Vi sembra di vivere respirando ansia? Prendere decisioni vi tiene svegli la notte? Vi arrovellate continuamente e vi sentite responsabili per tutto? Controllate cento volte se avete chiuso la porta? Persino il relax pare che vi stressi? Non siete sono condizioni che condividono più della metà dei nostri connazionali, tutti ostaggio della mente scimmia. Si tratta di un concetto millenario che indica quella piccola parte del nostro cervello che reagisce istintivamente in caso di pericolo o minaccia. La mente scimmia non ragiona, non media, non il suo scopo è salvarci la vita. Il problema è che, nelle persone ansiose, è sempre in allerta, anche in mancanza di grandi e veri pericoli. Il tizio che ci passa davanti al supermercato, il figlio che non risponde a un messaggio o la carica di un orso inferocito sono motivi ugualmente validi per far scattare l’allarme. Come una scimmietta, è perennemente in movimento, vigile, sospettosa. E noi con lei, 24 ore su 24. Ma, come spiega la nota psicoterapeuta Jennifer Shannon, uscire dal ciclo dell’ansia e dello stress è possibile. Con un approccio chiaro e scorrevole ed esplicative illustrazioni di supporto, questo illuminante manuale ispirato alla terapia cognitivo-comportamentale insegna innanzitutto a tenere a bada i tre cibi di cui la mente scimmia è ghiotta, che sono alla base di ogni forma di intolleranza all’incertezza, perfezionismo, iperresponsabilità. Una volta trovato l’interruttore per spegnere la scimmia, non ci sono limiti a quanto la nostra vita possa ampliarsi e a quanta pace e felicità possano trovare spazio dentro di noi.
My journey writing this book began as a 5 year-old, sitting next to my mother while she studied for her psychology classes. I wanted so much to be a psychologist and help others. But I needed plenty of help myself. I was an anxious child, prone to stomach aches, missing school, and nightmares of a man who lived under the house. When my father died I worried obsessively that my mother could die too.
It wasn’t until years later—after a seeing a succession of therapists, completing counseling grad school, and giving birth to my first child—that I discovered a clue to my persistent anxiety and worry. It was a new therapy at the time, Cognitive-Behavioral Therapy. CBT changed my life. I learned that my resistance to anxiety was what was maintaining it. When I practiced accepting and welcoming it, anxiety began to lose its power over me.
For the past 25 years I have made the treatment of anxiety the central focus of my practice. I treat Social Anxiety (extreme shyness), Obsessive-Compulsive Disorder (OCD), Separation Anxiety, Panic Disorder, Phobias, and Generalized Anxiety Disorder. The powerful tools I’ve used to help my clients are the same tools I’ve used to help myself, and they can help you too.
Don’t Feed the Monkey Mind is a distillation of what I’ve learned from CBT and mindfulness practices. The book will help you recognize that your anxiety is not a monster to be avoided and resisted. It is only a wild, frightened little monkey that, with acceptance and welcoming, can be tamed.
Married for 31 years and a mother of three, I am a Certified Diplomat of The Academy of Cognitive Therapy and a member of the Anxiety and Depression Disorders Association of America, the Association for Behavioral and Cognitive Therapies, the International OCD Foundation and the California Association of Marriage and Family Therapists. I am the co-founder of the Santa Rosa Center for Cognitive-Behavioral Therapy and the author of The Anxiety Survival Guide for Teens and The Shyness and Social Anxiety Workbook for Teens.
Buona giornata oggi vi voglio parlare del nuovo libro che mi ha inviato la Pienogiorno Editore. Lettura perfetta per questo periodo. Come anticipato il libro che ho appena terminato è arrivato proprio al momento giusto visto che, proprio in questo periodo della mia vita sto avendo parecchi problemi legati all'ansia. Una situazione che sembra non avere uno sbocco nonostante ce la stia mettendo tutta per mettere a dormire la mia parte ansiosa.
Tornando al libro, leggendolo ho capito molte cose su di me e sulla mia Scimmia personale. L'ho trovato uno tra i manuali più interessanti tra quelli che ho letto ultimamente. Soprattutto perché è capitato al momento giusto.
Innanzitutto mi è piaciuto lo stile dell'autrice, uno stile leggero composto di parole semplici e concetti spiegati benissimo. Ho scoperto i vari aspetti dell'ansia, alcuni neanche li conoscevo e sono riuscita a inquadrare il mio “tipo”. Una di quelle volte in cui sono felice di non essere in cima alla classifica, per fortuna non sono tra le persone “iper-ansiose” Enjoy! Mi sono divertita molto a rispondere a tutti i vari test proposti nel libro. I vari risultati sono stati decisamente interessanti. Molti dei miei stati ansiosi sono causati dall'incertezza. Quell’incertezza che è protagonista indiscussa in questi giorni nella mia vita. (La mia “scimmia” in questo periodo ha fatto una bella abbuffata, ma non con chili e chili di banane, bensì con chili e chili del mio fegato).
Il libro e i consigli dell'autrice mi hanno aiutato, ma non sono ancora riuscita a risolvere. (Non sono ancora riuscita ad ingabbiare la mia Scimmia.) Tuttavia dopo aver letto questo libro mi sento più positiva e ho più fiducia nei miei mezzi se in futuro dovesse (speriamo di no) presentarsi qualche situazione strana che potrebbe scatenare la mia Scimmia.
“Spegni la scimmia” è un libro che arriva al momento giusto: quando ti accorgi che la tua mente è in overdrive, sempre intenta a preoccuparsi, a pianificare tutto e a tenere tutto sotto controllo. Jennifer Shannon la definisce “la mente scimmia” e, con grande chiarezza, ci aiuta a riconoscerla e gestirla.
La forza di questo libro è nel suo approccio pratico e umano: non si tratta di “combattere l’ansia”, ma di accoglierla, osservarla e superarla con nuovi strumenti come il respiro accogliente o la pausa cruccio.
Shannon propone una “mentalità espansiva”, che ci invita a sperimentare, a sbagliare, ad accettare di non essere perfetti. E nel farlo, scopriamo un nuovo spazio interiore: più calmo, più vero, più nostro.
Consigliato a chi cerca un modo concreto e gentile per fare pace con la propria ansia e vivere con più libertà.