Idrasca. Un paese come tanti altri, affossato nella Bassa piemontese. Un paese dove nulla è ciò che sembra. Dove riti, maledizioni e creature di un passato ormai lontano sono sopravvissuti all’avvento della modernità…
“Le masche, ovvero le streghe del Piemonte. Abbondano a Idrasca. Sembrano confinate e ridicolizzate, ma sono in realtà il cuore marcio della maligna comunità. Il Paese del Male immaginato da Luigi Musolino deve tanto alla geografia del territorio quanto all’immaginario formativo importato dal New England. Bialere – Storie da Idrasca non è neppure configurabile come un’antologia. Leggetelo come un romanzo a racconti autonomi, un capitolo per ogni faccia del Male. In modo subdolo e rabbrividente, sentirete aria di casa…” Dalla prefazione di Danilo Arona.
Luigi Musolino nasce nel 1982 in provincia di Torino, dove risiede e lavora. Specializzato in folclore italiano, è autore di varie raccolte di racconti nel campo del weird, dell'horror e del gotico rurale (Bialere, Oscure Regioni 1 & 2, Uironda). Nel 2019 ha visto la luce il suo primo romanzo, Eredità di Carne, per la Acheron Books, e nel 2020 la novella Pupille per i tipi di Zona42. Ha tradotto in italiano opere di Brian Keene, Lisa Mannetti, Michael Laimo e gli scritti autobiografici di H. P. Lovecraft. Il suo ultimo libro è "Un buio diverso - Voci dai Necromilieus", pubblicato da Edizioni Hypnos e illustrato da David Chance Fragale. Nel 2022 ha esordito negli Stati Uniti con la raccolta "A different darkness and other abominations", edito da Valancourt Books, finalista ai World Fantasy Awards.
Bibliografia Bialere - Storie da Idrasca, (2012, autoprodotto) Oscure Regioni Volume 1, (2014, Wild Boar Edizioni) Oscure Regioni Volume 2, (2015, Wild Boar Edizioni) Nelle Crepe, (2017, Miskatonic Press/Vincent Books) Uironda, (2018, Kipple Officina Libraria) Eredità di Carne, (2019, Acheron Books) Pupille, (2021, Zona 42) Un buio diverso, (2022, Edizioni Hypnos)
Traduttore Rivelazioni in nero di Carl Jacobi, (Dagon Press) Ritratti al chiaro di luna di Carl Jacobi (Dagon Press) I Vermi Conquistatori di Brian Keene, (Edizioni XII e Urania Mondadori) Torture Sottili di Lisa Mannetti, (Kipple Officina Libraria) Parola di Lovecraft, tutti gli scritti autobiografici del maestro della letteratura fantastica (Società Editrice La Torre)
Che dire? Musolino è il Re dell' inquietudine. Un paio di racconti li avevo già letti.
Idrasca una nebbiosa campagna, luogo lugubre e terrificante dove succedono cose terribili, un paesino di provincia come molti, ma diverso da qualsiasi altro posto, dove io non vorrei mai capitare nemmeno per caso.
Qui, tra leggende popolari e superstizioni, andremo a pesca con i Bee gees in sottofondo, ma sarà una semplice battuta di pesca o sotto la superficie dell'acqua si nasconde altro? Incontreremo delle simpatiche vecchiette da aiutare con le buste della spesa, ma assicuratevi di non portare via nulla dalle loro case o ve ne pentirete. Conosceremo Nero, un bellissimo cane albino SMENS DEL DIAU. Vasti campi di granoturco, frutteti che ti riporteranno alla tua infanzia, la voglia di prendere un frutto, abbrustolire pannocchie sul fuoco ma.....un ladro verrà punito con una pena molto severa.
E con questo ho quasi concluso la lettura di tutti i libri di Luigi e so che l'ultimo lo terrò in grembo come un cucciolo bisognoso d'affetto.
Idrasca è la degna erede di Salem, Derry, Innsmouth e tutte le altre diaboliche cittadine che hanno scandito i peggiori incubi, nel senso buono, della narrativa horror. Gli orrori sono dietro l'angolo, nelle campagne, tra nebbia, pioppeti e casolari abbandonati. Streghe, creature immonde, mostri ciclopici di lovecraftiana memoria... a Idrasca non manca nulla. Luigi Musolino è un drago, più volte l'ho ribadito, e questa antologia conferma nuovamente quanto il suo talento sia smisurato. In pratica "Bialere" è un piccolo capolavoro. Sogno il giorno in cui il nostro Gigi scriverà un romanzo!
Uno scrittore esordiente? Incredibile! Questa raccolta di racconti horror/mistery è davvero ben scritta e le storie sono coinvolgenti e ti mettono in più punti i brividi. Lo stile non ha nulla di invidiare ad autori famosi. La scelta di ambientare le storie in un paesino piemontese, con storie che in parte si ispirano a leggende e miti locali, è un elemento di pregio. Si può costruire una buona storia ambientandola anche in Italia. Complimenti!
Racconti tutti ambientati ad Idrasca , ridente cittadina gemellata con le più note Derry, Castel Rock, Arkham, Dunwich...ma non meno ricca di fascino. Racconti che spaziano dalla storia folkloristica raccontata al lume di un camino per spaventare i più piccoli, al più moderno weird. Il mio racconto preferito "in bilico" in cui l' orrore è dato più dalla fagocitante quotidianità e società che non dal soprannaturale. L' orrore è mutevole, ma Musolino ne racconta benissimo varie sfumature.
Una raccolta di racconti nella media, agli esordi di Mr. Musolino. Ci sono tre racconti in particolare che meritano la lettura e che già fanno capire il meritato successo che ha ora ottenuto questo scrittore.
"State lontani da Idrasca". Perché non solo le valli piemontesi sono posti da cui girare alla larga (vedi "Eredità di carne"), ma anche la pianura ha una propria riserva di orrori da sguinzagliare ai malcapitati: masche, naturalmente, ma anche uomini della polvere (che vivono nelle soffitte), strane bestie e masse gelatinose, strane leggende. E strani abitanti.
"Certe cose non succedevano, non nel ventunesimo secolo". Un vecchia antologia di Luigi Musolino, "Bialere. Storie da Idrasca" (2012), ci scaraventa nel paesello maledetto, sicuramente uno dei luoghi del necromilieu, dove sopravvivono le memorie legate al folklore e dove la paura è parte del quotidiano.
PS. Le bialere (o bealere) sono quei piccoli canali (naturali o artificiali, tipo i fossi a fianco delle strade) che servono principalmente per l'irrigazione agricola. Danilo Arona, nella prefazione significativamente titolata "Non andate in quel paese", ci spiega che il nome "Idrasca" potrebbe essere il vecchio nome di Airasca, che significherebbe "luogo ricco di acque affioranti". E l'acqua è elemento legato alla magia (quella oscura, in questo caso).
Ogni racconto curato alla perfezione, chiaro, preciso, inquietante e pieno di idee. Musolino è un grande scrittore perchè la sua opera ha una coerenza stringente: racconta un territorio e un ben caratterizzato punto di vista, una lettura, una chiave di interpretazione. Luoghi e persone, e uno sguardo, il suo, che è personalissimo. Questo è il suo libro che mi è piaciuto di più, ma tutta la sua produzione è importante e di valore.
Il libro di Malanina 🌟🌟🌟🌟 Saturday Night Queequeg 🌟🌟🌟✨ La Sveglia 🌟🌟🌟 Lo zio che ammazzave le bestie 🌟🌟🌟🌟 Misteri Dolorosi 🌟🌟🌟🌟 In bilico 🌟🌟🌟✨ Supplenze 🌟🌟🌟✨