Immaginare Franco Battiato che ci guida tra le vie di Catania è come pensare a un albatro che si tuffa in un lavandino. Nessun luogo, compresa la città siciliana sembra poter corrispondere al cantautore che gli spazi li viveva amando mangiare arancini su via Etnea o passeggiando su via Umberto con l'amico filosofo Manlio Sgalambro. Eppure Elvira Seminara affronta questa sfida vivendo i percorsi possibili come caselle della Rayuela: attraversando la città con gli occhi di Franco e non con i suoi piedi. La rotta seguita in questo viaggio non muove dall'infanzia alla maturità ma nel tempo dell'anima, che ha ritmi tutti suoi, non necessariamente progressivi e finalizzati.
Elvira Seminara (Catania, 1959) è una scrittrice, giornalista e accademica italiana. el 2008 per Mondadori pubblica il suo romanzo d'esordio L'indecenza. Ha insegnato Storia e tecnica del giornalismo nella Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Catania.
Un libro che ho letto con grande piacere e che mi ha fatto viaggiare tra i pensieri e le terre care a Battiato. Ogni capitolo ha come titolo una canzone e ci spinge a riascoltare e riassaporare i brani e le atmosfere che evocano. La scrittrice, di origine catanese e che aveva frequentato Battiato in vita, ci riporta citazioni di canzoni, sempre accostandole al sue pensiero e ai luoghi che il maestro amava frequentare. Un libro breve che è come una piccola cassata siciliana da assaporare ad un tavolino di una piazza di Catania, chiaramente con una musica di Battiato in sottofondo.