«Un libro come non ne avete mai letti.» The Guardian
«Toccante, ribelle, pieno di allegria.» The Economist
«Affascinante.» Bernardine Evaristo
TRA I LIBRI MIGLIORI DEL 2021SECONDO L’ECONOMIST
Nel corso di una serie di interviste condotte tra il 2015 e il 2020, la giornalista e attivista Nana Darkoa Sekyiamah ha raccolto le testimonianze di trentuno donne africane, di età compresa tra i ventuno e i settantuno anni, che hanno coraggiosamente scelto di mettere a nudo la propria vita intima e di raccontare senza filtri la propria relazione con il sesso. Dai loro racconti è nato questo libro, che ci apre le porte di un mondo sorprendentemente simile al nostro, dove più di ogni altro aspetto emerge la straordinaria diversità dei modi in cui ogni donna vede sé cisgender, femme, transessuale, eterosessuale o pansessuale, per esempio. Le storie di queste donne sono insomma le nostre ci parlano dell’esigenza di dare libera espressione al corpo e alle pulsioni, dell’importanza di prendersi cura di sé per guarire da un passato troppo doloroso, della volontà di imparare ad affermare il proprio potere sessuale. Capace di inquadrare le loro esperienze in una visione aperta, accogliente e positiva, Sekyiamah esplora le sfaccettature dell’amore e del desiderio, e il modo in cui amore e desiderio inevitabilmente definiscono chi siamo. Dall’esperienza di una comunità omosessuale in Egitto nel bel mezzo di una rivoluzione a quella di una famiglia poliamorosa in Senegal, fino al rapporto tra religione e piacere in Camerun, La vita sessuale delle donne africane celebra la libertà e la gioia di vivere secondo la propria natura.
Nana Darkoa Sekyiamah is a Ghanaian feminist writer and blogger. She co-founded award-winning blog Adventures from the Bedrooms of African Women and has written for The Guardian and Open Democracy. Sekyiamah is the Director for Communications manager at the Association for Women's Rights in Development and a member of the Black Feminism Forum Working Group which organised the historic first Black Feminist Forum in Bahia, Brazil.
In questo saggio donne provenienti dall'Africa raccontano le proprie esperienze sessuali e le loro relazioni frutto di condizioni e situazioni socio/religiose diverse. Un viaggio a tratti doloroso di donne che ad oggi non sempre sono riuscita ad emergere da un dolore profondo; spesso le donne non hanno la possibilità di parlare degli abusi subiti durante l'infanzia. E queste sono state le testimonianze più dure e strazianti. Per alcune donne è stato un percorso alla scoperta di se stesse, anche se spesso questo richiede un'evasione da quella che si definisce una "gabbia" costruita dalla società. Coraggio e vulnerabilità sono le caratteristiche distintive di queste donne. Tradizioni che condizionano la vita femminile nella cultura africana, donne che passano dal padre al marito, organizzando matrimoni in età infantile. Relazioni complesse, dove nulla è scontato, dove tutto è possibile. Un'espressione di libertà mentale, più che del corpo,riscoprire la propria sessualità. In un confronto diretto tra l'autrice, giornalista, femminista e attivista ghanese e le donne africane intervistate, emerge un’evoluzione, una maggiore consapevolezza di se stessi, maturando scelte ed esigenze. Ogni voce in questo meraviglioso saggio è la testimonianza nuda, vera; un grido corale focalizzato sulla donna e la sua libertà. Un saggio profondo, sensibile, riflessivo e soprattutto educativo ⭐⭐⭐⭐⭐
Ho deciso di leggere questo libro perchè volevo cercare di capire meglio come è vissuta la sessualità,l'essere donna e il sentirsi donna in una società,quella africana,dove il ruolo della donna è ancora rilegato ad un compito di procreazione e sottomissione.Ho letto ,nel libro vicende e situazioni anche estreme,di donne che ricercavano la vita sessuale addirittura all'estremo.Non l'ho trovato particolarmente interessante e non mi ha aiutato a comprendere,o conoscere meglio questa sfera intima della vita di donne africane,comuni.