Bentornate, amiche lettrici.
Abbiamo superato anche il mese di Agosto, e mentre diamo il benvenuto a Settembre, io vorrei parlarvi del secondo romanzo della serie "Pleasure" delle due autrici che scrivono insieme sotto lo pseudonimo di Vina Jackson, "Il Desiderio".
Ringrazio la Newton Compton, perché anche questa lettura è stata un gentile omaggio.
Giselle, dopo un breve soggiorno a Londra, dove tenta di studiare danza con scarsi risultati, torna in Francia dalla famiglia. Comincia a seguire dei corsi per laurearsi e trova lavoro in un negozio di fiori. Qui incontra un cliente veramente interessante. Scopre che è un famoso pittore e che cerca modelle per le sue opere, quindi si propone, e con il suo carattere e il suo fascino finisce per diventare la sua musa e la sua amante.
William, questo il nome del taciturno pittore, è più grande di lei di più di dieci anni e prende Giselle sotto la sua ala.
Il loro è un rapporto esclusivo, ma Giselle è gelosa delle altre modelle, soprattutto di una che è la musa di un altro eclettico pittore amico di William.
Capita che durante un soggiorno a casa di quest’ultimo, i quattro finiscono per fare sesso tutti insieme e che Giselle se ne sia pentita, soprattutto perché l'ha infastidita vedere William con quest’altra donna.
Donna che incontra nello studio di William, dopo che lui parte e torna da un lungo viaggio senza avvisarla.
Durante questo episodio, qualcosa di tragico succede per colpa di Giselle e questo porta i due amanti a dividersi per sempre.
Giselle non riesce a perdonarsi per quello che ha fatto, pensa che non riuscirà mai più a vivere e ad amare, ma quando la "Rete" entra nella sua vita, tutto cambia.
Quindi, dopo una serie di bellissimi thriller, mi tocca leggere l'erotico di Vina Jackson che tanto aspettavo e temevo.
Se avete letto la mia recensione del primo romanzo della serie, sapete che non mi è piaciuto per nulla e a ragione anche, ma quando comincio una serie la devo finire e mi sentivo anche in dovere morale di farlo, perché sono stata estremamente sincera con la recensione del primo e mi sono sentita anche un po' cattiva.
Così prendo in mano “Il Desiderio” armata di speranza e anche un po' impaurita e scopro un romanzo con una bellissima trama, veramente pieno di potenziale emotivo, ma purtroppo non sfruttato!
Andiamo con ordine.
Stile e abilità delle due autrici non sono in discussione. Si nota una penna molto esperta con grande abilità evocativa e descrittiva.
A parte qualche scambio di battute nei dialoghi tra Giselle e gli altri protagonisti, che spesso risulta puerile e fuori luogo, la lettura è scorrevole e abbstanza spedita, fatta eccezione per alcuni punti dove si arena in descrizioni futili.
Ma tutto ciò non risulta disturbante in ogni caso, ci si passa sopra per capire come si evolve il tutto ed arrivarci in fretta.
La trama, come ho accennato, è buona, intrigante, piena di potenziale.
Il sesso è sempre presente, ma in proporzioni più ridimensionate rispetto al primo, dove era veramente paragonabile ad un porno senza trama.
Qualche strana ossessione per le fiamme e Giovanna D'Arco, che risulteranno quasi un monito ad un certo punto, ma nulla di che rispetto alle pazzie fantasmagoriche e psichedeliche del primo romanzo!
La storia di Giselle, la storia di William e la loro controversa e tormentata storia d'amore, sono la parte che ho apprezzato e che allo stesso tempo, in un certo senso, mi ha delusa.
Quando andrete a leggere, vi accorgerete quando poteva essere meravigliosa se raccontata adeguatamente, ma il tutto è stato esposto senza il giusto pathos, la giusta carica emozionale.
E, anche se non ci sono state le strane cose quasi fantasy del primo, alcune vicende sono state messe qui e lì in maniera assurda.
Poco verosimile anche il fatto che William viene privato da Giselle, per un'attacco di gelosia di lei, della preziosa risorsa che gli permette di essere un pittore, che è l'unica cosa che William vuole essere e per cui vive, e che lui poi perdona subito, senza astio, senza risentimento... non esiste al mondo!
Compare di nuovo la "Rete", che rimane avvolta nel mistero e che questa volta svolge un ruolo marginale nella vita di entrambi.
Detto questo, leggetelo se volete. Se avete letto il primo, magari siete curiose come lo ero io!
Buona lettura.