Durante una delle sue passeggiate notturne, uno scrittore di romanzi gialli rimane coinvolto in un omicidio, rischiando di essere scambiato per l’assassino dalla polizia sopraggiunta solo in seguito alla fuga dei colpevoli. A trarlo in salvo dagli agenti che lo inseguono è l’intervento provvidenziale di un misterioso vecchio dalla folta barba, che a dispetto dell’aria da senzatetto viene apostrofato da tutti come il «sindaco della notte». Sarà proprio quest’ultimo a guidare il protagonista in una serie di rocambolesche avventure nella metropoli notturna alla ricerca degli elementi necessari a provare la propria innocenza, che condurranno al disvelamento di uno scandalo interno all’amministrazione cittadina.
Unno Jūza or Unno Jūzō (海野 十三, December 26, 1897 - May 17, 1949) was the pen name of Sano Shōichi (佐野 昌一), the founding father of Japanese science fiction. He was born to a family of medical doctors in Tokushima city. In 1928 he opened his writer’s career with The case of the mysterious death in the electric bath (Denkifuro no kaishijiken).
During the Pacific War he wrote a great number of science-fiction novels, remaining in Tokyo throughout the air raids.[1] Japan’s defeat in World War II was for him a hard blow, and Unno spent the last years in his life in a deeply prostrated state.
Unno's scientific work was influenced by that of Nikola Tesla.
The captain, Okita Juzo of Space Battleship Yamato was named so as a tribute.