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Sekretne życie emocji. Mały przewodnik filozoficzny

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Jak często nie ufasz własnym emocjom?

Czy zdarzyło ci się tłumić płacz, by nie okazać słabości?

Nie jesteś pierwszy!

Każda odczuwana przez nas emocja ma swoją historię – historię ludzi, którzy jej doświadczali, badali ją, którzy o niej opowiadali i śpiewali.

Ilaria Gaspari zaprasza wielkich myślicieli, poetów i pisarzy do rozmowy o naturze emocji – od Seneki do Schopenhauera, od Szekspira do Szymborskiej.

Filozoficzne refleksje łączy z własnymi doświadczeniami, by pokazać, że tylko kiedy pozwolimy sobie na wszelkie emocje, jesteśmy w pełni ludźmi i mamy szansę otworzyć się na doświadczanie świata.

336 pages, Hardcover

First published May 4, 2021

57 people are currently reading
710 people want to read

About the author

Ilaria Gaspari

23 books49 followers
Ilaria Gaspari ha studiato filosofia alla Scuola Normale di Pisa e si è laureata con una tesi sulle passioni all’università Paris 1 Panthéon Sorbonne. Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo, Etica dell’acquario (Voland), nel 2018 Ragioni e sentimenti (Sonzogno). Collabora con diverse testate giornalistiche, tiene corsi di scrittura alla Scuola Holden, vive tra Roma e Parigi.

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Community Reviews

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152 (37%)
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40 (9%)
1 star
15 (3%)
Displaying 1 - 30 of 43 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,065 reviews630 followers
December 2, 2021
Ilaria Gaspari investiga l'universo sconfinato delle emozioni, invitando il lettore a riconoscerle per farsi da esse attraversare, senza trattenerle.

“Le emozioni che abitano dentro di noi ci rendono umani. Fidarsi di quello che proviamo non significa essere deboli o instabili, ma vivi, aperti all’esperienza e pronti a meravigliarsi del mondo.”

Questa operazione di riconoscimento, accettazione e fiducia avviene attraverso la letteratura, che si fa vita vissuta, esperienza universale, che si tramanda nei secoli.
Imparare il linguaggio delle emozioni, attraverso le opere dei classici che le hanno ben descritte, aiuta ciascuno di noi a non aver paura di esternarle, a distinguere le emozioni negative da quelle positive. Dalla loro conoscenza, infatti, deriva la possibilità di essere felici.

“Per i Greci la felicità era qualcosa di ben diverso sia dall’euforia, sia dai piccoli attimi di spensieratezza con cui spesso la identifichiamo noi oggi. Era, per loro, qualcosa di molto piú strutturato e disciplinato: la parola greca per dire la felicità – εὐδαιμονία, eudaimonìa – rimanda all’importanza di avere «un buon daimon». Avere un buon daimon è questione di fortuna, ma anche, e soprattutto, di fedeltà a quello che siamo, alla nostra piú reale e intima vocazione.”

Queto libro aiuta a intraprendere un cammino di consapevolezza che libera dai sensi di colpa, che dona ristoro in quei momenti di stanchezza, riconducendo ciascuno di noi verso l'unità del nostro ben-essere. Siamo stati creati per essere felici. E non dobbiamo aver paura di esserlo. E non dobbiamo scambiare la felicità con i momenti felici. Saremo felici, nel momento in cui riusciremo a essere perfettamente aderenti alla nostra vera natura, in una dimensione di gratidutine, meraviglia e armonia.

“Come in quella bella poesia di Wislawa Szymborska, che dice cosí:

Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
[…]
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
[…]
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.”


Tra 3 e 4 stelle.
Profile Image for Domenico Fina.
292 reviews90 followers
June 11, 2021
Ilaria Gaspari affronta alcuni sentimenti emozioni stati d’animo, come ansia, ira, invidia, nostalgia, rimpianto e rimorso, gelosia. Lo fa a suo modo con naturalezza (la naturalezza è coraggio) e competenza, riferisce di soffrire di ansia fin da bambina, mentre divaga a ritroso con pertinenza filosofica, fino a l’Elettra di Sofocle, alla quale rimproverano di farla troppo lunga, «figlia non sei sola nel mondo spettatrice d’angoscia», sono passati 2500 anni e c’è sempre chi soffre più di te e te lo deve dire.
Altro capitolo esemplare è quello su rimorso e rimpianto, che sono «modi complementari di capacitarci del tempo che passa». Il tempo si mangia i futuri anteriori e Ilaria Gaspari lo afferma con la soave leggerezza di chi passa tra Peter Pan e Proust.
Profile Image for Nim.
7 reviews3 followers
January 24, 2022
Quando ho letto che l'autrice era una filosofa ho immediatamente pensato male. Solitamente non mi piace il modo di scrivere degli intellettuali italiani, ricco di periodi lunghi e complessi, di perifrasi per me inutili usate molte volte per far sembrare la trattazione più profonda. Queste strategie mi danno l'impressione di essere usate solo per allungare il brodo.
Ho approcciato questo libro quindi pensando di imbarcarmi in una classica lettura da literary fiction dove metà dello scritto si poteva tranquillamente evitare.
E invece però più leggevo, già dai primi capitoli, più capivo che la trattazione non era fredda, impersonale e volta solo al mostrare le capacità tecniche dell'autrice. E ho apprezzato molto questo approccio che ho sentito molto più "terra terra".
L'autrice ci accompagna in una trattazione delle diverse emozioni partendo prima dal significato del nome (e lo ammetto, a me piace un sacco quando mi spiegano l'etimologia di un nome, quindi ovviamente mi divertivo a scoprire le radici greche e latine).
Dopodiché l'autrice va avanti raccontandoci le diverse prospettive attraverso le quali l'umanità ha cercato di comprendere e studiare ogni emozione.
Come ho detto, la trattazione non è mai del tutto impersonale e analitica, l'autrice non disseziona ogni emozione, ma anzi, ci parla anche della sua esperienza.
Quest'ultimo espediente mi è piaciuto particolarmente perché permette di empatizzare con lei (almeno con me è riuscito benissimo) e di connettersi ancora di più con i diversi aspetti, le diverse prospettive che ci vengono mostrate, compresa quella dell'autrice.
Questo libro non è un saggio sulle emozioni; è più un bel romanzo, un viaggio temporale ed emotivo durante il quale l'autrice ci accompagna a scoprire alcune tra le più comuni emozioni umane, ci racconta la storia di ogni emozione attraverso gli occhi di filosofi, scrittrici, intellettuali e attraverso i suoi.
È quello che definirei "cibo per la mente" perché ha stimolato in me delle riflessioni molto interessanti ed è riuscito bene in quello che credo fosse il suo intento.
La quinta stellina se la prende perché è anche arrivato in un momento in cui avevo proprio bisogno di qualcosa che mi confortasse, che mi facesse sentire meno sola e, volente o nolente, parte di una comunità.
Lo consiglio come viaggio, anche non troppo impegnativo, dentro di sé.
Profile Image for Letícia Tavares.
115 reviews7 followers
May 2, 2024
ai o livro começa tão bem mas eu esperava mais, me perdeu várias vezes. sabe quando voce passa o olho rapido pela página pra terminar logo? senti isso.

o que eu gostei muito foram os capítulos que falam dos sentimentos negativos, ali ela cresce misturando autoficção c teoria, o primeiro sobre nostalgia foi o que me fisgou. o de inveja, ira e ciúme são bons também.

finalzinho sofrido viu, chega achei cômico que odiei o capitulo sobre alegria e gratidão kkkkkk achei piegas em alguns momentos e olha que adoro uma parada piegas só q esse perdeu a mao
Profile Image for Costanza Pinna Berchet.
99 reviews8 followers
April 24, 2022
Interessante decalogo di alcune delle più importanti emozioni umane, denso di riferimenti a letteratura, psicologia, filosofia e le più svariate tradizioni culturali. È un ottimo spunto per una riflessione più consapevole sulla propria emotività, intrecciata a personaggi letterari e alle parole dei grandi filosofi della storio.

Consigliato - anche se, vista la completezza ed efficacia dello stile di scrittura, arrivati alla fine del libro si desidera qualche capitolo in più sulle altre emozioni che ci azionano bile e cuore, ma si sa: chi s'accontenta gode.
Profile Image for IO.
50 reviews
March 22, 2024
Un Viaggio Profondo nell'Anima Umana

"La vita segreta delle emozioni" di ilaria Gaspari è un'opera che getta una luce penetrante sui meandri più oscuri dell'animo umano, offrendo un viaggio avvincente attraverso il labirinto delle emozioni. Attraverso una combinazione di narrazione accattivante e approfondita ricerca scientifica, l'autore ci guida in un'esplorazione delle emozioni che va oltre la superficie, svelando gli intricati meccanismi che modellano il nostro vissuto emotivo.

Il libro affronta una vasta gamma di tematiche, dalle emozioni di base come la gioia e la tristezza fino alle sfumature più complesse di rabbia, paura e amore. Attraverso esempi tratti dalla vita quotidiana e dalle esperienze personali dell'autore, emergono chiare illustrazioni di come le emozioni influenzino il nostro pensiero, il nostro comportamento e le nostre relazioni.

Ciò che rende "vita segreta delle emozioni" così potente è la sua capacità di coniugare la profondità dell'analisi scientifica con una narrazione accessibile e coinvolgente. L'autore evita con successo il linguaggio tecnico eccessivamente specialistico, rendendo il libro accessibile anche ai lettori non esperti nel campo della psicologia.

Inoltre, l'opera non si limita a descrivere le emozioni in modo statico, ma esplora anche le loro dinamiche e le loro trasformazioni nel corso del tempo. Attraverso esempi tratti dalla psicologia clinica, dalla neuroscienza e dalla psicologia evolutiva, l'autore offre una visione completa e approfondita del ruolo cruciale che le emozioni svolgono nella nostra vita quotidiana.

In definitiva, “vita segreta delle emozioni" è un libro che sfida il lettore a esplorare le profondità della propria interiorità emotiva e offre preziosi spunti di riflessione su come comprendere, gestire e abbracciare le emozioni in modo consapevole e costruttivo. È una lettura imprescindibile per chiunque sia interessato a esplorare la complessità dell'animo umano.
Profile Image for Italo  Perazzoli.
172 reviews2 followers
July 14, 2021
Book Review:
A Coup Of Cough' is the first chapter of this essay written as a diary but dense with philosophical thoughts of a child who visits the 'Teatro Della Scala' in Milan. She is terrified of her coughs, that will disturb the performance.

There is a literary battle between the female and the masculine, where It is widely accepted that crying is synonymous of weakness, the man does not cry it's his strength, unlike women, who cry is unstable, or unbalanced.

The emotions are not only linked on the personal sphere, but on other fields such as they are lived in literature with the main exponent, namely William Wordsworth, the theorist of emotions.

In the chapter dedicated to the 'Nostalgia' is analysed the origin, that was a sickness or rather the 'homeland sickness' of some soldiers and then its evolution.

'Regret and Remorse' is a chapter that will explain the differences, based on our emotions.

'The anxiety is a question' this is the title of a chapter that will explain the anxiety of a children, that's invisible or better exaggerated to the eyes of the parents, a signal that cannot be underestimated.

In this chapter there won't be solutions to win this mental state, but on how to deal with your own emotions, such as the incomprehension.

The anxiety is described to the reader through poetry, with the Sophocles' tragedy 'Electra' and by the 'Letters to Lucillo' written by Seneca, and famous philosophers.

In the chapter titled "Compassion: Or Rather feeling like humans" Compassion is explained through personal events such as the Amatrice earthquake, passing through Giacomo Leopardi, various philosophers and once again Ulysses, where the story of Philoctetes is enunciated, and to conclude with Dante and his compassion for the stories of Francesca Da Rimini.

'Antipathy, the unspeakable emotion and the causes '

The major difficulty is to explain the reasons of the antipathy and its cousin, the aversion.

A hint is to read the novels where the antipathy is fundamental to the development of the plot, where she tells clearly that the unpleasant is not necessarily the novel's antagonist.



'Fatal Wrath O Wrathful Wrath'

In this chapter, the author of the essay, analyzes the anger through the classical literature, i.e. Achilles and his anger, which is compared with Ajax (Sophocles) beastly or harassing anger and the connection with anger and honor.

Even the sculpture speaks to us of anger, the statue in question depicted is Michelangelo's Moses, the chapter concludes with the XXX of Dante's Inferno.

There is a personal reflection where he speaks to us directly about how she experienced and managed the anger and rage on her skin, ready to explode.

"Envy" is explained through a painting of Rembrandt, with the subject, the myth of Andromeda, without forgetting the envy of the gods, with Cain and Abel, for an alleged wrong suffered, which leads to a destructive impulse.

The envy is associated with the glance, to a paint of Giotto, to Dante, and to an essay written by Melaine Kleine "Envy and Gratitude"

To explain the jealousy, the author has used Othello, the green color, the character of Albertine written by Marcel Proust, being the luminary when it comes to jealousy, Anna Karenina and the fifth book of Spinoza on the ethic's book, to conclude with an essay of Roland Barthes "Fragments of a loving speech"

The salient points are what does jealousy feed on? what does it mean for our ego?

It's interesting the classification on "Classical Jealousy" and "Female Jealousy"

According to the author, sincerity is not enough to defeat jealousy, but to admit to being jealous.

In the chapter 'Amazement, where philosophy is born' is explained that the amazement, the marvel, is central to the development of the philosophy.

The technological progress is used to explain that the next generations will lose forever the taste for the amazement and consequently to make questions.

As a good narrative essay, will be analyzed, Thales, Aristotle's book on metaphysics, Plato's Teeteto.

In the chapter dedicated to the felicity it is explained that there are many meanings of felicity, it is not living carefree and even not happiness for a joy, the felicity is much more.

The felicity is explained through the "Happiness" by Epicurus and seeing how the ancient Greeks viewed happiness, which is by no means happy moments.

The last chapter is dedicated to the "Gratitude"

The gratitude is explained through the story of a dog taken from a kennel and its relationship of gratitude with its mistress.

In this last chapter, a distinction is made between gratitude and debt, whose boundary especially for a human being is very blurred.

Through an essay, will be explained the meaning and difference of the gratitude through, Cicero the poems of Borges and St. Francis "The Canticle of the Creatures"

Philosophical Review:

'A coup Of Cough' is the first chapter of this essay, written in first person as a diary, but it's dense with philosophical thoughts.



The most interesting passage is when Michael De Montaigne is rewriting some essays written by other illustrious people, he found great difficulties not for lack of words, but for the influence of his ego, his translation isn't authentic.



According to the author, if we don't know ourselves we will never be happy.



To be happy, we must admit to be vulnerable and even repressed, we are not self-sufficient, to fill this gap we need philosophy, because we don't know enough about ourselves.



It's interesting the differences between emotions, passions, and why men never cry. (a provocation)



The life of the author in this essay is a tool to show to the reader her nostalgia, the nostalgia of her childhood that is lost.



The philosophical question is "What does it mean to live?"



In the chapter, dedicated to the 'Regret and The Remorse', two phrases are central to understanding why we're imperfect beings and also, how we should deal with it.



'Where do the atoms of that cloud hide when love evaporates?'



'Perhaps it is better to suffer than to enjoy, or maybe everything is the same. Even the snow is more beautiful than the sun, but love ... '(S. Penna)



Convincing with anxiety is extremely complicated, there is a highway to depression, a way out is to learn to live with it, not to annihilate it or win it, it is a losing battle, which can be alleviated with philosophy.



In the chapter titled: Compassion: Or Rather feeling like humans It's clear that the human is weak and condemned to suffer, probably the philosophy was born to give neverending answers.



The philosophical dilemmas about the 'Compassion' is to understand where the border lies, between a genuine or an egoistic sentiment, in some way, a classical example is when I'm happy that a person suffers more than me.



Is compassion a tool to a deep knowledge of the other, or even ourselves?



In the chapter 'Antipathy, the unspeakable emotion and the causes '



It's interesting to understand why we feel antipathy or aversion for a person, are we envious? jealous, how can this sentiment improve our existences? Is it too much to accept our failures? how dangerous is our ego?



The Philosophical point of the chapter 'Fatal Wrath O Wrathful Wrath' is on how to manage the wrat, and the anger.



This is a central point, the wrath can be anger, it can lead to violence or an act of nervousness.



Not manifesting can lead to repression, this is the philosophy that must serve us to better manage our impulses for a dangerous feeling.



Envy, Is there a close relationship between insecurity, low self-esteem?



According to the author, she is unable to envy the others. Clearly the envy is a vindictive emotion, for our fellow man who in our opinion is more successful, but it is no longer rational to consider himself a failed person, isn't it an excellent stimulus to improve and gain self-esteem?



In the chapter dedicated to jealousy, is interesting to understand, under the philosophical point of view, how to limit our ego, in order to defeat this destructive sentiment, admitting that we're jealous, and that we will be replaced by another person.



In the chapter 'Amazement, where the philosophy is born' it is explained how will be our life without amazement, a life that won't bring back us to our childhood, a life that's dominated by boredom where everything is flattened standardized by technology, which no longer makes us enthusiastic about things.



In the chapter dedicated to felicity the first thought is to understand the true meaning of felicity, the first thing to do is to think on how it is made of, then we will be able to understand if we are truly happy.



The last chapter is dedicated to the 'Gratitude'



The main dilemma especially for a human being is to understand the differences between Gratitude and Debt. We often do a good deed to repay for having done something wrong to a person. Gratitude is a very rare action only for the humans.

Literary Criticism:

The strength of this essay is that it was written as if it were a personal diary, which can be understood from the title, starting from a personal experience and then citing philosophers, writers, poets who have felt the same emotions.

There is a rich bibliography for the in-depth study of the issues touched upon.


Profile Image for Martina Montenero.
38 reviews5 followers
May 10, 2023
“Perché nel nostro essere vulnerabili ci somigliamo tutti; e riconoscerci emotivi significa proprio prendere coscienza di non essere autosufficienti, del fatto che abbiamo dei bisogni e che proprio questi bisogni ci rendono umani.”

[A tutti gli sconvolti, gli sperduti, gli agitati, i frammentati dedico questo libro.]

Questo libro è una sorta di vocabolario delle emozioni che proviamo, anche quando non sappiamo di starle vivendo, ogni giorno.
I costanti riferimenti filosofici mi hanno incuriosita parecchio, tanto che mi piacerebbe approfondire ulteriormente la questione.
Ogni capitolo è dedicato a un’emozione, si viaggia tra nostalgia, rabbia, invidia, felicità, meraviglia.
È un libro breve che scorre velocemente, una lettura piacevole che unisce i puntini del nostro quotidiano, senza troppe pretese.
Ho segnato i capitoli che mi hanno colpito di più e quelli che invece ho trovato un po’ più deboli.
Vi consigli di dargli una possibilità :)
Profile Image for Adriano Pugno.
Author 2 books22 followers
July 5, 2022
"Ho dissipato la miriade dei miei possibili perché il possibile, una volta, fosse vero".
Ilaria Gaspari indaga sulle emozioni attraverso parole preziose e sincere. Un libro che fa bene all'anima.
Profile Image for Chiara Santoianni.
Author 17 books18 followers
August 19, 2022
Dal vivo (ho avuto la fortuna di condividere un pranzo e qualche ora con lei), Ilaria Gaspari è proprio come ci appare nei suoi libri: una persona immediata, autentica e comunicativa, che si racconta senza finzioni, e che sentiamo da subito una di noi, nonostante la laurea alla Normale di Pisa, il dottorato all'Università di Parigi Panthéon-Sorbonne, le pubblicazioni di successo con Einaudi. E questo libro rappresenta un po' quella che sembra essere la sua 'filosofia' (non mi sento una filosofa, ammette però lei saggiamente): farsi attraversare dalle emozioni - perché siamo esseri umani e ci è impossibile restare indifferenti agli eventi della vita - in maniera consapevole. Attraverso questo che definisce un "viaggio emotivo per tappe", Ilaria Gaspari sceglie dunque alcune tra le emozioni con cui abbiamo a che fare più spesso (nostalgia, rimpianto e rimorso, ansia, compassione, antipatia, ira, invidia, gelosia, meraviglia, felicità, gratitudine) e ce le fa comprendere partendo da se stessa: dai suoi ricordi di bambina, dalle memorie di viaggio, dal desiderio (realizzato quand'era il momento giusto di farlo) di un cane che esce - come nei racconti disneyani - da una scatola di cartone con il fiocco. E' questa la forza speciale di questo libro, che lo rende unico al lettore; che poi apprezza, naturalmente, lo studio che c'è dietro (basti pensare alla nutrita bibliografia in fondo al volume) e la naturalezza con cui Ilaria si fa accompagnare, nel percorso, dalle affermazioni di filosofi, psicologi, letterati del passato. Parlare delle emozioni è difficile, scriverne, forse, ancora di più; Ilaria Gaspari lo fa nell'unico modo in cui può arrivare a noi subito: con il cuore.
Profile Image for book.mind_official.
94 reviews
February 6, 2025
🧡„Sekretne życie emocji” ~ Ilaria Gaspari 🧡

Q: Czytacie książki psychologiczne ? Może macie jakieś fajne propozycje?

🧡Ilaria Gaspari w swojej książce zabiera nas w niezwykłą podróż przez świat emocji tych, które uznajemy za pozytywne, i tych, które często wypieramy lub tłumimy. Autorka nie tylko przedstawia filozoficzne i literackie rozważania na temat uczuć, ale również dzieli się własnymi doświadczeniami, czyniąc tę lekturę bardziej osobistą i angażującą.

🧡Gaspari nie daje gotowych odpowiedzi, ale stawia pytania, które skłaniają do refleksji. To właśnie sprawia, że nie jest to lektura do szybkiego przeczytania i odłożenia na półkę. Wręcz przeciwnie – wymaga od czytelnika zatrzymania się, przemyślenia własnych emocji i doświadczeń.

🧡Autorka sięga po dzieła wielkich myślicieli od Seneki po Schopenhauera, od Szekspira po Szymborską. Dzięki temu ukazuje, że emocje nie są tylko indywidualnym przeżyciem, ale czymś, co od wieków fascynowało ludzi i kształtowało kulturę. W książce znajdziemy zarówno filozoficzne analizy, jak i poetyckie spojrzenie na uczucia, co czyni ją niezwykle różnorodną.


🧡To książka, która „pracuje” w czytelniku długo po odłożeniu jej na półkę. Często zmusza do zatrzymania się i przemyślenia własnych emocji. Nie jest to lekka lektura wymaga uważności i czasu, ale właśnie dzięki temu pozwala naprawdę wiele z niej wynieść.
Jeśli ktoś poszukuje książki, która pomoże mu lepiej zrozumieć własne emocje i spojrzeć na nie w szerszym, filozoficznym i literackim kontekście, to zdecydowanie warto sięgnąć po tę pozycję. To lektura, która nie tylko uczy, ale również pozwala głębiej przeżywać świat.
Profile Image for Federica Rampi.
703 reviews232 followers
November 2, 2021
Della “geografia” delle emozioni se ne sono occupate filosofia, psichiatria, letteratura e nel libro di Ilaria Gaspari si inserisce anche il suo racconto autobiografico, la sua esperienza e il vissuto emotivo, per farci sentire meno soli e capire che anche le emozioni meno nobili (rabbia,gelosia) fanno parte di un prezioso alfabeto che ci permette di conoscerci e riconoscerci, nelle insicurezze e nelle ansie, quei territori ambigui in cui diventiamo vittime e carnefici, dove giochiamo in difesa, imprigionati nel cortocircuito dell’ingratitudine che spreca l’amore, tra punizioni ed aspettative

Il racconto personale l’ho trovato un valore aggiunto di Vita Segreta delle Emozioni che, seppur ben scritto e ricco di spunti non mi ha rapita com’è stato invece con L’arcipelago delle emozioni di Eugenio Borgna
Il saggio di Ilaria Gaspari, (che ho audiletto), crea empatia con il vissuto dell’autrice, le sue fratture emotive diventano le nostre, così come le paure e le ansie
Le emozioni, in fondo, non sono mai completamente lineari, ma interconnesse: c’è un gioco di specchi, con luci ed ombre che permette di identificarci con ciò che proviamo e che provano gli altri.
Universalmente, compreso il pianto
Non esiste felicità che non abbia una punta di amarezza o invidia; aleggiano sempre un’ombra e un’ambiguità perché il mondo emotivo è sfaccettato
Come l’animo umano.
Profile Image for Silvia.
367 reviews28 followers
February 27, 2024
Che noia, che barba. Che barba, che noia.
E' un saggio in cui si disquisisce in merito alla storia delle emozioni più conosciute: nostalgia, rimpianto, rimorso ansia, compassione ed altre ancora.
L'autrice, addottoratasi proprio sulla storia delle passioni del Seicento, ha un approccio divulgativo in cui mescola autobiografia, letteratura, filosofia, una patina di scienza e strizza spesso l'occhio al lettore, in una moderna captatio benevolentiae riveduta e adeguata all'epoca dei social.
Mi ha annoiato mortalmente ed arrivare alla fine è stato uno stillicidio.
Va detto che non sono una sostenitrice della contemporanea tendenza a guardarsi sempre dentro- preferisco lo sguardo direzionato all'orizzonte- e lo scandaglio di ogni singola pulsione del mio animo in ogni momento della giornata non mi appartiene, né per carattere, né per educazione.
Ne consegue evidentemente che debbo smetterla di leggere libri simili, per cui- mi sembra- occorre avere o un interesse di tipo 'professionale' (ma in quel caso temo che siamo anni luce da qualsiasi rigore scientifico), o un'inclinazione di altro genere.
Continuo a chiedermi come certi testi- che sono certa di non avere acquistato io- mi finiscano nella libreria.
Profile Image for Laura Cociuffo.
34 reviews6 followers
July 18, 2023
"Vigora um decreto ambivalente acerca das emoções: por um lado elas são desencorajadas, porque sinal de fraqueza, porque vergonhosas, porque abrem uma fenda que talvez se assemelhe muito a uma ferida na existência mais profunda de quem as sente; por outro, elas são ostentadas com habilidoso exibicionismo, como medalhas, para a curiosidade maldosa de quem olha (...) Quantas vezes reprimimos alguma coisa porque nos envergonhamos do olhar do outro, ou porque não nos sentimos no direito de sentir o que sentimos? Acontece até de, por um sentimento de culpa, negarmos a nós mesmos ter sentido alguma coisa. Isso porque estamos acostumados a desconfiar das emoções; somos deseducados no discurso emocional.
Profile Image for Hades.
44 reviews
October 4, 2023
Un libro che ti fa vedere le emozioni sotto un altro punto di vista
Molto introspettivo, soprattutto se riesci a cogliere il frutto del discorso comparandolo con le tue esperienze e provando a far tue le difficoltà o i suggerimenti cercando di trarne vantaggio
Alcuni capitoli un po' pesanti, l'ho trovato a volte fin troppo scherzoso o personale, un po' come se l'autrice scrivesse un diario per se stessa, per sfogarsi
Molto più vicino a me, anche se non a miei termini, in alcuni capitoli

Mi ha aiutato soprattutto a vedere con un'altra prospettiva delle emozioni forti, che faccio ancora fatica a gestire
I capitoli Nostalgia, Rimpianto e Rimorso, Ansia, Gelosia e Gratitudine, sono stati molto importanti per me, sul mio fronte privato e personale
Profile Image for Teti.
52 reviews
July 29, 2025
Tra 3,5 e 4.
un capitolo per ogni emozione: nostalgia, compassione, rimpianto, felicità, gratitudine....ognuno esplorato raccontando aneddoti personali dell'autrice e/o citando grandi scritti di filosofi di tutti i tempi.
A me non è dispiaciuto, alcuni capitoli sono migliori di altri nei termini in cui possono indurre riflessioni su quanto forse siamo abituati a semplificare un ventaglio di emozioni, molto ampio, a quelle due/tre/quattro solite più riconoscibili (es. rabbia, felicità, ...).
La mia riflessione preferita ha riguardato la Malinconia.
Il dolore del ritorno non nasce dallo struggimento di non poter tornare, ma dalla coscienza che tornare, dopotutto, non vorremmo. Il passato è una terra straniera, se ma lo ritrovassimo, non somiglierebbe al tempo che è stato.
Profile Image for Elly Mark.
42 reviews1 follower
August 18, 2021
Mi è piaciuto molto, semplice ma ricco di spunti. Non vuole essere un saggio impegnato ma alla portata di tutti, infatti me lo sono goduto nei capitoli brevi ma precisi. Ogni capitolo è diviso per un'emozione diversa e la analizza dall'etimologia fino a qualche riferimento di filosofi. Le affermazioni o citazioni hanno il riferimento in nota (mi sono segnata come lettura futura un testo sul capitalismo) e la bibliografia è ricca e divisa in settori.
L'ho apprezzato proprio per la sua semplicità, Mi sono sentita molto vicina all'autrice quando parla del suo vissuto. Una lettura leggera ma che può diventare impegnata se diventa trampolino di qualcosa di più approfondito.
Profile Image for Mari.
22 reviews33 followers
January 25, 2025
a premissa é boa e o início do livro é muito bem escrito. comecei achando 10/10, lia um capítulo por semana e levava na terapia muitos dos ruminamentos que o livro provocava. com destaque pra nostalgia, rimpianto e ansiedade - rendeu viu

mas depois do sei lá, 5o sentimento, a fórmula dos capítulos começa a ficar repetitiva e cansa. em alguns momentos parece que não se tem nada a dizer e a autora enrola contando situações do cotidiano e forçando alguma reflexão pra encaixar no conceito do sentimento, só pra ilustrar.

a última emoção que faltou foi a de alívio por finalizar um livro que começou amando e terminou se arrastando só pra se livrar dele
Profile Image for Amanda.
180 reviews2 followers
February 14, 2024
Um verdadeiro letramento emocional, suave, cheio de exemplos práticos e revelações simples do que a gente sente mas não sabe descrever.

A escrita da Ilaria Gaspari me trouxe ares de uma boa conversa, como se fosse com uma amiga culta e madura, nos acolhendo em algum momento de vulnerabilidade, ou ao longo da jornada de auto conhecimento.

Ao aproximar filosofia, literatura, psicanálise e experiências do cotidiano, a autora cria uma narrativa fluida e mtas vezes emocionante.

Amei e recomendo fortemente.
Profile Image for Rosanna.
26 reviews2 followers
July 30, 2022
Non lo considererei tanto un saggio divulgativo, come invece mi sarei aspettata; ha infatti un punto di vista molto filosofico e soggettivo, poco "scientifico", per cui se cercate un testo di questo tipo, cercate altro. Tutto sommato piacevole, se si ha una cultura filosofico-letteraria di base che consente di apprezzare i diversi riferimenti a miti ed autori effettuati dall'autrice, che aggiunge a questi parecchi spunti di vissuto personale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lorena.
3 reviews
March 12, 2025
Não esperava muito desse livro, mas fui positivamente surpreendida.
Gaspari fala sobre emoções de uma forma leve, por uma perspectiva que atravessa a psicologia, filosofia e literatura, misturando raízes etimológicas à narrativa autoficional.
Me flagrei precisando de momentos de reflexão e contemplação após alguns dos capítulos e comentei sobre com diversos colegas.
É de uma sensibilidade surpreendente, além de ser uma leitura fácil.
Definitivamente recomendo.
Profile Image for Elisa.
34 reviews
June 24, 2021
Come libro approfondisce le emozioni "ma all'indietro" recuperando la loro storia tramite gli scritti del passato in un tentativo di "normalizzazione" dell'emozione. Quindi a parere mio è un ottimo libro per avvicinarsi a questa tematica ma non ti da nessuno strumento per effettivamente affrontare le emozioni se non dicendoti effettivamente di affrontarle.
628 reviews35 followers
October 7, 2022
A metà tra un saggio e un memoir, l'autrice ci guida alla scoperta di alcune emozioni. Partendo dalle origini, dalla prima comparsa del termine, presentando esempi letterari e filosofici e affiancandoli alla personale visione e modo di affrontarle. Interessante, non particolarmente approfondito, ma ottimo per essere di ampio respiro e accessibile a tutti.
Profile Image for thaís bambozzi.
275 reviews46 followers
March 19, 2024
Lindo livro onde se entrelaçam filosofia, mitologia, história, literatura e relatos biográficos da filósofa. Os capítulos sobre ansiedade, felicidade e gratidão são os meus preferidos. Me identifiquei muito com o último, que é sobre um encontro com um cachorro com um passado desconhecido, é exatamente como me sinto com Jorginho.
13 reviews
April 23, 2022
Ho fatto molta fatica a leggere questo libro perché molto impegnativo e poco scorrevole, lo sconsiglio a chi vuole una lettura leggera perché lo potrevve stancare troppo ma è molto utile per uno scopo didattico e formativo.
110 reviews
April 1, 2024
avevo già visto delle recensioni su questo libro ed erano tutte ottime,ma nel leggerlo l'ho trovato un po' pesante, non scorre bene, rimanda a nozioni che se non possiedi anche se ben spiegate dopo un pò fa diventare pesante la lettura.
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