Finito tra le lacrime e amato alla follia. Yoshida Shūichi si riconferma uno dei miei scrittori preferiti. Secondo me è ai livelli di L'uomo che voleva uccidermi. Bello bello bello
Mi si stringe il cuore nel scrivere queste poche (?) parole dopo aver terminato #Rabbia di #YoshidaShuei perché l'ho iniziato a leggere aspettandomi un poliziesco e poi, man mano che leggevo, mi sono trovata tutt'altro.
È stata una piacevolissima sorpresa, però! Non si tratta di un classico poliziesco, ma parte da un fatto di cronaca ispirato a fatti veri per indagare nella vita di alcune persone "normali", semplici persone che hanno ascoltato gli appelli della polizia.
È così che si leggono quattro vicende ben distinte: Yohei, padre della problematica Akiko, il giovane Yuma, gay e con una madre malata, Izumi che sta iniziando una nuova vita dopo essere fuggita dalle situazioni problematiche causate dalla madre... tutti loro sono accomunati dall'incontro con un uomo misterioso che sembra essere un famigerato ricercato dalla polizia che ha compiuto un duplice delitto. Il quarto protagonista è il detective assegnato al caso, che cerca di trovare il sospettato e nel frattempo bilanciare la vita privata.
La cura che Yoshida dedica a questo eterogeneo gruppo di protagonisti mi ha davvero colpita. È impossibile non essere trasportati nelle loro vite.
Il grande tema è la fiducia e come le persone reagiscono quando in un incontro casuale nasce qualcosa di speciale ma l'altro ha segreti che non vuole svelare.
Non è un thriller mozzafiato, ma cattura l'attenzione come pochi.
This is a story inspired from an actual event happened in Japan, - a wanted criminal on the run who had killed an English teacher and had plastic surgery to hide himself, and TV show chases him by collecting audiences' phone calls to the show who witness the man looks as after the surgery. The people in the story, in 3 different places, each meet 'a man' who cannot explain where he came from. They are attracted to the man in different ways, as a lover, a friend, or as one of their family. Suddenly the man disappears and they see a TV show that shows a face looks like the man as a criminal. This is a very sensitive and emotional, making me think about which is easier, to believe or to doubt.