Il protagonista di questo romanzo è uno studente al quarto anno di università, appassionato di rugby e disciplina. Ha una fidanzata da qualche tempo, ma il suo interesse viene catturato dalla giovanissima Akari, con la quale intraprende una relazione prettamente basata sul sesso e su incontri focosi. In tutto il brevissimo romanzo non accade praticamente nulla, se non l'interesse della ragazza nel gestire i suoi rapporti con lui. Sul finale, la presa di consapevolezza di un tradimento, spinge Akari ad allontanarsi dal protagonista, il quale, a sua volta, ha uno sfogo di ira e colpisce selvaggiamente un malcapitato giovane per strada. Fine. Non è un libro particolarmente interessante, nè curioso o comprensivo di qualsivoglia mistero. Nulla; nonostante la stranezza della giovane, la passività del ragazzo e la casualità del loro legame, questo testo non comunica nulla al lettore. La scrittura è semplice e lineare; le pagine si leggono veramente molto velocemente e l'intero libro lo si conclude in poche ore. Adattissimo per chi desidera tenere la mente occupata per un pochino di tempo, ma senza eccessivo sforzo mnemonico.
« Notai che i miei muscoli le piacevano. Le sue mani non mi parvero particolarmente calde, ma forse dipendeva dalla temperatura del mio corpo. Pensai di mostrarle anche gli addominali, ma era il nostro primo incontro e ci trovavamo in un luogo pubblico. In compenso le lasciai toccare i pettorali sopra la maglia e lei rise felice, forse ero felice anch'io, chissà.».
2 ⭐️ Un libro no sense, lo definirei. Non ha una trama e soprattutto è molto “sconcio”….
Un triangolo asettico-tossico tra tre persone sostanzialmente vuote, passive e superficiali incorniciate da partite di rugby, concorsi per stand-up comedian e scopate randagie in cui il vero protagonista è il pene vigoroso del protagonista, costantemente preso in mano da qualunque donna. In assenza di donne, se lo prende in mano da solo.
Si riassume così. Il tema della dipendenza (sessuale o meno) emerge giusto nelle ultime venti pagine. Non faccio una colpa però a chi si è occupato della sinossi: è l'unico punto vagamente narrativo del romanzo. Non sarebbe un problema: amo tanti libri in cui non succede niente. Non sarebbe un problema se la scrittura fosse più viva. Invece non lo è: è molto piana, lineare e abbozzata. Raggiunge qualche picco di interesse giusto nelle ultime cinque pagine, troppo tardi. Troppo breve per essere interessante dal punto di vista psicologico. Sembra la bozza non finita del romanzo che sarebbe stato solo in secondo luogo.
Il finale è il punto più interessante, ma sembra totalmente fuori contesto. Arriva repentino, senza nessuna coerenza logica o abbastanza approfondimento dell'arco narrativo. Io non sono riuscito a capire la dipendenza che lega Yosuke a Akari... e dovrebbe essere il tema del romanzo.
Da amante del 90% della letteratura giapponese devo dire: purtroppo fa parte di quel tipo di letteratura giapponese (soprattutto di esordienti) che non vuole raccontare nulla con la scusa dello "slice of life", aggiungendoci giusto ogni due-tre pagine scene di sesso e masturbazione perché fa "autoriale". Lo slice of life è un genere, tra l'altro, che ai grandi autori giapponesi solitamente riesce bene, con la differenza che solo apparentemente "non stanno raccontando niente".
The title 「破局, meaning 'catastrophe' or ' break up' AND the book cover made me want to pick this book up. Plus, it's a novella. I learned afterwards that this book won the Akutagawa Prize.
So far I don't have good experience reading books that win this prize because it tends to be bizarre and difficult for me to understand.
It didn't surprise me when I started reading this book, when the main character starts to do push ups in his room in nude. and then finds his own pubic hair on the floor and he starts talking about that. He meets this girl and starts cheating on his girlfriend. From the title you can obviously tell things are going to get messy.
This guy we're following seems normal and acts normal but he can be thinking weird things at the weirdest moments. While I didn't care about the main character, I was more interested in his girlfriend and the story about her dream...or was it a dream??
I enjoyed how this story had several moments where I thought it would turn into horror, but just when you think it's going that way it's really just comedy. It is different in good way!
I liked the weird, robotic tone of this book and there are some fun/thought provoking points (the hide and seek stuff and Maiko’s dream stuff were both really good), but I think the author could have done more with the style. The ending feels pretty disjointed and I wished there was more interaction with the more interesting characters in the novel (instead of the MCs pretty bland love interests)