Un bel giallo, teso, emozionante fino alla fine senza banalità e trovate. Nell’isola del Giglio c’è una bellissima villa antica;: peccato che diventi teatro di un delitto orribile: la piccola Arianna, figlia di una donna ricca e importante, precipita dal parapetto della casa. È una notte d’estate, i figli maggiori della signora danno una festa con finale tragico, e’ il 2000.
Più di 20 anni dopo la stessa signora chiama l’avvocato Francesco Gazzola, penalista milanese, per chiarire il delitto.
Gazzola farà intervenire la sua cara amica Anita Landi commissario a Grosseto.
Anita dal canto suo deve vedersela con un cadavere trovato per caso sotto un pino e due scheletri ritrovati poco più in là…
Domenico Wanderlingh regala una storia tragica raccontata in modo impeccabile da cui poi ci si ritrova a fare i conti con l’animo umano che di bello ha ben poco.
Ottimo.