Pérligny, Svizzera Francese, 1895. Un morbo misterioso si è diffuso sulle sponde del lago Lemano. Forse per questo sono agitati anche i mostri che lo abitano, e con i loro movimenti scatenano il panico. Nessuno ha una soluzione, e le autorità hanno bisogno di un capro è così che iniziano una forsennata caccia alle streghe. Quando a farne le spese è Léa Buchen, arrestata con l’infamante accusa di stregoneria, per la sorella minore Mimì comincia la disperata ricerca della verità. Mimì ha diciassette anni, gli occhi di colori diversi e un carattere caparbio e tenace. Condivide con sua sorella la passione per la chimica, ma anche la farmacia avuta in eredità dopo la morte del padre. L’unica persona disposta ad aiutarla è John Freeman, giovane e brillante avvocato inglese dalla spiccata vocazione scientifica. Tra i due la sintonia è palpabile, forse anche troppo... Riusciranno Mimì e John con le loro indagini a salvare Léa dalla pena di morte?
Ci sono storie che sanno fondere mistero, lotta e ingegno in un intreccio avvincente. Post Tenebras - Morte alla strega di Valentina Federici è un romanzo che trascina il lettore nel cuore di un’epoca carica di tensioni e ingiustizie, dove la verità è una fiamma pericolosa e chi osa sfidare il potere rischia di bruciarsi.
Una protagonista indomita e un’accusa che pesa come un macigno
Mimì è una donna che non accetta di piegarsi, determinata a difendere sua sorella da un’accusa che potrebbe condannarla ingiustamente. In un periodo in cui la superstizione si mescola alla legge e l’indipendenza femminile è vista come una minaccia, la sua lotta diventa il simbolo di una ribellione silenziosa contro le dinamiche di un mondo ostile. Il romanzo esplora le difficoltà di vivere in un’epoca dove la conoscenza diventa motivo di sospetto e dove ogni passo fuori dagli schemi può essere pericoloso. Mimì, con la sua determinazione e il suo coraggio, rappresenta la volontà di non arrendersi di fronte all’ingiustizia, rendendo la narrazione intensa e coinvolgente.
Un intreccio tra verità, scienza e potere
Uno degli elementi più affascinanti del romanzo è il modo in cui la narrazione mescola indagine, scienza e politica. La protagonista non si limita a combattere con le parole, ma usa l’intelligenza per smontare le accuse, sfidando un sistema che cerca di soffocare ogni tentativo di ribellione. Federici costruisce una storia che non è solo un thriller storico, ma anche un ritratto delle dinamiche di potere e delle battaglie silenziose combattute dalle donne in epoche difficili. I personaggi si muovono tra inganni e strategie, rendendo ogni capitolo una sfida verso la verità.
Uno stile narrativo elegante e incisivo
La scrittura è fluida, intensa e ricca di dettagli capaci di trasportare il lettore nella Ginevra di fine Ottocento. I dialoghi sono ben costruiti, le descrizioni evocative e la tensione cresce pagina dopo pagina, mantenendo viva l’attenzione e l’interesse. La forza emotiva della narrazione sta nel modo in cui l’autrice riesce a combinare introspezione e ritmo serrato, rendendo la storia vibrante e autentica. Le dinamiche tra i personaggi aggiungono spessore alla trama, facendo emergere contrasti e alleanze inaspettate.
Conclusione: un romanzo potente e coinvolgente
Post Tenebras - Morte alla strega è una lettura imperdibile per chi ama le storie di coraggio, mistero e lotta contro l’ingiustizia. Valentina Federici ci regala un romanzo che affascina, incanta e lascia con il desiderio di scoprire sempre di più. Io ho chiuso l’ultima pagina con la sensazione di aver vissuto un viaggio intenso, fatto di tensione, intelligenza e un fuoco che non si spegne.
Un libro davvero carino, ma non quello che mi aspettavo. Viene presentato come un "giallo fantasy romance" ma io direi che è solo "giallo" ed è interessante già così.
Il "fantasy" è solo per le vibes, l'accusa di stregoneria e questo paranormale che avvolge la vicenda, ma già dai primi capitoli è chiaro che si limita a questo. La parte investigativa è molto piacevole e adatta a un pubblico giovane, e i ragionamenti dei protagonisti (anche degli "assenti", poi leggendo capirete) mi hanno fatto pensare molto a "I diari della speziale" 👀
Interessante anche il gioco di intrighi politici che aprirà sicuramente a un seguito.
La parte "romance" è meno di un pizzico, direi solo un accenno di potenziale cotta che vedremo nel seguito. E sinceramente non ne ho sentito il bisogno, regge benissimo già così, però se più avanti si vorrà affrontare diversamente era giusto mettere dei piccoli semini già qui. Comunque Mimì e John sono carinissimi anche come amici, solo che lui mi sembra più grande dell'età che dice di avere.
***SPOILER***
Mi piacciono queste storie in cui il paranormale viene smontato e giustificato dalla scienza, e appunto avere una farmacista che conosce bene la natura e i suoi materiali è un'ottima mossa, mi piacerebbe vedere di più anche Léa indagare in questo senso. John invece non mi è chiaro come faccia a conoscere così tanto tutto questo aspetto, sappiamo che è un lord inglese ma mi sembra fin troppo preparato per avere solo 20 anni. Non so, per questo me l'ero figurato molto più grande (e di conseguenza vedevo male una possibile coppia romantica).
Mi spiace un po' che il libro sia stato promosso come urban fantasy quando il fantastico appunto è solo negli occhi del popolo che giudica alcuni fenomeni come stregonerie assurde da condannare, quando dietro invece c'è la scienza.
Resta però un ottimo giallo per ragazzi con atmosfera fantastica, e per questo mi è piaciuto.
Un sorprendente giallo per ragazzə, dalle sfumature fantasy e delicatamente romantiche, ambientato nella Svizzera francese del 1895.
La storia è incentrata sull'indagine della protagonista, Mimì, decisa a scoprire cosa si celi dietro al misterioso male che sta affliggendo gli abitanti del luogo e agitando le creature che dimorano nel lago Lemano. Un morbo che, in mancanza di una spiegazione scientifica e in un clima di superstizione, ha portato ad una folle caccia alle streghe, di cui a farne le spese è proprio la sorella della protagonista, Léa, una giovane farmacista alle prese con una ricerca che potrebbe portare a galla rivelazioni scomode per qualcuno. Così, assieme al giovane avvocato inglese, nonché aspirante scienziato, John Freeman, Mimì cercherà di scoprire la verità e scagionare la sorella dalle ingiuste accuse.
La narrazione, in prima persona, è inclazante e coinvolgente, spesso arricchita da un tono umoristico che dona alla storia un tocco di freschezza e modernità, senza stonare con l'ambientazione.
👩🏻🔬Mimì è una diciassettenne intraprendente, costretta dai pregiudizi e dal periodo di paura a mantenere un atteggiamento schivo, soprattutto per la sua eterocromia, che la rende strana e sospetta agli occhi della gente. Tuttavia, ha una gran voglia di riscattare la sua famiglia dalle perdite e dagli inganni subiti e una forte passione per la scienza, che la accomuna al suo piacente alleato John.
In questo libricino vediamo così combinarsi elementi diversi, che vanno dalla caccia alle streghe addirittura alla chimica...ma in che modo tali elementi s'intreccino tra loro, lascio a voi il piacere di scoprirlo leggendo!
Per quanto mi sarebbe piaciuto vedere un paio di aspetti un pochino più approfonditi/meno affrettati, l'ho trovata una storia originale e avvincente, davvero ben scritta, con molti elementi interessanti ed un finale, fra l'altro, che lascia intravedere la possibilità di altre avventure! 😍