Dopo secoli di armoniosa convivenza, la pace tra umani e vampiri sta per finire. Gli attacchi delle Belve d'Ombra si fanno sempre più frequenti e l’Isola di Afrodite rischia di sprofondare nel caos.
Nemi è un’orfana umana, odia i vampiri ed è disposta a tutto per proteggere la sorellina.
Corban è un vampiro, il miglior guerriero della Polis e il prode Campione di Afrodite.
Due personalità completamente diverse, ma legate dallo stesso destino. Perché, talvolta, anche l'odio più profondo può tramutarsi in un amore potente e indissolubile. Tra segreti inconfessabili e infidi tradimenti, Nemi e Corban dovranno lottare con tutte le loro forze, per sopravvivere alle innumerevoli sfide che li attendono.
Il loro amore sarà abbastanza forte da salvare la Polis?
Questo romanzo è destinato a un pubblico adulto ed è da considerarsi autoconclusivo.
e cercate un fantasy leggero con battaglie, profezie e vampiri, questo è il libro giusto per voi Primo libro della serie La guerra dei Vampiri devo dire che è stata una bella scoperta. Non avevo mai letto nulla di questa autrice ma sono rimasta più che soddisfatta di aver iniziato da qui
🏹Nemi è un orfana umana, forte e coraggiosa che si vede trascinata all'improvviso in un rito di cui non doveva far parte, ma che dovrà portare a termine se vuole salvare la vita della sua sorellina, anche se questo significa sacrificare la propria.
🩸Corban è un guerriero vampiro, freddo e distaccato, sa che deve portare a termine il Sacro rito della Luce se vuole vendicarsi di coloro che hanno ucciso la sua famiglia, peccato che nel momento in cui il suo sguardo si scontrerà con dei profondi occhi verdi tutte le sue certezze cadranno, portandolo a fare i conti con delle verità che non credeva possibili.
Il libro scorre benissimo, fin dal primo capitolo infatti il ritmo è incalzante e ci trascina all'interno della storia senza alcuna difficoltà, mi sono affezionata subito a Naomi, una ragazza così giovane che farebbe di tutto per la sorellina, ma anche di Corban, un guerriero muscoloso e tenebroso che in realtà nasconde molto di più, un lato protettivo e premuroso ma anche decisamente passionale.
I due insieme sono davvero bellissimi, due personalità così diverse ma che si completano a vicenda, pronti anche a sacrificarsi l'uno per l'altra. Devo dire però che c'è stato un momento dove ho davvero temuto per quello che sarebbe potuto accadere, Barbara sappi che hai rischiato che ti venissi a cercare!
La scrittura in terza persona ha reso tutto ancora migliore, in questo modo infatti abbiamo il quadro completato dell'intera storia e di tutti i personaggi coinvolti, vi posso assicurare infatti che ne succedono davvero di tutti i colori e non riesco a immaginare cosa potrebbe accadere in quelli successivi visto com'è terminato.
Come possono Vampiri e mitologia Grecia stare nello stesso libro? Barbara Repetto ce l'ha fatta in un modo piuttosto convincente! Aspetto con ansia di leggere come proseguirà la storia ad opera di Laura Fiamminghi 😊
“L’alba di Afrodite” è il primo romanzo romantasy della dilogia “La guerra dei vampiri”. Questo primo volume è scritto e prodotto da Barbara Repetto, mentre il secondo (che ancora deve uscire) è scritto da Laura Fiamenghi. Le due storie principali, comunque, sono autoconclusive e possono essere lette separatamente.
La storia è ambientata nella insolita Isola di Afrodite in cui umani e vampiri convivono in pace, benché in reciproca diffidenza. Gli umani forniscono il proprio sangue volontariamente e a pagamento (come negli Stati Uniti per la raccolta del sangue a scopo medico), i vampiri non possono prenderlo con la forza e usano le proprie doti fisiche per proteggere l’Isola dalle spietate Belve d’Ombra.
Nemi e Corban sono entrambi orfani a causa delle Belve, ma una è umana e detesta i vampiri e l’altro è un vampiro prescelto per un sacro rituale. I loro destini si incontreranno con passione e conflittualità.
In tutto questo, la regina ha avuto una figlia illegittima che ora il re vuole sacrificare al Rito della luce dei vampiri, ma il sovrano non ha idea di quanto la moglie sia disposta a fare pur di salvare la figlia.
La storia è divertente e si legge rapidamente, complice la brevità dei capitoli e il continuo cambio di punto di vista narrante. Io l’ho divorato con la stessa furia di un vampiro assetato di sangue in poco meno di due ore. Impossibile finire un capitolo senza iniziare subito l’altro.
Nonostante sia un romance con toni spicy (troppi per me, ma credo piaceranno molto agli amanti del genere), la componente fantasy e di intrighi la fa da padrona. Tutto gira intorno ai complotti per portare nuovamente i vampiri e gli umani alla guerra; ho trovato tutto tristemente attuale, come se, ogni volta che c’è un periodo prolungato di pace nel mondo, alcune forze belligeranti diventino sempre più affascinanti e la guerra torni a essere un’opzione interessante.
La storia d’amore troverà le tipiche difficoltà di un pregiudizio, ma anche la ricerca di un perdono su… una questione di vita o di morte.
I personaggi non sono piatti, hanno pregi e difetti, soprattutto gli antagonisti che, esattamente come i protagonisti, sono mossi dall’amore, seppur in modi diversi e non necessariamente romantici. Tutti hanno le loro motivazioni per agire e tutti i personaggi purtroppo si ritrovano in un proprio personale dramma, cosa che li rendo molto “veri”.
Quello che non mi ha convinto è il fallocentrismo del romanzo. Non voglio suonare banale, ma il vero cattivo della storia è il patriarcato. Al di là della spiegazione che i vampiri trovino più buono il sangue delle vergini… cioè il contatto con un membro maschile dovrebbe cambiare il gusto del sangue? Dal momento che scientificamente questo dipende dalla genetica, dagli ormoni, dall’alimentazione e non dall’organo genitale maschile, non ho capito come potesse effettivamente influire la verginità sul gusto del sangue e non ho trovato una spiegazione.
Inoltre la società, i rituali, tutto è basato sul soddisfacimento del piacere maschile, il trionfo della cultura dello stupro. E questo non viene mai messo in discussione, solo affrontato come un dispiacere su qualcosa di ineluttabile. Lo stesso grande amore come salvifico a volte mi risultava poco convincente, visto il rapporto non paritario tra i sessi.
Detto questo, sono curiosa sul seguito. Il finale conclude la storia principale, ma vediamo arrivare qualcuno da fuori. Resta da chiedersi se il secondo volume partirà temporalmente da lì o, più probabilmente, ci farà vedere un’altra storia che poi si unirà a questa. Il wordbuilding è chiaramente ispirato alla mitologia greca, quindi mi aspetto una ambientazione analoga nel secondo.
In conclusione, un romanzo divertente e scritto bene, senza il minimo punto morto. Lo consiglio! Penso piacerà agli amanti del romantasy avventuroso, di stampo statunitense.
C'è mitologia greca? Sì. Ci sono i vampiri? Sì, ma lasciate perdere quelli glitterati della Meyer. Qui abbiamo un mix interessante e fascinoso, un'esperimento creato da due bravissime penne italiane, Barbara Repetto e Laura Fiamenghi. Ma se posso dire che ho letto vari libri della Fiamenghi, non posso vantare lo stesso riguardo alla Repetto. Quindi questo primo volume è stato "di conoscenza" e devo ammettere che non l'ho trovata niente male.
Siamo sull'Isola di Afrodite, dove umani e vampiri convivono senza interagire più di tanto. La loro società funziona così: i vampiri hanno il compito di difendere con la loro grande forza e abilità il territorio e i loro abitanti dalle Belve d'Ombra; mentre gli umani offrono il loro sangue di loro spontanea volontà. Ma qualcosa sembra cambiare. Con l'aumento degli attacchi da parte delle Belve, aumenta a pari passo il disagio tra le due razze. C'è chi trama per far scoppiare la guerra ma due prescelti dovranno far chiarezza e cercare di fermare tale prospettiva. Nemi è un'umana che diffida dei vampiri e Corban è un vampiro ligio al dovere. Due opposti che si incontrano per uno strano e passionale scherzo del Destino e che dovranno andare oltre l'odio e i pregiudizi per poter scoprire chi complotta per mettere zizzania nella loro isola.
Nemi è una ragazza molto coraggiosa che darebbe la vita per proteggere la sua sorellina. Non esita a prestarsi al rito pur sapendo che l'avrebbe uccisa ed è lì che la sua strada cambia, svelando un segreto tenuto tale per anni. Corban è un guerriero vampiro, uno dei migliori che viene scelto per il rito. Si guadagna l'onore tra la sua gente ma qualcosa non va e trova nella sua compagna di rito un'improbabile alleata. Scopriranno che quello che credevano era tutto una menzogna e che dietro si nascondeva addirittura il marcio.
Le due autrici hanno creato un contesto molto articolato e ben gestito. Ci sono tante pedine nella scacchiera e non è facile muoverle nel verso giusto ma devo dire che Barbara ci è riuscita abbastanza bene. Forse avrei evitato di esagerare con lo spicy ma giusto per equilibrare meglio gli elementi presenti. Il testo è scorrevole, diviso in vari pov, così da dare un quadro completo della storia. Premetto che ero scettica all'inizio perché, sì, amavo leggere di vampiri anni fa ma, dopo svariati romanzi deludenti, avevo perso l'interesse in essi. Tuttavia la Repetto mi ha stimolato a riprovare e non ne sono rimasta delusa. È un romanzo che si legge senza mai annoiare, con colpi di scena nascosti in ogni angolo che tengono l'attenzione del lettore fino alla fine. Una storia di coraggio, passione, odio e intrighi in un'ambientazione pazzesca.
Dopo secoli di armoniosa convivenza, la pace tra umani e vampiri sta per finire. Nemi e’ una dolce ragazza che vive insieme ai suoi genitori e alla sorellina Cloe, una sera i vampiri bussano alla sua porta e le comunicano che i suoi genitori sono stati brutalmente assassinat1 dalle Belve oscure. Nemi per poter andare avanti con la sua vita, cerca lavoro. Durante una delle serate più importanti della Polis, la regina salva Nemi e sua sorella da un orribile destino, diventando così l’ ancella della principessa. (Andando avanti capirete tante cose) Ma c’è un oscuro segreto a tutto ciò, il prescelto dei vampiri e la prescelta del mondo degli umani si devono unire per volere della dea Afrodite. Il campione per poter diventare il prescelto deve bere il sangu3 della prescelta in modo tale che il suo potere possa espandersi anche durante il giorno, non solo la notte. Ma per far sì che accada questo entrambi i prescelti devono essere accuditi, controllati e tenuti a distanza da tutto il popolo per due anni. Coban è il vampiro guerriero della polis e il prode campione scelto dalla dea. Dimenticavo, Nemi odia con tutto il cuore i vampiri e farebbe di tutto per difendere la sua vita e quella della sorellina. Ma non sa che le accadrà qualcosa di particolare, così particolare che porterà entrambi i prescelti a combattere insieme per riportare l’equilibrio della polis e della città di Afrodite. Pian piano l’odio che prova verso di loro si trasforma in qualcosa di più forte, così forte che la porterà a legarsi sempre di più a Corban. Dovranno combattere con tutte le loro forze per sopravvivere.. ce la faranno?
Penso di……….. non ve lo dico! Ahaha comunque sia ho amato tanto la scrittura scorrevole, molto descrittiva e man mano che si andava avanti si veniva trasportati nell’antica Grecia, una meraviglia. Bellissima idea quella di unire la mitologia greca con il mito dei vampiri. L’ho amato tantissimo e ho amato anche il fatto che anche i vampiri venerassero gli dei, e nascessero per proteggere loro e il mondo degli umani dalle Belve d’ombra.
In una terra dominata prima dagli Dèi, viene deciso di dare quel minimo di libero arbitrio agli umani che, successivamente, conviveranno assieme ai Vampiri.
Ma questa non è tutta la storia👀
I nostri regnanti hanno dei segreti alquanto sordidi, e nel momento in cui alcune delle carte vengono svelate, non c'è più niente da perdere: bisogna aggiustare la questione😶🌫️
Nemi è una ragazza dolce ma ingenua. Insieme alla sorellina cercano di sopravvivere dopo la scomparsa dei genitori a causa di un brutto incidente. Sarà proprio quando la fanciulla cerca di trovare una stabilità emotiva ed economica che si ritroverà ad abitare, lei e Cleo, a palazzo.
D'altra parte abbiamo loro, coloro che non possono stare alla presenza del sole, se non attraverso un rito importante. Tra di essi viene scelto proprio il più fedele ma anonimo, tra gli altri Prescelti: Corban, guerriero distintosi per la sua prontezza d'animo🔥
Sfortuna vuole che i destini dei nostri protagonisti si incroceranno, e da quel momento sarà tutta una salita per riprendere in mano le loro vite🙈
Non ho mai letto nulla dell'autrice. Sappiate solo che Retelling + Mitologico = MIO✨ Sono andata sulla fiducia e, vi dirò , come stile di scrittura mi ha ricordato un po' la Sand and Stars series di @libreria_rosa . Il piano di vendetta cozzava molto con l'esito finale, in quanto bisogna avere sotto il proprio comando dei decelebrati per non capire che fosse un su1cidio andare all'attacco. Mentre, per quanto riguarda il piano di Redenzione, è stato attuato al 50%: gli ostacoli affrontati non erano di poco conto e i personaggi hanno fatto del loro meglio per agire nel bene della popolazione.
Ma non sempre i gesti vengono presi a metà: a volte c'è bisogno di dare tutto per avere un quadro più completo🫣
Magari nel secondo volume avremo più informazioni, chi lo sa🤣
Nemi vive sull'isola di Afrodite, nella Polis luogo nel quale vivono anche i vampiri che hanno il compito di proteggere gli umani dagli attacchi delle Belve d'Ombra. 🔹𝐍𝐞𝐦𝐢 𝐨𝐝𝐢𝐚𝐯𝐚 𝐢 𝐯𝐚𝐦𝐩𝐢𝐫𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐁𝐞𝐥𝐯𝐞 𝐝’𝐎𝐦𝐛𝐫𝐚. 𝐏𝐨𝐜𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐯𝐚 𝐬𝐞 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐥𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐢𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐧𝐞́ 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞.🔹
Corban e il suo migliore amico Damen stanno partecipando al Kleroterion, la sacra estrazione che designa il nuovo Prescelto il quale entra a far parte del supremo Ordine dei Radiosi e diventa immune alla luce del sole. 🔹𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐨 𝐞𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐢 𝐮𝐧 𝐯𝐚𝐦𝐩𝐢𝐫𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞: 𝐢𝐥 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐑𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐩𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨𝐬𝐢, 𝐛𝐚𝐥𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐚𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐫𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐬, 𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐯𝐚 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐥𝐞.🔹
📝Questo romanzo usufruisce di capitoli brevi e di più pov (non soltanto quelli dei due protagonisti) che servono a chiarire le dinamiche e arricchire la narrazione che è basata su uno stile fluido coadiuvato da un testo scorrevole e da un linguaggio semplice e avvincente che tiene perennemente col fiato sospeso. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e alcuni in particolare faranno arrabbiare molto, tanto che se fosse possibile, li prendereste a sberle con immenso piacere. Ma ogni accanito lettore sa bene che più fanno rosicare più piacciono. Gli intrecci sono studiati alla perfezione e fanno scorrere la lettura ad un ritmo incalzante.
Ricordiamo che questo è il primo volume della saga e che il secondo è scritto da Laura Fiamenghi.
🔷 Recensione a cura di Michelle nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita
Un’ ambientazione mitologica arricchita da vampiri per il primo romanzo della dilogia “La guerra dei vampiri”.
Inserire i vampiri in un contesto del genere è stata un’idea interessante, la società illustrata nel romanzo vede affiancati umani e signori della notte contro un nemico comune: le belve d’ombra. Una tradizione prevede che, durante una cerimonia, il rappresentante dei vampiri prescelto dalla dea Afrodite, debba togliere la vita alla fanciulla umana designata, dandogli l’opportunità di vivere alla luce del sole come “radioso”.
La figlia illegittima della regina, avuta con un vampiro, è stata la prescelta ma la regnante troverà una scappatoia per salvarle la vita. Un complotto vedrà manipolare la scelta dei pretendenti e una terza persona ci andrà di mezzo.
Nemi è una ragazza figlia di artigiani, vittime delle bestie d’ombra, rimasta da sola a doversi occupare della sorellina, troverà lavoro come cameriera da Aspasia, la maitresse che fornisce le cortigiane più belle della Polis. La giovane dimostrerà la sua resilienza dovendosi adattare a situazioni che non avrebbe considerato prima. Corban, anche lui diventato orfano dopo che le bestie d’ombra gli hanno trucidato i genitori, viene cresciuto in una delle famiglie più rispettabili della polis, gli Ardes, diventando uno dei più stimati guerrieri. Quando incontrerà per la prima volta la prescelta nell’evento che precede il sacro rito, si innamorerà immediatamente dell’ardore della ragazza e, quando arriverà il fatidico momento del sacrificio umano, metterà in essere involontariamente un espediente che cambierà le loro vite.
La narrazione è in multipov, terza persona, ma con uno stile che ha un po’ penalizzato il contatto fra lettore e protagonisti, mettendo di mezzo una barriera che impedisce di entrare totalmente in empatia con loro. Per il resto la trama è interessante, la storia è scritta in modo fluido, senza momenti di stasi, adrenaliniche le scene di battaglia, in puro stile epic fantasy.
Primo volume di una saga scritta a due mani, con un mix di elementi diversi tra loro, ma assolutamente originali: i vampiri e la Grecia antica (mitologica, in realtà). Da amante del mondo greco, mi ha intrigata fin da subito l'idea, abbastanza innovativa e lontana dai soliti chiché legati ai vampiri. Se cercate un romantasy con ambientazione tipicamente urban, dimenticatelo! In questo primo volume della saga, l'autrice di catapulta in un'isola mistica - l'isola di Afrodite- più precisamente nella Polis, dove i riferimenti alla Grecia classica sono ben evidenti. Trattandosi di base di un fantasy epic/mitologico e non di un fantasy storico, ci sono alcune licenze poetiche, ben amalgamate nel worldbuiling "alla greca". Molto interessante anche il concept della società vampiresca (anche se ci sono delle cose che non mi sono chiarissime, ma trattandosi di due volumi, forse i nodi verranno al pettine). L'unica cosa che ho apprezzato meno - perché ho un cuore di pietra XD- è la parte romantica, mentre ho adorato l'intreccio politico e misterioso che ruota intorno ai protagonisti. E Nemi: raramente apprezzo i personaggi femminili, in questo caso abbiamo una giovane ragazza e una sua evoluzione ben costruita. Anche il personaggio maschile devo dire di aver apprezzato. ma Nemi ha "una marcia in più".
Senza entrare nel dettaglio della trama, complimenti a Barbara (è la prima volta che leggo qualcosa di questa autrice) e all'impaginazione, che è semplicemente meravigliosa. Se cercate un epic fantasy che unisca mitologia greca e vampiri, e soprattutto una storia diversa dal solito, la consiglio!
Letto e recensito con molto piacere il fantasy romance di Barbara Repetto che mescola vampiri e mitologia greca in un’ambientazione super originale! Punti di Forza: Ambientazione: vampiri e mitologia greca? Sì grazie. Un mix originale e super azzeccato. L’Isola di Afrodite mi ha conquistata già alle prime pagine. Scrittura scorrevole: stile fluido, niente spiegazioni inutili. Si legge tutto d’un fiato. Nemi: mi è piaciuta un sacco all’inizio. In lotta per la sopravvivenza, piena di rabbia verso i vampiri, con quella vibe con lui da “Ti odio tantissimo ma sotto sotto mi farei mordere”. Poi però nella seconda metà del libro si è un po’ spenta. Corban: Parecchio figo. Pur essendo il classico paladino buono, ha i suoi demoni interiori che lo rendono interessante e la sua parte vampira spesso prende il sopravvento. La regina: È una specie di Cersei Lannister con più self-control. Il personaggio migliore in assoluto, secondo me. Anche gli altri antagonisti sono ben costruiti e per nulla scontati.
La parte romance mi ha lasciato un po’ meh nella seconda metà.
La trama è strutturata molto bene con capitoli brevi che portano a una lettura fluida e coinvolgente. I protagonisti e i personaggi secondari sono ben caratterizzati; le descrizioni sono accurate senza essere appesantite da effetti ridondanti. Ho trovato questo libro un romance fantasy particolarmente avvincente con sfumature storiche che richiamano la mitologia Greca. Pur non essendo particolarmente amante di questo genere, la storia di Corban e Nemi mi ha avvinto da subito coinvolgendomi nelle loro vicende. Lo stile narrativo è fluido, scorrevole, ben impostato nella forma e senza refusi. Una trama intrigante che, grazie a un pizzico di mistero, tiene con il fiato sospeso. Ho apprezzato in modo particolare gli intrecci creati tra i protagonisti e i personaggi secondari che s'incastrano fra loro alla perfezione; inoltre l’autrice è stata molto abile a mescolare elementi reali e fantastici creando un'atmosfera suggestiva e appassionante. Il finale aperto crea una forte aspettativa per il prossimo volume.
Questo volume è il primo della dilogia scritta a quattro mani da Barbara Repetto e Laura Fiamenghi chiamata La Guerra dei Vampiri. Nemi odia i vampiri, loro sono i protettori degli uomini che per ripagarli offrono sangue e una Predestinata che sarà uccisa per far sì che uno di loro possa diventare immune alla luce del sole e poter combattere contro le Belve d’Ombra che minacciano tutti loro. Corban è il Prescelto che diventerà un Radioso tramite il rituale e vuole combattere contro le Belve per vendicare i propri genitori e distruggerle tutte. Nemi si ritroverà in una serie di eventi che le faranno conoscere Corban e per cui si scatenerà qualcosa in lei di totalmente inaspettato. Insieme cercheranno di ribaltare le regole dei loro rituali e scopriranno qualcosa di assurdo che si cela sotto diversi strati di menzogne. Un volume che vi trasporterà in qualcosa di pericoloso e che vi farà vivere un’avventura pazzesca. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
Il romanzo si legge velocemente e tiene il lettore incollato alle sue pagine. La storia è avvincente e il fatto che oltre ai punti di vista dei due protagonisti ci siano anche alcuni capitoli raccontati da altri personaggi. L’autrice ha saputo creare personaggi affascinanti e una trama intrigante. Quando ho letto la trama, la storia mi aveva incuriosita così ho scelto di leggerlo e ne sono rimasta affascinata. Mi è piaciuto anche il modo in cui l’autrice abbia fatto sviluppare la storia d’amore tra i nostri protagonisti, non affrettando le cose e lasciando loro il tempo di prendere consapevolezza dei loro sentimenti.