"Se hai paura di colpire il tuo nemico, lo colpirò per te. Il mercato delle vendette ha aperto le sue porte."
La Stratford non è una scuola come le nelle sue aule antiche e prestigiose circolano leggende inquietanti. La più dibattuta è quella che ruota intorno al Mercante di Vendette, una figura misteriosa che si occupa di regolare i conti per chi ne fa richiesta attraverso una chat clandestina sul dark web. Non tutti, però, credono nella sua esistenza. Non ci crede il futuro duca Otello Spencer, il ragazzo più popolare della scuola e fidanzato gelosissimo di Desdemona, e non ci crede il suo braccio destro, l'enigmatico Iago McGregor. Al contrario, Bianca Duchamp, la studentessa migliore del corso di Giornalismo, non ha dubbi ed è determinata a smascherare il Mercante. Quando inizia a indagare, subito si scontra con l'imprevista ostilità di Iago, che sembra pronto a tutto pur di fermarla. Cosa nasconde?
Sempre gentile verso gli amici, con Bianca diventa sprezzante e crudele. Ma, quando Bianca viene aggredita, lui rischia la vita per salvarla. E mentre la verità sul Mercante è sempre più vicina, lei capisce che il vero enigma è il cuore di Iago. Chi è davvero questo ragazzo, impassibile e sfuggente? Perché Bianca non riesce a toglierselo dalla testa? Perché quando lui le è vicino si sente risuonare l'anima?
Tra feste in maschera, duelli di scherma e baci rubati, un retelling dell'Otello di Shakespeare dove l'amore è più forte della vendetta e il cattivo può diventare l'eroe della storia. Fino a sacrificare tutto per riscriverne il finale.
Questo libro è bellissimo, mi ha proprio rimescolata, l'ho chiuso e ho quasi urlato un "NO" perché cara Bianca, tu sei una scrittrice meravigliosa, ma io (noi) un epilogo ce lo meritavamo. Di assistere all'incontro di Otello e Iago, di sapere il resto, di conoscere il "dopo" delle ultime pagine. Perché io ti ringrazio di avere scritto un libro così bello, sono innamorata di Iago e affezionata a tutti loro, ma creano assuefazione, è un problema. Ho bisogno di stare un altro po' di tempo con loro per abituarmi al distacco. Che mega crush, mamma mia, come faccio ora a iniziare un nuovo libro?
Prendete una storia che ha le vibes di Maxton Hall ed Èlite uniteci la parte mistery alla Come uccidono le brave ragazze, condite con retelling dell'Otello e lo stile magnetico della Marconero e verrà fuori il gusto dolce-amaro de il mercante di vendette.
Un romanzo in cui si esplora il mondo delle maschere che indossiamo, di quelle che vediamo sugli altri; in cui ci rendiamo conto che la vendetta è spesso un'arma a doppio taglio. In cinque atti osserviamo la vita di questi ragazzi pieni di debolezze che cercano il loro posto nel mondo, sbagliando in mille modi diversi, alcuni senza speranza, altri con una voglia di riscatto che cresce man mano. Tutti copartecipi delle sfumature morally grey del protagonista che non è mai stato un principe azzurro canonico ma che sa essere, alla fine dei conti, l'eroe di questa tragedia.
Mi aspettavo qualcosa di più: il precedente libro della Marconero che avevo letto – Mr. Pride e Lady Prejudice – mi era piaciuto molto e prometteva bene per l'autrice. La prima metà di questo libro è un po' troppo di tutto: Desdemona è troppo remissiva e obbediente; Otello è troppo geloso e possessivo; Cassio troppo menefreghista; Iago è troppo piatto; Bianca è troppo ultima ruota del carro e sfigata (in sette anni vissuti in quella scuola, è inverosimile che non abbia neppure una mezza amica...possibile che non ci sia stata un'altra mezza sfigata con cui fare gruppo?!?). La seconda metà del libro è più dinamica, la trama si sviluppa un po' e migliora sul finale, ma non tanto da superare le tre stelle di valutazione. *** I was expecting something more: I'd really enjoyed Marconero's previous book—Mr. Pride and Lady Prejudice—and it boded well for the author. The first half of this book is a bit too much of everything: Desdemona is too submissive and obedient; Othello is too jealous and possessive; Cassio is too indifferent; Iago is too dull; Bianca is too much of a loser and a loser (in seven years of being at that school, it's incredible that she didn't have even a single friend...is it possible that there wasn't another loser to hang out with?!?). The second half of the book is more dynamic; the plot develops a bit and improves towards the end, but not enough to surpass the three-star rating.
Questo è uno di quei libri che vuoi finire ma non vuoi finire. Mi ritrovavo a dispiacermi ogni volta che guardavo le pagine e notavo che erano sempre meno.
Che dire? È un retellig di Otello, condito con intrigo, mistero, atmosfera accademica, gruppo di amici-non amici, personaggi creati solo per alimentare leggende... o forse no e un'incognita impazzita: Bianca.
Perché alla Stratford Bianca studia giornalismo e quando il primo giorno di lezione del suo ultimo anno le arriva la notizia che la sua insegnante preferita è stata cacciata senza ripensamenti, vuole scoprire chi c'è dietro a tutto questo e la risposta per lei è solo una: Il mercante di vendette.
Decide di indagare, anche se tutti le dicono che è solo una leggenda e che deve smetterla di fare in giro domande assurde, lei insiste con le indagini perché vuole farne il suo progetto scolastico per il diploma.
Iago è invece l'amico di tutti, sempre disponibile ad ascoltare e a dare buoni consigli e suggerimenti per indirizzare gli amici a fare le scelte giuste. O forse no.
È un tipo pallido, misterioso ma estremamente intrigante. Bianca non lo aveva mai notato prima, lui invece l'ha notata sempre.
L'intreccio del romanzo che richiama a sé i vari Cassio, Otello, Desdemona, ma anche Emily, Rodie ed altri personaggi più o meno interessanti o fondamentali va di pari passo con l'anno scolastico e con annesse vacanze ad intervallare gli eventi.
La trama non va raccontata ma scoperta capitolo dopo capitolo, atto dopo atto. È stata una storia secondo me meravigliosa, davvero ben costruita e che cattura completamente il lettore. Ho tolto neanche mezzo voto solo perché mi è mancata una cosa: l'epilogo.
C'è un finale certo, ma è stato come sbattere contro una porta che credevi aperta, finisce all'improvviso e avrei gradito un di più visti soprattutto gli eventi degli ultimi capitoli. Per me è stato proprio poco poco e mi è dispiaciuto.
Altrimenti sarebbe davvero un romanzo da cinque stelle piene, ma purtroppo mi è mancato qualcosa... capisco che parliamo di un retellig di una tragedia, ma neanche a fare così dai. 🥹
Comunque leggetelo leggetelo leggetelo. La parte romance è ovviamente presente, ma in un modo delicato e che davvero non toglie nulla alla storia. Anzi in un modo stranissimo narrato dai pov di Bianca e Iago tutti, chi più chi meno, diventano protagonisti di questa commedia.
🖤 "Tu tendi ad essere sempre imperdonabile. Sei una serie di cose imperdonabili."
"Sei più imperdonabile tu. Non mi hai ancora baciata."
"Neppure tu."
"Vuoi sfidarmi a chi resiste di più, McGregor?"
"Ho già perso."
Era vero, m ritrovai inchiodata da un bacio fulminante e smarriti all'istante il concetto di confine. Non ero più io, non era più lui. Eravamo noi fusi in uno scambio folle, lascivo, sublime. 🖤
Penso di aver appena trovato il libro migliore dell’anno per quanto mi riguarda. Sì, lo so, siamo ancora ad aprile e forse è presto per dirlo ma sono certa che sarà difficile trovare qualcosa che lo superi.
Era da tempo che non leggevo un romanzo così interessante sia dal punto di vista dei personaggi che delle dinamiche. Tra i più interessanti abbiamo sicuramente Iago, un vero “morally grey” dall’atteggiamento enigmatico, riservato e manipolatorio che lo rende sicuramente un protagonista davvero affascinante. Per quanto mi riguarda rientra nella lista dei miei protagonisti maschili preferiti, ho un debole per i personaggi scaltri e contorti. 😅
Il contesto in cui è ambientata la storia è stato pensato e costruito bene, si vede infatti che è stato studiato in maniera dettagliata, infatti ho apprezzato molto l’idea di inserire una mappa dell’accademia all’interno del libro. Inoltre, è stato scritto talmente bene che mi è sembrato di vivere in prima persona tutte le esperienze raccontate all’interno.
La componente mystery, data dalla presenza di questo “mercante di vendette” all’interno della scuola, riesce a creare tanti sviluppi diversi tenendo alta l’attenzione del lettore sulla storia. È ricco di colpi di scena e avvenimenti in grado di rimescolare le dinamiche ogni volta e in maniera sempre diversa.
Ho amato alla follia questo libro di cui spero (anche se sarà difficile visto che è uno standalone) ci sarà un seguito perché ho assolutamente bisogno di leggere ancora di Bianca e Iago. 🥺
Se amate i dark academia con storie d’amore travolgenti ed intense, vi consiglio assolutamente questo libro.
3,5⭐️ Il mercante di vendette è un mystery romance che mi ha davvero conquistata. La storia è ricca di colpi di scena, segreti e intrighi che mi hanno tenuta incollata alle pagine. Ho adorato il modo in cui l'autrice ha saputo mescolare mistero e romanticismo, creando un’atmosfera coinvolgente e a tratti oscura, che rende il tutto ancora più interessante.💜 La trama si svolge nella prestigiosa scuola Stratford, avvolta da leggende inquietanti. La più discussa riguarda il "Mercante di Vendette", una figura misteriosa che, attraverso una chat clandestina sul dark web, si occupa di regolare i conti per chi ne fa richiesta. Mentre alcuni studenti, come il futuro duca Otello Spencer e il suo braccio destro Iago McGregor, dubitano della sua esistenza, altri, come Bianca Duchamp, la migliore studentessa di Giornalismo, sono determinati a smascherarlo. Le indagini di Bianca la porteranno a scontrarsi con Iago, che all'inizio sembra che si odino e che non si sopportino, creando molti momenti di tensione tra loro...che ho amato!💜 Il motivo per cui ho dato solo 3,5 stelle, nonostante mi sia piaciuto tantissimo, è la lunghezza: con le sue 650 pagine, l’ho trovato decisamente prolisso. Ci sono momenti in cui la narrazione si dilunga un po’ troppo e questo, secondo me, toglie un po’ di ritmo alla storia. Se fosse stato più breve, forse sarebbe stato un 5 stelle pieno.💜
Uno dei libri più belli che io abbia mai letto ♥️ Ho appena terminato la lettura con il fiato sospeso. Tutte le lacrime che non ho versato, per il bisogno di continuare a leggere per sapere che cosa stesse succedendo, sono esplose come un fiume in piena quando sono arrivata all'ultima pagina. Vorrei conoscere tutte le parole del mondo, in tutte le lingue del mondo, per spiegare esattamente che cosa questo romanzo è stato per me. Che cosa mi ha fatto provare. Invece mi ritrovo a fissare il vuoto, mentre dentro non sono vuota affatto, e ripenso a tutte le scene che mi si sono impresse nel cuore. Durante la lettura mi sono sentita parte della Stratford, di questo gruppo pazzo di amici così ben sfaccettati, delle loro gioie e dei loro dolori. Ognuno di loro è la dimostrazione che nessuno di noi è bianco o nero, ma siamo tutti grigi, e in quel grigio c'è un mondo intero da scoprire. Ma la dimostrazione ce la dà soprattutto Iago. Lui è il protagonista assoluto di questa storia, ed è uno dei personaggi migliori di cui io abbia mai letto. Riesce a mettere in dubbio la moralità di chi legge, riesce a farti restare sospeso tra un "che bastardo" e un "lo amo". Riesce a far arrabbiare ed emozionare come pochi e, arrivati alla fine, l'amore prevale su tutto. Su qualsiasi maschera, qualsiasi vendetta. È impossibile il contrario, soprattutto dopo essere arrivati alla fine di questa storia con la consapevolezza che è tra le più belle e articolate e indimenticabili che tu abbia mai letto. Ogni tassello trova la sua collocazione e tutti i personaggi restano nel cuore. Tutti, nessuno escluso. Ti prego, Bianca, continua a scrivere di questi ragazzi. Ho bisogno di conoscere le loro storie e di far parte delle loro vite. Mi hai reso ossessionata e disperata e drogata. Ho bisogno ancora di loro! Ho il cuore pieno di emozioni e avrei letto volentieri altre seicento pagine 🥹
"Mi tornò in mente tutto, in un singolo istante. Il tono della sua voce e la sua fissazione per le parole morte da tempo; i mezzi sorrisi e le camicie stirate; le sue dita sul pelo di Seneca, i suoi disegni. I suoi baci. Tutti, dal primo all'ultimo. E realizzai che per me quello era l'amore. Per me lui era l'amore."
Letto insieme a una cara amica, posso dire che ha fatto una buona scelta. La trama è semplice ma profonda, i protagonisti sono, passatemi il termine, degli idioti. Un susseguirsi di scelte stupide che portano a conseguenze ancora più stupide. La scrittura inizialmente mi è sembrata dettata da una ragazza di 15 anni, infatti all'inizio non ero sicura di continuare a leggerlo. Poi per fortuna è migliorata.
È un insieme di personaggi che ricoprono diverse caratteristiche e che con l'avanzare dei capitoli si riscoprono amici/nemici, confidenti, traditori, bugiardi e molti altri appellativi che ti fanno soffermare sulla superficialità dei ragazzi e dei loro sentimenti.
Eppure mi ha conquistato e non sono riuscita a smetterla di leggerlo; in particolare i capitoli in cui era Iago a parlare. Il suo comportamento nonostante sia da squilibrato era anche profondamente romantico. La sua ossessione di proteggere chi ama lo ha portato a non prendersi cura di sé e mi è dispiaciuto tantissimo per questo. Il finale lo avevo intuito anche se la conferma mi ha devastato.
Se con “Lady Pride and Mr Prejudice” ho conosciuto questa autrice con “il Mercante di Vendette” mi ha definitivamente conquistata!
Con un retelling stavolta di una celebre tragedia Shakespeariana la Marconero ci catapulta in una scuola dall’atmosfera dark fatta di personaggi ambigui, misteri e vendette dove niente è ciò che sembra.
Ma attenzione, il protagonista non è Otello come si potrebbe pensare, ma in realtà la scena stavolta è occupata da Bianca e Iago.
Quest’ultimo è uno dei personaggi più intriganti di cui abbia letto. Nonostante tutto non si può far altro che amarlo.
La caratterizzazione dei personaggi è ben costruita e ricalca quella dell’Otello originale.
La trama è accattivante e tiene il lettore sul filo del rasoio dalla prima pagina!
La parte mistery è molto ben strutturata, instilla dubbi nel lettore e fino all’ultimo lo lascia sulle spine.
Il finale mi ha letteralmente spiazzata 😱 (cara Bianca hai rischiato il mio conto dallo psicologo più di una volta 😅😂)
Insomma Bianca Marconero con questo retelling ha colpito ampiamente nel segno!
‘Non ero una persona empatica. Non me lo sarei potuto permettere. Ma con lei diventavo meno me stesso e più qualcos’altro. Con lei rientravo in contatto con qualcosa di perduto. E dicevo sul serio: l’avrei protetta da tutto. Perfino da me stesso.’
Bianca e Iago 🏰🖤nel retelling della tragedia Shakespeariana non sono Otello e Desdemona i protagonisti, almeno non in questo libro, ma una promettente studentessa di giornalismo e un manipolatore seriale, il cattivo della storia. Tanti i trope che mi hanno affascinata e intrigata e come sempre la Marconero è stata eccezionale e assolutamente all’altezza delle aspettative 👏🏻👏🏻 Angst e mistero, chi è il mercante di vendette? Leggenda metropolitana alla Stratford e soprattutto chi sta minacciando Bianca e creando scompiglio tra i suoi amici e compagni? Assolutamente da leggere!
Bianca Marconero ci regala un romanzo intenso e sfaccettato, dove il desiderio di vendetta si intreccia con sentimenti più profondi e imprevedibili. Il mercante di vendette non è solo una storia di mistero e giustizia, ma anche un viaggio emotivo tra personaggi complessi e indimenticabili.
Iago è senza dubbio il personaggio più affascinante del romanzo. All’apparenza è arrogante, brillante e sprezzante, con un’intelligenza affilata come un rasoio. Non si concede debolezze e mantiene sempre il controllo della situazione, almeno in superficie. Ma dietro questa maschera si nasconde un ragazzo segnato da un passato doloroso e da ferite che non si sono mai rimarginate.
Il suo nome, ispirato all’antagonista dell’Otello shakespeariano, non è casuale: Iago è un abile manipolatore, ma non è solo un burattinaio che gioca con i sentimenti altrui. In lui si annidano rabbia, sensi di colpa e il disperato bisogno di proteggere ciò che ama, anche a costo di distruggere tutto.
La sua relazione con Bianca è un continuo gioco di ombre e luce: da una parte, la respinge con crudeltà, dall’altra non può fare a meno di proteggerla. Il suo percorso è quello di un uomo che lotta contro se stesso e contro il proprio destino, in bilico tra redenzione e autodistruzione.
Il suo nome, ispirato all’antagonista dell’Otello shakespeariano, non è casuale: Iago è un abile manipolatore, ma non è solo un burattinaio che gioca con i sentimenti altrui. In lui si annidano rabbia, sensi di colpa e il disperato bisogno di proteggere ciò che ama, anche a costo di distruggere tutto.
La sua relazione con Bianca è un continuo gioco di ombre e luce: da una parte, la respinge con crudeltà, dall’altra non può fare a meno di proteggerla. Il suo percorso è quello di un uomo che lotta contro se stesso e contro il proprio destino, in bilico tra redenzione e autodistruzione.
Il loro rapporto è un campo di battaglia emotivo, in cui la tensione cresce di pagina in pagina. Lui la sfida, la provoca, cerca di allontanarla. Lei, però, continua a lottare, non solo per scoprire il segreto del Mercante di Vendette, ma anche per capire cosa si nasconde dietro l’armatura di Iago.
Otello è l’amico di Iago, il ragazzo perfetto: ricco, affascinante, carismatico. Ma è davvero il bravo ragazzo che sembra? La storia gioca molto con il concetto di apparenze e verità nascoste. La sua amicizia con Iago è profonda e complessa, eppure tra loro si insinuano dubbi e rivalità.
Il tema della vendetta è il motore della storia, ma più la narrazione avanza, più ci rendiamo conto che non si tratta solo di rivalsa o giustizia. I personaggi lottano con il loro passato, cercano di costruire un futuro che sembra sempre sul punto di sgretolarsi.
Se amate le storie in cui il confine tra bene e male si fa labile, dove i personaggi sono sfaccettati e imperfetti, e in cui l’amore è un fuoco che brucia e consuma, Il mercante di vendette è un romanzo che non potete perdere. Una lettura emozionante, che lascia il cuore in subbuglio e la mente piena di domande.
Questo romanzo è un'autentica gemma della narrativa contemporanea che avvolge il lettore in un intreccio di mistero, suspense e intensità emotiva. Questo retelling shakespeariano di Otello è molto più di un omaggio al grande drammaturgo; è un'opera vibrante e originale che porta avanti una storia complessa e avvincente.
Ambientato nella prestigiosa scuola Stratford, l'autrice dipinge un mondo intriso di segreti, leggende e personaggi enigmatici. La figura del Mercante di Vendette, una sorta di "giustiziere" nascosto nel sottobosco digitale del dark web, cattura immediatamente l'immaginazione.
Bianca Duchamp, giovane studentessa determinata e brillante, guida il lettore attraverso un'indagine che diventa presto personale e pericolosa.
Iago McGregor è uno di quei personaggi che, in un primo momento, sembrano impenetrabili, ma che nel corso della storia si rivelano profondamente sfaccettati e umani. Bianca e Iago rappresentano due poli opposti ma incredibilmente magnetici. Il tutto si evolve in maniera affascinante: la tensione tra loro è un elemento centrale della narrazione, che mescola attrazione e sfida in un continuo gioco emotivo.
La suspense si fonde con l'attrazione romantica e il tormento personale dei personaggi secondari che hanno un significato importante all'interno della trama come Otello Spencer, futuro duca e ragazzo popolare della Stratford: una figura che rappresenta il contrasto tra potere e vulnerabilità.
Desdemona invece è la fidanzata di Otello: una figura che rappresenta un simbolo di grazia e fragilità. Anche se il suo ruolo nella trama non è centrale, la sua presenza è significativa nel delineare il contesto emotivo e sociale della scuola. Fortunatamente, esiste una novella dedicata solo ad Otello e Desdemona.
Il romanzo esplora temi come la vendetta, l'amore, il sacrificio e la capacità di riscrivere il proprio destino, intrecciandoli con momenti di azione, romanticismo e mistero. I colpi di scena sono calibrati alla perfezione, mantenendo alta l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina.
L'autrice ha costruito un'opera impeccabile: un retelling moderno e brillante che trasforma l'iconico "Otello" di Shakespeare in qualcosa di completamente nuovo e avvincente, piena di intrighi, misteri e baci rubati che non deluderà chi cerca un romanzo capace di far battere il cuore.
Il Mercante di Vendette edito @giuntieditore e scritto dalla bravissima @biancamarconero è una delle ultime uscite di questi mesi che mi ha davvero rapita e fatto apprezzare maggiormente il retelling. L'autrice ha l'abilità assoluta di rendere coinvolgente, se scritto da lei, qualsiasi storia. Un altro esempio lampante è Lady Price and Mister Predjudice, che è stato il libro che mi ha fatto molto avvicinare alla penna dell'autrice; perciò se non lo avete fatto, recuperate anche quest'ultimo!
La Stratford è una scuola che oltre che essere la più prestigiosa, nasconde tantissime leggende e segreti. Uno tra questi, è proprio Il Mercante di Vendette, un personaggio sconosciuto proprio lontano dall'essere un eroe perché tutto ciò che fa, è regolare i conti per chi ne fa richiesta, grazie a una chat presente sul dark web.
Otello Spencer, ragazzo popolare e gelosissimo della sua fidanzata Desdemona è il primo a non crederci, accompagnato dal suo braccio destro, Iago McGregor. Ma Bianca Duchamp, aspirante detective e studentessa di Giornalismo, ci crede ed è intenzionata a svelare la sua identità. Ma sin da subito si scontra con Iago, che questa storia non sembra piacergli proprio per niente. Però, quando si tratta di salvarle la vita, lui rischia sempre la sua.
È stato difficilissimo staccarsi dalle pagine, perché sin da subito questa storia prende. La curiosità, l'empatia che si crea con i personaggi e i momenti di tensione, fanno in modo che il lettore non riesca a smettere finché la lettura del libro non è completata. La trama è lineare, i personaggi caratterizzati divinamente e i piccoli dettagli che ricordano Otello di Shakespeare, la tragedia a cui si rifà, rendono questa lettura impeccabile e una tra le mie migliori di quest'anno.
Inoltre, non sono mancati i colpi di scena anche nei primi capitoli, creando una base solida per tutta l'evoluzione. Io, che amo tanto quella parte grigia nei personaggi, mi sono trovata più affine con Iago, che nel corso delle pagine si è evoluto regalandoci la migliore versione di se stesso.
«Io non sono il principe azzurro della tua favola. Io sono il cattivo della mia tragedia».
La Stratford non è una scuola come le altre: nelle sue aule circolano leggende come quella del Mercante di Vendette. Non tutti, però, credono nella sua esistenza. Non ci crede Otello Spencer, il ragazzo più popolare della scuola e fidanzato di Desdemona, e non ci crede Iago McGregor. Al contrario, Bianca Duchamp, la studentessa migliore del corso di Giornalismo, non ha dubbi ed è determinata a smascherarlo.
“Il mercante di vendette” di Bianca Marconero è un retelling dell’”Otello” di Shakespeare✨ Ringrazio Bianca e la Giunti per questa collaborazione, ho amato questo libro così come “Lady Pride and Mr Prejudice” della stessa autrice (retelling di “Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen). I trope sono:
💜 Dark academia ✨ Mystery 🎭 Morally grey 🖤 Enemies to lovers
Mistero, amore, vendetta, pericolo, tensione, intrighi, redenzione. “Il mercante di vendette” è un libro affascinante, intrigante ed estremamente coinvolgente. Bianca è straordinaria, riesce a rendere moderni e originali anche i classici più antichi, riportando in un contesto attuale anche le tragedie classiche.
“Il mercante di vendette” è un romanzo che appassiona dall’inizio alla fine, soprattutto per Bianca e Iago: lui che è gentile con gli altri ma con lei cambia, diventa ostile, sprezzante, crudele. Eppure, quando Bianca viene aggredita… lui rischia la vita per salvarla. Ho AMATO l’ambientazione, ho amato Iago con il suo carattere enigmatico, misterioso, intricato, difficile e mai scontato.
La scrittura di Bianca è fluida, elegante e coinvolgente, i personaggi sono tutti ben caratterizzati, con molteplici sfumature che li rendono realistici e al tempo stesso tridimensionali, diversi e affascinanti. Che dire della trama… è semplicemente PAZZESCA, ricca di colpi di scena, tiene il lettore col fiato sospeso fino alla fine! Bianca Marconero si riconferma una scrittrice che adoro leggere, i suoi libri sono una garanzia: intelligenti, profondi, intensi, originali, suggestivi, magnetici.💜
Giorgia (Recensore per un giorno) - per RFS . Bianca Marconero torna in libreria, dopo il retelling di Orgoglio e Pregiudizio, con un nuovo romance che ripercorre in chiave moderna le vicende dell’Otello di Shakespeare.
Diviso in cinque atti, come la famosa tragedia da cui trae ispirazione, è raccontato a capitoli alterni dal punto di vista di due dei protagonisti: Bianca, studentessa di giornalismo e aspirante reporter investigativa, e Iago, schivo e taciturno studente di lingue antiche; come sfondo vi è una prestigiosa scuola inglese, antica e famosa struttura che forma i futuri membri della classe dirigente britannica, dove prendono vita gli accadimenti che vi terranno incollati fino alla fine del libro. E per capire cosa aspettarsi, basta partire dal titolo…
Il Mercante di vendette è il personaggio chiave dell’intera vicenda, per quanto non si sappia se sia reale o solo leggenda della scuola. Aleggia il mistero di questa figura, che garantisce di vendicare torti subiti in anonimato, basta contattarlo inserendo un biglietto in una vecchia anfora di una statua di uno dei quattro dormitori e una vendetta verrà progettata e messa in atto al posto del richiedente… ed è proprio con questa leggenda in mente che la nostra protagonista Bianca comincerà a indagare per cercare di capire come mai una delle sue insegnanti preferite, e con cui avrebbe dovuto concludere il corso di giornalismo, abbia rassegnato le dimissioni a inizio anno scolastico, in modo inaspettato; si vocifera di un’accusa per molestie da parte di alcune studentesse, verità o macchinazione del Mercante di Vendette?
Oltre alla parte romance che è avvincente e intrigante con diverse situazioni tra i vari protagonisti, tradimenti, sospetti, amori non corrisposti e amori segreti di ogni genere, la storia principale è una dinamica enemies to lovers con un lento slow burn, mai scontato; il libro si tinge anche di aspetti mistery che tengono alta l’attenzione, con scene d’amore ben incastrate nella trama degli eventi e un finale inaspettato con colpi di scena perfettamente orchestrati.
La ricostruzione in chiave moderna di un classico del teatro e della letteratura è ben riuscita ed è sicuramente uno dei suoi punti di forza, come anche la capacità dell’autrice di trattare tematiche molto attuali come la violenza, la manipolazione, i rapporti di coppia, che a volte tendono alla morbosità, in modo non banale; un accenno di esame alle varie problematiche che intercorrono nei rapporti umani.
In ultima analisi, ho trovato la scrittura molto cinematografica per le ambientazioni ben descritte e i personaggi ben delineati nelle loro varie sfumature, mi ha richiamato la visione di film come Saltburn o Posh.
"Scoprirà presto che sono gli uomini a inventarsi i mostri. E sa perché lo fanno? Perché credere che il mostro sia qualcun altro è meglio di ammettere che il mostro siamo noi."
"«Tu non hai la sensazione che siamo tutti su un grande palcoscenico, intrappolati in ruoli e aspettative? Non ti senti come un attore con un copione in mano?» «L'importante è che tu sia l'autore di quel copione. Che sia padrone, se non della tua vita, almeno delle tue maschere.»"
All'inizio, lo ammetto, mi ha sopraffatta con tutti quei personaggi. A poco a poco, però, mi sono abituata e perfino affezionata a loro, sentendomi parte della Stratford e di tutti i suoi intrighi. Il punto di forza de "Il mercante di vendette" è infatti proprio l'intreccio di relazioni, un intreccio mai limpido e veritiero, in cui ognuno indossa delle maschere e nasconde dei segreti (qualcuno più prevedibile, altri invece decisamente sorprendenti). D'altronde, la metafora teatrale si adatta con estrema naturalezza a un romanzo che si presenta come un retelling di una delle più problematiche opere shakespeariane, "Otello". Con grande audacia e originalità, l'autrice compie delle variazioni molto interessanti sulla tragedia, fino a Inaspettatamente, ho apprezzato moltissimo questi cambiamenti... anche perché ormai ero sull'onda della ship tra Bianca e Iago! Un ottimo mix di romance e thriller: leggetelo.
Avevo delle aspettative altissime su questo libro sia dal nome che incuriosisce un sacco, sia dalla trama interessante. Ho appena finito di leggerlo e davvero non so da dove iniziare. Forse dal fatto che ho amato ogni SINGOLO personaggio? Che mi sono affezionata a tutti? Che ricordo i nomi di tutti? (Cosa per me impossibile a causa della mia pessima memoria). Forse dal fatto che vorrei un sequel, un prequel, un epilogo, un secondo volume, QUALSIASI COSA? Davvero mi ha fatto impazzire, un colpo di scena dopo l'altro, personaggi sviluppati tutti benissimo, scene e descrizioni impeccabili... Dovete recuperare subito questo libro e forse vado a studiare di nuovo tutte le opere di Shakespeare ciaooooo Grazie Bianca per questo libro, però ora vorrei passare alle cose serie e aspetto ASSOLUTAMENTE E PER FORZA il continuo, ma anche novelle sui personaggi perché sarebbe davvero uno spreco lasciarli così dopo l'impeccabile lavoro e il tanto sforzo messo. Ps. Avevo già letto un suo retelling (lady pride e mister prejudice), ma qui si è superata. Non so se per la trama più intrecciata e interessante, ma le faccio davvero i miei complimenti 💖
Per le prime 150 pagine circa stavo faticando ad ingranare, pensando quasi di lasciarlo, poi la svolta, non so nemmeno io quando, e sono impazzita! Non volevo finisse più! Non è bella solo la storia d’amore - di cui vediamo una chimica promettente da subito ma soprattutto la crescita centellinata, matura e intensa di un legame tra due protagonisti stupendi che hanno pure una crescita individuale - ma anche il contorno; gli altri personaggi, le loro vicende, i segreti, i misteri da sciogliere, il modo in cui tutto è intrecciato assorbe totalmente. L’aspetto più interessante è stato sicuramente il rapporto tra i due fratelli, mentre quello che mi è piaciuto meno il finale forse frettoloso, avrei voluto sapere qualcosa in più su tutti loro.
Un retelling dell'Otello di Shakespeare che non ti aspetti. Ho amato come l'autrice abbia strutturato la Stratford (vedi mappa all'interno della copertina). Una prestigiosa scuola fuori dall'ordinario, non perché costosa e antica, e neppure per le sue strambe tradizioni. La sua unicità è dovuta al Mercante, il vendicatore per procura che promette di portare a termine la vendetta al posto della persona offesa.
Una figura non ben definita di cui si sussurra nei corridoi ma che esiste realmente nella scuola. È sempre un passo avanti a tutti e ha la capacità di scovare le debolezze degli studenti e usarla come arma.
Amo la scrittura magnetica della Marconero, la straordinaria capacità di descrivere scene, luoghi, personaggi e vicende in maniera certosina e nei dettagli, tanto da riuscire non soltanto a leggere i suoi libri ma a visualizzarli come fossimo spettatori di un film. In questo romanzo poi si percepisce l'atmosfera dark academia, e ciò lo rende misterioso e oscuro.
Una trama ben articolata che racconta in maniera magistrale una tragedia. A voi scoprire chi è l'eroe che, vi avviso, non sarà del tipo convenzionale come vi aspettate. Consigliatissimo
Intrigante e sempre più appassionante con l’avanzare dei capitoli. Tanti segreti e misteri svelati man mano. Tutto ben caratterizzato. Tutto davvero molto coinvolgente. Però ci meritavamo un finale più completo, soprattutto dopo le pene passate 😄 E ciò non toglie niente alla bellezza della storia, ma mi sarebbe piaciuto leggere qualche dettaglio in più.
Questo libro era partito davvero bene, c'erano tutti gli elementi per un buon intrattenimento dal momento che è un retelling in chiave "dark academia" de "L'Otello" di Shakespeare, con un personaggio "morally grey" e il trope "enemies to lovers" che io adoro.
Bene, dopo quasi 700 pagine ti chiedi come siamo finiti a quel finale, se potevano essere tagliate almeno 200 pagine buone e se i personaggi si siano rincoglioniti nel frattempo o se prima non te eri accort3 perché eri pres3 dal mistero.
Non so nemmeno come spiegare il peggioramento che avviene in questo libro 🤦🏻♀️ nella prima parte le cose filano, sono scritte in modo un poco adolescenziale ma tutto sommato la vicenda si segue bene, sebbene con leggerezza. Dopo la gita a Venezia e anche un pochino prima il lettore viene trasportato in un turbine di rivelazioni che non fanno sospirare per la sorpresa nemmeno un poco. Suspance zero assoluto; non sono rimasta minimamente sorpresa dai segreti rivelati 🤣 e vi dico che NON avevo capito chi fosse il colpevole di tutto ma seriamente non ho sussultato un attimo! Pertanto sulla questione mistero non ci siamo tanto...ben architettata la faccenda ma comuque ci sono buchi neri su come il colpevole sia riuscito a fare tutto. Cioè come faceva ad essere sempre dove doveva essere?! Incredibile, ma non ci viene spiegato. 😕 Lui era solo un altro pazzo ossessivo, fine.
Ma la cosa che mi ha veramente spiazzato è il personaggio di Iago... cioè si capiva dall'inizio che avesse forti problemi psicologici, tra cui un'insonnia cronica ma quando serve che il personaggio sia affascinante e "morally grey", tutto questo non è problema poi i guai arrivano quando bisogna tirare le fila della vicenda e allora: "oddio Iago è uno psicopatico?!" Ma quale è il senso di tutto questo? Quale è il senso di riservare a Iago un finale così? Il discorso che Iago ha con il padre, dovebbre aiurare il lettore a capire che c'è stata una crescita del personaggio, ma NO. Iago semplicemente sceglieva di mentire a sè stesso perchè fortemente malato e punto, non centra una mazza che il cambiamento sia avvenuto con il suo amore per Bianca 😂 come se bastasse solo quello per rinsavire. Diciamo, che il vero motore della storia è l'ossessione di Iago per la vendetta e i suoi vissuti tragici e le macchinazioni di un personaggio in particolare che tramava dietro le quinte. Non c'è nessun enemies to lovers, e tanto meno lovers! Non c'è niente da romanticizzare in questa storia, nè nei personaggi di Iago e Otello.
Venendo al romance poi, scritto malissimo. Le scene di sesso, quelle poche, sono scritte veramente male. Romance che non ti coinvolge emotivamente nemmeno un poco e direi peccato perchè i presupposti c'erano tutti dal momento che Iago amava Bianca (ma siamo sicuri?) da sette anni. Ad un certo punto, tutti hanno baciato tutti praticamente... che caos!
Non so, mi sembra di essere stata messa in un frullatore e poi sbattuta malamente in un bicchiere. Non sempre le storie devono avere un significato particolare, come questa, alcune sono scritte per intrattenere e non è che questa non lo faccia ma cambia improvvisamente tono, come se tutto un tratto volesse cambiare impostazione. Dialoghi sciocchini per personaggi non proprio piattissimi anzi... insomma un mix di elementi che secondo me non funzionano insieme.
Si può dare di più, ecco il mio consiglio. Avevamo personaggi, atmosfera, setting, trama decente ma poi BOH è andato tutto a farsi benedire! Suppongo che la mia esperienza con la Marconero è iniziata e si è chiusa qua al momento.