Mi chiamo Cory Foster e sono attratto dal bullo che ha deciso di rendermi la vita un inferno.
Nei miei diciotto anni di vita non ho mai avuto il coraggio di rischiare perché ho sempre temuto che la gente potesse farmi sentire sbagliato. L’unica volta che ho fatto una stupidaggine non mi è andata bene e sto ancora pagando a caro prezzo le conseguenze. Speravo che cambiando aria e reprimendo i miei bisogni, la vita sarebbero migliorata, ma mi sbagliavo di grosso. E la colpa è solo sua: Blaze Connor. Quel ragazzo ricco, crudele e bellissimo è riuscito a mettere le grinfie su un video compromettente e ora mi ricatta obbligandomi a partecipare a un gioco pericoloso e perverso in cui sono l’unico a rischiare. Io e Blaze veniamo da due mondi completamente diversi. Lui è tutto ciò che io non sono. Abbiamo due personalità totalmente opposte e non potrà uscire nulla di buono fra di noi, eppure è terrificante come io riesca a intravedere l’inferno nei suoi occhi e a non voler fuggire… anche a costo di farmi divorare dalle fiamme.
«Mi piace dare un nomignolo alle mie cose.» «Sono una persona, Blaze, non sono una cosa.» «Tu sarai tutto ciò che io vorrò.»
-------------------
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO • Dark M/M Bully Romance • Insta Attraction • Hate to Love • Obsessive Love • Social Gap • Toxic • Opposites Attract • Emotional Scars
AVVERTENZE: Il romanzo contiene scene esplicite e potenzialmente disturbanti. Si consiglia di leggere i trigger warning iniziali ed evitare di affrontare la lettura se si è particolarmente sensibili a tali tematiche.
Anya M. Silver scrive da quando era una ragazzina. Nata e cresciuta in provincia di Caserta, è da sempre appassionata di musica, arte, cinema e serie tv. Ha pubblicato in self publishing la sua prima serie dark nel 2015 e da allora ha continuato senza più fermarsi. È un’autrice multi-genere, ma predilige in assoluto il Dark Romance. Le sue storie sono oscure, passionali e tragiche, con personaggi folli e deviati, e raccontano l’amore in tutte le sue “sfumature”.
Una sorpresa, non ho letto molti Dark Romance ma questo per essere il primo mi ha stregato. E stato un sali e scendi di emozioni continue come trovarmi su delle montagne russe. I personaggi sono davvero ben caratterizzati e hanno saputo trasmettermi alla perfezione sentimenti e pensieri. La storia in sé mi ha tenuto incollato alle pagine dall'inizio alla fine. Libro assolutamente consigliato.
La dinamica che intreccia il bullo e la vittima si dispiega con un ritmo naturale, come un filo invisibile che ne guida i passi. Un motivo profondo, quasi magnetico, conferisce consistenza alla loro attrazione, fondendola in una tensione insieme fisica e mentale. L’ho amato intensamente, l’ho assaporato con voracità.
*rimango a fissare questo spazio per 5 minuti buoni*
Okay, forse qualcosa dovrei scriverla, dovrei dirla, ma sono davvero senza parole. Non è che non abbia nulla da dire, ma ho così tanto da dire che non so da dove iniziare. Dai, partiamo dall’inizio: questo libro mi è piaciuto? Czz che si! Cara Anya, sappi che sei stata la prima a farmi finire di leggere un libro in cui vi sono dinamiche di bull!sm0 e farmelo piacere! Perchè si, questo libro mi è piaciuto davvero tanto.
Ho provato una moltitudine di emozioni da lasciarmi senza fiato, tra cui anche la r4bbia eh, perché non sono mancati i momenti in cui volevo prendere Blaze e Cory a t3state sui denti, lo ammetto.
La cosa che più mi è piaciuta, però, e che mi ha fatto accettare queste dinamiche del bullizzato che si innamora del suo bullo, è che è tutto molto coerente con la caratterizzazione (spettacolare e incisiva, aggiungerei) dei personaggi. Perchè loro lo vogliono, loro lo bramano. Loro comprendono che non hanno effettivamente superato quella linea sottile che divide, se proprio vogliamo etichettarlo come qualcosa, il giusto dal non giusto. Sono dinamiche forti, ovviamente, è pur sempre un Dark dopotutto e va letto con questa consapevolezza e maturità necessaria. Ma nonostante ciò, nonostante si sappia che lo scopo del libro non è romanticizzare nella realtà dinamiche come queste, posso dire che, per la prima volta davvero, ho apprezzato tutto. Tutto ovviamente grazie anche alla penna dell’autrice: ho sentito il loro dolore, le loro ansie e le loro gioie. Sembrava di essere lì con loro per quanto mi sono immersa nella storia di questi due f0lli.
Non è una storia semplice, le dinamiche t0ssiche fanno davvero da protagonista e i traumi non sono superficiali, sono incisivi e caratterizzanti le persone che sono. Questa storia va capita, va presa e custodita.
Un bully romance MM, bello e spicy proprio come piace a me. Tutto sommato ho apprezzato tantissimo la relazione sub/dom anche se probabilmente chi pratica questo tipo di relazione storcerebbe il naso alla rappresentazione. Comunque devo dire mi é piaciuto e non mi sono mai annoiata. Certo la parola PISELLO non si puó leggere, veramente brutta. Chiamatelo cazzo per amor di dio, cosi come PASSERA. Multerei chiunque utilizza questi termini in un libro. Non chiedetemi i nomi dei protagonisti perché sono stati rimossi non appena ho chiuso il libro, comunque li ho trovati convincenti e con molta chimica, il protagonista “cattivo” è realmente uno psicopatico ma come al solito sono i miei personaggi preferiti. 😹
Questo romanzo è intenso, bello, ricco di pathos e parecchio tosto. Ho sentito addosso l'amore ossessivo che provano i due protagonisti, soprattutto Blaze che è un personaggio che o odi o ami, e io l'ho amato tanto. Lo attendevo da molto tempo, il libro è bello lungo ma avrei voluto durasse di più ahahah per la prima volta un romanzo lgbtq dark e fuori dagli schemi. Alcune scene sono dure da digerire, sono anche fastidiose e fanno rabbia ma è proprio quello il bello, l'autrice non trattiene nulla e io apprezzo tanto coraggio. Spero in un seguito anche una storia breve... qualcosa visto che è autoconclusivo, spero che l'autrice mi accontenti :D 5 stelle piene
Sto dichiarando sconfitta signorə, alzo bandiera bianca. Questo libro mi ha annientato come nient’altro prima d’ora. La scimmia nella mia testa si è rifiutata si girare su se stessa, il criceto è andato in pensione, le rotelle arrugginite. Che dire se non un bel bestemmione. Non l’ho finito, sono arrivato circa al 60% del kindle, ma sono PIENO RASO di sta cosa. Se Fall for Me mi aveva distrutto, Boyfriend Material annientato, questo è stato come essere un soldato americano e aver combattuto vent’anni nella giungla vietnamita contro i vietcong ed esser sopravvissuto agli agguati alle mine alle infezioni alla malaria per tornare nella tua casa del Wyoming sulle montagne senza un occhio, con solo 7 dita, mezzo piede e trovare tua moglie con due figli che ti assomigliano ma che è impossibile siano tuoi perché hanno 13 e 7 anni: infatti sono figli di tuo fratello comunista convinto, ammutinato, con le infradito di stoffa e i capelli lunghi e unti che si è schiacciato tua moglie per tutto il tempo. Spero questa metafora aiuti a spiegare la mia sofferenza. Che altro dire se non CHE LAGNA. Ok è un dark romance e ho apprezzato i trigger warnings ma… posso dirlo? DIO CANE. La storia bullo-vittima dopo davvero poco diventa ripetitiva, poiché le dinamiche si ripetono all’infinito e i personaggi sembrano non avere una propria evoluzione. Non dico dev’essere un romanzo di formazione ma mannaggia la pupazza. Cory è un piagnone, Blaze è pazzo schizzato, il contorno totalmente insignificante. Alcune tematiche so trattate all’acqua di rose, e non tematiche tipo che pizza preferisce Cory e quella che preferisce Blaze, ma cose PESANTI. Più di metà libro con una situazione di stallo e numerosi wtf mi hanno fatto dire basta, ci tengo a far rigenerare i miei neuroni. La scrittura non la commento, perché dovrei aprire un’altra recensione solo per dire quanto anche questa sia ripetitiva. Penso di aver sentito l’espressione “ingoiare la bile” più volte in questo libro che in oltre 20 anni che sono al mondo. Gli darei zero, ma non è possibile, quindi dò uno. Per riprendermi da questo sto leggendo l’educazione sentimentale di Flaubert in francese, ho bisogno di far ritornare in azione i tre neuroni che mi so rimasti. Adios
La Silver non è per tutti, questa è una premessa che devo fare perché è facile cadere nell’errore di parlarne in negativo commettendo un gravissimo sbaglio. Di lei ho letto la dilogia Innaturale, tutta la serie Lethal Men e il primo volume della serie Dark Souls. Mi sono fermata lì perché amo e adoro leggere MM ed ecco spiegato il mio pensiero a Chokehold. Cosa dire? In primis adrenalinico nella sua cupa oscurità, da brivido la colonna sonora che ho ascoltato in loop durante le ore di lettura causando battiti accelerati e voglia di conoscere Blaze e la sua rabbia come anche Cory e la sua oscurità. Una storia che si legge avidamente perché non si può fare a meno di voler scoprire come questa si concluderà, ma anche soffermarsi su come la mancanza di affetto, la mancanza di persone che ti vengono sottratte in maniera brutale crei nel cuore e nella mente di chi viene colpito un modo di creare maschere che riescano a nascondere ciò che di più oscuro alberga dentro il proprio animo per non farsi sopraffare. Bisogna fare attenzione, il cuore e la mente dei giovani sono fragili, bisogna accompagnarli, non tenerli a distanza, hanno bisogno di sentirsi voluti, amati, bene accetti. Cory e Blaze vivono un dolore che sta scavando una voragine nei loro cuori, una voragine così grande da trasformarsi in oscurità e che tra due anime affini la si può vedere fin dal primo sguardo. Un’oscurità che i più tendono a non capire, a giudicare, a sentirsi al di sopra di ogni avvenimento, ma ci mettiamo mai nei panni di chi vive tali situazioni? Leggendo mi sono posta spesso questa domanda, è vero che trattasi di un dark romance, ma siamo proprio sicuri che in realtà non ci siano simili situazioni? L’amore è quel sentimento che riesce ad illuminare l’oscurità più buia, ecco perché bisogna aprire il cuore, fargli spazio, così da trasformare il nero che ci circonda in colori vivaci che rischiarano le tenebre. Non è possibile concentrare in un numero di parole ciò che è stato per me Chokehold, posso solo consigliarvi di non perderlo e farvene una vostra opinione. A presto.
Non sono una grande lettrice di Dark Romance, proprio per niente; tuttavia, a volte, capita che una trama mi chiami così tanto da mettere da parte ogni remora e buttarmi. CHOKEHOLD mi ha fatto decisamente uscire dalla mia comfort zone e… mi è piaciuto! Ogni tanto bisogna provare, sperimentare qualcosa di “diverso” dal “nostro solito”. Ho deciso però di non scrivere una vera e propria recensione perché non mi sento in grado di farlo, proprio per i motivi di cui ho parlato qui sopra. Ci tenevo comunque a tenere traccia di questa (nuova) esperienza per ricordarmi di osare un po’ di più e spaziare maggiormente nei generi romance perciò vi lascio un pensiero volante sulla mia esperienza di lettura. Certo, se i trigger warning (opportunamente posizionati all’inizio del romanzo e che raccomando di leggere con attenzione) mi avessero spaventata, non lo avrei fatto. Non è un libro per tutti e lo si capisce in modo chiaro. Di sicuro, posso affermare che è molto, parecchio dark. Da buona principessa delle favole speravo sempre di scorgere uno spiraglio di luce in Blaze ma lui è il buio più pesto. L’oscurità di Blaze è sconfinata e, a essere onesta, in alcuni momenti mi ha fatto parecchia paura. Cory è la sua controparte, l’altra metà del suo intero, lo completa alla perfezione nonostante siano come il giorno e la notte.
Premetto che adoro i dark romance e non c’è nessun trigger, a parte quello della dipendenza da gioco d’azzardo, che mi disturba davvero, quindi la mia valutazione non è legata né alla violenza, né alla scrittura, ma proprio alla storia. Probabilmente se avesse avuto 300 pagine in meno sarebbe anche stato più facile apprezzarlo, ma l’ho trovato troppo lungo e troppo ripetitivo. Alcune dinamiche tornano a ripetersi, non lasciando spazio per cose a mio parere più importanti. Non entro nel dettaglio per non spoilerare. Per me molte cose non hanno funzionato e non sono riuscita ad innamorarmi dei personaggi. Peccato, lo aspettavo con ansia.
Chi mi conosce lo sa, io amo i dark romance e amo gli mm, e questo è un ottimo connubio dei due. Non mi è dispiaciuto, ma nemmeno piaciuto al massimo, e non assolutamente per le dinamiche che si instaurano tra i due protagonisti. È un libro che si fa leggere, anche velocemente, ma ci sono troppe situazioni ripetute e drammi che si ripropongono durante la storia. Probabilmente con meno colpi di testa da parte dei protagonisti, soprattutto verso la fine, mi sarebbe piaciuto di più. Non sono riuscita a entrare in sintonia con i personaggi, e mi dispiace, aveva parecchio potenziale per me come lettrice.