Martino ha 12 anni e tutte le insicurezze della sua età. Di alcune cose importanti, per esempio la sua cotta segreta per Lucia, non parla nemmeno con gli amici di sempre, la "banda della 2a B". Quando papà Valerio gli regala un diario con cui confidarsi, per Martino è solo l'idea stravagante di un genitore che anni prima ha abbandonato la famiglia per dedicarsi al volontariato in giro per il mondo. Poi, però, decide di concedergli una possibilità. E quale occasione migliore del lungo weekend in un rifugio che aspetta padre e figlio? In montagna, lontano dalla vita normale, Martino avrà l'opportunità di confrontarsi con altri, di conoscere meglio se stesso e di capire cosa significa diventare uomini. Un romanzo scritto a quattro mani che parla ai giovani lettori con delicatezza e sensibilità, affrontando temi attuali che riguardano tutti noi.
libro molto bello. la storia di Martinp mi fa pensare a come possa essere dura la vita adolescenziale. la mia, di vita adolescenziale, è passata più tosto liscia, senza troppe delusioni d'amore o amici che mi hanno tradita. quella di martino non è affatto così. Anche io, come lui, non volevo e non voglio ancora uscire dallo rifugio caldo e sicuro, ma a differenza di me,Martino poi lo ha fatto. questo è un libro che consiglio molto di leggere perché ha degli importanti valori di amicizia.