiche. Non che io sia meglio anzi potrei quasi essere al suo livello anche se non ho come patrimonio praticamente una azienda quotata in borsa e una città.
La sua crescita è molto bella, riesce a ridimensionare parecchio la sua visione e ad aprire gli occhi davanti alla realtà. Non che prima non ne fosse del tutto ignara ma non ne aveva la consapevolezza. Si rende conto di quello che vale veramente.
Pinky Okay partiamo dal presupposto che non riesco a prenderlo sul serio con questo nome ahah. Oltre ciò di lui sappiamo poco purtroppo o meglio non viene sviluppato come mi aspettavo. Lui non ha una vera e propria crescita come Queenie. Si, si rende conto che deve lasciare andare un po i suoi amici ( anche loro con i nomi di un colore) e che non può stare sempre dietro a tutti cercando di farli stare bene ma oltre a questo la parte della sua vita prima dello sport viene spesso menzionata ma mai approfondita. Mi sembrava quasi come non riuscissi mai davvero a comprenderlo nonostante avessimo anche il suo pov.
Gracie Date una cavolo di statua a questa ragazza. La amo vi giuro. È una lettrice come noi e già per questo la adoro, poi il modo in cui si è comportata con Queenie mamma miaa che forza! È una ragazza dal cuore d'oro davvero.
Orchid date a questa ragazza un calcio in cul..ehm ehm, no non mi sta simpatica per nulla ovviamente. Per quello che abbiamo visto è l'antagonista della situazione, taglia fuori subito queenie dalle sue amicizie perché non ha più i milioni e la prende in giro, insultando anche Grace che poverina sta ragazza non ha fatto mai male a una mosca. prevedo magari degli sviluppi interessanti per lei e green forse ma non vorrei sbilanciarmi.
Un appunto lo voglio fare anche sulla madre e callum che secondo me ci nascondono qualcosa.
la relazione Queenie e Pinky come ci tiene a descrivere Grace sono hate to love, forced proximity. All'inizio non si sopportano ma dura molto poco perché sotto sotto hanno stabilito una routine consolidata nel corso della convivenza e si sono abituati alla presenza dell'altro. Ho adorato la tensione che secondo me è resa benissimo. Pinky soprattutto è decisamente attratto da Queenie. Mi è mancata forse la dolcezza e il romanticismo non so, è diverso da altri romance dove magari abbiamo un amore più tenero, dolce. Qui è meno romantico se vogliamo ma non per questo meno amore, anzi. La scena finale dove vediamo come entrambi sono disposti a rinunciare a quello che per loro era più caro per la loro reazione e per l'altro è bellissima.
Tirando le somme questo libro mi ha entusiasmato, mi sono divertita leggendo e mi sono sentita coinvolta. È una lettura leggera perfetta per staccare. Super consigliata sebbene non rientri tra i miei libri preferiti dell'autrice ( house of love resta per ora campione indiscusso) l'ho divorato, in un pomeriggio/sera ho letto praticamente tutto il libro siccome il giorno prima avevo letto solo 40 pagine.
4.5 ⭐️ Io vorrei un romanzo della Ror fatto solo ed esclusivamente di dialoghi botta e risposta dei protagonisti! 😁 È una caratteristica che ho sempre amato nei suoi romanzi, e questa volta si è davvero superata: ironici, scorretti e irriverenti. Li ho adorati. Fin dal dal primo incontro tra Queenie e Pinky non si sono risparmiati. Favolosi! Lei ci viene presentata fin da subito come una principessina viziata e anche un po’ infantile, cosa che di solito mi fa andare fuori di matto (in negativo), ma che in questo caso, ho adorato. Mi è piaciuta la sua crescita nel corso del libro e il suo aprire gli occhi su cosa e chi la circonda. La scoperta dei romanzi e della lettura poi...ahahahah! Lui finalmente un protagonista sportivo inquadrato, serio, sano e concentrato, per quanto ci riesca, e focalizzato sul suo lavoro. Il problema di questi due è che non si parlano!!!! Mannaggia a lorooo! 😂 Mi hanno infastidito molto invece gli amici di lui, delle vere e proprie zecche. Ma ci potrebbe essere sentore di libro su Green, quindi mi riservo di poterli rivalutare in seguito 😁 Mi permetto alla fine di fare una piccola e inutile postilla sulla scelta dei nomi. Con un senso logico, e che viene ben spiegato, la scelta del soprannome di lui, ma ragazzi, Queenie e Pinky davvero ho fatto fatica a digerirli per tutto il libro 😅 Peccato, perchè Ryder invece mi piaceva molto. Parere mio (e ripeto, inutile) ovviamente, che non pesa assolutamente sulla bellezza del libro 😉
Ryder Pinky Graysmith è riuscito a diventare un famoso giocatore di football, si è lasciato alle spalle Chicago e ora gioca in nhl in Texas. E' cresciuto in varie famiglie affidatarie e il suo unico punto fermo erano i suoi amici. Quattro ragazzi soprannominati con il nome di quattro colori. Ora che sono grandi, Pinky ha trovato la sua realizzazione, mentre gli amici vivono sulle sue spalle e non hanno ancora combinato nulla. Una sera Pinky, che dovrebbe seguire una serie di rigide regole, si reca in un locale e qui conosce delle ragazze che stanno festeggiando il compleanno. Le foto finiscono sui giornali e così Pinky viene messo "in punizione". Dovrà convivere con la figlia della proprietaria della squadra, anche lei in punizione, alla quale verranno tolti soldi ed averi, per imparare ad apprezzare quello che si ha. La ragazza in questione, Queenie, è la quella della festa e non è abituata a non avere tutto a disposizione, soldi illimitati ed autista. Queenie capirà chi sono i veri amici, di chi fidarsi e quali sono i veri valori della vita. E una forte attrazione si svilupperà tra i due...
Questo libro della Ror mi è piaciuto ma non l'ho trovato all'altezza di altri suoi. E' scritto bene, molto scorrevole, ma qualcosa non è scattato. I due protagonisti sono carini ma non mi hanno colpito totalmente. Mi è piaciuta l'evoluzione di Queenie, ma ha non sopportato la madre, per non parlare del padre assente completamente. Gli amici di Pinky sono da evitare, capisco il suo attaccamento per il passato in comune e per come lo hanno protetto ma ora è un rapporto sbilanciato. Spero che non arrivi una storia su Orange e Orchid, non saprei proprio come si possano risollevare ai miei occhi.
I protagonisti di questa storia, che mi ha tenuta incollata fin dalle primissime pagine, sono Pinky e Queenie.
Queenie Connelly Shiver, appena diciottenne, è una ricca ereditiera; Ryder “Pinky” Graysmith ha ventisei anni ed è un giocatore professionista di football.
Si conoscono proprio in occasione del diciottesimo compleanno di Queenie, ma mentono sulla loro vera identità inventandosi dei nomi, perché lei è la figlia del "Generale", ovvero il presidente della squadra per cui lui gioca.
Queenie viene definita una "principessina viziata" e, a causa di alcune mancanze affettive, cerca conforto negli acquisti, spendendo soldi in cose inutili.
Uno dei motivi per cui la madre la mette in punizione è proprio questo: sarà costretta a vivere nello stesso appartamento con Pinky, con il minimo indispensabile, dovendo guadagnarsi ogni cosa e dire addio al suo stile di vita agiato.
Se inizialmente la convivenza tra i due è tutt’altro che facile, col tempo imparano a conoscersi e a cambiare, dando vita a una routine quotidiana a cui non riescono più a rinunciare.
Pinky è un ragazzo ordinato, serio, scrupoloso e pungente.
Nonostante questo, spesso si mette nei guai con i suoi amici d’infanzia, gli stessi che l’hanno “salvato” da una vita come la loro.
L’evoluzione della loro storia è lenta, realistica e intensa: da semplici coinquilini a qualcosa di molto più profondo.
Anche i personaggi subiscono una crescita notevole, maturano, si responsabilizzano e imparano a dare valore alle persone e non ai beni materiali.
Lo stile di scrittura dell’autrice è semplice, fluido e coinvolgente, ricco di dialoghi frizzanti e pungenti che mi hanno fatta sorridere più volte e che rendono la lettura immediata e reale.
Una storia che parla di amore, cambiamento, e di ciò che davvero conta: non i soldi, ma le persone che restano al nostro fianco nei momenti difficili,
facendoci riflettere su chi ci sta davvero accanto e su chi resta nel momento del bisogno.
Perché non è il conto in banca a definire il valore di una persona, ma ciò che si cela dentro.
Cara Naike, tu sei proprio una Chicago-style Deep Dish Pizza... e credimi, come te non ce n'è. Partiamo dal presupposto che io ho un problema con te: com’è possibile che, quando inizio a leggere un tuo libro, non riesco a fermarmi finché non mi accorgo di essere alle battute finali? Pazzesco! Perché lasciare un altro tuo ennesimo capolavoro quando devo ancora riprendermi da quello uscito tre mesi fa è qualcosa che ancora non riesco a fare. Partiamo dal presupposto che Naike sa di cosa parla: quando le dai dei trope, lei li esegue alla perfezione e te li fa vivere davvero. Le dici “convivenza forzata”? Lei te la dà. Le dici hate to love e sport romance? Li dosa perfettamente e crea un mix perfetto, come un piatto cucinato a regola d'arte. Passiamo ai protagonisti: Peter e Trilly... ops, volevo dire Queenie e Pinky! Pazzeschi. I loro botta e risposta sono irresistibili: lui ordinato, lei disordinata; lui ama i film con sparatorie, lei i talent show. Sono diversi come il giorno e la notte, eppure sono riusciti a incastrarsi... o per lo meno, qualcuno li ha incastrati! Ma alla fine si sono aiutati a vicenda. Queenie ha tirato fuori un lato di sé che non pensavo avesse, e mi è piaciuta tantissimo. È davvero una principessa. Pinky, che ve lo dico a fare? Rispettoso nelle sue regole, con una lingua arguta, uno sportivo che segue la sua disciplina in tutti i modi possibili senza distrazioni. Leale con i suoi amici, sempre pronto a tirarli fuori dai guai, ma altrettanto corretto e fedele ai suoi valori. Mi è piaciuto tutto di questo libro! Per me è il libro del mese. Nessuna critica: editing impeccabile, cover bellissima, personaggi straordinari. E vi giuro che lo so... Naike mi farà cambiare idea sulle mie preferenze, ma io spero davvero di poter leggere di un certo personaggio in futuro. Nel frattempo, bellissima la comparsa di Kay e Carter, e un accenno di Boyce. Ho amato tutto! Per me, più di 5 stelle!
«Lei è Trilly, la festeggiata» la presentò la sua amica. «Ciao Trilly, io sono Peter.» risposi porgendole la mano. Perchè, se lei si chiamava davvero Trilly, allora io ero Peter Pan.
Una lettura che mi ha aiutato a non andare in blocco dopo la lettura di Hunger Games.
Il libro è fresco e divertente, i protagonisti sono schietti e realistici; anche se la peculiarità della storia non permette di immedesimarsi più di tanto. Ma proprio grazie ai dialoghi "botta e risposta" dei nostri due protagonisti che il libro scorre che è una meraviglia! Una storia divertente, profonda e bellissima!
«Ti farò passare le pene dell'inferno, sappilo.» Lo sentii ridere. «Sono cresciuto all'inferno, per me sarebbe solo un ritorno a casa.»
Ryder Pinky Graysmith & Queenie Connelly Shiver sono i protagonisti di questo sport romance e sono una bomba pronta ad esplodere quando sono insieme. Non voglio dire nulla della storia, che consiglio di leggere a "scatola chiusa", senza leggere la trama, perchè lascio a voi la scoperta 🥹
Consigliato a tutti gli amanti degli sport romance, dei giocatori di football, dei forced-proximity e di chi ama i romance divertenti e scorrevoli! 🥰
«A me non piace!» «No, perchè?» domandò offeso. «Perchè ti stai divertendo un mondo a contraddirti ogni cinque minuti e a mandare all'aria le mie certezze.» «Io sono una tua certezza, puoi contare su di me e potrai farlo anche quando questa convivenza forzata finirà.»
3.5⭐️ Primo libro che leggo di Naike e che dire, sicuramente una scrittura interessante. La storia mi è piaciuta ma non mi ha stravolto, un romance lineare hate to love e forced proximity. Queenie mi ha ricordato molto Lexie Sloan de “la verità è che non ti odio abbastanza” e come Lexi, l’ho amata. Ha avuto un’evoluzione impressionante all’interno della storia. Pinkie boh mi ha lasciato con qualcosa di irrisolto, credo l’avrei apprezzato molto di più se Naike avesse esplorato maggiormente il suo passato. C’è da dire che tutti i personaggi secondari di questa storia sono alquanto toxic tranne Gracie che ha il mio cuore e spero le venga dedicata una storia tutta sua. Sicuramente leggerò altro di Naike perché mi ha comunque incuriosita. P.s. non ho capito assolutamente chi sono i protagonisti del capitolo bonus, che qualcuno mi dia una mano🙈🫣
Ci ho messo tanto a finire questo romance principalmente per colpa del blocco del lettore, ma anche perché non mi ha convinto del tutto. La scrittura è scorrevole, i dialoghi tra i due protagonisti sono esilaranti e divertenti, ma la storia non ha subito colpi di scena o qualcosa che ha scaturito in me la voglia di saperne di più… ho già letto un romance di Naike e mi è piaciuto molto, quindi avevo alte aspettative su questo, forse, è dipeso da me, dal fatto che non ho la testa pienamente libera, può essere. Comunque nel complesso dò 3,5⭐️ e sicuramente leggerò altri romance di Naike perché mi piace molto la sua scrittura!
e che vogliamo dire? nessuna, nessuna autrice sa scrivere dei dialoghi così arguti, divertenti, intelligenti e scattanti come Naike, e in questo romanzo non si smentisce. Plot originale, personaggi freschi e definiti, secondari di cui vorresti sapere molto di più
Da un lato c’è Pinky Graysmith, un atleta noto per la sua precisione e determinazione in campo, ma con una reputazione difficile da scrollarsi di dosso a causa delle sue scelte fuori dal rettangolo di gioco. Dall’altro, Queenie Connelly Shiver, erede di un impero finanziario, una giovane donna in continua evoluzione, alla ricerca della propria identità e con una fragilità che la rende il fulcro emotivo della storia. Dopo un nuovo errore, i loro destini si intrecciano.
La loro convivenza forzata – lui, ordinato e metodico, lei, impulsiva e caotica – diventa il palcoscenico di un continuo scontro, ma anche di una crescita reciproca. Il romanzo ci invita così a riflettere sul potere trasformativo delle relazioni e sull’importanza di accettare tutte le sfumature della nostra identità.
Ho apprezzato molto l’originalità dei protagonisti e il loro percorso di crescita, con una particolare attenzione all’evoluzione di Queenie, che colpisce per la sua umanità e vulnerabilità. Mi sarebbe piaciuto scoprire di più sul passato di Pinky, soprattutto perché i suoi amici sono ormai parte della sua famiglia. Ho adorato la sua amicizia con Gracie e ho trovato molto interessante il suo allontanamento dalle vecchie amiche, che erano lì solo per convenienza. Inoltre, ho amato l’inserimento di alcuni libri e autori! E per quanto abbia spesso odiato sua madre… devo ammettere che a volte l’ho capita 😂.
Questo romanzo non è solo una storia d’amore o una commedia romantica, ma dimostra come le nostre scelte e contraddizioni possano portarci a un grande cambiamento interiore. Ancora una volta, dopo dieci anni, la Ror dimostra la sua abilità nel creare personaggi capaci di sorprendere e coinvolgere con autenticità e profondità.
Le premesse sono chiare fin da subito: Pinky e Queenie si odiano, anche se l’attrazione è forte. Potrebbe essere il solito romanzo con tanti tira e molla e qualche dialogo scontato, oppure no. Quando è Naike Ror l’autrice non si cade mai nel banale già letto e già visto, il guizzo di originalità e le battute sagaci sono la sua carta d’identità. Pinky è un ragazzo di ventisei anni, intelligente e studioso, altissimo, ma non abbastanza per tentare la carriera cestistica, muscoloso come un giocatore della NFL deve essere, con una mira perfetta da Free Safety e una visione di gioco da Quarter Back, a cui si aggiunge un passato difficile e un soprannome che ha una storia troppo intima per essere raccontata a chiunque. Sa cosa significa essere soli e non avere prospettive per il futuro. Dover pensare ad arrivare a domani e a non dare nulla per scontato, vivere senza mai pensare che tutto sia facile e dovuto. Queenie è giovane, appena diciottenne, viziata e con troppe carte di credito con plaflond illimitato che dovrebbero darle l’affetto che il padre scapestrato e la madre troppo impegnata con la carriera non le riservano. Per i genitori delegare tutto a un regalo è stata una scelta semplice e si meravigliano che la figlia ne abbia abusato. La soluzione è togliere tutto e farla ripartire da zero senza gli agi a cui è abituata dalla nascita. Trovarsi a condividere un appartamento è strano per entrambi. Pinky è concentrato sulla carriera e non vuole distrazioni, non vuole contravvenire agli ordini del Generale e aspetta solo il momento di confermare la sua bravura in campo. Deve tenere a bada i suoi “fratelli colorati”, Green e Orange, senza mai dimenticarsi di Purple, evitare che si mettano nei guai e che possano intaccare la sua fama e credibilità. È un uomo che ha fatto del controllo la sua arma migliore per costruirsi un futuro, per sfruttare al massimo il suo dono sportivo e accaparrarsi un angolo di paradiso in terra. Sa cosa significa essere poveri, non avere un dollaro in tasca, sa cosa ti spinge a sbagliare, ma sa distinguere il giusto dallo sbagliato. Lui che tanto ha fatto nella sua vita, può essere la giusta guida per la Reginetta? Queenie non ha ricevuto un’educazione che le insegnasse che nella vita ti devi guadagnare ogni piccola conquista. Che sia una borsa nuova o un’amicizia, nulla ti è dovuto e tutto deve essere conquistato con il coltello tra i denti. Lei persa nella sua adolescenza di solitudine si è affezionata a chi è falso come un coccodrillo le faceva credere di essere la sua spalla, la sua metà e invece la usava per ottenere tutto nella sua luce riflessa. Trovarsi senza potere economico la rende trasparente per alcuni e catalizzatrice di cattiverie per altri, ma quando ti spogliano di tutte le maschere che ti sei messa addosso, resti solo tu, con il tuo carattere, le tue mancanze, le tue paure e il tuo coraggio. Queenie riparte da zero e lo fa con un guardiano particolare che la scruta e non l’aiuta, la sprona e non la prende in giro, ne è perdutamente attratto ma non la tocca. Naike è maestra del genere sport romance, come affronta lei il football sapendo inframezzare il gioco nella trama è cosa da pochissime. Le azioni, i malumori e i malesseri, gli allenamenti, la vita da spogliatoio e le partite ci sono, sono parte integrante della storia, sono indispensabili per capire Pinky, ma non rubano mai la scena ai sentimenti che si sviluppano tra i protagonisti. L’odio è fortissimo all’inizio, molto ben motivato per entrambi, la situazione che li vede costretti a dividere lo stesso ambiente è bizzarra, ma tutto è possibile quando il Generale impone il suo volere e in modo contorto cerca di dare affetto alla figlia e un lasciapassare verso la tranquillità al suo miglior investimento/giocatore. “ «Pensi che se facessimo sesso, potrei pretendere una storia seria da te?» «Io voglio che tu pretenda qualcosa da me.» ”
In questo libro trovano spazio e piccoli cammei personaggi già conosciuti nell’universo chiamato “Naikeland” che è sempre bello ritrovare perché sono oramai amici e si sa che il mondo dell’NFL è tutta una grande famiglia! Chissà che “Close to me” non diventi il primo di una serie, che Naike abbia l’ispirazione e il tempo per scrivere altre storie colorate, magari di verde, chi lo sa?
Chiudo con una vera dichiarazione d’amore che racchiude lo spirito di questi ragazzi: “ Le soffiai un bacio. E come immaginavo, ebbi in risposta un dito medio. ”
Dicono che solo i ricchi conquistano il mondo. Fino a ieri ci credevo pure io, ma ora mi ritrovo senza soldi e senza maggiordomo. Quindi dall’essere una principessa, solo diventata una ragazza come tante. Bel cambiamento, eh?!
Mia madre, oltre ad avermi tagliato i fondi, mi ha costretto ad andare a vivere in un appartamento insieme alla sua stella del football, Ryder (chiamato Pinky). Ha pure vietato alla mia migliore amica di aiutarmi, ora sono sola e posso contare solo su me stessa.
Voi penserete che sia una cosa positiva, che dovrebbe forgiarmi, ma vorrei vedervi voi al mio posto. Non so se vi rendete conto: dovrò lavorare per guadagnarmi i soldi, devo farmi la lavatrice, devo cucinare se voglio mangiare (non so farlo) e non ho più i miei vestiti alla moda.
Tutte le esperienze belle e brutte che siano, ti fanno imparare qualcosa. Quando ero ricca, la mia migliore amica c’era sempre per me, uscivamo insieme, parlavamo continuamente, ma ora che non lo sono più e lei mi ha messa da parte. Mi guarda con disprezzo e non mi ha mai teso la mano. Al contempo però ho trovato un’amica vera, colei che mi ha saputo accogliere nel mio punto più basso, mi ha aiutato a riprendermi e a risalire. Di solito, i veri amici li si riconosce nel momento del bisogno. Ecco, concordo pienamente con questo.
All’inizio è stata dura vivere con poco e nulla e dover provvedere in autonomia a me stessa, ma ce l’ho fatta. Mia madre pensava di piegarmi e di farmi strisciare al suo cospetto, ma io non l’ho fatto, mi sono rimboccata le maniche e ho dimostrato che anche da sola ce la posso fare.
Io (Pinky), Orange e Green a cui si aggiunge Purple anche se è lontano, siamo sempre stati un gruppo affiatato, ci siamo sempre stati l’uno per l’altra e ci siamo protetti a vicenda. Mi hanno salvato più di una volta e io gli sarò sempre debitore. Essi però hanno sempre beneficiato dei miei soldi e della mia lealtà e a causa loro sono sempre finito in qualche scandalo mediatico. Per questo motivo, il Generale, colei che gestisce i giocatori di football, mi ha imposto di trasferirmi in un nuovo appartamento e di allontanarmi momentaneamente dai miei amici per concentrarmi sulla mia carriera. Ammetto che questo, mi abbia dato non poco fastidio, ma a lungo andare ho capito che ne avevo bisogno. Voglio bene ai miei amici e ci sarò sempre per loro, ma non posso perdere la mia carriera e lo sport che amo.
Bello il nuovo appartamento? Certamente, se solo non fosse che con me abita la figlia del Generale. è una ricca snob di sangue blu. Non ha mai dovuto guadagnarsi nulla, è un’incapace che non sa neppure prendersi cura di se stessa. è rumorosa, fastidiosa, egoista. La nostra convivenza è insostenibile…
Queenie e Pinky si sono ritrovati sotto lo stesso tetto, il loro odio è palpabile e pure la loro diffidenza. Quando Pinky ha visto che Queenie non è la ricca snob che credeva, inizia a provare una profonda ammirazione per la sua determinazione nel farcela con le proprie mani e le poche risorse a disposizione. Pinky non è di certo uno loquace o di giri di parole, ti dice direttamente in faccia quello che pensa. A volte è brutale, ma almeno è sincero. Queenie ha una famiglia assente, che non la ascolta, non la sostiene e non le dimostra il suo affetto. Pinky diventerà una costante nella sua vita, sarà una delle poche persone che le dimostrerà lealtà e considerazione. Tra battute taglienti, sguardi infuocati, silenzi rumorosi, i due troveranno il modo di entrare in sintonia.
Punti a favore di questa storia? 1) ha i capitoli brevi ed è molto scorrevole 2) è un football romance 3) c’è la convivenza forzata 4) lei da ricca diventerà una ragazza comune, dovrà provvedere da sola a se stessa
Questa storia è stata una bellissima scoperta, è scorrevole, divertente, fa sognare ad occhi aperti. Tratta tante tematiche diverse in modo eccelso e con il giusto spessore. I due personaggi sono forti, determinati, testardi e orgogliosi, non si arrendono finché non lo dicono loro. Altro aspetto che ho apprezzato riguarda l’amicizia: la differenza tra amici veri e quelli opportunisti. Non vi resta che leggere questa frizzante storia, ne vale la pena.
Queenie Connery Shiver ha appena compiuto diciotto anni, erede di un impero finanziario Queenie e’ viziata e non conosce il valore del denaro. Circondata da amiche che forse più che essere tali sono solamente delle arrampicatrici sociali. Pinky Graysmith è il giocatore del momento dei Texans, squadra di football di proprietà della madre di Queenie. Se in campo da’ il meglio di sé, nella vita privata, a causa di amici d’infanzia dai nomi colorati come il suo, finisce sempre sulle pagine di riviste di gossip. Ma “Il generale”, ossia la madre di Queenie e proprietaria di mezza Houston ha la soluzione. Pinky e Queenie si trasferiranno in un appartamento e vivranno insieme. Ma se Pinky potrà godere dei sevizi di Callum, Queenie dovrà provvedere a tutti i suoi bisogni, in aggiunta con un budget settimanale di 90 dollari. Ma Queenie non si lascia abbattere, reagisce in modo egregio, si trova un lavoro e diventa amica di Gracie che, a differenza di Orchid, non la frequenta solo per il suo status. La convivenza non inizia nel migliore dei modi, lei disordinata, lui maniaco del controllo. Ma l’attrazione palpabile presente tra loro fin dal primo, casuale incontro, è difficile da tenere a bada.
Non so se perché avevo un aspettativa troppo alta, ma, nonostante il libro mi sia piaciuto, mi è mancato qualcosa rispetto ad altri libri della stessa autrice. Forse semplicemente questo non è tra quelli che ho preferito. La prima parte della storia è stata un crescendo, ma poi ad un certo punto ho percepito un calo. Un po’ nelle dinamiche di coppia, tanto ho amato Queenie, tanto mi ha lasciata indifferente Pinky. Lei ha avuto una maturazione e una crescita del personaggio, lui invece mi è sembrato sempre uguale, anche nei suoi rapporti d’amicizia. Tra le cose che mi sono piaciute maggiormente ci sono i dialoghi, la Ror è sempre una regina in questo. Una lettura che consiglio ma che non è tra le mie preferite dell’autrice.
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1️⃣ Dialoghi da Urlo!: Se sei un amante delle conversazioni frizzanti e pungenti, preparati a ridere a crepapelle! I botta e risposta tra Queenie e Pinky sono un vero e proprio spettacolo, dove l'ironia e l'irriverenza regnano sovrane. Ogni scambio è una danza di parole che ti tiene incollato alle pagine! 🕺💬
2️⃣ Queenie, la Principessina: Queenie è un personaggio che sorprende! Iniziamo con una giovane viziata, e finiamo con un personaggio gradevole. Dietro il suo atteggiamento infantile si cela una storia complessa: una madre affettuosa ma con metodi di educazione decisamente discutibili e un padre assente. Questo mix di amicizie arrampicatrici e traumi la rendono autentica e all’inizio diffidente. 👑💔
3️⃣ Pinky, il Professionista: Dall’altra parte abbiamo Pinky, il ragazzo serio e concentrato, ma con un lato vulnerabile che emerge pian piano. La sua dedizione al lavoro è ammirevole, ma il suo legame profondo con Queenie lo costringe a confrontarsi con le sue emozioni. La tensione tra loro è palpabile e, oh, quanto ci fa desiderare che finalmente si parlino! 💪❤️
4️⃣ Gli Amici di Pinky; Una Sorpresa mista: Nonostante il loro atteggiamento poco gradevole, si scopre che il legame con lui è profondo e sincero. Queste "zecche" riescono a creare situazioni esilaranti, ma a volte sembrano più un peso che un supporto. Sarà interessante vedere come si evolveranno nei prossimi libri! 🤔🎉
5️⃣ Un Viaggio di Crescita e Amore: "Close to Me" è una storia che non parla solo di amore, ma di crescita personale e di legami. La relazione tra Queenie e Pinky è una montagna russa di emozioni, e il modo in cui affrontano le sfide della vita e del loro passato è incredibilmente toccante. Non puoi fare a meno di tifare per loro fino all'ultima pagina! 📖✨
In conclusione, questo romanzo di Naike Ror è un mix esplosivo di ironia, introspezione e relazioni. Ti farà ridere, riflettere e, soprattutto, innamorare.💖🌈
Questo libro mi ha delusa. La prima parte è stata fantastica, tanto che non mi sono minimamente resa conto di essere arrivata a metà libro, ma la seconda è stata parecchio frustrante, soprattutto a causa di Pinky. Queenie è il solo personaggio che mi sia piaciuto completamente. E' caparbia e resiliente e ho molto apprezzato come non si sia lasciata abbattere dalla punizione della madre ma abbia cercato una soluzione per uscirne a testa alta. Nonostante in fin dei conti non sapesse fare nulla in autonomia si è messa in gioco e si è adattata dimostrando molta più maturità della madre e di Pinky. Lui è semplicemente uno stronzo. Posso capire e accettare che all'inizio la ritenga una ragazzina viziata, ma il suo comportamento dopo che hanno deciso di avere una relazione è ingiustificabile. Lasciarla da parte in questo modo senza darle spiegazioni e anzi prendersela con lei non è un comportamento che si dovrebbe tenere con la persona di cui si è innamorati. Avrei preferito che lei glielo facesse capire, invece quando lui si scusa passa tutto in secondo piano. Le uniche persone che ho detestato di più sono gli amici. Posso capire l'affetto che li lega, ma Pinky ha rischiato la carriera per colpa loro, e avrei preferito tagliasse i ponti. Per non parlare dell'epilogo finale che mi ha fatto cadere le braccia. La madre è un altro personaggio tremendo, che pretende che la figlia ricca a cui dedica attenzione solo quando le fa comodo sappia vivere nel mondo "reale", che sappia distinguere gli opportunisti dai veri amici nonostante lei per prima non fa altro che sfruttarla per i suoi scopi. L'unica altra persona positiva è Gracie, con i suoi suggerimenti di lettura che non mi sarebbe dispiaciuto provare a leggere.
Solo Naike Ror riesce a farmi divorare così velocemente i suoi romanzi, Close to me è stata una sorpresa sotto tanti aspetti, perché questa volta non si tratta semplicemente di uno sport romance. Sì, lo sport c’è, e non poco, ma in queste pagine ho avuto più volte la sensazione che il fulcro non fosse la storia d’amore ma la crescita dei protagonisti. C’è da dire che Pinky e Queenie decisamente si cuociono a fuoco lento, anche in maniera singolare… eppure li ho adorati. Vengono da mondi diversi, hanno caratteri diversi, eppure si ritrovano nella stessa abitazione e ambedue si ritrovano ad avere a che fare con situazioni nuove, alcune più scomode ma cercano un equilibrio che li porta ad avvicinarsi, a conoscersi e infine a soccombere ai sentimenti. Una cosa che adoro della penna dell’autrice è come non sia mai banale e come si vede lo studio che c’è dietro a ogni personaggio. Questa volta ho fatto un po’ fatica con i secondari e con il protagonista ma Queenie ha talmente invaso la mia mente che non posso che parlare di lei, perché è incredibile come ci si rialzi quando ti viene strappato il tappeto da sotto i piedi. Confronto agli altri suoi romanzi c’è meno passione, meno romanticismo “tradizionale”, ma si vede la crescita di una persona, di una coppia, di una ragazza viziata che scende a compromessi e scopre cosa vuol dire stare con i piedi per terra. Storia avvincente, che si legge velocemente e che in parte può anche far riflettere… sono stupita, anche se non dovrei, quindi non posso che dire per l’ennesima volta grazie a questa autrice per scaturirmi sempre qualcosa.
Per me questo libro è un romance praticamente perfetto, non mi viene nessuna critica, nessuna nota negativa, non ho una lamentela da fare. Anche se avessi avuto una lamentela sarebbe stata irrilevante rispetto al gradimento generale. I personaggi sono descritti e presentati divinamente, gradualmente si imparano a conoscere e si ha anche la gioia di vederli cambiare pur mantenendo i loro punti di forza, Queenie è stata una protagonista splendida e Ryder, che dire di lui. Innamorata di entrambi e della coppia che formano. ❤️ Mi è piaciuto come si evolve il loro rapporto, non risulta affrettato, anzi per molti capitoli mi sono resa conto che avrei potuto leggere della quotidianità anche se poi non si fossero messi insieme. Mi sono affezionata molto e mi mancherà la loro routine. 😭 Lo spicy è presente così come la tensione erotica ma senza esagerare, ben dosato, abbastanza da friccicare ma senza tediare. Una caratteristica dell'autrice che amo sempre di più è la bravura nel gestire i dialoghi, chapeau. Una cosa che ho apprezzato nei libri che ho letto precedentemente e che si conferma anche in questo caso. Ne avrei voluto ancora, infatti spero che ci sarà anche un libro su Green, in base ai semi che sono stati piantati alla fine del volume.
Questo romanzo è stato molto piatto. Uno sport romance dove i due protagonisti vengono costretti ad abitare insieme, lui per rimanere concentrato sulla sua carriera di sportivo e lei per smettere di dipendere dai soldi e dalla gente approfittatrice. C'erano dei buoni presupposti in quanto si mette a confronto una ragazzina viziata, che non è mai stata amata dalla famiglia che hanno riempito quei vuoti con i soldi, e un ragazzo che si è fatto strada con qualsiasi mezzo per avverare i suoi sogni nonostante la pessima vita che ha. Ma non è stato così, i personaggi non maturano, o meglio solo lei lo fa, ma non si sente nella scrittura quella maturità o la scoperta tra i due. Molti aspetti sono lasciati all'immaginazione del lettore. In conclusione è una lettura carina se proprio non si ha voglia di prestare troppa attenzione ai dettagli.
‘E Pinky Graysmith sapeva sempre come farsi perdonare. Alternava cinismo a dolcezza, arroganza a sensualità, prepotenze a gesti affettuosi. Mi aveva intrappolato in una melmosa palude fatta di contraddizioni, messaggi non verbali e a quanto pareva, stupida gelosia.’
Pinky e Queenie 🏈📚lui è il difensore numero 1 dei Texans lei la figlia viziata del Generale, il capo della squadra. La mamma della protagonista è il cupido fra i due, inizia come hate to lovers, i due sono agli antipodi ma è lei che cresce e dimostra di essere forte e battagliera. Pinky si perde con i suoi amici viziati e irriconoscenti, predica bene ma razzola male… Uno sport romance che ti coinvolge, pungente e ironico ma non il migliore della Ror. Io comunque la leggo sempre con entusiasmo, ormai le aspettative sono altissime 😉
Ryder “Pinky” Graysmith è una leggenda in campo, ma un disastro fuori. Party, gossip, guai: la sua reputazione è l’unica cosa che non riesce a difendere. Queenie Connelly Shiver, invece, è l’ereditiera perfetta solo all’apparenza. Dietro il suo sorriso impeccabile si nasconde una ragazza che ha perso il controllo della propria vita. Quando si ritrovano a condividere lo stesso appartamento, l’ordine di lui e il caos di lei si scontrano, qualcosa cambia. Tra provocazioni, battibecchi e sguardi che durano troppo a lungo, Ryder e Queenie scoprono che l’amore non segue mai le regole del gioco.
Ho amato fin da subito Pinky ma Queenie proprio no. Queenie è stata però una piacevole scoperta andando avanti con la lettura. Lo ammetto ho riso tanto a vederla alle prese con le pulizie e la cucina e ho provato compassione per il rapporto non rapporto che ha con sua madre. Pinky mi è entrato subito nel cuore. Da com’era partito il libro, quindi dal prologo devo dire, che mi aspettavo, mi sarebbe piaciuto sapere di più su di lui. La loro convivenza forzata ha portato a una crescita di entrambi. Crescita che ho percepito di più in Queenie. Dall’inizio del libro alla fine fa un notevole salto, è più matura. Entrambi sicuramente hanno capito chi far entrare nelle loro vite e come gestire le amicizie. Riconoscere le vere dalle false e anche quando è il momento di staccare un po’ dalle amicizie. A proposito di amicizie e amica di Queenie ho adorato Gracie. Vorrei abbracciarla. Quindi, la storia mi è piaciuta e anche la scrittura. Mi ha tenuta incollata alle pagine.
Pinky e Queenie, lui giocatore di football dal difficile passato, lei ricca ereditiera viziata. Può sembrare un cliché ma in realtà la storia è davvero ben scritta, un fuoco lento (ma non lentissimo) che divampa pagina dopo pagina. Lei fa un grande lavoro su di sé e una forte maturazione, lui così e cosi. La storia è bella, ben scritta e ti tiene incollata al libro fino alla fine. Avrei voluto non finisse mai, avrei forse voluto qualche approfondimento in più ma… va bene così! Consigliato!
Un altro bel libro della Ror, come sempre scritto come si deve, con una storia adeguatamente costruita e personaggi ben delineati, perfettamente caratterizzati e inseriti nel contesto narrativo. Uno sport romance con due personaggi principali che oltre a essermi piaciuti moltissimo mi hanno fatto innamorare. Una storia da non perdere, sperando che ci sia un seguito che ci racconti anche degli altri personaggi. Effettive quattro stelle e mezzo.
Adoro i libri di questa Autrice e quando li inizio ne rimango sempre catturata fino all'ultima pagina. Nella storia di Queenie e Pinky ... Quella che inizia come una convivenza forzata, rileva invece due personalità complesse e spezzate che si attraggono e si respingono, che si stuzzicano e fanno pace a modo loro...che nascondono la loro sofferenza dietro alla scusa che appartengono a mondi diversi. Ma in una guerra all'ultima battuta troveranno gli strumenti per abbattere la diffidenza, il pregiudizio e la prova che esiste l'amore? E quando saranno disposti ad ascoltarsi, a capirsi e a mettere in gioco il loro futuro ? Sono certa che amerete questo libro e Pinky...occhi a cuore per lui ❤️🩹.
Mi sono fatta un film pazzesco su tutti intrecci... Ma non é questo il punto. Il punto é che sono le 3 di notte e non potevo staccarmi dal libro. AHO, NAIKE NON NE SBAGLIA UNA! poi giuro che vi parlerò in maniera più approfondita di quanto é bello questo romance, intanto iniziate a comprarlo!
Non mi è piaciuto granché. Sono 400 pagine interminabili a mio parere. Mi ha ricordato a tratti La verità è che non ti odio abbastanza, cosa che non mi ha dato fastidio e in generale segue dei trope che mi piacciono (un lieve age gap, convivenza forzata). Però non mi ha preso molto.
ho fatto una media tra la prima parte e la seconda. partito benissimo e mi stava piacendo molto ma a un certo punto, quando hanno cominciato ad avvicinarsi, ho avvertito della confusione e mi è un po' calato l'interesse. tutto sommato una lettura piacevole.
Raga c’è poco da dire, io amo i libri di Naike Ror. Riconoscerei la sua scrittura in mezzo a mille libri, mi tiene incollata alle pagine come nessun altro. Recensione dettagliata molto presto, per ora posso dirvi solo LEGGETELO TUTTI, FATEVI QUESTO REGALO.