Janet Wisteria Rion è tornata. Sono passati sette anni da quando è fuggita per andare a vivere a Parigi, nella speranza di riuscire a dimenticare l’uomo con il volto celato da una maschera di cui si era innamorata. Non è più la ragazza fragile di allora, è diventata una donna forte e ambiziosa, ha ottenuto un posto come insegnante al Berkeley College e sta per sposarsi. Ma il passato ha un modo perverso di tornare a galla. Masquerade la stava aspettando e basta un biglietto per trascinare di nuovo Janet negli abissi dell’ossessione per quell’uomo senza volto eppure così intimo, che ha un’ottima ragione per non mostrarsi. Janet si ritrova intrappolata in un pericoloso gioco di segreti, desideri torbidi e manipolazioni, mentre la ricerca della verità potrebbe avere un prezzo troppo alto.
Un dark romance intenso e conturbante, il primo libro di una serie in cui amore e ossessione, vendetta e perdono non hanno più contorni definiti e si fondono in un disordine emotivo che ci porterà nei meandri più oscuri delle relazioni.
E se il passato che hai cercato di seppellire avesse imparato a mentire meglio di te? E se dietro una maschera si nascondesse la tua più grande ossessione?
Janet Wisteria Rion era fuggita a Parigi per allontanarsi da una famiglia problematica, ma il ricordo di quell’uomo mascherato non l’ha mai abbandonata. Ora, tornata a casa, il passato bussa alla sua porta: Masquerade riappare, trascinandola in un gioco fatto di segreti, desideri e manipolazioni, dove ogni certezza comincia a vacillare.
Ho adorato questo libro. Dayane Bears mantiene la tensione e il mistero fino alla fine, tenendoti incollata alle pagine e spingendoti a cercare indizi in ogni scena. È un dark romance intenso, torbido e irresistibile, dove amore e ossessione si confondono fino a diventare la stessa cosa.
Ammetto che a volte avrei voluto più profondità nei motivi dell’odio di Masquerade, ma il fascino oscuro, il mistero e i colpi di scena rendono la lettura irresistibile. Una storia che intriga, confonde e lascia quella voglia di capire dove finisce la finzione e inizia la verità.