«Io non desidero nessun’altra. Voglio te, bramo te. Sei la strategia d’attacco sotto la quale voglio soccombere.»
Javier Martinez, guardia tiratrice dei Boston Celtics, ha imparato a giocare d’astuzia sia in campo che nella vita. Cresciuto tra sacrifici e sogni infranti, ha costruito la sua carriera con determinazione e talento, lasciandosi alle spalle un passato difficile.
Ora è un giovane padre single che ha chiuso con l’amore. Ciò che conta per lui è il sorriso di sua figlia e vincere il campionato NBA.
Lacie Thorn è la sorellina del suo migliore amico. Lei è un’artista in crisi, intrappolata in un blocco creativo che la soffoca da mesi. Dopo due anni, passati in giro per l’Europa, è pronta a tornare a Boston. L’unico problema? Il suo vicino di casa è quella faccia da schiaffi di Javier.
Lui le ha spezzato il cuore parecchi anni prima. Lei ha collezionato storie d’amore deludenti. Lui ha bisogno di una baby-sitter. Lei è l’unica che può aiutarlo.
Tra le strade di Boston, in balia di vecchi ricordi e nuove tentazioni, la scintilla che credevano spenta si riaccende.
E stavolta brucia più che mai.
È solo una questione di tempo, nel basket e in amore. Ma, con la giusta Strategia d’Attacco, tutto è possibile. Anche innamorarsi.
Riusciranno a vincere la loro partita con il destino?Sport RomanceHate to loveSingle dadSpicyAutoconclusivo
Come lo ha definito lei stessa, Strategia d’attacco di Jessica Meloni è una storia più adulta di quelle che ha scritto in precedenza ed era proprio quello che speravo. Partiamo dal presupposto che il single dad è uno dei miei trope preferiti, e aggiungiamo anche che ero molto curiosa di leggere la storia di Javier e Lacie. L’autrice è stata proprio brava, ha giocato col passato e il presente, è riuscita a farmi sentire e capire i loro pensieri, la loro attrazione, anche il loro dolore e le paure. Ho adorato vederli così adulti e coscienti, ho adorato le scene tra padre e figlia e ho amato come la storia attraversa pensieri più profondi e più leggeri, perché effettivamente la vita è così. Ho trovato solo due “crucci” in questo romanzo: avrei preferito un finale meno veloce, secondo me determinate cose sarebbe stato meglio vederle, e avrei preferito più scene da Lacie e la piccola, facendo sì che anche il loro rapporto fosse più sviluppato e profondo. Ma tolto questo, la Meloni si è dimostrata ancora una volta l’autrice giusta al momento giusto, dove non stanca, dove si supera e dove si vede che mette il cuore in tutto quello che scrive. Volete una coccola? Godetevi questo libro.
✨️«Sei stata l'unica ragione che mi ha fatto andare avanti quando ero un adolescente incazzato con il mondo e con mio padre. Senza di te, non avrei trovato la forza di lottare per una vita migliore.»✨️
Buon pomeriggio #readers, oggi vi parlo di strategia d'attacco di Jessica Meloni, lo spin off di sfida d'amore. Ma quanto sono belli i single dad? Un papà single e una ragazza che si trova a dover fare da babysitter alla sua bambina. Adoro questo trope, soprattutto se aggiungi che i due protagonisti hanno una chimica pazzesca e si "odiano" da sempre, anche se in realtà nascondono a tutti la verità. La storia di Lacie e Javier si è fatto spazio nel mio cuore. Ma poi Lacie, anima pura, mi ha fatto piangere tantissimo, ho empatizzato moltissimo con lei e con il suo dolore. Ho sofferto insieme a lei durante gran parte del libro. Alcune scene mi hanno spezzato il cuore, ma la cosa che amo di lei è che nonostante tutta la sofferenza che prova, sorride alla vita, è empatica e sempre pronta ad aiutare il prossimo.
✨️«Nostalgico e romantico.» «Questo è il risultato dell'effetto che hai su di me.» «Ti rendo nostalgico e romantico?» «Mi rendi vivo.»✨️
Javier, anche lui si porta dietro un gran bel bagaglio di traumi, ma il rapporto che ha con la sua bimba è un abbraccio al cuore, sono cosi dolci da farmi sciogliere. Javier quando ama, lo fa in grande, cerca sempre di proteggere le persone che gli sono accanto ed è davvero fantastico. Javier e Lacie sono anime gemelle, ma non è mai il tempo giusto per loro. Nonostante l'amore che provano, a volte non è sufficiente. Rimandano tante volte e per tanti anni il loro momento e hanno tante difficoltà, soprattutto quando si parla di sentimenti ed emozioni. Sono bravissimi a reprimere e nascondere quello che pensano, perchè alla fine cercano di proteggersi, per evitare di soffrire ancora.
✨️«Il tuo sorriso.» «È tuo.» «Allora custodiscilo, finché non sarai libero.» «E tu aspettami.»✨️
L'amore però è un grandissimo sentimento e ignorarlo tanto a lungo diventa poi impossibile e un loro avvicinamento è inevitabile. La loro storia d'amore è una montagna russa, che mi ha tenuta incollata alle pagine. Capitolo dopo capitolo mi sono affezionata a loro due. La scrittura di Jessica è veramente immersiva e le emozioni che mi ha fatto provare in questo libro sono parte dell'amore che provo nel leggere.
✨️Quando serro gli occhi per cacciarla via dalla mia mente vedo solo blu. Blu oltremare. Blu, il suo colore preferito. Blu, il colore dei suoi capelli. Blu, il colore della mia ossessione.✨️
È uno sport romance ed è ambientato qualche anno dopo sfida d'amore. Travis e Victoria sono molto presenti nel romanzo e li amo follemente. Loro due sono troppo belli, mi hanno davvero conquistata nel primo volume e vedere come prosegue la loro storia d'amore è meraviglioso. I rapporti sociali che si leggono nel libro sono commoventi, come quello di Lacie con il professor Lincoln o di Lacie con Victoria. Per non parlare di Lacie e Travis, hanno un rapporto stupendo e quando lui abbracciava sua sorella in qualche suo momento difficile del libro le lacrime erano assicurate. Diverse scene mi hanno emozionato e fatto riflettere, avere queste persone accanto per Lacie è stato fondamentale per la sua crescita personale e per vivere meglio. Avere queste persone nella propria vita è davvero prezioso. I libri di Jessica sono davvero una scoperta, i suoi personaggi indimenticabili, devo recuperare tutti gli altri suoi libri! Non so bene cos'altro dirvi senza farvi spoiler. È un romanzo bellissimo, sono sicura che emozionerà anche voi e che amerete questi personaggi. Vi lascio scoprire il bello di questa storia, per godervi al meglio il viaggio di Lacie e Javier!
Romance Reader - per RFS . Oggi vi parlo di uno sport romance, scritto da Jessica Meloni, autrice di cui non avevo ancora letto nulla.
Lui è Javier Martinez, guardia tiratrice dei Boston Celtics, talento sportivo dalla solida carriera professionale che si è lasciato alle spalle un passato difficile e ora si concentra sull’unico amore della sua vita: sua figlia.
Lei è Lacie Thorn, sorellina del suo migliore amico, artista in blocco creativo che torna a Boston dopo aver girato l’Europa per un paio d’anni e che non immagina di trovarsi come vicino di casa proprio lui.
I due hanno un passato sentimentale complicato, che tenteranno con tutte le loro forze di ignorare, ma che riaffiorerà con insistenza.
Quando lui avrà bisogno di una baby-sitter per sua figlia riusciranno a mantenere le distanze o la scintilla si riaccenderà travolgendo tutti gli equilibri? una passione che la prima volta non ha sopportato la pressione, può rinascere più forte e resistere ai colpi?
In questo hate to love, dalle tinte spicy, c’è amicizia, voglia di riuscire e l’orgoglio di avercela fatta nonostante le difficoltà.
La trama mi è piaciuta, la caratterizzazione dei protagonisti mi ha convinta e ho apprezzato anche il modo in cui hanno interagito con i personaggi secondari.
Il doppio pov (punto di vista) in prima persona permette al lettore di comprendere i comportamenti di Javier e Lacie e vivere direttamente i diversi flashback raccontati.
Lo stile è scorrevole e le pagine volano via, soprattutto nella prima parte. In effetti, la seconda parte mi ha convinta un po’ meno, come se alcuni atteggiamenti non fossero sufficientemente motivati e ho trovato il finale frettoloso, in particolare, considerando la forza con cui è avvenuta la rottura tra loro nel terzo atto, mi aspettavo una chiusura meno sbrigativa.
Bellissimo! Mi è piaciuto tantissimo. Devo dire che Jessica è stata davvero bravissima. Ho conosciuto la sua penna con "Odio tutto di te", poi ho letto "Sfida d'amore", che ho adorato, e ragazzi, "Strategia d'attacco" è davvero spettacolare! Javier e Lacey vi conquisteranno: sono stupendi insieme fin dall'adolescenza, e il loro percorso è emozionante. Consigliatissimo!
Libro su genere sport romance con i protagonisti che saltano dall'essere amici-nemici poi sconosciuti e poi amanti. Carino a tratti troppo sdolcinato e pieno di frasi sentite e risentite in qualsiasi tema romantico. Un aspetto del tutto nuovo in una trama così scontata è la figlia del protagonista, poteva rendere la storia più interessante, ma vabbe. Ci sono molti errori di battitura e di sintassi, le VIRGOLE, sono un optional.
Ho iniziato questo romanzo dopo essermi innamorata di un estratto che mi ha fatto, sin da subito, desiderare di saperne di più su Javier. Come avevo previsto, ho conosciuto un personaggio che mi è piaciuto moltissimo e ha saputo emozionarmi con i suoi tormenti. I primi capitoli di questa lettura sono stati un po’ ostici per me, in quanto la prima persona presente usata come una telecronaca non fa parte dei miei gusti, perciò ci ho messo un po’ a entrare in sintonia con la storia. La freschezza e la naturalezza dei dialoghi mi hanno aiutato a proseguire, così come la curiosità di scoprire di più sulla coppia protagonista. Javier e Lacie si conoscevano sin da piccoli, in quanto lui è sempre stato il miglior amico del fratello di lei. Pur portandosi alcuni anni di differenza, quando erano ragazzi, Lacie ha aiutato Javier a lenire le sofferenze causate dal padre. Ho letto più di una scena del loro passato che mi ha emozionata. Il presente della storia ruota intorno alla loro vita adulta e a come, nonostante i loro sentimenti mai scemati, il destino pare non volerli insieme. Il racconto è molto profondo e ho amato come Javier interagiva con sua figlia! Ciò che, purtroppo, non mi ha permesso di apprezzarlo appieno è stata la continua sensazione di star leggendo il secondo volume di una dilogia. Ora, questo è sì uno spin off, ma la storia da cui è tratto ha come protagonisti altri personaggi. Quindi, per quanto possano essere stati presenti anche Javier e Lacie come personaggi secondari, non essendo i protagonisti non credo che in quel volume ci sia stato un approfondimento della loro storia. Sicuramente, più avanti, recupererò anche il racconto di Travis e Victoria, così da fugare ogni mio dubbio, ma anche perché mi sono interessata al loro passato. Tuttavia, al momento mi resta la sensazione di aver perso tanti pezzi della storia di Javier e Lacie. Un racconto così tormentato, a mio parere, aveva bisogno di più spazio per essere esposto al meglio. In ogni caso, la storia è molto interessante, e devo fare un grande chapeau all’autrice per la ricca componente sul basket, che ha reso questo romanzo un vero sport romance tanto da considerare il basket un terzo protagonista. Come ho scritto prima, leggerò altro di Jessica Meloni perché, al di là delle mie sensazioni su questa lettura, la sua scrittura ha saputo emozionarmi.
Lei è la sorella del mio migliore amico Travis, se la faccio soffrire sono fo**uto. Ora ho pure una figlia che è al centro del mio mondo. Lacie è una variabile troppo imprevedibile e magnetica per riuscire a stare al suo passo. Starle lontano mi costa, ma non ho altra scelta.
Lacie sa bene che lei per Javier non è altro che un’amica, ma hanno condiviso così tanto che i suoi sentimenti per lui sono mutati. Ella ha sempre sentito un particolare legame con lui, il suo cuore ha sempre battuto a un ritmo frenetico quando lo guardava.
Le loro vite non sono mai state coincidenti: per un periodo è sembrato di sì, ma poi le cose sono precipitate. Lui le ha spezzato il cuore e ora lei vuole solo andare avanti e dimenticarlo.
Javier diventa un giocatore di basket professionista e vive una vita piena, mentre Lacie non riesce a trovare la sua strada. Lei sente di aver fallito, ma in realtà sta solo prendendo il lancio per avviare la sua vita.
Quando dopo un bel po’ di tempo, Lacie e Javier si rincontrano, non sembra passato nemmeno un giorno. I loro cuori battono in sincrono. Lacie lo ha salvato in più di un modo, le è stato accanto nei momenti più brutti della sua vita in passato e lui non lo dimentica. Javier l’ha fatta sentire speciale nonostante le sue stramberie, l’ha sempre incoraggiata a perseguire i suoi sogni. Un amore tanto grande non poteva finire, doveva solo trovare il momento giusto.
La storia mi è piaciuta tantissimo, è un connubio di dolcezza, tensione, passione e amicizia. Raramente trovo il trope del single dad, ma a me piace un sacco. Inoltre, la penna dell’autrice riesce sempre a fare magie, ha legato questo trope a quello del Brother best friend e dello sport, intrecciando tutto alla perfezione e lasciando il giusto spazio a tutto. Ritengo che il punto di forza dell’autrice sia proprio il fatto di riuscire a legare in modo eccelso diverse componenti senza tralasciare nulla, come in questo caso il basket e l’arte. Due mondi così diversi eppure insieme riescono a convivere. Vale la pena leggerlo perché è una storia che sa coinvolgere e impazzire. Se non lo avete già letto, vi consiglio di recuperare anche “Sfida d’amore” sempre dell’autrice, merita pure lui.
Dopo aver letto il primo libro ero molto curiosa di sapere la storia di Javier e Lacie. Ed eccoci con la loro storia letta in memo di 4 ore circa🙈. Abbiamo come protagonisti Lacie che e una donna ma e anche un artista mentre Javier un giocatore della NBA e padre single. Lacie dopo essere stata a Parigi e aver chiuso una relazione tossica dove si è persa anche la sua vena artistica torna a casa per ricominciare da dove è nato tutto. Javier è un giocatore della NBA fortissime ed e preso da mille impegni ma è anche un padre presente per sua figlia Sol e fa di tutto per accontentarla. Lacie e Javier si rivedono a distanza di 5 anni dall'ultima volta ed quando si rivedono non riescono a stare lontani nemmeno un minuto perché da quando si conoscono hanno quel filo invisibile che li lega. Loro due sono stati l'ancora di salvezza di uno e dell'altro. Anche se le loro vite in passato non sono state allineante magari adesso questo amore puoi nascere e essere vissuto in modo aperto. Devo dire che questa storia mi ha preso tantissimo. I batinecchi di Javier e Lacie sono stati qualcosa di stupendo e anche il loro amore che e nato tra loro e stata qualcosa di stupendo! Adesso sono molto curiosa del prossimo romanzo di Jessica che scriverà!
Dear romantic readers, Jessica è sempre in grado di farmi emozionare con ogni suo singola parola. Cosa mi ha colpito di più? Il “carico” emotivo dei due personaggi: anime smarrite che trovano un punto d’incontro nell’amore.
Lacie è una donna che ha perso la sua strada e nel “ricercarsi” ritornerà a casa, alle origini. Javier è un padre single che non si è mai sentito alla sua altezza.
Entrambi i protagonisti sono combattivi, due guerrieri a cui la vita ha presentato il conto e proprio questo fuoco me li ha fatti apprezzare ancora di più. Per non parlare della bellezza del connubio basket/ arte, quei piccoli dettagli di Jessica riempiono sempre le pagine di colore e originalità. Lo straconsiglio, non c’è alcun dubbio, e ringrazio te Jessica per avermi regalato un po’ di amore e avermi fatto sognare come sempre.
3.75⭐ Allora libro partito molto molto bene, secondo me qualcosina si poteva correre un po' di più. Sul finale, la rottura mi è sembrata una cosa forzata da mettere perché ci deve essere per forza la separazione. Il motivo della separazione lo capisco da genitori ma secondo me è stato un po' "troppo". Poi odio e odio quanto si mette nelle trope che il libro è spicy e ci sono due scene di cui la prima è durata molti capitoli, da zero a mille in un colpo solo, ecco si poteva gestire un po' alla volta per il tipo di storia.
Per quanto riguarda i romanzi di jessica è difficile dire qualcosa di negativo..perché lei è davvero brava, dalla scrittura , alla storia in sé, alla strutturazione dei personaggi..insomma anche in questo nuovo genere è stata brava ( so essere il secondo sport romance che scrive ). Insomma leggetela perché io l ho scoperta per caso anni fa , al suo esordio se nn mi sbaglio e, nn l ho più mollata ❤️
che dire mi aveva incuriosita e non mi ha deluso. rispetto al primo mi è piaciuto un pelino di più, sarà per l'amore tormentato che durava da anni chi lo sa. Javier e Lacie sono una bomba ad ologeria insieme, tutto rema contro di loro ma la loro ostinazione fa si che nasca qualcosa di bello. mi è piaciuto anche che i vecchi protagonisti fossero molto presenti (giustamente visto il legame che c'è con i due protagonisti attuali, ma non scontato). 5 stelle
Lacie è confusionaria, altruista, ama il blu è piena di emozioni e ha l'arte dentro. Un'arte che da una parte è stata l'ancora a cui attaccarsi per fuggire dal dolore e sarà la stessa che la porterà a tornare a Boston e nella vita di Javier. Lui è l'amore che avrebbe sempre voluto, è istintivo, testardo, sbruffone ma è anche rabbia, una rabbia che ha sempre saputo placare e curare solo lei. Il destino però ha prove dolorose e diversi imprevisti sul tabellone della loro vita ... E nella consapevolezza che nessuna storia è perfetta...loro dovranno scoprire se i loro sentimenti valgono la pena di essere finalmente vissuti.
Un libro che ho amato, una scrittura che ti cattura pagina dopo pagina e una storia che vi farà sia arrabbiare (soprattutto con Javier) che emozionare tantissimo...
...preparatevi al batticuore e non perdevi questo libro ❤️
Alla sua uscita, non avevo letto la trama perchè altrimenti non avrei aspettato un attimo ad iniziarlo. Qui l'accoppiata tra sorella del mio migliore amico/miglior amico di mio fratello e padre single ha alzato l'asticella ma sicuramente non mi sarei aspettata ciò che poi ho letto. Ho una pessima memoria, quindi non so se nel primo libro tifavo per questi due oppure no. So solo che qui mi hanno sciolto totalmente e sono felice che sia stato scritto il libro. Poteva essere di piú ma ho sentito il dolore e l'amore. Mi è dispiaciuto vedere poca interazione tra Lacie e Sol, su questo lato mi aspettavo di piú, anche sul loro riavvicinamento e poi sul futuro che viene liquidato alla velocità della luce. Queste mancanze mi hanno fatto chiudere il libro con una mancanza e non sono riuscita a dare un punteggio pieno. Ho amato comunque tutto, i capitoli sono molto scorrevoli ed il passato aiuta la storia senza predominare sul presente. Mi mancheranno
La mia lettura di comfort per eccellenza. Ovviamente è un romance quindi ha degli elementi semplici e prevedibili, non è il mattone di narrativa letteraria che ti fa meditare sull’umanità. State chill.
Mi è piaciuto continuare la storia del primo libro con altri due protagonisti, come nell’altro libro però a volte mi perdo sul “chi sta parlando ora?” essendo che si intervallano due voci narranti; in più verso la fine c’è una parte di trama che secondo me è un po’ forzata, l’avrei saltata per passare direttamente al finale. L’autrice mi sta simpatica, la seguo sui social e mi piace a pelle come persona. I suoi libri sono la mia coccola dopo mattoni o libri di self help impegnativi, perché, proprio come dice Jessica Meloni, hanno un elemento che li accomuna: finiscono sempre bene. Io in questa certezza mi rilasso, stacco la spina per un po’ e smetto di essere una iper critica rompi scatole.