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Vento Bianco

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“Ogni volta che sentirai la mia mancanza, cercami nella musica”
Se sua madre era una compositrice famosa, in vita, la sua morte l’ha resa “infinito”... e ha trasformato Andrea in un’anima tormentata, un guscio vuoto di dolore e malinconia. Costretto a trasferirsi dal padre in Sicilia, si ritrova a lottare contro la solitudine e la nostalgia di un passato irrecuperabile. Qui, tra le calde giornate estive e la musica sparata nelle cuffie, incontra Cristian, un carismatico pallanuotista della sua età che sembra avere il potere di illuminare il suo buio.
I due iniziano a condividere momenti di pura connessione, ma la loro relazione deve rimanere segreta. Cristian, infatti, è bloccato dalla paura del giudizio, attratto da Andrea ma intrappolato dalle aspettative della società. Quando l’anno scolastico ricomincia, Andrea scopre con sgomento che Cristian è uno dei “Badboys”, il temuto branco di bulli che imperversa nel liceo. Il leader del gruppo, Enrico, si accanisce su Andrea mentre Cristian, diviso tra il desiderio di difendere l’amore e il timore di perdere la sua posizione sociale, rimane in silenzio.
Le aggressioni nei confronti di Andrea diventano sempre più violente, mettendo alla prova la sua resilienza. Ma quando tutto sembra perduto, un evento drammatico costringe Cristian a riconsiderare le sue scelte. Andrea, con il suo spirito indomito, diventa la voce dell’amore e dell’accettazione, sfidando non solo i bulli, ma anche i pregiudizi radicati nella comunità.
Riuscirà Cristian a trovare il coraggio di abbracciare la propria verità e mettere in primo piano l’amore per Andrea? E Andrea riuscirà a costruire il futuro che sogna, affrontando le sfide di un mondo che sembra ostile?

423 pages, Kindle Edition

Published March 1, 2025

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Roberta Leanza

2 books4 followers

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Displaying 1 - 30 of 37 reviews
Profile Image for Giulilobooklover.
222 reviews8 followers
April 4, 2026
Vento bianco è amore.
Vento bianco è libertà. Non è una storia comoda, né una di quelle che scorrono leggere senza lasciare traccia. È una storia che chiede qualcosa al lettore…coraggio.
Coraggio di sentire davvero, di lasciarsi attraversare dalle emozioni senza difese.
Coraggio di comprendere che amare non è mai semplice, e che essere liberi lo è ancora meno.Non è un romanzo per tutti, è vero.
Ma forse è proprio per questo che dovreste leggerlo.

Questa è la storia di Andrea e Cristian.
Ma è Andrea che resta addosso.
Andrea, che la vita non l’ha mai vissuta in salita… ma in caduta libera. Sempre solo, sempre fuori posto, sempre bersaglio di chi non capisce.Eppure non si piega…
Come il vetro sottile…si incrina, si frantuma, si perde, ma in qualche modo… continua a esistere.Perché il suo vero coraggio non è restare intero….è sopravvivere, anche quando dentro è già mille pezzi.

Andrea ama senza misura, senza difese, senza riserve. Ama Cristian come si amano le cose che fanno male…sapendo già che potrebbero distruggerti.
E allora si fa forza anche per lui, porta sulle spalle un coraggio che non è condiviso.
Ma quante volte si può sopravvivere a un rifiuto?Quante volte si può morire guardando negli occhi chi dovrebbe essere casa… e invece diventa distanza?
Cristian ama, sì…ma ha paura.
E a volte la paura è più forte dell’amore.
Così forte da farti scegliere la parte sbagliata,solo per non restare solo.

Non è stato facile leggere questa storia.
E forse non è nemmeno facile spiegarla.
Perché è uno di quei libri che ti fanno male,
che ti mettono davanti a una verità semplice…tutti dovrebbero essere liberi di amare.E invece non lo sono.

Ti arrabbi, soffri, ti fai domande.
Ti chiedi cosa avresti fatto tu.
Andrea… io l’ho amato subito. Per la sua forza, per la sua dignità, per il modo in cui affronta tutto senza mai smettere di essere sé stesso.Eppure ho avuto paura per lui e mi sono arrabbiata, tante volte.
Perché avrei solo voluto che vedesse tutto più chiaramente.

E Cristian? È facile giudicarlo. Quanti ce ne sono là fuori? Perché di Cristian ce ne sono tanti. Persone che hanno paura.
Paura di essere viste, di essere giudicate, di perdere tutto.Così si nascondono, fingono, vivono una vita che non è la loro.
L’ho giudicato? Sì. Tante volte.
Ma poi ho capito una cosa:la paura può distruggere tutto.
Può farti rinunciare all’amore,
può farti scegliere la parte sbagliata,
può farti diventare qualcuno che non sei.
L’ho perdonato? Sì. Perché alla fine…
non ho visto un cattivo.
Ho visto solo qualcuno troppo fragile per essere coraggioso.E questo, in qualche modo, fa ancora più male.

A Roberta devo solo una cosa…grazie.
Grazie per aver scritto una storia che non è semplice da leggere, ma impossibile da ignorare.Un inno alla libertà, a un amore che fa male ma è vero, fino in fondo.
Perché questo libro non sembra finzione.
Sembra vita. Una vita fatta di sconfitte,
ma anche di una forza e di un orgoglio che restano addosso.Non dimenticherò quello che mi ha fatto sentire.E sono davvero grata di averlo letto.
Profile Image for Gaia • storiesottovoce ⏾.
102 reviews3 followers
April 29, 2026
• ᴄᴏʟʟᴀʙᴏʀᴀᴢɪᴏɴᴇ •

Ci sono libri che ti piacciono, libri che ti attraversano e libri che non riesci a lasciare andare. 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑜 𝐵𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜 di @robertaleanza1978 edito da @pleasure.edizioni per me è stato questo: una storia non si chiude con l’ultima pagina.

💙 Andrea è uno di quei personaggi che non puoi “leggere” e basta: lo senti. Senti il peso della sua assenza, quella della madre, che non è mai davvero passato ma continua a vivere in ogni suo gesto, in ogni pensiero, in ogni momento di silenzio. La musica diventa il suo unico modo per restare in contatto con ciò che ha perso. Un rifugio fragile, che non basta a proteggerlo dal mondo.

🤍 E poi c’è Cristian. Tra loro nasce qualcosa di puro, istintivo, necessario. Quei momenti insieme sono luce vera, sono respiro, sono casa. Ma è una felicità fragile, perché vive nascosta. Perché Cristian ha paura. Paura degli altri, del giudizio, di perdere il suo posto nel mondo. E quella paura diventa distanza. Diventa silenzio. Diventa complicità nel dolore di Andrea.

❤️‍🩹 Quando la storia si sposta tra i corridoi del liceo, tutto diventa ancora più duro. Il bullismo non è mai lontano, non è mai leggero: è crescente, insistente, umiliante. È quella violenza quotidiana che ti consuma poco alla volta. E la cosa più devastante è quanto sia realistico: il branco, la dinamica del potere, lo sguardo degli altri che vedono e non intervengono. Quel silenzio collettivo fa quasi più male degli attacchi stessi.

🫂 Andrea attraversa tutto questo senza diventare cinico, senza smettere di sentire. Si spezza, sì, ma non si perde. E questa sua umanità così fragile e così resistente insieme è ciò che mi ha colpita più di tutto. Perché non è un eroe: è reale. Ed è proprio per questo che resta.

❗Questo romanzo mi ha fatto male davvero. Mi ha fatto arrabbiare, mi ha fatto commuovere, mi ha fatto riflettere su quanto possa essere crudele il bisogno di essere accettati. Ed è per questo che dovrebbe arrivare nelle scuole superiori, nelle mani dei ragazzi: perché racconta verità che non si possono ignorare.

💭 Recensione completa sul blog
Profile Image for Sere.nabooks.
65 reviews1 follower
June 11, 2025
🎹"Vento Bianco è il romanzo Dark romance mm scritto da Roberta Leanza,ed è uno di quei libri che ti entrano dentro in silenzio e poi restano lì, a vibrare sotto pelle.
Leggerlo è stato per me un viaggio emotivo profondo, spesso doloroso, ma necessario.
Mi sono ritrovata in tante emozioni, nei silenzi di Andrea, nei suoi pensieri spezzati, nelle sue domande senza risposta.💙

💙In lui ho visto la fatica di chi cerca di sopravvivere in un mondo che sembra non lasciargli spazio, eppure trova ancora la forza di amare, di sperare, di esistere.
Ci sono stati delle parti durante la lettura che mi hanno letteralmente tolto il fiato.
La metafora della canzone alla radio, quella sensazione di trovare “la melodia giusta” e non voler più cambiare stazione: l’ho sentita mia.🎹

🎹 È una delle immagini più delicate e vere sull’amore che io abbia mai letto.
E poi quel passaggio tremendo, crudele, in cui Andrea subisce la violenza del branco… lì il dolore è reale, pulsante.
Non si può restare indifferenti davanti a una scena del genere.
La domanda “Lui avrebbe fatto così?” è come un’eco che continua a rimbalzarmi dentro.
È lo smarrimento di chi si accorge che l’amore, a volte, fa più male del nemico.💙i
🎹Vento Bianco non è semplicemente una storia d’amore, ma un’immersione profonda nella fragilità dell’animo umano, nella ricerca disperata di un posto nel mondo e nell’intensità di un sentimento che si scontra con una realtà spesso ostile.
Roberta Leanza riesce, attraverso una narrazione intensa e viscerale, a farci vivere il dolore, la vergogna, la rabbia e infine la speranza dei suoi protagonisti con una verità emotiva disarmante.
Il cuore pulsante del romanzo sono Andrea e Cristian: due adolescenti spezzati in modi diversi, che trovano nell’altro una possibilità di guarigione. 💙
Andrea,arriva in Sicilia con il peso della perdita: la morte della madre,(figura centrale e delicata)lascia in lui un vuoto affettivo che si fa subito esistenziale.
La sua identità è in frantumi, si sente spaesato, invisibile, e questo porta ad avere con sé un dolore che non sa nominare, ma che si manifesta nel corpo, nei pensieri, e nei gesti quotidiani.🎹
È un ragazzo che non urla, ma che in qualche modo davanti al branco riesce a farlo, ma è anche un ragazzo che interiorizza, assorbe e si spegne lentamente.💙
Uno dei tratti più potenti di Andrea è la sua vulnerabilità consapevole.
Non è un personaggio passivo: è lucido, cosciente della sua frattura interiore, e proprio per questo la sua voce risuona con autenticità.🎹
In lui non c’è teatralità, ma un dolore sottile, costante, mai esibito.
Andrea non chiede pietà, ma ascolto.
Ed è nella sua fragilità che risiede una forma di forza: la forza di chi non si arrende del tutto, di chi – pur ferito – sceglie di non smettere di sentire.
Anche quando sarebbe più semplice anestetizzarsi.💙
Nel romanzo, Andrea vive il suo corpo come un luogo estraneo, segnato non solo dalla violenza fisica ma anche dalla vergogna. 🎹
Il corpo diventa lo specchio di ciò che non può dire: viene toccato, giudicato, aggredito, escluso.
Ma è anche nel corpo che scopre l’intimità, il desiderio, la possibilità di essere visto e accettato.💙
Il percorso di Andrea è anche corporeo: dall’essere oggetto passivo di violenza, diventa soggetto attivo di amore.
E questa trasformazione, raccontata con delicatezza da Leanza, è uno degli archi narrativi più intensi del romanzo.🎹
Andrea non ha solo un interesse amoroso verso Cristian, ma si innamora di lui come ci si aggrappa alla luce dopo troppo buio. Ma non idealizza: sa che quell’amore è difficile, che Cristian ha paure, limiti, e una maschera da difendere.💙
Eppure Andrea non smette mai di volerlo proteggere.
Anche quando viene ferito.
Anche quando dovrebbe odiarlo.
Questo amore non è dipendenza, ma resistenza.🎹
È una delle forme più pure e reali di affetto nella narrativa queer: non salvifico per magia, ma costruito a fatica, tra silenzi, carezze, incomprensioni e coraggio.💙
Cristian,invece è un personaggio profondamente realistico: non è l’ideale romantico né l’eroe salvifico.
È un ragazzo che vive l’attrazione per Andrea come una colpa, come una ferita nell’immagine di sé che la società ha costruito per lui. 🎹
Ciò lo porta ad oscillare tra tenerezza e aggressività, tra desiderio e rifiuto.
Ma in Cristian c’è anche una dolcezza profonda, che emerge nei momenti più silenziosi, nei gesti non detti.
Quando si permette di lasciarsi andare, mostra quanto il suo amore per Andrea sia sincero.💙
Cristian è barriera e slancio insieme.
È colui che teme il sentimento che prova, che reagisce con rabbia o rifiuto per autodifesa, ma che ritorna sempre, perché sa che solo con Andrea si sente libero davvero, anche se ancora non sa come esserlo nel mondo.🎹
La loro dinamica è simbolo di molte relazioni LGBTQ+ segnate da segretezza, sensi di colpa e contesti repressivi.
Il finale della storia mi ha trafitto.🎹
È come se tutta la storia fosse stata un crescendo verso quel momento, eppure, quando è successo, non ero pronta.
Forse perché in fondo speravo che, nonostante tutto, l’amore potesse salvarli. Che a volte le ferite dentro sono più profonde di quello che possiamo capire.
Mi è rimasto dentro quel senso di perdita definitiva, il vuoto che lascia qualcuno che era diventato un pezzo della tua anima.
Mi ha fatto riflettere su quanto possiamo dare a un’altra persona e su come, a volte, anche il nostro amore più puro non riesce a fermare il dolore che divora l’altro.
Ma mi ha colpito anche la forza con cui Andrea reagisce.💙
La sua disperazione, sì, ma anche la sua consapevolezza che ciò che aveva con Cristian era reale, vero.
E anche se il tempo insieme è stato breve, è stato tutto. 🎹
Mi fa pensare a quanto sia fragile la vita, e a quanto sia importante non sprecare neanche un attimo.💙
Mi ha lasciato con una malinconia dolce-amara, ma anche con la certezza che la forza di un amore così non muore mai davvero, anche quando chi amiamo non c’è più.
Ho trovato la scrittura di Leanza mai un cliché,lei li lascia umani, sbagliati, bellissimi nella loro imperfezione.💙
La scrittura è intensa e intima, e riesce a rendere tangibile il dolore, la confusione, l'amore e il bisogno disperato di protezione e comprensione. 🎹
Ho percepito ogni stretta di mano, ogni sussurro, ogni respiro affannato.
I personaggi sembrano vivi, fragili e forti allo stesso tempo, e la loro storia parla di coraggio, di accettazione e della forza che si trova nell'amore, anche quando tutto sembra spingere contro.💙
In particolare, ho apprezzato il modo in cui viene trattato il tema della violenza e del rifiuto sociale, contrapposto alla bellezza di un sentimento puro, che si afferma nonostante tutto. 🎹
Inoltre alterna momenti di riflessione quasi poetica a dialoghi realistici, carichi di emozione.
L’uso delle metafore, come il “vento bianco” che dà titolo al romanzo, suggerisce una purezza desiderata, un bisogno di essere liberi e accettati per ciò che si è.💙
L’autrice sa dosare silenzi e parole, sa quando rallentare e quando colpire con frasi brevi, secche, definitive.
Come un pugno allo stomaco o un abbraccio improvviso.🎹
In un tempo in cui la rappresentazione delle diversità è ancora fragile nella narrativa italiana, Vento Bianco è un’opera necessaria.
Non è un romanzo scritto per piacere a tutti, ma per essere vero.
Parla a chi ha sofferto, a chi si è nascosto, a chi ha amato senza poterlo dire.
Ed è per questo che resta.
È una lettura che fa riflettere, ma soprattutto fa sentire.💙
E questo, per me, è il segno di una scrittura vera, potente, necessaria.
Per ogni fine recensione vi raccomando sempre di leggere i Trigger Warning per una lettura consapevole.🎹
Profile Image for Sogniappesi.
192 reviews8 followers
May 16, 2025
Questa storia è stata uno tsunami di emozioni. Non so neanche quantificarne quante ne ho provate e con quale intensità, ma tutte sono state un pugno allo stomaco! Di certo le emozioni più sentite sono state rabbia: densa, forte e un senso di orgoglio infinito. Orgoglio per il protagonista di questa lettura: Andrea con il quale ho sofferto, gioito, amato, mi sono arrabbiata: con lui e per lui. Una storia che parte già con un colpo al cuore e una commozione infinita sin dall'inizio delle prime frasi, del primo capitolo. È una lettura: cruda, vera che non da via d’uscita, non ti fa scappare, non nasconde ma riesce con le sue parole a catturarti e a buttarti in un mondo che riesce a rimescolarti i pensieri, a portarti dall’altra parte e vedere, sentire cosa la cattiveria umana riesce a infliggere ad un solo individuo, solo perché ritenuto “diverso". Lo fa senza giri di parole, senza fronzoli in modo diretto avvolte delicato altre no, ti sbatte in faccia verità che ancora ora, ancora oggi nel nostro mondo sono vive, reali, sofferte. Questa è la storia di Andrea e sì, anche di Cristian che anche se protagonista fondamentale del racconto, io, metto in secondo piano. Perché anche se raccontata in terza persona, questa, è la storia, la vita, la sofferenza, il dolore, la rivalsa, l’amore, le lacrime e la lotta di Andrea. Avrei voluto un pov di Cristian, per capirlo un po' di più ed essere meno arrabbiata con lui ed entrare più in sintonia con le sue emozioni e i suoi pensieri. Ma andiamo in ordine, vi spiego meglio chi sono questi due. Andrea è un ragazzo che ha perso la madre a 16 anni strappata dalle sue braccia in modo brutale, meschino che troppo spesso ancora sentiamo nei nostri telegiornali. Ha promesso alla madre di essere sempre se stesso nonostante tutto, di fare la differenza, senza perdersi o negando la sua persona. Entrare in una nuova scuola sarà gioia, ma, anche infinito dolore. Qui vivrà le peggiori atrocità, un’omofobia nei suoi confronti che annienta perché cattiva, severa punitrice. Eppure in quella stessa scuola vive il suo primo amore: Cristian. Lui a a differenza di Andrea ha paura, nasconde quella che è la sua omosessualità, scoperta con l’arrivo di Andrea che sconvolge il suo mondo. Il giudizio altrui è qualcosa che nella sua vita pesa tantissimo perché i suoi sogni lo vogliono con una vita “normale”. Si schiera dalla parte dei bulli, per non essere bullizzato e scoprirete man mano, che questo ragazzo porta con se un animo fragile, timoroso e si, vigliacco. La loro storia nasce, cresce e si evolve nascosta dal mondo. Tra alti e bassi, allontanamenti, ritorni e addii, vivranno una storia tanto bella quanto dolorosa. E qui arrivano le note dolenti perché tra queste pagine ho provato una rabbia cieca nei confronti di Cristian che non vi dico! E lo so, che dovrei immedesimarmi in lui, l’ho fatto, giuro! Se devo vederlo in modo obbiettivo, capisco il suo malessere, le sue paure eppure non riesco a farle mie, non come è diventato mio quello che è stato il dolore di Andrea. Avrei voluto un Cristian che fosse stato al suo livello, che avesse amato con lo stesso coraggio con il quale lo ha amato Andrea.
Il loro amore è qualcosa di così intenso, viscerale che personalmente mi ha messo un po' paura, nonostante mi abbia fatto sognare. Per amare così ci vuole un coraggio che personalmente non ho, Andrea ha affrontato il buio più nero, a discapito di se stesso pur di proteggere quell’amore.
Eppure Andrea è un ragazzino cresciuto troppo presto. Sente la mancanza della madre, ama suonare, scrivere, è un amico sincero e vorrebbe solo avere la possibilità di amare la persona che vuole senza timore.
Questa lettura è stata un controsenso dall’inizio alla fine, perché tutto quello che ho provato è stato sempre l’opposto dell’emozione sentita fino a quel momento e così fino alla fine.
Andrea è stato rivelazione, mi ha regalato tantissimo e anche adesso che scrivo queste parole, solo ricordare la sua storia mi fa venire un magone in gola che faccio fatica a mandare giù. Perché è una storia che si deve leggere una storia che va urlata al mondo, che ha bisogno di essere conosciuta proprio per il messaggio che porta. Forse non è una storia per tutti perché, insomma, ci sono tante scene, tanti pensieri che fanno venire i brividi in mille modi diversi, perché quando li leggi, sai di leggere verità, cose che avvengono ogni giorno e che molti di noi non vedono o non vogliono vedere per codardia o menefreghismo.
Andrea è come uno schiaffo a questo mondo che vive di cattiveria. Cristian invece è una sberla doppia, perché lui rappresenta una sconfitta nella nostra società. Chiudo col dirvi che questa storia ha bisogno del mood giusto. Non è una lettura semplice e non ha una storia leggera tra le sue pagine, quindi chi si immerge in questo libro deve essere cosciente del fatto che sentirà troppo e in modo intenso. Vorrei complimentarmi con l'autrice, nuova penna tra i miei libri, per questo capolavoro. Ringraziarla per avermi dato la possibilità di conoscere questa storia che non immaginavo tale e che non dimenticherò facilmente.
Profile Image for Leggiamoperchè.
295 reviews8 followers
March 18, 2026
Dopo la morte della madre, Andrea si trasferisce a vivere dal padre. L’inizio è difficile: fatica ad adattarsi e si sente isolato, finché non incontra Cristian, un giovane pallanuotista.
Tra i due nasce un’amicizia intensa che si trasforma presto in qualcosa di più. Cristian, però, teme il giudizio degli altri e decide di mantenere segreto il loro rapporto. Con l’inizio della scuola, Andrea scopre che Cristian fa parte di un gruppo di bulli guidato da Enrico, che comincia a prenderlo di mira. Cristian, per paura di perdere la sua posizione, non interviene mai in sua difesa.
Le aggressioni diventano sempre più frequenti e violente, finché un evento decisivo spinge Cristian a riconsiderare le proprie scelte. Andrea, intanto, continua a difendersi e a restare fedele a ciò in cui crede.
Cristian troverà il coraggio di essere sé stesso? E Andrea riuscirà a costruire il futuro che desidera?

Innanzitutto faccio i miei complimenti a Roberta per la scelta narrativa e per il coraggio di affrontare un tema così delicato e attuale.
Vento Bianco racconta la storia di Andrea, un ragazzo costretto a crescere e a maturare troppo in fretta, segnato dalla perdita della madre, l’unica persona che lo abbia davvero accettato e amato per ciò che è, e dalla difficoltà di vivere la propria omosessualità in un contesto che non è propriamente pronto a comprenderla e accettarla.
Sin da subito Andrea ha dovuto reprimere il proprio dolore perché “non troppo virile”.
Come se un bambino della sua età dovesse dimostrare prima del tempo di essere un uomo.

Andrea è un ragazzo da apprezzare per il suo coraggio: non si vergogna di ciò che è e non si sente in colpa per quello che prova. Ha una forza interiore che lo differenzia da Cristian. Cristian è un ragazzo che si è trovato dinanzi ad un sentimento più grande di lui. Si è lasciato sopraffare da questo sentimento. Non riesce ad accettarlo e vive nel costante timore del giudizio degli altri. È evidente che, finché non accetterà sé stesso, non potrà mai essere davvero libero: la paura di perdere ciò che ha conta più della possibilità di essere sé stesso e di amare apertamente.

Passando al comportamento dei bulli, dire che mi è venuta la pelle d’oca è quasi riduttivo. Purtroppo, siamo abituati a sentire storie di bullismo legate all’orientamento sessuale, e proprio per questo alcune scene colpiscono ancora più duramente. Il momento in cui Andrea indossa il cerchietto viola mi ha fatto pensare al film Il ragazzo dai pantaloni rosa: in entrambi i casi, un semplice oggetto, portato con naturalezza e persino entusiasmo, diventa agli occhi degli altri un simbolo di “non conformità” e motivo di offese.
Eppure, è evidente che non può essere un accessorio a definire una persona. Nonostante ciò, per alcuni basta poco per etichettare, giudicare e colpire. Enrico rappresenta perfettamente questa mentalità: è l’esempio di chi attacca gli altri non per ciò che sono davvero, ma perché non riesce ad accettare parti di sé stesso.

In tutto ciò, più sconvolgente è il ruolo e il comportamento degli adulti.
Andrea ha gridato una richiesta di aiuto, nel momento in cui ha capito che di lì a poco la sua vita si sarebbe conclusa. Ha chiesto aiuto alla preside che ha deciso di voltarsi dall’altra parte per interesse personale, dimostrando come il silenzio e l'inerzia possano essere complici della violenza.
Anche il padre di Andrea finisce per ferirlo con parole e atteggiamenti che segnano ancora di più il suo percorso. È difficile accettare che proprio chi dovrebbe proteggere e sostenere possa diventare fonte di sofferenza.

Nonostante tutto, Andrea continua a resistere. La sua forza risiede non solo nel sopportare, ma nel continuare a credere nell’amore e nell’essere sé stesso. Anche nei confronti di Cristian riesce a mantenere un legame emotivo profondo che dura anni, dimostrando quanto sia complesso e distruttivo amare qualcuno che, al tempo stesso, può ferirti così tanto. Andrea prova a proteggersi, prova a prendere le distanze, ma davanti a Cristian torna ad essere vulnerabile, come se tornasse ad essere quel bambino che era stato assieme alla sua mamma.
In fondo, Andrea è semplicemente un ragazzo che desidera essere amato. Tuttavia, la vita sembra offrirgli soprattutto rifiuto, giudizio e dolore. Gli unici punti fermi restano il ricordo dell’amore materno, un amore autentico e incondizionato che continua a vivere dentro di lui e che gli dà la forza di andare avanti, anche quando tutto sembra crollare , e le amicizie nate nei momenti in cui meno si aspettava di aprirsi agli altri.

Questo libro mi ha profondamente colpita: mi ha fatto piangere come una fontana, ma so già che resterà con me a lungo. Vento Bianco è una lettura che dovrebbe arrivare a tutti, perché aiuta ad aprire gli occhi su una realtà purtroppo ancora presente e a cui non si può restare indifferenti. È Andrea a offrire un esempio di coraggio e resilienza, molto più delle figure adulte che lo circondano.

Voto: 10/10
Laura❤️
Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
296 reviews7 followers
May 3, 2026

«Credo che si possa morire in tanti modi, ma si vive veramente in uno soltanto: non rinunciando ai propri sogni».
Questa non è una storia che si legge, è una ferita che si apre e non smette di sanguinare finché non decidi, con le mani tremanti, di ricucirla. Ho appena chiuso l'ultima pagina di un libro che mi ha devastata, mi ha accartocciata e frantumata in mille pezzi, proprio come è successo ad Andrea, il protagonista di questo viaggio all'inferno e ritorno. Ma è proprio tra le macerie che ho trovato la forza di ricostruirmi, pezzo dopo pezzo, insieme a lui, capendo che a volte bisogna lasciarsi spezzare per ritrovare la propria forma autentica.
È una storia che merita di essere urlata perché non parla di personaggi inventati, ma di vita reale, cruda, spietata. È la vita che ti prende a schiaffi attraverso il bullismo atroce di chi si nutre della fragilità e della luce altrui per nascondere il proprio buio. E poi c'è il dolore più sordo, quello che ti soffoca nel silenzio di chi non ha il coraggio di rivelarsi al mondo, preferendo costruire gabbie di apparente normalità per la paura viscerale di ammettere chi è veramente. Ho sentito addosso, fin sotto la pelle, tutto il senso di impotenza e di ingiustizia di un amore che si nasconde, che nega se stesso, che preferisce lasciarsi morire lentamente pur di non correre l'immenso rischio di essere felice. Un amore che toglie sempre senza mai aggiungere, che pretende di stare al riparo senza accettare di essere esso stesso un rischio.
«Forse amare era anche questo. Disegnarsi sulla pelle ricordi che un domani si sarebbero trasformati in rimpianti».
In questo groviglio di sentimenti inespressi, il legame con Cristian è la lama che taglia più a fondo. Cristian è la scelta mancata, è l'uomo che pur amando Andrea non riesce a vincere la propria vigliaccheria. Rappresenta tutti quei "Cristian" che vivono attorno a noi, che soffrono in silenzio e si costruiscono corazze fatte di menzogne per paura di affrontare il giudizio del mondo. È il paradosso di un uomo che tiene tra le mani l’amore assoluto ma sceglie di sacrificarlo sull'altare di una "normalità" che non gli appartiene. Andrea, pur subendo questo abbandono, pur sentendo l'odore di quel bacio mescolato alle lacrime sulla porta di casa, diventa il custode di una verità che Cristian non ha avuto il coraggio di gridare. Andrea si fa carico del vuoto lasciato da lui, trasformando quel profumo rimasto sulla pelle nell'ultima ragione per non arrendersi.
Andrea è un’anima meravigliosa che si è fatta carico di tutto il male ricevuto, che ha sentito la propria pelle lacerata e l'anima smembrata da chi avrebbe dovuto proteggerlo, ma che nonostante tutto è rimasto fedele al suo colore. È rimasto Vento Bianco. E lo ha fatto aggrappandosi all'eredità di sua madre Costanza, la vera bussola della sua esistenza, colei che attraverso la musica gli ha insegnato a non smettere mai di volare. Anche quando l'orrore sembrava aver vinto in modo definitivo, anche quando il tradimento ha girato la chiave nella toppa lasciandolo solo nel buio più nero, col grido disperato di un figlio che cerca la madre per non soccombere, lui non è diventato fango. Si è spezzato, sì, ma non ha mai smesso di essere orgogliosamente "differenza" in un mondo che ci vuole tutti uguali, rassegnati e grigi.
In questo oceano di dolore, dove il senso di asfissia ti toglie il respiro, ci sono ancore che salvano. C'è Raffaele, quella coperta sul cuore che arriva a mezzanotte senza fare domande, l'amico che si fa scudo e porto sicuro. E c'è Riccardo, che sa restare in attesa, rispettando i silenzi finché le ferite non sono finalmente pronte per essere raccontate. Sono loro a ricordarci che, per quanto profondo sia l'abisso e per quante lacrime si infilino tra le pieghe delle lenzuola, non siamo mai completamente soli mentre affoghiamo.
Ho imparato a mie spese, leggendo queste pagine, che felicità e libertà a volte non coincidono. Che si può scegliere di morire in tanti modi, chiudendosi in una bugia o rinunciando all'amore, ma si vive veramente in uno soltanto: scegliendo la verità, anche quando è un'arma che taglia. È un libro potente, devastante, necessario, che ti obbliga a guardare il mostro negli occhi per poi scegliere, con un respiro strozzato in gola, di voler vivere. Perché è questo che Costanza avrebbe voluto: che il vento restasse bianco. Lo dovete ad Andrea, lo dovete a voi stessi: leggetelo per capire che la libertà è l'unica cosa che può renderci finalmente liberi e immortali, ben oltre il dolore, oltre la morte, oltre ogni addio non detto.
«All’amore che sopravvive alla propria fine. All’amore che impara a volare alto, oltre la morte. A ciò che ci rende liberi e immortali».
Profile Image for Marika Schiavone.
733 reviews24 followers
June 7, 2025
Andrea ha perso tutto il giorno in cui è venuta a mancare prematuramente sua mamma, una famosa compositrice dal cuore d’oro. Costretto a trasferirsi dal padre in Sicilia, il giovane deve abituarsi a una nuova vita ed essere finalmente, come gli impone il padre: un uomo. Durante la sua solitaria estate, tra musica e bagni in piscina, Andrea incontra Cristian. Quest’ultimo è un giovane della sua età con il quale condivide gusti musicali e chiacchiere, fino a diventare buoni amici. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, però, Andrea viene subito preso di mira dal gruppo di bulli che terrorizzano chiunque diventi il loro obiettivo. Perché Andrea non si nasconde, va avanti a testa alta e vuole mantenere a tutti i costi la promessa fatta alla mamma Costanza: essere sempre sé stesso ed essere libero di farlo, nonostante le difficoltà. Il ragazzo, infatti, è obbligato a sopportare un outing forzato, fatto dagli altri al posto suo, che lo porteranno però a dover sopravvivere alle angherie gratuite dei Badboys della scuola che non esiteranno un secondo a utilizzare insulti omofobi e violenza fisica di ogni genere. L’unica luce per Andrea, sembra essere Cristian, almeno fino a quando scopre che anche colui che credeva un amico, fa parte di quel gruppo di bulli che vorrebbe piegarlo al suo volere. La forza e la determinazione di Andrea, riusciranno a essere di ispirazione per Cristian nell’affrontare le difficoltà della vita per poter essere sé stessi? Oppure le paure prenderanno il sopravvento togliendo ai due ragazzi qualsiasi possibilità di un futuro insieme? A voi lettori lascio queste domande su cui riflettere, prima di immergervi tra le pagine di Vento bianco.
È la prima volta che leggo la penna di Roberta Leanza, che ringrazio di cuore per la fiducia e per avermi inviato la copia cartacea della sua opera pubblicata da Pleasure Edizioni. Si tratta di un Dark Romance M/M, a tratti un romanzo di crescita e di formazione, con una buona dose di speranza e tante paure, di perdita e amore. Una scrittura a tratti poetica e coinvolgente, fa immergere il lettore nella vita di Andrea, un giovane alle prese con le sfide della vita in un Paese dalla mentalità fin troppo ristretta. Costretto ad affrontare da solo un gruppo di bulli omofobi e violenti, Andrea non ha nessuna intenzione di farsi spezzare da loro, né tanto meno di farsi dire chi deve essere o come deve comportarsi per essere accettato dalla società. Un libro veramente doloroso, che suscita diverse emozioni. Preciso anche che la lettura è consigliata a un pubblico consapevole, viste le numerose scene di violenza descrittiva con atti di bullismo e stupro. Spesso nel corso della lettura mi sono sentita frustrata e adirata, perché avrei voluto stringere Andrea fra le braccia e proteggerlo da tutti i soprusi e le cattiverie gratuite, così come schierarmi al suo fianco contro tutto e tutti. L’autrice ha dato vita a un intreccio emotivamente sofferente con due protagonisti fatti di carne e ossa, con pregi e difetti, con insicurezze e paure. Assistere al loro viaggio è stato davvero straziante, sofferente e, a tratti, commovente. Tra i due ho sicuramente preferito Andrea. Di lui ho ammirato il suo coraggio e la sua determinazione. Al contrario, Cristian non mi ha proprio fatta impazzire, non sono riuscita a perdonare i suoi errori con Andrea. Entrambi sono certamente ben caratterizzati e il percorso che hanno davanti è lungo e tortuoso.
Altro tema che troviamo in Vento bianco è il rapporto genitori-figli. Difatti, ho trovato il padre di Andrea una figura totalmente assente e inutile, un uomo circondato da ogni agio reso possibile dalle disponibilità economiche della famiglia, che allontana ancora di più il figlio imponendogli di comportarsi da uomo. Un padre che non si sforza nemmeno di comprendere o ascoltare il proprio figlio, a cui vuole solo imporre la propria autorità, fregandosene della salute e del benessere di Andrea. Ho provato parecchia rabbia nel vedere certe dinamiche, anche se ahimè, piuttosto comuni. Insomma, Vento bianco è una storia in grado di scatenare diverse emozioni, un viaggio lungo e tortuoso dal nome vita che Andrea affronta giorno dopo giorno e anno dopo anno. Se siete alla ricerca di un Dark Romance M/M che vi faccia emozionare e soffrire un po’, sino a raggiungere un lieto fine, allora è ciò che fa per voi.
Per me sono 4 stelle!
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April 18, 2025
VENTO BIANCO

Ringrazio di cuore l’autrice per questa #collaborazione.

Vento Bianco è un romanzo che ti arriva dritto nello stomaco. Un racconto profondo e delicato, ma anche crudo e doloroso, sull’adolescenza, sull’amore, sull’identità, la famiglia e l’amicizia.
È una storia che nasce dalle macerie e dai traumi, ma che sa trasformare il dolore in coraggio, e la solitudine in forza.

Andrea ha da poco perso sua madre ed è costretto a trasferirsi a vivere con un padre che non lo ha mai voluto. Si ritrova in una casa fredda, in una città sconosciuta, in una scuola dove non trova alcuna accoglienza. Il fatto che sia omosessuale lo rende facile bersaglio di bullismo feroce, e viene emarginato e maltrattato in ogni modo. Il suo unico spiraglio di luce da questo vortice di violenza è Cristian, un coetaneo, con il quale intraprende una relazione amorosa segreta perché proprio lo stesso Cristian fa parte, per convenienza e sopravvivenza, al gruppo dei bulli della scuola. Un amore struggente e tormentato come solo i primi amori possono esserlo, un racconto doloroso sul bullismo e sull'omofobia, la storia di un ragazzo che ha scelto di dire, sempre, "no" alla violenza e sempre "sì" a sé, un racconto sul coraggio di essere se stessi, ecco cosa troverai in Vento Bianco.

Vento bianco per me è stato un libro difficile, doloroso, che mi ha fatto impressione più volte per le tematiche raccontate che io, personalmente, sento vicine. È importante dirlo chiaramente: Vento Bianco non è una lettura per tutti. È un dark romance con scene esplicite di violenza, sia fisica che psicologica, raccontate senza filtri. Ci sono scene parecchio forti, per cui consiglio di essere preparati alla lettura.
Vento bianco è il racconto di un'adolescenza difficile, di Andrea, il protagonista, che si ritrova a vivere una situazione disperata e complicata, in un mondo crudele e meschino. Ma anche la storia di coraggio, di resilienza e di amore. Il percorso di Andrea è una vera montagna russa emotiva: ho sofferto, mi sono indignata, ho sperato, mi sono commossa e infine, ho sorriso. Il suo personaggio è complesso, sfaccettato, fragile ma determinato, e l’autrice ha fatto un lavoro di introspezione davvero magistrale. Soprattutto anche quando una particolare scelta di trama (non dico per spoiler), che non sono riuscita ad apprezzarla e a comprendere, tutto quello che viene raccontato è perfettamente in linea con l'idea di Andrea e con il messaggio che l'autrice ci vuole trasmettere. per quanto fosse facile ricadere nel racconto di una pornografia del dolore, mai, nemmeno per un attimo, ho percepito una spettacolarizzazione del dolore. Anzi. La sofferenza viene narrata per essere compresa, non per essere esibita. E questa è una differenza enorme.

Per quanto mi riguarda, a livello di trama, una cosa che avrei voluto leggere è il proseguimento delle storie dei personaggi secondari, in particolare Enrico e Riccardo, che hanno avuto un ruolo determinante nella vita di Andrea. Mi sarebbe piaciuto vederli esplorati maggiormente, conoscere meglio i loro percorsi.

Il punto di forza del libro è sicuramente la scrittura di Roberta. il suo modo di scrivere e raccontare storie è molto delicato e profondo. il suo stile è molto ricercato senza che però risulti pomposo. Sono certa che Roberta continuerà a regalarci storie importanti, che fanno riflettere e soprattutto sentire. E io non vedo l’ora di leggerle.
Profile Image for Tra le righe.
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April 20, 2026
📚 Dopo la perdita della madre, Andrea decide di trasferirsi in Sicilia nel tentativo di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Qui incontra Cristian, una presenza capace di riportare un po’ di luce nel suo buio. Tra loro nasce un legame profondo, intenso, ma costretto a rimanere segreto. In un contesto fatto di amicizia, paura del giudizio e bullismo, entrambi saranno chiamati a confrontarsi con sé stessi e a capire chi vogliono davvero essere.

✨ Vento bianco è una storia toccante che parla di amore, coraggio e del diritto di vivere la propria identità senza compromessi.

📖 A chi pensa di leggere questo libro voglio dire una cosa chiara: non si tratta di una lettura leggera, di quelle da affrontare con superficialità. È un romanzo che scuote, che fa provare emozioni forti e contrastanti e che ti farà amare, sognare, soffrire e persino arrabbiare.

❤️‍🩹 Il tema centrale è purtroppo ancora molto attuale: l’omofobia. Una realtà dura che segna profondamente il rapporto tra i due protagonisti, il cui amore è autentico ma ostacolato da una società che fa fatica ad accettare ciò che considera “diverso”.

💙 Andrea è dichiaratamente gay e non ha paura di esserlo. Tuttavia scoprirà sulla propria pelle quanto il mondo possa essere crudele. Ma nonostante tutto resterà fedele a sé stesso, deciso a non lasciarsi piegare dai pregiudizi.

🖤 Cristian invece vive il suo sentimento in modo più tormentato. Ama Andrea, ma è sopraffatto dalla paura, del giudizio degli altri, della sofferenza, delle conseguenze. Questo conflitto interiore lo porterà a nascondere la relazione, costringendo entrambi a vivere il loro amore nell’ombra.

📖 I problemi però non tardano ad arrivare, e i due ragazzi dovranno affrontare scelte difficili: capire cosa desiderano davvero e se sono disposti a rischiare tutto per essere felici insieme.

❤️‍🩹 I protagonisti non sono perfetti ma proprio per questo sono reali e ti fanno immergere e riflettere ancora di più sugli argomenti del libro.
Io ho amato Andrea. Ha una forza incredibile per avere solo 17 anni e lo ammiro per la sua determinazione e per il suo rimanere fedele a sé stesso in un mondo che ti vuole cambiare.
Cristian invece è un personaggio più complicato. L’ho odiato, ammetto. Ha fatto soffrire Andrea a causa della sua paura e indecisione e ha compiuto azioni che, a mio parere, sono imperdonabili. Però ammetto che a tratti l’ho anche compreso. Ho compreso quanto sia difficile e spaventoso essere sé stessi nella società odierna. Questo non lo giustifica, ma alla fine appare come un animo fragile che non è riuscito a trovare la forza che invece Andrea dimostra.

💙 È una lettura a tratti dolorosa, ma profondamente significativa. Un libro che invita a riflettere sulla società in cui viviamo e su quanto, troppo spesso, i giudizi degli altri possano rendere la vita ingiusta.

✨ Quindi, consiglio Vento bianco a chi cerca una storia d’amore intensa e struggente, ma anche a chi desidera fermarsi a riflettere su temi importanti e ancora troppo presenti al giorno d’oggi.

Recensione completa sul mio blog: https://tralerigheblogs.blogspot.com/...
Profile Image for Emozioni fra le pagine.
369 reviews6 followers
May 2, 2026
Qualche mese fa è arrivata da parte dell’autrice la richiesta di recensione del suo romanzo, uscito nel 2025, la trama mi aveva incuriosita così ho deciso di leggerlo, certo non mi aspettavo questo romanzo che ammetto, ci ho messo un po’ a leggere.

Prima cosa è un romanzo di narrativa, non è un romance e onestamente io avrei anche messo un paio di warning non solo nella prima pagina ma nella trama stessa, perché come cercherò di spiegarvi, non è una storia leggera.

Andrea è un ragazzino che si ritrova improvvisamente con la morte della madre, una nota compositrice, che ha sempre spronato e incoraggiato il figlio ad essere sé stesso, con le sue peculiarità, senza lasciare che nessuno lo possa giudicare e questa promessa lo porterà ad una vita difficile.

È così costretto a trasferirsi da quel padre anaffettivo che non l’ha mai amato e a ricominciare da capo una vita che si presenta complicata, Andrea sa che verrà giudicato e che troverà persone ostili ma si fa forza e conosce Cristian, un bel ragazzo che fa nuoto e che nel profondo non è così etero come dice.

La prima parte del romanzo è davvero un pugno nello stomaco, sia per il bullismo pesante che Andrea subisce, che per la cattiveria del gruppetto che comanda a scuola, la stessa ingiustizia dei professori e della Preside che sa perfettamente cosa succede ma ritiene di non poter fare nulla per via della posizione altolocata delle famiglie dei bulli, anche il voltafaccia del cugino mi ha provocato molta acidità di stomaco.

Tutti i protagonisti sono tutti molto ben caratterizzati ma a livello umano non ne salverei quasi nessuno, sembrano tutti incapaci di voler bene ad Andrea, Cristian per primo che ha un atteggiamento odioso fino alla fine. Dice di amare Andrea ma non ha il coraggio di mostrarsi per chi è davvero, di giorno è con i bulli e di notte è un’altra persona fino al momento in cui almeno per me, ho sperato davvero che finisse in galera.

Una storia cupa, dolorosa, con dei momenti davvero difficili da digerire, con una seconda e terza parte meno drammatiche ma comunque sempre con un senso di sconfitta del protagonista che non trova mai la felicità che meriterebbe, salvo solo la figura di Riccardo prima e di Luca nella parte finale, dove finalmente si vede un po’ di luce.

Probabilmente come lettrice non sarei andata oltre il primo terzo, se mi conoscete ho degli argomenti che se posso evito e in questo caso non so come non fare spoiler per spiegare perché non avrei proseguito. Come blogger vi dico che è una lettura non per tutti perché per arrivare a uno spiraglio sembra davvero passare molto tempo, ringrazio comunque l’autrice per la copia arc e mi scuso se ci ho messo un po’ a leggerlo.

3.5
Tfpeel
Profile Image for Simona.
889 reviews11 followers
April 18, 2026
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”

Recensione

Buonasera lettori,

Eccomi oggi con la recensione del libro VENTO BIANCO di Roberta Leanza. Storia scritta bene, scorrevole molto bella, commovente, in questa storia vedremo la resilienza ma anche l’affrontare e forse anche l’accettazione della sessualità ma anche il contrastare dei bulli, una storia d’amore tra due ragazzi che affronteranno tutti pur di difendere il loro amore.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Mi piace molto la scrittura di Roberta di come ha saputo strutturare la storia, i suoi personaggi e anche le tematiche che ha affrontato all’interno della storia, situazioni che si trovano anche al giorno d’oggi.

Trama

“Ogni volta che sentirai la mia mancanza, cercami nella musica”

Se sua madre era una compositrice famosa, in vita, la sua morte l’ha resa “infinito”… e ha trasformato Andrea in un’anima tormentata, un guscio vuoto di dolore e malinconia. Costretto a trasferirsi dal padre in Sicilia, si ritrova a lottare contro la solitudine e la nostalgia di un passato irrecuperabile. Qui, tra le calde giornate estive e la musica sparata nelle cuffie, incontra Cristian, un carismatico pallanuotista della sua età che sembra avere il potere di illuminare il suo buio.

I due iniziano a condividere momenti di pura connessione, ma la loro relazione deve rimanere segreta. Cristian, infatti, è bloccato dalla paura del giudizio, attratto da Andrea ma intrappolato dalle aspettative della società. Quando l’anno scolastico ricomincia, Andrea scopre con sgomento che Cristian è uno dei “Badboys”, il temuto branco di bulli che imperversa nel liceo. Il leader del gruppo, Enrico, si accanisce su Andrea mentre Cristian, diviso tra il desiderio di difendere l’amore e il timore di perdere la sua posizione sociale, rimane in silenzio.

Le aggressioni nei confronti di Andrea diventano sempre più violente, mettendo alla prova la sua resilienza. Ma quando tutto sembra perduto, un evento drammatico costringe Cristian a riconsiderare le sue scelte. Andrea, con il suo spirito indomito, diventa la voce dell’amore e dell’accettazione, sfidando non solo i bulli, ma anche i pregiudizi radicati nella comunità.

Riuscirà Cristian a trovare il coraggio di abbracciare la propria verità e mettere in primo piano l’amore per Andrea? E Andrea riuscirà a costruire il futuro che sogna, affrontando le sfide di un mondo che sembra ostile?
Profile Image for Isel4books.
594 reviews3 followers
June 2, 2025
Chi sono? Chi dovrei essere?
Forse non ci sono risposte.
Forse ce n’è una sola.
Sii te stesso.
Sempre e ovunque

Esprimere cos'è stato per me questo romanzo non è facile, è stato uno tsunami che dava altezza sempre più ampie alle onde che mi sono piovute addosso travolgendomi senza chiedere scusa e lasciandomi annegare in sentimenti che hanno inaridito il mio cuore fino a sentirmelo stritolare.
La sofferenza è la protagonista di Vento Bianco, più dello stesso amore che ha albergato fin da subito nell’animo di Andrea e di Cristian.
Il primo, nonostante la violenza non ha mai perso il suo coraggio, è stato parte integrante del suo essere, così forte da condividerlo con le paure e le fragilità del secondo.
Il secondo, pur non potendo stare lontano dal primo, non ha saputo mai superare le sue paure.
Quanto può essere paziente l'amore dopo tentativi e tentativi che hanno solo portato dolore e tanta cattiveria?
Ci sono persone che credono fermamente in se stessi, persone invece che si lasciano schiacciare dalle loro colpe, dai loro errori e, soprattutto, dal non avere fiducia nel proclamare ad alta voce ciò che sono.
Un romanzo che ho letto in un sol giorno perché non potevo aspettare che ne trascorresse un altro per sapere cosa ne sarebbe stato di questi due ragazzi.
Il mondo si sta sgretolando, la gioventù ha bisogno di conoscere i veri valori e di non essere carnefice dei propri coetanei e accettarsi per ciò che si è senza nascondersi dietro un falso bigottismo.
Un'autrice che ha saputo mettere su carta alcuni tra i temi più scottanti di sempre che ancora oggi tengono lontano alcune persone perché timorose di presentarsi per quello che sono e alcuni atteggiamenti che vuoi per un motivo vuoi per un altro sono all'ordine del giorno sempre più raccapriccianti che stanno facendo diventare marcio ciò che dovrebbe brillare.
Vento Bianco non è solo una storia romanzata. è la vita dei giovani che hanno bisogno di sentirsi amati sempre e non da soffocare nelle loro paure.

Io tengo in vita te, tu tieni in vita me.

Potrà essere sufficiente per andare avanti? Può una semplice frase, ma pregna di tanta verità sostenere cuori fragili e bisognosi?

Non ci sei più, ma ti tengo con me.
Ora so che esisti.
MAGNIFICO !!!!!!!!!!!
Profile Image for Giusy  Luca.
949 reviews5 followers
March 11, 2026
Dopo la perdita della madre, Andrea si ritrova a fare i conti con un dolore che sembra non lasciare spazio alla luce.
Il dolore lo trascina in una profonda malinconia da cui sembra impossibile uscire. Costretto a trasferirsi dal padre in Sicilia, si ritrova a fare i conti con la solitudine, i ricordi e un senso di vuoto che sembra non lasciargli tregua.
Proprio qui incontra Cristian, un pallanuotista carismatico e sicuro di sé che, quasi senza accorgersene, riesce a portare luce nel buio che avvolge Andrea.
Tra i due nasce qualcosa di intenso e delicato. Durante un’estate fatta di sguardi, confidenze e momenti rubati, scoprono sentimenti nuovi e profondi. Inizia così una relazione segreta, fatta di tenerezza e complicità. Ma se per Andrea quell’amore rappresenta una rinascita, per Cristian è anche una paura: la paura del giudizio, delle etichette, di una società pronta a condannare.
Quando l’estate finisce e la realtà torna a farsi sentire, tutto cambia. Per difendere la propria immagine e non esporsi, Cristian sceglie il silenzio… e, insieme ai suoi compagni, arriva persino a partecipare agli atti di bullismo contro Andrea. Diviso tra ciò che prova davvero e ciò che il mondo si aspetta da lui, finisce per lasciare Andrea solo ad affrontare l’umiliazione e la crudeltà del branco.
Eppure Andrea non si piega.
Ho ammirato profondamente la sua forza, la sua resilienza e la capacità di restare fedele a sé stesso senza piegarsi ai pregiudizi. Viene deriso, umiliato, ferito… ma continua a camminare a testa alta, dimostrando un coraggio che molti non hanno.
Vento Bianco è una lettura intensa e profondamente commovente che affronta temi delicati come il bullismo e la scoperta della propria identità con grande sensibilità. Attorno ad Andrea ruotano personaggi ben costruiti che arricchiscono la storia e rendono il percorso del protagonista ancora più autentico.
È una storia di perdita e rinascita, di sofferenza e coraggio, ma soprattutto di libertà: la libertà di essere sé stessi, anche quando il mondo cerca di spegnerti.
Perché a volte il gesto più rivoluzionario non è combattere gli altri…
ma avere il coraggio di non nascondere chi si è davvero.


Ringrazio l'autrice per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea 
Profile Image for Romancebooksmania.
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May 21, 2025
Scegli me, ama me, cura le mie ferite.

🎶🎵

Questa è la storia del coraggio che si innamora della paura.
Questa è la storia della libertà che vuole essere rinchiusa.
Questa è la storia di tante persone. Troppe.
Dimenticate. Non ascoltate. Lasciate in un angolo ad attendere, cosa non si sa...
Questa è la storia di calci che ti tolgono il respiro, che ti distruggono un pezzetto alla volta, che ti svuotano e fanno a brandelli ciò che sei.
Questa è la storia di un amore... che non salva, non ripara, di sentimenti puri sporcati dalla società, dalle etichette, dall'idea di cosa è giusto e sbagliato.
Dal terrore di essere derisi, umiliati, giudicati... UCCISI per quello che si è, per chi si ama.

Questa è la storia di un dolore straziante, che ti entra dentro alle vene come veleno e ti toglie la vita lentamente. Come uno spettatore, non puoi far altro che guardare, soffrire, piangere e sentire che dentro stai morendo, ma nessuno viene a rimettere insieme i tuoi pezzi. Perché questa storia è così reale e vera che sai che un sorriso può solo farti crollare su te stesso come un grattacielo. Che una carezza ti può solo distruggere e uno sguardo ti può uccidere.

Questa è la storia di Andrea, che non ha rinunciato a sé stesso. Che ha amato con tutto sè stesso. Che ha messo a rischio la sua vita per essere libero. Un anima fragile che ha avuto attorno persone che non l'hanno capito. Che non l'hanno ascoltato. Andrea.. che è musica che vola nell'aria. Quella musica che ogni volta che la ascolti ti emoziona e ogni parola ti graffia, ti scorre sulla pelle.

Ma questa è la storia anche di Cristian. Che non è riuscito a liberarsi di una mentalità sbagliata, che ha dato più importanza alla facciata, non comprendendo che era con il suo cuore che doveva fare i conti. Che a modo suo ha amato. Ma che la gabbia che si è costruito intorno si è stretta sempre di più. Fino a soffocarlo.

Non so se le mie parole vi siano arrivate. Una cosa però la so... su di me ha lasciato una cicatrice profonda. Che continuerò a guardare ogni giorno. Per ricordarmi di Andrea, di Cristian, di chi voglio essere, di come voglio essere, e di ciò che voglio insegnare alle mie figlie.
Profile Image for Daniela Pani.
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March 5, 2026
Trovare le parole giuste per descrivere "Vento Bianco" non è semplice. È una storia che entra dentro il cuore pian piano e poi ti travolge all'improvviso, lasciandoti senza forze, senza fiato. In questa storia conosciamo Andrea, un ragazzo che sta cercando di sopravvivere a un dolore troppo grande per la sua età. La perdita di sua madre, che per lui era tutto, lo ha distrutto, e il trasferimento in Sicilia da suo padre non fa che aumentare quel senso di vuoto che si porta dentro. In mezzo a giornate caldissime e alla musica tenuta ad alto volume nelle cuffie, per non pensare a nulla, incontra Cristian, un ragazzo pieno di luce che sembra capace di far respirare di nuovo Andrea. Invece… Quando ricomincia la scuola e Andrea scopre che Cristian fa parte dei “Badboys”, il suo mondo crolla di nuovo, lo spezza. Le aggressioni diventano sempre più violente e la cattiveria umana che emerge in queste pagine, fa male al cuore. I personaggi che incarnano il male non sono pochi; mi hanno avvelenato il sangue per quanto sono cattivi e distruttivi. Devo ammettere, però, che mi è dispiaciuto anche per Cristian. Mi ha fatto arrabbiare tantissimo, è vero, perché non ha avuto il coraggio di difendere Andrea, ma per lui nascondere la sua vera natura, era più facile che affrontare quel branco di “omini”. Avrei voluto che fosse sé stesso, che lottasse per qualcosa che valeva davvero la pena. Nonostante tutto, l’ho perdonato, anche se dentro sento ancora rabbia, delusione e tanta tristezza.
Empatizzare con Andrea è stato facilissimo. La sua forza mi ha commossa e quell’amore profondo che riesce a donare, nonostante tutto il male che subisce, distrugge e cura allo stesso tempo. Avrei voluto abbracciarlo, proteggerlo, dirgli che non era solo. Si rialza così tante volte che ho perso il conto e, ogni volta, avrei voluto tenergli la mano e sussurrargli: “Ora penso io a te. Sistemerò tutto.” Ho pianto, sì, e tantissimo. La sofferenza che ho trovato tra queste pagine, è stata travolgente. L’autrice riesce a far sentire ogni emozione sulla pelle, senza filtri. Complimenti davvero per questo capolavoro!
Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Spicy: 🌶🌶🌶
Emozione: 💘💘💘💘💘
Recensione a cura di Sandra Podda.
Profile Image for Rossella La DivoraLibri.
454 reviews3 followers
April 30, 2025
[dalla pagina IG rossella_la_divora_libri]
Questo romanzo mi ha devastata emotivamente ma mi ha anche fatta sentire più ricca e consapevole di realtà che troppo spesso dimentichiamo. Non è un libro per tutti, è doveroso dirlo: alcune scene sono veramente forti e dure, esplicite e senza fronzoli, ma oserei dire essenziali per capire Andrea e il suo mondo, perciò è indispensabile leggere i T.W.
La vita del diciassettenne gay Andrea è un'odissea in cui si alternano tantissimi momenti di dolore, inframmezzati da attimi di gioia quasi rubati, piccoli intensi momenti di felicità che lo tengono in vita insieme ai dolci ricordi e insegnamenti della madre musicista morta da poco, evento dopo il quale il ragazzo di trasferisce in sicilia dallo pseudo-padre. La musica ha un grande ruolo nella storia, come compagna perenne di Andrea, legame con la madre e mezzo per sopravvivere alle brutture del mondo.
La storia segreta con Cristian è anch'essa fonte di piccole gioie e enormi sofferenze, perchè il ragazzo vuole che si pensi sia etero e fa parte della stessa gang di bulli omofobi che tormenta Andrea. Come vedete, le premesse non sono delle migliori e le tragedie sono dietro l'angolo praticamente ad ogni capitolo.
Ma Andrea, gente, è un eroe. E' uno che non molla mai, non si arrende, combatte, lotta contro i pregiudizi, la violenza che subisce quotidianamente, gli abusi, la crudeltà di tutti compreso il padre. Ma non sempre la sua forza basterà a sostenere il peso di ciò che gli accade, tante volte penserà di mollare, e noi soffriremo insieme a lui in modo indicibile, perchè l'autrice è stata brava, anzi, bravissima a raccontare.
Non è tutto buio: il libro è diviso in tre parti che raccontano tre distinti momenti della vita di Andrea con tutte le sue evoluzioni, e qualche mano amica si affiancherà al nostro piccolo grande uomo che non sarà più del tutto solo ad affrontare il mondo. Nonostante la fatica di leggere alcune scene senza disperarmi, non posso che consigliare questo romanzo, che mi ha colpita profondamente e davvero stupita. Ringrazio
Profile Image for SETH M..
34 reviews2 followers
September 19, 2025
Da tempo non finivo un libro come Vento Bianco con il cuore così pieno di emozione, riflessione e gratitudine🥹
Roberta ha costruito non solo una storia, ma un’esperienza che resta dentro, capace di scuotere, far pensare, commuovere e aprire nuovi orizzonti. Questo romanzo è una lente poderosa attraverso cui guardare le ferite della nostra società, le diseguaglianze, le incomprensioni, le solitudini che spesso ignoriamo. Non si limita a raccontare: esplora, interroga, accompagna il lettore in un viaggio che sa essere al tempo stesso universale e profondamente intimo. Ci sono momenti in cui la narrazione ti costringe a fermarti e respirare, perché ciò che leggi non è soltanto parte della trama, ma parla anche di te, della tua vita, delle persone che ti circondano.
La scrittura di Leanza ha un ritmo intenso, ma mai affrettato: ogni parola è scelta con cura, ogni frase lavora per costruire un’atmosfera che cattura e trascina. Le descrizioni sono vivide, capaci di evocare immagini, suoni e silenzi, e i personaggi sono tratteggiati con un realismo che li rende veri, vicini, complessi, fragili e forti insieme. Non ci sono stereotipi o facili semplificazioni: ci sono esseri umani che sbagliano, soffrono, sperano, e in cui inevitabilmente ci si riconosce.
Leggere Vento Bianco significa aprire gli occhi su problematiche spesso taciute, ma anche aprire il cuore a nuove prospettive. È un libro che ti insegna senza pretendere di insegnare, che sa parlare con rispetto e profondità, che ti accompagna più che guidarti. Alla fine restano la rabbia per le ingiustizie, il dolore per le mancanze, ma anche la speranza che nasce da ogni piccolo spiraglio. Quando ho chiuso l’ultima pagina, ho sentito chiaramente che questo è uno di quei casi in cui non è solo il lettore a finire il libro, ma è il libro a finire il lettore, a lasciare dentro un segno che non si cancella. Per tutto questo, non posso che dire grazie a Roberta: Vento Bianco è un’opera preziosa, intensa, indimenticabile, e merita senza esitazione tutte le cinque stelle.💙🥀
Profile Image for T'Ile e Ilaria Pernigotti.
17 reviews1 follower
June 4, 2026
"Vento Bianco" di Roberta Leanza è un viaggio intenso, a tratti crudo e profondamente viscerale, che scava dentro l'anima del lettore e lascia un segno indelebile.

La storia ruota attorno ad Andrea, un ragazzo spezzato dal dolore per la perdita prematura della madre (una famosa compositrice), che si ritrova catapultato in una nuova realtà in Sicilia. La musica per lui non è solo un sottofondo, ma l'unico legame rimasto con il passato e un rifugio sicuro contro la solitudine. È proprio durante l'estate siciliana che incontra Cristian, un carismatico pallanuotista. Tra i due nasce un legame puro e una connessione immediata, che però è costretta a rimanere nell'ombra a causa delle paure di Cristian e delle pesanti aspettative della società.

Il vero fulcro drammatico del romanzo esplode con il ritorno a scuola: Andrea scopre che Cristian fa parte dei "Badboys", un branco di bulli guidato dallo spietato Enrico. Da quel momento il libro si trasforma in una potente denuncia sociale. L'autrice non usa filtri né scorciatoie: affronta il tema del bullismo e dell'omofobia in modo diretto, quasi come un pugno nello stomaco. Assistere alle violenze subite da Andrea e al silenzio complice e tormentato di Cristian, diviso tra l'amore segreto e la paura di perdere il proprio status sociale, è straziante.

Lo stile di scrittura della Leanza è magnetico, capace di trascinare chi legge in un vero e proprio uragano emotivo. Andrea è un protagonista indomito, un esempio straordinario di resilienza e dignità, mentre Cristian incarna perfettamente il conflitto interiore di chi deve trovare il coraggio di gettare la maschera e abbracciare la propria verità.

Nota importante: è un dark/bully romance con tematiche molto forti e trigger warning importanti (violenza fisica e psicologica, omofobia pesante). Non è una lettura leggera, ma è una storia di accettazione, amore e riscatto assolutamente meravigliosa.

Consigliatissimo a chi cerca un libro che sappia far emozionare, riflettere e, a tratti, anche soffrire insieme ai personaggi. Leggetelo!
Profile Image for Adelaide9884.
13 reviews5 followers
April 23, 2025
La storia di Andrea e Cristian è una storia di un primo
amore tormentato, fatto di errori incancellabile, di ferite nell'animo e nel corpo che restano visibili anche a distanza di tempo ma è anche e soprattutto una storia di denuncia (verso la crudeltà esercitata dal branco nei confronti di chi viene percepito come diverso, verso determinate dinamiche di potere e di status che rendono alcune persone intoccabili in virtù del ruolo che ricoprono in società) e di coraggio.
Il coraggio di Andrea che la vita ha messo alla prova sin da quando era un ragazzino, strappandogli la madre, l'unica persona che lo avesse amata incondizionatamente in maniera crudele. Andrea tuttavia riesce ad apprendere gli insegnamenti, i consigli materni, e diventano la sua forza, una forza che gli consente di combattere contro le angherie e le violenze che subirà: tutto perchè non vuole rinnegare la sua sessualità, vuole poter essere libero di amare e di vivere il suo amore alla luce del sole.
La sua strada si incrocia con quella di Cristian, un ragazzo che in passato è stato vittima di bullismo e che per non dover più subire ha scelto di diventare lui stesso parte del sistema, passando da vittima a carnefice.

Cristian ha paura del mondo esterno e non riesce a dare ad Andrea quello che lui vorrebbe. Pur senza volerlo gli fa del male fisico e non, ma nonostante tutto il primo pensiero di Andrea è rappresentato dal non prendere decisioni che facciano del male a Cri.

Mentre leggevo ero più volte convinta che i sentimenti di Andrea fossero molto più intensi rispetto a quelli di Cristian ma proseguendo con la lettura mi sono resa conto che ognuno amava l'altro secondo quello che era il suo 100% e nel finale del libro Cri salva Andrea e gli dimostra il suo amore perchè con la sua decisione gli permette di essere libero di amare di nuovo e di raccontare la verità su ciò che è successo anni fa.

Ho amato veramente tanto questa storia e spero che possiate dargli un'opportunità. Ovviamente essendo un dark controllate i trigger warning.
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June 1, 2025
Vento bianco 💨🎹🎶🎧💧❤️‍🔥
💙La storia di Andrea è travagliata, dal momento che nella sua vita si alternano momenti di calma e tempeste disarmanti. Ha dovuto affrontare tanti ostacoli, tra cui il bullismo, sia fisico ma anche verbale, il lutto della madre e molto altro ancora. Ho sofferto insieme a lui quando riceveva insulti o peggio, solo perchè non si è mai fatto piegare dalla società e dagli standard che impone. Lui ha un carattere forte, ma è anche ironico e ha sempre la risposta pronta. Lui è vento bianco, perchè non si è MAI fatto cambiare. L’ho amato in tutto e per tutto.
💔Mi si è spezzato il cuore nel vedere Enrico, Antonio, il padre di Andrea, i bulli, la preside e tutti gli altri trattarlo così male o non fare nulla per aiutarlo. Allo stesso tempo però, mi ha anche aperto gli occhi e fatto riflettere, perchè purtroppo questo non avviene solo nei libri, e piu persone dovrebbero agire davanti a qualcosa che ritengono ingiusto, superando le loro paure.
🎧L’amore tra Andrea e Cristian è certamente tormentato, ostacolato dalla società ma anche dalla paura. Mi è piaciuto anche molto lo stile dell’autrice nel descrivere questo rapporto attraverso metafore che mi hanno fatto riflettere…a distanza di giorni ancora ci penso.
🫂Il rapporto che Andrea ha instaurato con Riccardo e Raffaele è indescrivibile, perché anche se ognuno lo ha aiutato in maniera diversa, senza di loro sarebbe andato alla deriva. Ho molto apprezzato questi due personaggi!
💥La fine! Cosa non è? Non me la sarei mai aspettata, ma sotto un certo punto di vista l’ho trovata adeguata per questo tipo di libro. L’epilogo è stata la mia cosa preferita in assoluto! Finalmente Andrea si è riscattato ed è rinato…se lo meritava!
✍️Lo stile è pazzesco, le pagine scorrono e la storia ti tiene incollato. Assicuratevi di leggere prima i TW ma questo è un libro che consiglio davvero a tutti!
❤️E ricordate, non vi accontentate mai del blu, ma prendete ogni colore della tela
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February 12, 2026
Vento Bianco di Roberta Leanza è un romanzo intenso e doloroso che affronta con grande lucidità temi come il lutto, l’identità, l’omofobia e il bullismo.
Andrea è un ragazzo spezzato dalla morte della madre Costanza famosa compositrice e unico vero punto fermo della sua vita soprattutto dopo la scoperta della propria omosessualità. Costretto a trasferirsi in Sicilia dal padre, si sente solo e fuori posto finché non incontra Cristian, un ragazzo carismatico e apparentemente sicuro di sé. Tra i due nasce un legame profondo capace di ridare colore all’esistenza di Andrea. Cristian però, vive schiacciato dal giudizio della famiglia e della società e chiede che la loro relazione resti segreta. Con l’inizio della scuola Andrea scopre che Cristian fa parte dei “Badboys” un gruppo di bulli che terrorizza il liceo. Il leader Enrico prende Andrea di mira e le aggressioni alimentate dall’omofobia e dal silenzio complice di Cristian diventano sempre più violente. Andrea pur essendo solo un ragazzo, dimostra una forza interiore straordinaria non si piega, non rinnega sé stesso e continua a lottare per la propria dignità. Il romanzo racconta con crudezza una realtà fin troppo comune quella del bullismo normalizzato e ignorato dagli adulti che spesso voltano lo sguardo definendolo “ragazzate”. È una lettura che riporta alla memoria un’età fragile, in cui essere diversi significa diventare un bersaglio. Andrea è un protagonista magnificamente costruito simbolo di resilienza e orgoglio mentre Cristian rappresenta la paura di non essere accettati una debolezza che non giustifica le sue scelte ma le rende tragicamente umane. Con una scrittura intensa e a tratti poetica Roberta Leanza firma una storia di dolore e rinascita che colpisce allo stomaco e resta addosso a lungo. Vento Bianco non è una favola, ma un romanzo necessario, profondo e commovente, capace di lasciare un segno indelebile nel cuore del lettore.
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May 17, 2025
RECENSIONE A CURA DI ELVINO 1831
Questo è uno di quei libri che finita la lettura ti fa pensare e riflettere per molti giorni ancora su quello che hai letto, i personaggi che hai imparato a conoscere quasi fossero persone reali, con cui hai finito di interagire poco fa, i temi affrontati, le scelte operate da ognuno degli attori, da tutto quel coacervo di emozioni, gioia, felicità, amore, realizzazione di sé, paura, vergogna, odio, rabbia, malinconia e se ne potrebbero aggiungere ancora molte altre, con cui i protagonisti vengono a contatto, lasciandosene ammantare, modellare, trasportare, travolgere, un libro che nonostante uno possa non trovarsi d’accordo con le scelte operate dai protagonisti non può in alcun caso lasciarti indifferente.
Andrea è all’inizio del libro un giovane ragazzo di sedici anni, figlio di Costanza una talentuosa compositrice e pianista, che lo lascerà orfano una mattina di fine giugno, dopo essere stata mortalmente aggredita da un suo fan a Milano.
Il nostro protagonista, che fino a quel momento, aveva vissuto si può dire quasi in simbiosi con la madre, si ritroverà completamente solo, con il suo lutto e il suo dolore, dovendo abitare col padre Antonio in una città della Sicilia, un uomo che durante lo svolgersi del romanzo dimostrerà tutta la sua meschinità e piccineria, e nonostante la sua profonda ferita, non smetterà mai di credere nella vita come forza inarrestabile e rigeneratrice e in se stesso.
Un pomeriggio di agosto neanche due mesi dopo aver perso la madre, alla fine di una lezione di nuoto, incontra Cristian, un giovane pallanuotista, e da quel momento davvero nulla sarà più come era stato prima per lui e per l’altro giovane.
Continua sul nostro blog!
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March 27, 2026
Ci sono libri che si leggono e basta.
E poi ci sono libri come Vento Bianco, che ti entrano sotto pelle e ti costringono a fermarti, a respirare, a sentire tutto.
Questa è una storia dura, a tratti dolorosa, che parla di identità, paura, coraggio e di quanto possa costare restare fedeli a se stessi quando il mondo intorno ti vuole diverso. È una storia che non fa sconti, che mette davanti a realtà scomode, ma proprio per questo riesce a insegnare tanto.
Andrea è uno di quei protagonisti che non si dimenticano facilmente.
Forte, integro, disposto a pagare qualsiasi prezzo pur di restare fedele a ciò che è.
Leggendo la sua storia ho pensato alla frase che mi accompagna da sempre:
“Contro tutti sempre, contro me stessa mai.”
E Andrea sembra incarnarla perfettamente.
Intorno a lui c’è un mondo spesso crudele: i bulli di paese, di cui purtroppo fa parte anche Christian, che per paura e per sopravvivere sceglie troppe volte di andare contro se stesso invece di essere ciò che è davvero. Una scelta che fa rabbia e dolore, ma che racconta bene quanto possa essere difficile trovare il coraggio di essere sé stessi.
Eppure nella vita di Andrea non c’è solo buio.
Ci sono anche due raggi di sole: Riccardo e Raffaele, amici veri, presenze preziose che nei momenti più duri gli ricordano che non è solo.
E poi c’è Costanza, la madre di Andrea. Una figura che resta nel cuore. Anche se il destino la porterà via troppo presto dalla sua vita, è impossibile non pensare che i valori, la forza e l’integrità di Andrea nascano proprio da lei.
È un libro che fa male, sì.
Ma è anche uno di quei libri che dovrebbero essere letti nelle scuole, perché racconta con grande intensità cosa significhi essere se stessi quando tutto intorno ti spinge a nasconderti.
Chiudo questo libro con il cuore pesante, ma anche con una grande gratitudine per aver letto una storia così potente.
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12 reviews
April 24, 2025
Non ho parole per descrivere questo libro, per cui mi risulta difficile scrivere questa recensione.
La storia di Andrea e Cristian, è molto piú che una semplice storia d'amore tra due ragazzi.
La loro è una storia piena di dolore, insegnamenti e crescita. Di ribellione, coraggio e amore.
Quando sono arrivata all'ultima pagina, mi sono sentita vuota, ma piena di consapevolezza. Con questo libro sento di essere cresciuta molto. Ho imparato che nella vita bisogna avere coraggio, che l'amore non è solo baci e carezze, ma anche rischio e dolore.

Andrea è un personaggio che mi sta molto a cuore. Ho amato la sua gentilezza, la sua capacità di andare avanti nonostante tutto e, soprattutto, il suo modo di trasmettere sé stesso agli altri.
"Sono gay e ne vado fiero"
Questa è la frase che mi è rimasta incisa nel cuore.
"Sono fiero di essere me stesso"
È questo quello che vuole trasmettere la storia di Andrea. In qualsiasi caso, bisogna continuare sempre ad essere sé stessi. Non dobbiamo permettere a nessuno di cambiarci, di pretendere qualcosa che non siamo.
Bisogna combattere. Sempre e ovunque.

Questa è una storia che va oltre l'omofobia, il bullismo e i vari problemi dell'adolescenza.
Questa è una storia che spiega i veri valori della vita. Libertà, rispetto e consapevolezza.

A tutti coloro che si sentono come Cristian o Andrea, non abbiate timore di denunciare. Parlate, ribellatevi.
E ricordate che non siete soli.
Mai.

Ringrazio con tutto il cuore la scrittrice, per essere stata in grado di spiegare l'inspiegabile.
Spero che questo libro possa arrivare in alto come merita.
Profile Image for sylviabooxs .
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November 11, 2025
Oggi vi porto la recensione del libro “ Vento bianco” il mio dark Romance MM.
Andrea ha 16 anni, ma all’improvviso la sua vita cambia con la scomparsa della madre, obbligando a trasferirsi dal padre da cui non ha mai provato la sensazione di essere accettato . L’unico legame che aveva era con la madre, una famosa pianista così la sola consolazione è “ la musica”. Nel momento in cui si trasferisce dal padre in Sicilia avrà un incontro speciale, che darà una speranza anche nelle giornate più buie. Christian, ha la stessa età di Andrea ed è un giocatore di pallanuoto, affascinato dal mondo di Andrea, ma non è alta e tanto forte da affrontare i pregiudizi della gente. Condivideranno momenti di gioia, purché rimanga segreta. Il nostro Andrea cerca in tutti modi di difendersi dalla triste realtà senza mai piegarsi. Un giorno le aggressioni diventano più crude e forti, tanto da farmi piangere rabbia e di dolore più volte, lacrime amare, anche perché è come vedere ciò che anche realmente nella realtà succede. A volte volevo essere un amica lì per aiutare in qualsiasi modo Andrea. voglio ringraziare l’autrice per aver scritto questo meraviglioso capolavoro toccando temi delicati in maniera perfetta. Ho amato tantissimo Andrea, ma non ho odiato Christian. Importante, mi raccomando leggete i Tw poiché questa storia insegna cosa sia l’amore in ogni sua forma e che” Ovunque e sempre” si può trovare la luce.
Voto 5/⭐️ 4/💧3/🌶️
Profile Image for Giorgia Saolini.
Author 5 books48 followers
August 12, 2026
Vento Bianco non è semplicemente una storia d'amore, ma un vero e proprio uragano di emozioni da cui è impossibile uscire indifferenti. Roberta Leanza regala un romanzo crudo, potente e incredibilmente reale, capace di affrontare con grande sensibilità temi complessi come lutto, bullismo e ricerca della propria identità.

I personaggi sono costruiti con una profondità disarmante. Andrea conquista fin dalle prime pagine con la sua resilienza e la sua forza silenziosa di fronte al dolore per la perdita della madre e alla spietatezza dei coetanei. Cristian rappresenta un contrasto perfetto, diviso tra la paura di mostrare chi sia veramente e il sentimento sincero che lo lega ad Andrea, rendendo il suo percorso di crescita estremamente umano e tormentato.

Un elemento straordinario del libro è il ruolo della musica, che non fa da semplice sfondo ma diventa un vero e proprio linguaggio per dar voce all'inesprimibile. È l'ancora di Andrea, la sua corazza e il ricordo vivo di sua madre. Lo stile di scrittura dell'autrice è scorrevole, poetico ed evocativo, capace di tenere incollati alle pagine alternando dolcezze intense a momenti di forte impatto emotivo.

Questo romanzo è un inno al coraggio di essere se stessi e al diritto di amare liberamente. Preparate i fazzoletti, perché è una lettura viscerale che vi spezzerà il cuore per poi ricomporlo pezzo dopo pezzo, lasciando un segno profondo. Consigliatissimo a chiunque cerchi una storia intensa e Indimenticabile.
Profile Image for Cristina Fly Mosca.
Author 1 book3 followers
June 11, 2025
Buongiorno Peccatrici,

avete presente l’immagine di un cavallo che corre al galoppo su di una spiaggia? Ciò che suscita in me è forza, dominio, paura e libertà, dove il rumore delle onde si mescola potente al ritmo della sua corsa libera. Questo è “Vento Bianco” di Roberta Leanza.

Ho corso disperata alla ricerca di aria, perché ciò che Roberta descrive è qualcosa che puoi incontrare giornalmente e i miei sentimenti erano come in una giostra impazzita.

Andrea, il protagonista di questo romanzo, è un essere puro, la vita, gli accadimenti, tentano più e più volte di spezzarlo, di cambiarlo, di fargli credere di non essere giusto, ma lui ha una forza che sua madre, con il suo amore assoluto e la musica, gli ha inciso nel cuore.

Forte di questo, combatte ogni battaglia che gli si presenta, con dignità e coraggio.

Cristian è un ragazzo che non ha questa intraprendenza e per quanto sia affascinato ed attratto dal mondo di Andrea, ne ha anche terrore.

recensione completa continua su PeccatriciLibrose.blog @PeccatriciLibrose.com
buon viaggio ❤️ La vostra Fly
Profile Image for Elisa_Bookshelf.
21 reviews
September 11, 2025
!! LEGGETE I TRIGGER WARNING!! LEGGETE I TRIGGER WARNING!!!
Tra le righe dell’estate siciliana ho incontrato Andrea e Cristian due anime che si legano prima in un amicizia e poi in qualcosa di più ma che purtroppo rischia di non durare. Il libro di Roberta mi ha trasmesso delle emozioni molto contraddittorie tra di loro : Gioia e dolore, Simpatia e odio ma un'emozione che è rimasta la stessa per tutto il libro è l'empatia per Andrea. Mi sono ritrovata dentro il suo personaggio e certe situazioni le ho sentite dentro, Andrea è stato un amore a prima pagina.. gentile, solare e che si accetta per quello che è, ma soprattutto è una persona che dice sempre di NO quando qualcuno vuole sottometterlo alle sue regole ed opinioni. Questo è un libro Dark Romance ma se posso, per me, questo è tutt'altro e non in senso negativo. Per me Vento Bianco è stato un viaggio su se stessi, un libro dove si rinasce anche se ci vuole un po' di tempo, un racconto che ci impara, anche se con molti traumi, a lasciare andare le persone che ci fanno male.
Profile Image for Eryon Eryon.
Author 4 books5 followers
June 2, 2026
Raramente, in vita mia, ho letto un libro che mi abbia emotivamente distrutto come Vento Bianco. Mi ha colpito per il modo in cui riesce a tenere insieme due anime opposte: la delicatezza e la crudeltà.
È un romanzo delicato perché racconta il dolore senza forzarlo, lasciando spazio ai silenzi, alla musica, ai gesti piccoli e alle fragilità dei personaggi. Allo stesso tempo, però, è anche un libro crudele, perché non addolcisce la paura del giudizio, il peso delle maschere e quella violenza sottile che nasce quando il mondo ti fa sentire sbagliato per ciò che sei. La forza del libro sta proprio in questo equilibrio: non cerca l’effetto facile, ma costruisce un’emozione intensa e dolorosa, capace di restare addosso. È una storia d’amore, certo, ma soprattutto una storia sull’identità, sull’accettazione e sulla fatica di non tradire se stessi.
Un romanzo duro ma non cinico, romantico ma non ingenuo, capace di accarezzare e ferire nello stesso momento.
Profile Image for Clubdelibro'S Books.
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November 25, 2025
Vento bianco: un amore nascosto alla luce del sole ma che vive nel buio più profondo. Andrea e Cristian sono due giovani ragazzi che si incontrano per caso e col tempo imparano a conoscersi e ad amarsi. La situazione però cambia quando inizia l’anno scolastico e Andrea dopo la morte della madre è costretto a trasferirsi in un’altra città e in un’altra scuola. Cristian farà parte di un gruppo di bulli che prenderà di mira Andrea per il suo orientamento sessuale. All’ombra però i due continuano a vedersi, finché un giorno non cambierà tutto all’improvviso. Come finirà tra Andrea e Cristian? Riusciranno ad amarsi liberamente? ma soprattutto cos’è successo quel giorno al giovane Andrea? Per scoprire tutto questo bisogna leggere VENTO BIANCO, un libro dalle tematiche forti, tra bullismo, violenze abusi e lutti. Un libro doloroso e devastante che cambierà la vostra prospettiva della vita.
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