Non amo molto i romanzi orientali, quelli giapponesi li trovo troppo freddi ma questo, coreano, ho provato a leggerlo e l'ho letto tutto d'un fiato. È scritto (e tradotto) bene, ha una storia apparentemente leggera ma dolce. I personaggi sono ben delineati anche caratterialmente ed è interessante vedere una società tanto diversa dalla nostra ma anche così simile. Bello, bello, bello!
Novel ini tuh tipe bacaan ringan dan menyenangkan. Aku suka banget karakter dokter Seung-Beom ini, walaupun dia emang sombong dan arogan, tapi dia tuh clumsy. Kocak bener deh pokoknya tingkah dokter Seung-Beom ini.
Pun, hadirnya hantu-hantu disini sama sekali bukan untuk menakuti. Para hantu yang 'diobati' Seung-Beom ini justru ini membuat hati hangat dengan kisah-kisah mereka semasa hidup, dan luka batin yang mereka bawa ketika meninggal.
Ditulis dengan gaya bahasa yang ringan, bikin bacanya jadi nyaman dan page-turner banget. Pokoknya gak kerasa tiba-tiba selesai aja. Diselingi dengan unsur humor ini lumayan bikin aku senyum-senyum tipis. 🤭
Medicina orientale, arrivismo, denaro, fantasmi, delitti e castighi: c'e' un po' di tutto in questo romanzo coreano che forse resta un po' troppo vincolato alla lingua e alla cultura del suo paese per poter essere meglio valutato. La lettura scorre ma in maniera discontinua e senza troppo diventare avvincente. Ni.
super consigliato! una lettura bella, scorrevole, apparentemente leggera ma piena di significato. Dovremmo imparare a liberarci da soli dal nostro hun.
La storia è dolce e inquietante al punto giusto. I personaggi sono un po’ unidimensionali, soprattutto il protagonista, che è insopportabile e monotematico per il 95% del libro. Ma ci sono tanti personaggi secondari che danno colore. Alcuni dialoghi sembrano poco realistici, forse a causa della difficile traduzione. Soprattutto, ci sono un sacco di parolacce senza motivo, che non mi aspettavo essendo abituata allo stile giapponese più sobrio… Ogni tanto sembrava veramente di leggere il copione di una soap coreana. Avrei preferito meno “slang” e più atmosfera culturale, che invece è appena accennata.