Per secoli, le donne sono state vittime di superstizioni, pregiudizi e violente persecuzioni. La caccia alle streghe non è solo un capitolo oscuro del passato, ma una storia di paure, credenze e dinamiche di potere ancora attuali. Dai processi dell’Inquisizione alle teorie di Margaret Alice Murray e Carlo Ginzburg, questo saggio esplora le radici storiche, sociali e culturali della stregoneria, rivelando come il mito del sabba e del patto col demonio sia stato usato per giustifi care accuse e repressioni. Dalle tragiche vicende di donne come Ippolita Palomba alle moderne forme di discriminazione, Sulle ali della notte ci invita a riflettere su una persecuzione che, sotto nuove forme, non si è mai davvero conclusa.
I was born in Naples (Italy) A journalist for several dailies and magazines I edited and presented cultural and current affairs programmes for TV and radio stations. I dealt with “youngsters at risk” conceiving a theatre and art workshop. I wrote and staged original theatre plays for primary and junior-high school children. I translated literary texts from French, Spanish and English. I also exhibited my paintings at regional and national level. I also published several books for adults and children’s novels including "Ragazzi di camorra", “I Bambini Invisibili” and “All but one”. You can read some of my books in the Public Library of New York.
Ho collaborato come giornalista per diversi quotidiani e periodici nazionali. Ho ideato e condotto servizi di attualità e culturali per emittenti radiofoniche e televisive. Attualmente collaboro con il quotidiano l’Avvenire con brevi racconti dedicati all’infanzia e all’adolescenza. Mi sono occupata dei “ragazzi a rischio” progettando e realizzando un laboratorio artistico e teatrale. Ho scritto e messo in scena lavori teatrali per ragazzi. Ho partecipato, come pittrice, a mostre e concorsi nazionali. Ho insegnato Scrittura Creativa presso la sede di Napoli della Fondazione Humaniter. Curo la rubrica “Pollicino: per non perdersi tra i libri” sul settimanale “ioCome”