In una notte d’inverno, mentre la neve cade copiosa, uno sconosciuto fa la su apparizione nel pub che il professor Charles Grimaud, studioso di leggende sui vampiri, frequenta regolarmente. Ben presto tra i due nasce un acceso diverbio a proposito di tre inquietanti bare… ma chi è questo attaccabrighe? E cosa vuole da Grimaud? Il litigio è solo l’inizio di una serie di misteriosi eventi perché, qualche giorno dopo, il professore viene trovato agonizzante nel suo studio chiuso a chiave dall’interno. E, come se non bastasse, Pierre Fley, l’enigmatico uomo del pub, viene ucciso a sua volta da quello che pare essere lo stesso colpevole, un assassino mascherato che ha la capacità di volatilizzarsi senza lasciare tracce, neppure sulla neve. La polizia non sa dove sbattere la testa, ma per fortuna entra in scena il brillante investigatore Gideon Fell per risolvere questo rompicapo che sembra un vero e proprio trucco di magia.
John Dickson Carr was born in Uniontown, Pennsylvania, in 1906. It Walks by Night, his first published detective novel, featuring the Frenchman Henri Bencolin, was published in 1930. Apart from Dr Fell, whose first appearance was in Hag's Nook in 1933, Carr's other series detectives (published under the nom de plume of Carter Dickson) were the barrister Sir Henry Merrivale, who debuted in The Plague Court Murders (1934).
Giallo classico, tra i capisaldi della "camera chiusa" insieme a "Il mistero della camera gialla" di Leroux. Alcune trovate reggono bene, altre sono più fantasiose, ma in fondo è questione di gusti personali e l'indagine risulta appassionante fino alla conclusione. Da sottolineare l'originalità del capitolo in cui i personaggi, in un guizzo metanarrativo, sviscerano tutti gli espedienti usati nella letteratura gialla per i delitti della camera chiusa, ben consapevoli di essere loro stessi protagonisti di un romanzo poliziesco. Di contro va segnalato che l'edizione di Polillo è fastidiosamente punteggiata di refusi.