Pare che in Giappone abbiano chiesto a Zoom di prevedere una disposizione gerarchica dei partecipanti ai meeting digitali, in modo da riservare ai dirigenti un posto di rilievo nella griglia dei volti. È un'ottima metafora del modo in cui il mondo del lavoro - e la leadership - non siano riusciti a adeguarsi al cambiamento in corso.
Ma il lavoro non sta cambiando è sempre in evoluzione, come tutto. Grazie alla tecnologia, all'innovazione, alla consapevolezza mutata della società. Lo smart working è un lascito durevole della crisi e modificherà in profondità il nostro modo di lavorare, fare riunioni, gestire routine, fissare obiettivi, ma non è la causa unica del cambiamento. Lo siamo noi, perché il lavoro è prima di tutto un luogo di relazioni e interazioni, e la chiave per rendere un lavoro migliore, più efficace e gratificante di un altro, sta nella leadership. Un cattivo capo può intossicare un ambiente di lavoro, danneggiare i risultati e deteriorare la salute mentale delle persone. Era vero prima ed è ancora più vero oggi che lo smart working ha reso immateriali - e complesse - le nostre dinamiche quotidiane. Quanti (molti) più danni può fare allora un pessimo capo, oggi?
Domitilla Ferrari è un'esperta di marketing e di digitale - e di pessimi capi (statisticamente inevitabile, visto che ne aveva avuti già più di 20 prima dei 30 anni). In queste pagine tratteggia un utile manuale di resistenza al pessimo capo ma offre soprattutto preziosi spunti per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo (e con lui il lavoro) sta affrontando.
Sebbene il titolo rimandi direttamente a tematiche di ambito lavorativo, dal punto di vista della leadership, in realtà in questo libro c'è molto di più, tanto da poter essere utile a tutti, praticamente. Del resto tutti abbiamo responsabilità verso qualcuno (anche fosse solo verso noi stessi) o a tutti noi capita di dover esercitiare l'autorità, non solo in ambito lavorativo. In questo libro Domitilla Ferrari descrive molte delle dinamiche, positivie, negative, virtuose e non, che si instaurano in quei rapporti dove c'è una linea di comando. Oltre alle dinamiche legate alla leadership in questo libro potrai trovare anche tanti spunti, idee ed osservazioni (mai banali) sul mondo del lavoro, com'è diventato e come cambierà, supportati da numeri, dati e ricerche autorevoli. Un libro capace di ispirare, stra consigliato.
Adoro Domitilla. La seguo molto sui social, ho imparato moltissimo dal suo primo libro "Due gradi e mezzo di separazione", che consiglio a tutti. Anche questo libro è superinteressante, con molti spunti utili e originali.
Un titolo che attira, una lettura veloce a volerlo, ma che consiglio di farla pian piano. Non è solo un libro di critica. Lascia spunti anche su come cambiare il proprio approccio.
Sto tenendo traccia di quanti casi umani ho avuto come capi. Celo, celo, manca. Risate amare e diversi spunti per evitare di cadere negli stessi errori.