«Hai perso, bambolina. Ora inizia la tua penitenza.»
Nike Lane non ha scelta. Figlia adottiva di una delle famiglie più influenti della California, viene spedita contro la sua volontà alla Crowford Academy, un’élite mascherata da scuola, nascosta su un’isola dove le regole non valgono, ma si impongono. Lì, ogni passo è controllato. Ogni sguardo, una sfida. E al centro dell'inferno dorato, c'è Ares Crowford, quarterback dei Titans, leader indiscusso e predatore spietato. Freddo. Intoccabile. Con una missione da compiere e un nome da distruggere. Lei non conosce la verità. Lui è la verità — e la sua condanna. Nike diventerà la sua ossessione. La sua pedina. La sua vendetta. Ma quando le fiamme si mescolano troppo da vicino, anche il carnefice rischia di bruciarsi.
Una prigione travestita da privilegio. Un amore malato di potere. Un gioco perverso dove l’unica regola è sopravvivere. E dove la penitenza… ha il volto di Ares Crowford.
Nike Lane viene scaraventata alla Crowford Academy come una pedina sacrificabile in un gioco più grande di lei. È una ragazza che non ha scelto nulla, nemmeno il cognome che porta. Figlia adottiva di una famiglia potente, si ritrova isolata su un’isola dove il privilegio è solo una vernice che nasconde violenza, gerarchie e segreti. La Crowford non è una scuola: è un’arena. E Nike lo capisce troppo tardi.
Al centro di quell’impero dorato, immobile come un dio crudele, c’è Ares Crowford. Quarterback dei Titans. Leader indiscusso. Bellissimo come una minaccia. Freddo come la punizione che le riserva.
Perché per lui, Nike non è una ragazza. È una colpa. Un bersaglio. Una vendetta a cui dare un nome e un volto.
Quando Ares pronuncia: «Hai perso, bambolina. Ora inizia la tua penitenza» non è solo un avvertimento. È la promessa di un inferno personale. Nike diventa la sua ossessione silenziosa, l’oggetto di un odio che non osa definirsi altro, la miccia che fa esplodere anni di rancori sepolti.
Eppure… c’è una linea sottile tra tormento e desiderio. Tra castigo e bisogno. Tra la voglia di distruggerla e il terrore di perderla.
Ares è un carnefice che non sa più riconoscere il confine del proprio dolore. Nike una vittima che impara a resistere al fuoco. E in mezzo, un amore che non dovrebbe nascere—e che proprio per questo brucia ancora di più.
Ricci costruisce una tensione emotiva devastante. Ogni pagina è una ferita aperta, ogni sguardo tra i due protagonisti un campo di battaglia. La Crowford Academy diventa metafora di tutto ciò che ti imprigiona: le aspettative, le bugie, il potere, i segreti che ti affondano.
E mentre Nike tenta di sopravvivere, Ares scopre che la sua vendetta ha un prezzo: sentire.
Penitenza non è un libro “facile”. È un romanzo che graffia, morde, confonde. È tossico, oscuro, magnetico. È la storia di due anime rotte che si trovano nel modo peggiore possibile—e proprio per questo, nel più indimenticabile.
Se ami i dark romance che non hanno paura di sporcare le mani, che bruciano e fanno male, Penitenza è una lettura che ti scaverà dentro e non ti lascerà più.
Questo libro ci conduce su sull’isola sede dell’istituto d’élite Crowford. La sua atmosfera, riesce a trasmettere brividi, reso ancora più evidente dal fatto che tutto ruota attorno ai tre fratelli Crowford: Ares, Hades e Venus.
La protagonista, Nike, viene costretta a frequentare questa scuola dalla sua nuova famiglia adottiva, il cui padre è un importante senatore. Nike fatica ad accettare questa decisione e a comprendere i motivi che si celano dietro di essa. Man mano che si addentra nella vita della Crowford, si rende conto nella sua esistenza mancano dei tasselli fondamentali.
Questa sensazione di incompletezza fa aumentare la sua curiosità di scoprire cosa la lega a quel luogo e perché tutti sembrano conoscere delle verità e lei no (pure io ero curiosa di sapere non solo lei).
Nike è una protagonista curiosa, testarda e orgogliosa, ma anche segnata da un passato difficile che l’ha resa tosta e determinata a non lasciarsi piegare facilmente. Allo stesso tempo, la sua intelligenza la porta a prestare attenzione ai dettagli. Il suo punto critico è la paura dell’abbandono…ma leggendo e scoprendo un po’ della sua storia ci sta.
Tra le sue priorità c’è anche quella di scoprire perché i fratelli Crowford detengano così tanto potere tale da incutere timore in chiunque. Ma, con il procedere degli eventi, si rende conto di avere bisogno di risposte anche sul suo passato.
Durante la lettura, cercavo anch’io di comporre i pezzi del puzzle, però i dubbi sono rimasti perché quel finale….ho già ordinato il secondo volume!! Passando al protagonista maschile, Ares è temuto e rispettato da tutti. Tuttavia, l’arrivo di Nike farà traballare ogni sua certezza. Ares non è il classico bad boy; è piuttosto il pilastro tra i suoi fratelli e compie alcune azioni impulsive nel corso della storia.
Ares è combattuto: da una parte c’è ciò che inizia a provare per Nike, dall'altra ci sono le promesse fatte e i segreti che conosce. Si renderà conto che manca qualche pezzo alle cose che sa, e questo gli fa aumentare i suoi dubbi e il dilemma se proteggere o distruggere Nike. È impossibile odiarlo o provare rabbia nei suoi confronti perché si vede quanto è dilaniato dal dubbio e quanto i suoi sentimenti sono sinceri.
Si incontrano tanti personaggi secondari e pagina dopo pagina ti rendi conto che ognuno di loro ha un ruolo ben preciso nella storia. Venus è sicuramente quella che ho detestato di più: pur percependo che dietro al suo atteggiamento si nasconde qualcosa di più profondo, le sue azioni la fanno apparire come una ragazzina viziata , magari più avanti cambierò opinione su di lei, ma al momento non mi convince. Lux ha inizialmente mi è piaciuta, ma poi qualcosa nel suo comportamento mi ha fatto venire tanti dubbi e non so riuscita a dargli quella fiducia…si vede che ho percepito le emozioni di Nike. Hades, invece, rimane ancora tutto da scoprire! E non posso non menzionare il fratellastro di Nike: c’è da capire tante cose sulla sua figura!
Tra i protagonisti si sente fin da subito una fortissima chimica…ma per quel bacio bisognerà aspettare un bel po’! Quello che colpisce è quel mix di curiosità e mistero, ogni personaggio è coinvolto e c’è un intreccio di segreti e di cose da scoprire. Tutti sanno, ma nessuno parla, e ti ritrovi ad essere come la protagonista, con la voglia di scoprire la verità.
Il finale è qualcosa di illegale! Proprio quando pensavo di essere riuscita a delineare il tutto e avevo ancora domande in sospeso…il libro finisce con un colpo di scena, sono rimasta senza parole.
La scrittura ha il potere di tenerti incollata alle pagine…davvero molto intrigante.
La Crowford Academy è una scuola per l’élite piùprestigiosa del paese, ma, non è un istituto come tutti gli altri. Erge su in isola isolata dal resto del mondo e dietro ai suoi cancelli nasconde segreti e muove fila a discapito di chi li varca. Un'accademia che aleggia nel mistero, costruita per uno scopo e un fine tutto da scoprire. Ogni cosa è coperta da una coltre oscura non ben definita a tratti pericolosa e i tre Crowford che gestiscono, ordinano, comandano dentro e fuori le mura di questo posto ti porteranno con loro tra gli artefatti dei loro segreti e della loro vendetta. Pronti a scoprire cosa c’è dietro tutta questa opulenza ? A varcare i cancelli della C. Academy (senza il suo volere) sarà: Nike Lane che si ritroverà suo malgrado a giostrarsi e a sopravvivere in un gioco del quale non conosce le regole ma del quale si trova protagonista. Nike diventa bersaglio, vittima, fulcro di questo gioco perverso senza saperne il motivo. Scoprirlo il suo obiettivo! Ares Crowford opererà la sua vendetta su di lei. Lui la sua penitenza, la sua condanna, il suo desiderio più grande. Ares è il quarterback dei Titans, colui che tira le fila del gioco, insieme ai suoi fratelli. Nike doveva essere solo una pedina, il suo scacco matto, eppure sin dal loro primo sguardo qualcosa va in modo diverso da quello che si era prefissato. Lei diventa: un bisogno, desiderio, voglia. Un sentimento prepotente cresce, inaspettatamente, sbagliato, che lo porterà a cedere, punirsi e intraprendere una guerra con se stesso tra testa e cuore. Distruggerla, porterà lui stesso a distruggersi. Due anime che lotteranno prima con se stessi e poi tra loro, pur di tenersi lontano l’una dall’altra. Un passato doloroso ha intaccato le loro vite, un passato che loro malgrado pare legarli con catene strette e dolorose. Stare insieme, non è un’opzione, non in questa vita, non nella loro, eppure resistersi è inconcepibile. Una lettura dai toni gotici e dalle sfumature dark ancora poco intense che sono sicura col secondo capitolo si evolveranno in qualcosa di più strong. Una storia che aleggia nel mistero e che ci fa bruciare di curiosità! Niente ancora viene svelato, tutto viene percepito e puoi solo immaginare, avere piccole percezioni, farti delle domande cercare delle risposte, creare delle congetture. Io qualche pensierino me lo sono fatta ma, sono sicurissima di non esserci neanche vicina e che questa scrittrice ci porterà grandissime sorprese! La storia sin dall’inizio parte già spedita: l’incontro tra Ares e Nike, le sensazioni travolgenti che li investiranno, ti fa subito capire che qui, non ci sono vie di mezzo! Tutto è fuoco che arde, emozioni che bruciano, azioni che segnano, ferite che restano, pensieri che lacerano , parole che riescono a squarciare cuori e sguardi che sanno ricucire. La scrittura di Manuela è accattivante, incisiva, dinamica, diretta insomma la Ricci non fa giri di parole ed di certo non sta li a pettinare le bambole. Con la sua penna e i suoi capitoli: ricchi, profondi e pieni di phatos l’obbiettivo è solo uno: Emozionare! E ve lo dico, ci riesce alla grande! Perché farsi travolgere è praticamente scontato. Non puoi non: percepire, sentire le emozioni contrastanti, le lotte interiori dei protagonisti e farli un po' tuoi. Ares e Nike sono fuoco puro, e già loro due sono tanta roba, se poi ci metti tutt’attorno una storia dai sapori crime/dark e una passione esplosiva che deve ancora esplodere, beh non potete non dirmi che non ci sono tutti gli elementi giusti per far venir su l’acquolina in bocca! Che dire, anche la Ricci è stata una bellissima scoperta. Manu non CASTIGARCI troppo e fai presto arrivare il secondo volume!ahaha
A fare da sfondo a questa storia intensa ed oscura, c'è la Crowford Academy, una misteriosa e prestigiosa istituzione d'élite, situata su un'isola. La nostra protagonista, Nike Lane, si ritrova in questa “gabbia dorata” che sembra nascondere molto piu di quello che mostra, senza comprenderne il reale motivo.
Nike, già adolescente, è stata adottata da una famiglia prestigiosa. Suo padre adottivo è un senatore, ma lei cerca ancora di adattarsi a una vita che l’ha già spezzata troppe volte, passando da una casa affidataria all’altra.
Il suo destino, una volta varcati i cancelli dell’accademia, si intreccia con quello di Ares Crowford: figura dominante dell’istituto, temuto da tutti, colui che detta le regole... e decide chi punire. Alla Crowford Academy ognuno nasconde dei segreti. Non ci si può fidare di nessuno, perché chiunque potrebbe colpirti... e affondarti.
Il suo atteggiamento verso Nike è ostile, e sembra odiarla per ragioni che lei non riesce a comprendere. Ma Nike non si arrende: vuole scoprire chi è davvero Ares, e soprattutto cosa si cela dietro quello sguardo freddo e quel comportamento contraddittorio. Perché le parole possono ferire, ma gli occhi non mentono. Che dire... è un libro che si legge tutto d’un fiato, spinti dalla curiosità di scoprire cosa si cela dietro tanto mistero e segreti inconfessabili.
Nike è una ragazza forte, testarda, ma segnata da un passato doloroso.
La loro relazione è un mix esplosivo di attrazione, odio, sfida e desiderio. Col passare del tempo, vedremo entrambi i protagonisti evolvere, anche nei confronti l’uno dell’altra. Le descrizioni sono così vivide e dettagliate da farci immergere completamente nella storia. Anche i personaggi secondari, come Lux, hanno un ruolo importante: non sono semplici comparse, ma veri elementi che arricchiscono la narrazione. L’atmosfera è costantemente cupa e carica di tensione, ricca di colpi di scena.
Lo stile di scrittura dell’autrice è coinvolgente, emotivo e fluido. Grazie al doppio POV, possiamo comprendere più a fondo i sentimenti e le oscurità dei protagonisti.
Un dark romance che esplora in profondità il lato psicologico dei personaggi...
Il romanzo si chiude con un cliffhanger che lascia con il fiato sospeso e la voglia di sapere come evolverà questa intricata vicenda e quali segreti verranno svelati.
❝ Per un istante, il mondo si cancellò. Nessuna folla. Nessun gioco. Nessun nome. Solo io e lei. Solo voce. Respiro. 𝑫𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒊𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒖𝒕𝒐. Come una bestia in gabbia. ❞
Un grazie speciale a Manuela per la copia di questo dark romance esplosivo, che ho letteralmente divorato in meno di 24 ore!
Alla Crowford Academy, la verità è solo un dettaglio irrilevante: ciò che conta davvero è il cognome che porti. Qui il merito è una bugia elegante, mascherata da privilegio.
Le tropes che infiammano la storia:
🖤 Enemies to lovers 🔥 Forced proximity 🖤 Dark academia 🔥 Bully romance
E ora veniamo a loro, ai protagonisti che vi faranno perdere la testa.
Ares Crowford è il quarterback dei Titans, cresciuto con l’idea di poter piegare, comprare o schiacciare tutto ciò che desidera. È un predatore calcolatore, freddo, intoccabile. Una tempesta sotto controllo… finché non arriva lei.
Nike Lane è tutto ciò che non ci si aspetta alla Crowford: sfacciata, ribelle, pronta a tutto. Ma ignora le regole del gioco finché non è costretta dai genitori adottivi a entrare in quell’élite dorata. Lì incontra Ares, e da quel momento inizia la sua discesa nell’inferno più affascinante di sempre.
La famiglia Crowford è pericolosa, spietata, ma Nike non si lascia intimorire. Anzi, è pronta a sfidarli… anche a giocare con il fuoco, ma presto scoprirà che non è quello il vero pericolo.
Pagina dopo pagina, segreti letali vengono alla luce e il dolore si propaga come un’onda inarrestabile.
Ares, da carnefice implacabile, si trasforma in un feroce protettore. Perché Nike, inaspettatamente, gli è entrata dentro — scavando dove nessuno era mai riuscito ad arrivare.
Tra intrighi, tensione alle stelle, verità taciute e desideri proibiti, 𝘗𝘦𝘯𝘪𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 è una lettura che brucia. Mi ha tenuta incollata alle pagine, in apnea, incapace di staccarmi.
Lo stile di Manuela è diretto, incisivo, senza fronzoli: va dritto al cuore della storia e ti trascina dentro senza lasciarti scampo.
Super consigliato! E ora… ho un disperato bisogno del secondo volume, 𝘊𝘢𝘴𝘵𝘪𝘨𝘰, per scoprire il destino di Ares e Nike.
«Hai perso, bambolina. Ora inizia la tua penitenza.» E da quel momento, anche la mia è iniziata. Perché leggere Penitenza significa entrare in un vortice oscuro e magnetico dal quale è impossibile staccarsi.
Nike Lane è tutto fuorché una vittima. Costretta in un mondo che non ha scelto, circondata da regole non dette e giochi di potere spietati, non si piega, non si spegne.
È una ragazza con una volontà d'acciaio e un cuore pieno di crepe, che però non smette mai di battere. La sua forza silenziosa è ciò che ti fa tifare per lei fin dall’inizio.
Nike combatte, anche quando è in trappola. Anche quando è sola. Anche quando davanti a lei c’è lui.
Ares Crowford è un enigma avvolto nel ghiaccio e nella rabbia. Il classico bad boy? Nemmeno per sogno. Ares è qualcosa di molto più pericoloso: è intelligente, calcolatore, affilato come una lama.
La sua freddezza è disarmante, la sua presenza incute timore. Ma sotto quella maschera di controllo totale, si nasconde un incendio.
E quando incontra Nike, tutto comincia a cedere. Perché lei è l’unica che osa sfidarlo. L’unica che lo guarda senza paura. L’unica che rischia di vederlo davvero.
Il loro rapporto è una spirale fatta di odio e desiderio, di vendetta e attrazione. Una partita a scacchi in cui entrambi cercano di dominare, ma finiscono per perdere e per perdersi l’uno nell’altra.
Ogni scena tra loro è carica di tensione, ogni parola un’arma. Ma sono anche pieni di sfumature: Ares non è solo un carnefice, e Nike non è solo una pedina.
Entrambi sono molto di più. E proprio per questo il lettore resta incollato, divorando le pagine per scoprire cosa si nasconde davvero dietro i loro muri.
E poi… arriva quel finale. Un colpo al cuore. Un cliffhanger che ti lascia sospesa, con l’anteprima del secondo libro che ti stuzzica e ti ossessiona. Io non vedo l’ora di leggerlo. Perché voglio sapere tutto. Anche se farà male.
«Ares Crowford. Il mio nemico. La mia unica salvezza».
Nike Lane non ha scelta. Figlia adottiva di una delle famiglie più influenti della California, viene mandata alla Crowford Academy, un’élite mascherata da scuola, nascosta su un’isola dove le regole non valgono, ma si impongono. Lì, ogni passo è controllato. Ogni sguardo, una sfida. E al centro, c’è lui: Ares Crawford, quarterback dei Titans. Freddo. Intoccabile. E con una missione da compiere.
“Penitenza. Crowford Academy” è il nuovo dark romance di @manuela_ricci_author che ringrazio per la copia✨ I trope sono:
🖤 Dark Academy ⚜️ Forced Proximity 🖤 Secret Past ⚜️ Bully Romance 🖤 Forbidden ⚜️ Enemies to lovers
Conoscevo già la scrittura di Manuela Ricci (avendo letto diversi suoi libri) e non avevo dubbi di ciò che avrei trovato anche in “Penitenza”: intensità, emozioni, amore, passione, oscurità, tormento, dolore. Ma anche crescita, competizione, introspezione e fragilità. Nike, la nostra protagonista, affronta un percorso tortuoso colmo di sfide e conflitti interiori. È determinata, forte, ribelle, coraggiosa, ma al tempo stesso vulnerabile e autentica.
E che dire di Ares… Glaciale. Letale. Inavvicinabile. Da sempre abituato a ottenere tutto ciò che vuole, eppure… tutto cambia quando arriva lei. Perché Nike, nonostante sia finita in una realtà più grande di lei, nonostante le verità celate, gli intrighi, nonostante altri abbiano deciso per lei, non ha paura di niente e nessuno.
«E io... ti faccio venir voglia di sparire?» «No. Tu mi fai venire voglia di restare».
Lo stile di scrittura di Manuela è dinamico, coinvolgente ma anche scorrevole, intrigante e raffinato. Oltre agli intrecci della storia e la relazione tra i due, mi è piaciuta tantissimo l’ambientazione: la Crowford Academy è cupa, evocativa, gotica, decisamente particolare. Lì, tra quelle mura dorate, nulla è come sembra davvero. “Penitenza” è un primo volume perfetto per chi ama le storie dark (anche un po’ gotiche) ambientate all’interno dei college, con drammi/conflitti familiari, intrighi, passione e un bel po’ di odio amore🌶️
Una "penitenza" da cui non vorrete scappare. Pronti a varcare i cancelli della Crowford Academy?
Una sensazionale storia ispirata alla mitologia greca, come si può evincere dai nomi dei personaggi. Piena di vibes gotiche, la storia tra Ares e Nike vi attraverserà il cuore e vi si imprimerà in testa. L'autrice ha descritto in maniera impeccabile ogni personaggio, soprattutto nel far percepire ai lettori ogni sfumatura delle emozioni che essi provano in un'accademia che è molto più di una struttura in cui studiare. Alla Crowford Academy, infatti, studiano solo i figli delle famiglie d'élite. Ognuno nasconde un segreto, non ci si può fidare di nessuno e... l'amore non è altro che un sentimento tossico, un veleno pronto ad annientare. Bello come un Dio, Ares Crowford odia la nuova arrivata all'accademia - Nike Lane -, ma è davvero odio o, perlomeno, è solo quello il sentimento che lo lega a lei? Nike è l'unica ignara del perché i suoi genitori l'abbiano spedita alla Crowford Academy quando avrebbe potuto frequentare qualsiasi altro college e... nonostante sia stata messa in guardia su Ares, non riesce a stargli alla larga! Si instaurerà tra i due un rapporto fatto di "mordi e fuggi" e, allo stesso tempo, anche di desiderio e tanta tensione. Personalmente nutro verso Ares sentimenti contrastanti, ma rimane il mio preferito dopo Lux. Un primo volume da leggere ininterrottamente! Parlando delle illustrazioni: sono qualcosa che amplificano l'esperienza della lettura, davvero suggestive. Il finale è inaspettato, e lascia i lettori con il fiato sospeso in attesa del secondo volume. Manuela Ricci è sempre una garanzia con il suo stile di scrittura avvincente e verace.
Ho letto Penitenza di Manuela Ricci in poco più di due giorni, completamente immersa in una storia che mi ha tenuta con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. La scrittura dell'autrice è intensa e avvolgente, capace di trasportarti nell'atmosfera cupa e intrigante della Crowford Academy.
Nike Lane, la protagonista, è una giovane donna adottata da una delle famiglie più influenti della California. La sua vita prende una piega inaspettata quando si trova coinvolta in un gioco pericoloso, dove le regole sono oscure e le conseguenze imprevedibili. Il romanzo esplora temi di potere, vendetta e desiderio, con un'atmosfera carica di tensione e passione.
Ciò che più mi ha colpito è la capacità dell'autrice di creare personaggi complessi e credibili, con emozioni e conflitti interiori che li rendono reali e coinvolgenti. La trama è ricca di colpi di scena e momenti di suspense, che mantengono alta la curiosità senza mai rivelare troppo. Ora non vedo l'ora di leggere il seguito, Castigo, per scoprire come si evolveranno le vicende e quali nuovi sviluppi ci aspettano. Un libro che consiglio a chi ama storie intense, ben scritte e capaci di lasciare il segno.