Dopo Belle Greene e La donna dalle cinque vite, la maestria di Alexandra Lapierre ci fa scoprire le romanzesche vicende di un’altra donna straordinaria.
«CHI HA SCOVATO STAVOLTA? Ecco la domanda che riempie i cuori dei lettori di Alexandra Lapierre a ogni suo nuovo romanzo, visto l’immenso talento dell’autrice nel far uscire dall’ombra personaggi straordinari. Stavolta è il turno di una scrittrice famosissima in Australia, suo paese natìo, ma che è passata inosservata in Europa (...) Con il suo ritmo incalzante, il libro di Alexandra Lapierre è una delizia!». Alix Girod de l’Ain, ELLE
«Alexandra Lapierre, che scova eroine straordinarie, ci regala il suo miglior romanzo il ritratto di una scrittrice affascinante e sorprendentemente moderna, in cui l’autrice ha trasfuso gran parte della sua idea di letteratura. La sua passione per Stella è contagiosa». Claire Julliard, Le Nouvel Obs
Australia, primi anni del Novecento. Stella Miles Franklin è la maggiore di sette tra fratelli e sorelle, vive in una fattoria dell’entroterra. Adora i panorami mozzafiato australiani e i grandi spazi, è un’eccellente cavallerizza, ma le va stretta la morale vittoriana di cui è ancora impregnata l’immensa colonia britannica. Miles non vede se stessa come moglie e madre, sottomessa al marito. Si vede libera, padrona del suo destino. Nel 1901, a vent’anni, scrive un romanzo, La mia brillante carriera, che inaspettatamente diventa un bestseller proiettandola agli onori della cronaca. Il successo del libro non le frutterà un centesimo, Miles vivrà in maniera semplice, ma con la certezza che la sua passione sia scrivere. È l’inizio di una vita avventurosa in cui Miles abbraccerà la nascente causa femminista, partirà per l’America, lavorerà come cavallerizza in un circo del Colorado, sosterrà il grande sciopero delle operaie a Chicago, partirà per l’Europa allo scoppio della Prima guerra mondiale e si arruolerà volontaria per prestare servizio in un ospedale da campo sulle montagne dei Balcani. Il tutto senza mai smettere di scrivere, ma celandosi sotto pseudonimi che le faranno vivere vite parallele, fino al meritato successo.
Alexandra Lapierre has won international acclaim for her writing. Her works have been widely translated and she has received numerous awards, including the Honorary Award of the Association of American University Women. She earned an MFA degree in 1981 from the University of Southern California, Los Angeles.
The daughter of the writer Dominique Lapierre, she was brought up surrounded by books. At the Sorbonne in Paris, she learned how to research. And, she said, her studies at the American Film Institute in Los Angeles and the University of Southern California taught her how to tell a story, "something we have forgotten a bit in French literature today."
She was voted Woman of Culture by the city of Rome, Italy, and has been nominated Chevalier in the “Order of Arts and Letters” by the French government. Her most recent work, L’Excessive, was an immediate best seller in Europe and is being developed for a television series. Alexandra Lapierre lives in Paris.
“L’indomabile e misteriosissima Miles Franklin” di Alexandra LaPierre
Il romanzo è dedicato alla figura di Stella Miles Franklin, donna australiana che fu prima di tutto scrittrice, ma anche filantropa, femminista e impegnata attivamente durante la Prima Guerra Mondiale. La ragazza cresce in una fattoria amena nel Bush australiano, in una famiglia numerosa e piuttosto povera. La sua vita sarà costellata da difficoltà e tragedie che però non mineranno il suo spirito intraprendente e battagliero e, anzi, la sproneranno a migliorarsi e a prendere decisioni difficili. “Nel corso dei decenni successivi i britannici colonizzano altre terre, che considerano “vuote” e come tali descrivono. Su quelle terre decimano sistematicamente le popolazioni aborigene, che all’epoca contano tra i quattrocentomila e il milione di individui”
Difatti sceglierà di trasferirsi negli Stati Uniti e successivamente a Londra, fino a giungere nei Balcani durante la Grande Guerra e poi rientrare in Australia. Una donna coraggiosa, idealista e moderna, che ha deciso di spendere tutta la sua esistenza alla ricerca dei propri sogni e di non sottomettersi al ruolo imposto dalla società vittoriana di moglie e madre. Lo stile narrativo è appassionante e coinvolgente nel narrare la storia di questa donna straordinaria. Alla Franklin è infatti intitolato uno dei premi più prestigiosi nel Commonwealth per la sua abilità letteraria. L’autrice è davvero abile nel raccontare la vita di donne incredibili, come quelle di Belle Greene e Marina Zazvevskaya nei precedenti romanzi. Donne forse poco conosciute nella nostra epoca, ma di grande ispirazione e tenacia.
Ho adorato Miles Franklin. Una persona straordinaria, moderna, indipendente. Se oggi noi donne possiamo vivere liberamente, votare, lavorare è grazie all’operato, alla costanza e passione di figure come Stella Miles e le sue amiche e colleghe incontrate in questo libro. La Lapierre è una garanzia nel raccontare le storie di queste donne speciali e fantastiche e spesso poco conosciute ma in questo caso si è superata. Personalmente mi è piaciuto più di belle Green.
Ci sono milioni di persone nel mondo con vite e storie meravigliose Lapierre riesce sempre ad affascinarci nello scovare un personaggio da raccontare Consigliatissimo