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Benedetto è il frutto

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Leggendo Rachel Ingalls, abbiamo l’impressione di trovarci in un mondo in apparenza familiare, ma da cui qualcosa ci tiene separati – quasi avessimo varcato u­na pericolosa soglia invisibile e di colpo vedessimo tutto da un diverso emisfero –, o forse in un sogno, che al tempo stesso ci adesca e minaccia. Nei cinque lunghi racconti, o novelle esemplari, che compongono «Benedetto è il frutto», incontreremo un frate gravido dell’arcangelo Gabriele – que­sta almeno è la versione che offre ai con­fratelli del monastero; il creatore di una bambola realissima che con la sua esube­ranza sessuale causerà sviluppi imprevedi­bili, mandando a gambe all’aria la vita fa­miliare dell’uomo; una coppia che viene invitata a una festa in campagna dove tut­to sembra normale e insieme spettrale, come sospeso, e che sulla via del ritorno andrà incontro a un’inattesa calamità piovu­ta dal cielo; una donna in vacanza con il marito e in preda a una subdola mania che suscita domande sempre più angoscianti sul suo stato mentale; e, infine, avremo a che fare con le conseguenze assurde, allu­cinanti, quasi apocalittiche del furto di u­na pagnotta. In tutti e cinque affrontere­mo momenti, personaggi e situazioni fuo­ri da ogni norma, non soltanto la migliore introduzione possibile all’uni­verso narrativo di Rachel Ingalls.

278 pages, Kindle Edition

Published March 11, 2025

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About the author

Rachel Ingalls

21 books138 followers
Rachel Ingalls grew up in Cambridge, Massachusetts. She held various jobs, from theatre dresser and librarian to publisher’s reader. She was a confirmed radio and film addict and started living in London in 1965. She authored several works of fiction—most notably Mrs. Caliban—published in both the United States and the United Kingdom.

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5 stars
30 (14%)
4 stars
80 (37%)
3 stars
81 (37%)
2 stars
20 (9%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for lamalvenuearchive.
160 reviews43 followers
November 16, 2025
MA L'ULTIMO RACCONTO


non vorrei allargarmi dicendo che questa è una delle letture migliori che ho fatto e farò quest'anno, ma penso proprio che mi allargherò

Benedetto è il frutto è una raccolta incredibile di cinque novelle, tutte spettacolari in cui un frate viene ingravidato dell'arcangelo Gabriele e porterà in grembo un figlio dell'annunciazione

una bambola gonfiabile fa impazzire tre persone

una coppia si ritrova a cena da una versione creepy dei coniugi Warren, vivendo un'esperienza al limite del normale, in una casa che sembra mutare e ombre che minacciano la donna, sulla via del ritorno la coppia viene colpita da una gracchiante calamità del cielo

una donna in viaggio col marito è ossessionata dalle cartoline e il suo stato mentale vacilla sempre di più

e infine il racconto migliore, il furto di una pagnotta porta a delle conseguenze quasi bibliche, un racconto dalla tensione crescente, che sul finale vi lascerà senza parole

sono tutte e cinque storie che per quanto sembrino sempre normali, quasi comuni, hanno sempre qualcosa di nascosto, in grado di soprendere e lasciare sbigottiti

leggetelo.

*tra l'altro pure la copertina è spettacolare*

[grazie ad @adelphiedizioni per la copia di questa meravigliosa uscita]
Profile Image for Vi.
25 reviews1 follower
May 17, 2025
vorrei altri frati ingravidati dall'arcangelo Gabriele, grazie
Profile Image for Engi.
256 reviews364 followers
March 12, 2026
2,5 stelle.

Ci speravo, davvero. Mi ha ricordato tantissimo Shirley Jackson, atmosfere cupe e grottesche, stile elegante (forse un po' sprecato per il tipo di narrazione che va a raccontare?) e completamente privo di sostanza.
Le idee alla base dei racconti sono interessanti (angeli che mettono incinta frati, novelli Frankenstein che inventano creature con il solo scopo di andarci a letto, weekend in case di campagna abitate da personaggi inquietanti ossessionati dai rospi, nevrosi raccontate attraverso cartoline greche e una riflessione sul sistema giudiziario originata dal furto di una pagnotta, molto Steinbeck-ish) ma lo svolgimento mi è sembrato superficiale, troppo dipendente dalla vibe che l'autrice voleva creare, e il fatto che tutti i finali sono non aperti, ma spalancati per me è un grande no.
Profile Image for giulisbookshop.
95 reviews156 followers
March 17, 2025
un'autrice cinica e con la battuta sempre pronta, che con occhio spietato e sorprendentemente moderno analizza la società in tutta la sua ipocrisia, accanendosi in particolar modo sulla vita coniugale, che rappresenta come una prigione per molte donne.
non mancano i brividi e la sensazione che ci sia qualcosa di estremamente errato perennemente sospeso sulle nostre teste!
Profile Image for Betty.
117 reviews6 followers
October 21, 2025
BENEDETTO IL FRUTTO... E MALEDETTA L'IPOCRISIA SOCIALE

Benedetto è il frutto è una raccolta di racconti sorprendente, in cui ho apprezzato soprattutto il cinismo tagliente, il surreale dosato con intelligenza e l’originalità con cui Rachel Ingalls riesce a farci riflettere. Con uno sguardo spietato e sorprendentemente moderno, l’autrice smaschera le ipocrisie della società, rivelandone i paradossi attraverso racconti che disturbano, divertono e lasciano il segno.

La scrittura di Rachel Ingalls colpisce per la sua capacità di rendere credibili situazioni assurde, illuminando con feroce lucidità gli aspetti più contraddittori del vivere quotidiano. È un’autrice che meriterebbe senza dubbio maggiore diffusione: la sua voce, originale e affilata, è una di quelle rarità capaci di restare attuali anche a distanza di decenni.
Profile Image for Chiarabooks.
52 reviews214 followers
April 14, 2025
3,75⭐️
Ho adorato i primi tre racconti! Il terzo da brividi , il quarto carino , il quinto l’ho trovato un po’ noioso 🧐
Profile Image for Gianluca Faragli.
21 reviews
January 25, 2026
“Benedetto é il frutto” é un libro strano.
Il titolo e la copertina mi hanno subito attirato.

Composto da 5 storie o novelle dal carattere inizialmente verosimile si trasformano pian piano in qualcosa di sempre più grottesco.

Le novelle, alcune più interessanti di altre a mio parere, iniziano in una situazione di quasi vita quotidiana (la vita in un monastero, una coppia in viaggio…), ma dopo poche pagine succede qualcosa di totalmente inaspettato e che ti convince a proseguire con maggiore curiosità.

L’altra caratteristica comune a tutte le storie, e qui forse é un poco spoiler, é che non finiscono. O meglio, la tensione narrativa, dopo molti dialoghi e situazioni anche riflessive e umanamente coinvolgenti, cresce sempre di più. Invece di portare a uno scioglimento risolutivo, tutte le storie o rimangono in sospeso o terminano frettolosamente con finali abbastanza insensati.

Libro piacevole da leggere, ma questa decisione dell’autrice mi ha portato a chiedermi “perché?” dopo la fine di ogni racconto.

Non capisco e sono molto combattuto: se l’intento era questo, riuscitissimo.
Altrimenti mmm…

3.5 stelle arrotondato per eccesso perché comunque é scritto bene
Profile Image for Laura.
87 reviews1 follower
August 1, 2025
Benedetto è il frutto ⭐️⭐️⭐️
Il racconto che dà il nome alla raccolta e che mi ha convinto a leggerla. Mi aspettavo qualcosa di più.

In flagrante ⭐️⭐️
Divertente all'inizio ma la tira un po' per le lunghe.

Amici in campagna ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Il mio preferito, molto inquietante.

Cartoline da mandare a casa⭐️⭐️⭐️
Sembra voler essere horror ma non ci riesce, comunque ha i suoi bei momenti.

Furto⭐️⭐️⭐️⭐️
Praticamente lungo come tutti gli altri racconti messi insieme ma è fatto bene e non pesa.
Profile Image for Alessandro.
33 reviews
April 25, 2025
Loved the first three stories, didn’t get the fourth one..fifth was too long, especially the first part too descriptive and not much happening at all.
Profile Image for investigatopa.
17 reviews2 followers
May 10, 2025
Blessed Art Thou ⭐️⭐️⭐️⭐️
In the Act ⭐️⭐️
Friends in the Country ⭐️⭐️⭐️⭐️
Something to Write Home About ⭐️⭐️⭐️
Theft ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Giada Pecorale.
102 reviews
June 18, 2025
particolare,non ho trovato queste storie interessanti come dicono. saró una delle poche che ha apprezzato pochissimo la prima storia. le altre sono carine,mi disturba un po’ che (tranne l ultima) non hanno un finale ben definito,anzi non lo hanno proprio. ho notato che in tutte cè una critica velata al rapporto degli uomini con le donne,come se sia scontato sottomettere e avere il controllo sulla propria donna.
Profile Image for Francesca.
2,083 reviews162 followers
April 1, 2025
Non avevo mai sentito parlare di Rachel Ingalls prima di essere attratta da questo libro edito da Adelphi. Complice il titolo e la copertina, mi sono lasciata convincere a conoscere l’autrice tramite questi suoi cinque racconti lunghi.

Le sue storie sono ambientate in un mondo, luogo, normale, abitate da persone qualunque. Almeno in apparenza. Man mano che procede la trama, si ha una leggera deviazione dalla realtà, si insinuano elementi irreali, strani, che imprigionano i protagonisti in una oggettività diversa pur rimanendo nel mondo usuale. Direi che ogni racconto è un’escalation dell’orrore, un palco dell’assurdo in un climax di paura e distopia.

Mi sono piaciuti moltissimo i racconti “Benedetto è il frutto”, “In flagrante” (sembra un episodio di Black Mirror), “Furto”; un po’ meno “Amici in campagna”, “Cartoline da mandare a casa”.
Profile Image for Gio Pervinca.
203 reviews17 followers
November 29, 2025
"Mi sto convincendo che è tutta una questione di potere, che gli uomini guardano tutte le altre creature come cose su cui esercitare potere, che secondo loro libertà significa poterlo esercitare; e non sono contenti se qualcuno è così libero da essere come vuole" -Anselm, primo racconto

Lei è enigmatica, inclassificabile. Perchè la sua scrittura non è barocca ma le sue storie lo sono. Può definirsi anche gotica ma senza tempo e spazio. Un'autrice strana, sarcastica e critica. Credo che sia da approfondire e troppo poco conosciuta in Italia.

"Il segreto sta proprio lì, possedere le menti [...] ecco il vero potere, avere sotto controllo la mente degli altri" -Jake
Profile Image for Marina.
173 reviews56 followers
July 23, 2025
"Guardavo il cielo. L'ho visto e l'ho conosciuto come nessuno l'ha visto mai, guardandolo dritto al cuore, come nessuno lo conoscerà mai. Non mi ero mai accorto di com'è, che è un viso che guarda di rimando e guarda con amore, ed è braccia che si aprono per te. Che è dolce e calmo. Che è azzurro. Che è bello da non credersi e vola via più lontano di quanto sia dato sapere. E continua così, all'infinito. Nei secoli dei secoli. In eterno. "
Profile Image for Bobparr.
1,170 reviews92 followers
April 6, 2025
Cinque racconti di cui quattro ottimi; l’ultimo, il più lungo, interrotto perché davvero troppo teatrale, troppo inutile, troppo verboso. Un senso fisico di nausea ne ha accompagnato la lettura parziale.
Invece gli altri sono una bellissima prova di lucidità, di immaginazione obliqua, di scrittura attenta.
Profile Image for Rocco.
38 reviews
September 13, 2025
Ingalls è molto simpatica e acuta, ed è per questo che i due racconti meglio riusciti sono i primi due in cui, nonostante le tematiche perturbanti che accomunano l’intera raccolta - con le dovute differenze di intensità fra un racconto e l’altro -, l’autrice riesce a realizzare un felice connubio fra ironia e grottesco. Senza dubbio il racconto che mi è piaciuto di più è In the Act (1987), in cui vengono rielaborati una serie di temi e topoi che apprezzo sempre molto: da un lato il tema della camera segreta di Barbablù (di cui, fra l’altro, Carter aveva composto una meravigliosa riscrittura nel 1979) che rivela, all’apertura, non il mattatoio delle ex mogli, ma una singola bambola artificiale creata per rassomigliare alla perfezione a un essere umano. Sono chiari quali sono dunque altri due dei modelli di Ingalls: Frankenstein, da cui si riprende il tema di uno scienziato che, novello Prometeo, tenta di creare la vita, e L’uomo di sabbia di Hoffman. L’autrice, su questa serie di innesti, inserisce però una componente molto personale di ironia sulla mentalità piccolo-borghese americana degli anni Settanta, e in particolare sulle dinamiche di coppia di due coniugi insoddisfatti, che rende il racconto davvero fresco.
Blessed Art Thou, che dalle premesse mi aspettavo sarebbe stato un capolavoro, si limita ad essere discreto, ma non eccezionale, salvo per qualche momento di scrittura particolarmente felice, e per l’idea alla base di un monaco che rimane incinto dell’arcangelo Gabriele, che è geniale. L’ultimo racconto, Theft, ha la portata politica più spiccata della raccolta; il mio problema, purtroppo, è che risulta troppo lungo per essere considerato un racconto, e troppo breve per diventare romanzo, e quindi risulta troppo dispersivo rispetto alla forma di narrativa breve, che secondo me acquisisce tanta più forza quanto più riesce a essere concentrata, e al tempo stesso non abbastanza approfondito per gli standard di un romanzo. È una distopia che sa soltanto quello che non è, ma è comunque una buona prova della penna dell’autrice.
Profile Image for Giulietta.
210 reviews28 followers
April 4, 2026
No, mi spiace, Ingalls ha tantissime potenzialità di piacermi su carta, ma per qualche motivo la sua scrittura proprio non mi riesce a prendere. Dovrebbe essere il mio genere, ma così non è.
E' già il secondo testo di quest'autrice che prendo in mano, ed è già il secondo che ripongo senza essere riuscita a concluderlo. Entrambi sono partiti con premesse molto interessanti, ma in tutti e due i casi il mio interesse è calato sempre di più: ho la sensazione che tutto venga tirato per le lunghe, senza che avvenga nulla di degno di nota oltre alla premessa iniziale. Leggere diventa un'incombenza, e questo non deve esistere.
E' come se la premessa folle (un monaco rimane incinto) fosse solamente una scusa un po' particolare per agganciarmi e poi riempirmi di chiacchiere, di sdolcinerie da telenovela (il monaco però era innamorato dello Spirito che lo ha lasciato incinto e poi abbandonato, poi ha avuto una storia con un altro monaco, che ha promesso di sposarlo; ma lo faranno veramente?, e questo bebè nato fuori dal matrimonio?). Poteva essere una bellissima riflessione sul genere, sulle istituzioni religiose, sulle relazioni amorose omosessuali in questi contesti, sulla solitudine forzata, addirittura sulla maternità da una prospettiva completamente nuova. Nonostante questi argomenti siano sfiorati, svaniscono completamente davanti all'importanza data alle peripezie da harmony che, purtroppo, non sono proprio il mio genere.
987 reviews24 followers
April 8, 2026
Tutti e cinque i racconti hanno come tema ricorrente delle situazioni comuni, direi quasi normali anche se non ben definite e questo permette al lettore di potersi immedesimare nella storia, di farla sua e immergersi…
Ma proprio quando sembra di avere tutti gli elementi ben chiari e i contorni della vicenda ben delineati ecco che con grande abilità l’autrice scompagina tutte le certezze introducendo dei contenuti grotteschi e assai inquietanti, oppure mischiando le carte in tavola con tragico e assurdo…
Tanti e molteplici sono i temi trattati…
Dalla religione alla politica passando per la giustizia e la condizione della donna, ma si tocca anche il tema della solitudine e dell’accettazione dell’altro…
Lo stile è asciutto e preciso, affilato e tutti i dettagli presenti nel libro, supportati da metafore scelte ad hoc, si inseriscono perfettamente nell’economia del racconto, densi di significati nascosti agli occhi dei più….
Tutto ciò contribuisce a creare nel lettore un senso di inquietudine e di ansia che difficilmente passa anche dopo la lettura…
È decisamente un libro che lascia il segno, un piccolo tesoro contemporaneo che mal si adatta a delle etichette o generalizzazioni, preferendo restare aperto a varie e molteplici interpretazioni …
Personalmente avrei preferito, proprio perché una raccolta di racconti, che i finali non fossero così evanescenti e aperti, ma che avessero un punto di arrivo, un senso più definitivo…
Ma a parte tutto è un libro che stupisce ed emoziona..
Profile Image for Marcello Bonini.
25 reviews
April 28, 2026
Validissima raccolta di 5 racconti, e piuttosto sorprendente. I primi tre afferiscono al fantastico, dalla fantascienza di In flagrante all'horror di Amici in campagna, passando per la satira religiosa del racconto eponimo. Sono tutti in bilico tra l'ironia e il grottesco, e Ingalls evidentemente si diverte a scherzare con le aspettative dei lettori, sempre tradite dalla ricercata incompiutezza di ogni storia. I due ultimi racconti prendono invece tutt'altra strada. Cartoline da mandare a casa parla di amore e malattia mentale con grande delicatezza e intelligenza, mantenendo sempre la stessa scrittura concreta e secca dei precedenti; Furto è un ulteriore allontanamento, perché è un racconto politico e perché Ingalls sceglie uno stile più sospeso, trasognante, e meno lineare. La raccolta dunque è un ottimo spaccato dell'opera di un'autrice non notissima, di cui mostra non solo il talento ma anche l'ecletticità.
Profile Image for Gianluca.
Author 1 book53 followers
September 3, 2025
Concordo con i lettori che hanno amato e preferito i primi tre racconti. Personalmente, su tutti, ho adorato il secondo, dedicato alla creazione di una bambola gonfiabile a sostituzione della fidanzata. Gli ultimi due, benché in linea con l'inquietudine e il senso di straniamento che animano gli altri racconti, sono più dimenticabili. In ogni caso la lunghezza dei racconti consente di entrare in sintonia con le storie e di avere un senso di approfondimento, che non sempre si riscontra con le raccolte di racconti. La scrittura è efficace, sempre coinvolgente, senza picchi o momenti di "piatto". Leggerò altro di questa autrice!
Profile Image for Federica Violi.
92 reviews
October 13, 2025
Una stella in più per l'absolute gag finale che, personalmente, non avevo visto arrivare e che mi ha lasciata a bocca aperta a contemplare il vuoto per un minuto buono (non scriverò di che si tratta anche perchè spero che la me del futuro si incuriosisca e riprenda in mano questo libro per poi essere scioccata per una seconda volta).
Il resto dei racconti è ok, il primo in particolare mi ha colpita per la neanche tanto velata critica all'ipocrisia nel mondo ecclesiastico; il secondo mi ha fatto venire i brividi; il terzo mi ha ricordato Shirley Jackson; il quarto mi ha devastata emotivamente.
Per essere un titolo che ho visto per caso in libreria, è stato un viaggio interessante.
Profile Image for nina_blublog .
519 reviews
July 22, 2025
Cinque racconti che più o meno a metà cominciano a rallentare, a riempirsi di dettagli inutili, di dialoghi ripetitivi. Alcuni personaggi sono odiosi, ottusi, pieni di sé. Forse una caratterizzazione voluta, ma che ho trovato priva di senso.
Ma i finali delle storie dove sono? Le promesse non mantenute, la tensione creata, portata al limite e poi buttata via come se a un certo punto l'autrice avesse deciso di averne avuto abbastanza o avesse finito le idee.
Un libro scritto con l’intento di voler essere originali a tutti i costi. Il tempo speso a leggerlo è stato tempo sprecato.
Profile Image for Marco Turco.
Author 2 books16 followers
August 19, 2025
"Benedetto è il frutto" di Rachel Ingalls è una raccolta di (5) racconti che vogliono essere conturbanti, ma che in fondo giocano semplicemente su premesse "strampalate". Libro assolutamente godibile (dall'innegabile qualità della scrittura), ma non sono stato impressionato.
Classifica personale dei 5 racconti:
1. Il furto
2. In flagrante
3. Benedetto è il frutto (che evidentemente dà il titolo alla raccolta)
4. Amici in campagna
5. Cartoline da mandare a casa
Profile Image for Squirek.
46 reviews
February 25, 2026
Racconti di Speculative Fiction che in passato sarebbero stati pubblicati sotto l'etichetta di "fantascienza". Solo il racconto "Cartoline da mandare a casa" non ha elementi fantastici, ma nonostante lo stile quasi minimalista è una lettura intrigante.
Ottima la prosa, sorretta da soprattutto da dialoghi efficaci e descrizioni concise. Fa eccezione l'ultimo racconto ("Il furto") che è troppo prolisso e non basta il poetico paragrafo finale per salvare il racconto.
Profile Image for Marzia.
216 reviews2 followers
July 6, 2025
5 racconti molto diversi tra loro ma tutti legati da un crescente senso di inquietudine e disagio nella loro lettura. Ho Amato In flagrante ma sopratutto Amici in campagna.
L’ultimo racconto l’ho odiato fino a poche pagine dalla fine, quando è scattato quel qualcosa che mi ha fatto intuire dove sarebbe andato a parare: che bomba!
Consigliatissimi!
Profile Image for Ruggiero.
2 reviews
August 29, 2025
“Non mi ero mai accorto di com'è, che è un viso che guarda
di rimando e guarda con amore, ed è braccia che si aprono per te. Che è dolce e calmo. Che è azzurro. Che è bello da non credersi e vola via più lontano di quanto sia dato sapere. E continua così, all'infinito. Nei secoli dei secoli. In eterno.”
Profile Image for Mauro.
58 reviews
September 14, 2025
Racconti strani, a volte spiazzanti, con un tono dimesso e quotidiano che però lascia filtrare inquietudine e riflessioni profonde.
L'ultimo (Furto), mi ha ricordato un parallelo con la crocifissione di Gesù.
Alcuni racconti mi hanno convinto di più, altri meno, ma nel complesso è una lettura interessante
5 reviews
February 1, 2026
L’universo narrativo di Rachel Ingalls è di rara bellezza.

Grottesche e profonde, irriverenti e spregiudicate, le storie di Ingalls parlano al nostro inconscio.

L’epilogo dell’ultimo racconto è magistrale
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