Un celebre conduttore radiofonico e un imprenditore vengono aggrediti a colpi di arma da fuoco in pieno centro a Milano. A Enrico Radeschi il compito di scovare quale oscuro legame ha finito per incrociare i destini delle due vittime.
Mentre a Milano cominciano le indagini sull'agguato in centro, Enrico Radeschi è smarrito fra le nebbie di Venezia, intento ad aiutare il Danese a ritrovare la figlia scomparsa. Riuscirà il giornalista hacker ad aiutare sia l’amico sia il vicequestore Loris Sebastiani? Il tempo stringe e il misterioso sicario non ha alcuna intenzione di fermarsi...
Paolo Roversi è scrittore, giornalista, podcaster e sceneggiatore. Vive a Milano. I suoi romanzi sono tradotti in otto lingue e dai suoi libri sono stati tratti spettacoli teatrali e cortometraggi. Con Solo il tempo di morire (Marsilio) ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2015 e il Premio Garfagnana in Giallo 2015; con La mano sinistra del diavolo (Marsilio) ha vinto il Premio Camaiore per la letteratura gialla 2007; con Psychokiller (SEM) si aggiudicato il Premio Scerbanenco dei lettori 2020.
Paolo Roversi è nato il 29 marzo 1975 a Suzzara (Mantova). Scrittore, giornalista, sceneggiatore e podcaster, vive a Milano. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per il cinema e per serie televisive, spettacoli teatrali e cortometraggi. Ha scritto undici romanzi e i suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Polonia, Serbia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia e Stati Uniti. Ha vinto diversi premi letterari tra cui il Premio Selezione Bancarella 2015 col romanzo Solo il tempo di morire (Marsilio) È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera. Il suo sito è www.paoloroversi.me Twitter e Instagram: @paoloroversi
un nuovo giallo nato dalla frizzante penna di Paolo Roversi con tutti i suoi pittoreschi personaggi, in primis il giornalista - hacker Enrico Radeschi. Assolutamente consigliato!
Questa storia mi ricorda un po’ Indiana Jones ed i Predatori dell’Arca perduta: Radeschi è totalmente inutile nella trama, gli eventi descritti capiteranno lo stesso nonostante la presenza o meno del nostro eroe. Godibile, non un capolavoro
Una svolta sul surreale nelle avventure di Enrico Radeschi. Meno storia gialla e più vita di tutti i giorni. Una nuovo personaggio entra nella narrazione e qui si volge al comico e al surreale. La nipote orfana e hacker della colf dei vicini di casa è la nuova aggiunta alla banda ben conosciuta. Escono di scena svariate fidanzate, un cane e alcuni "cattivi" e la storia si centra sul "Danese" e la sua vita. Flash sull'attualità ma ha perso la verve degli inizi, e probabilmente, il fascino della novità.
primo libro che leggo di Roversi e della sua serie, ma sono riuscito a seguire tutto con interesse e complicità. scorre molto bene e lo leggi piacevolmente. ottimo