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Festa con casuario

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Un romanzo d’esordio. Dialoghi serrati, personaggi vividi e spiazzanti, una tensione narrativa altissima. Una voce che pensa, racconta, piena di sorpresa e stupore.

128 pages, Kindle Edition

Published March 25, 2025

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About the author

Leonardo San Pietro

1 book1 follower

Ratings & Reviews

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Community Reviews

5 stars
48 (10%)
4 stars
131 (29%)
3 stars
177 (40%)
2 stars
61 (13%)
1 star
20 (4%)
Displaying 1 - 30 of 57 reviews
Profile Image for Susanna.
6 reviews3 followers
August 12, 2025
Aspettando che diventi illegale per chi abbia frequentato la Scuola Holden di scrivere una sola riga di qualsiasi cosa
Profile Image for carola.
56 reviews1 follower
May 11, 2025
un casuario nel giardino? gnarly
Profile Image for Maria Yankulova.
1,057 reviews578 followers
April 12, 2026
Дебютен роман на млад италиански автор, чийто сюжет се развива в Торино излиза в България ден преди да излетя за този прекрасен град. Ммм продадено на мига. Имах възможност да снимам романа в града, в който е писан, а удоволствието да го чета на място беше голямо.

За съжаление не мога да кажа, че го харесах. 170 страници, които се четат супер бързо, наистина не ги усетих, но и не разбрах защо книгата е удостоена с награда. Ок - схващам идеята за драмите на съвременните млади хора, но за мен наратива беше прекалено фрагментарен, на повърхността, с прекалено много герои и нула сюжет. Нямам никакъв проблем с истории които се водят от героите, но тук и това ми липсваше.

Луксозна вила в Торино, парти по случай рождения ден на младата студентка Иза, група студенти, които са свързани посредством Енцо, който липсва и около когото се завърта цялата мистерия с казуара. Уж малка щипка магически реализъм, един гранде финал (wanna be) u eдно грандиозно разочарование за мен. Прекалено много персонажи, които за мен не бяха запомнящи се, на всичкото отгоре очаквах много повече от атмосферата на самия град. Осъзнавам, че това си е мое и абсолютно грешно очакване.

Спокойно можех да пропусна, ако трябва да съм напълно откровена.
Profile Image for Francesco Maria.
10 reviews
June 5, 2025
Ho comprato il libro incuriosito dalla scelta dell’animale perché il casuario è uno dei miei animali preferiti. Inoltre il ragazzo è legato da due delle città che preferisco al mondo: Torino e Bologna (dove ho studiato anche io per la magistrale e vivo). Devo dire però che il libro mi ha deluso. Apprezzo la scrittura confusa e la suspense (che però non porta a niente) ma l’ho trovata piena di clichés da studenti tipici di lettere di sinistra. Un libro su cui avevo riposto grandi aspettative ma che mi ha deluso, mi aspettavo un altro Zannoni. 1 stella anziché 2 perché rimane un autore giovane alla sua prima opera.
Profile Image for Clementina.
8 reviews3 followers
May 5, 2025
Un bell'esordio, uno stile riconoscibile in un panorama editoriale in cui le voci degli autori sembrano create da una AI tanto sono ripetitive.
Si legge in un attimo, e l'esperienza è esattamente quella di essere alla festa coi protagonisti. Alla fine del libro l'autore ringrazia le persone a cui vuol bene per avergli "prestato" umorismo, tic, parole e inteligenza, e posso dire che il prestito è ben percepibile: penso che uno dei punti forti del romanzo sia il realismo dei dialoghi e degli scambi dei ragazzi.

Vabbe dai, leggetelo.
Profile Image for nina_blublog .
519 reviews
May 21, 2025
In primo luogo non mi è piaciuto lo stile narrativo, parecchio insignificante. Ancora più debole mi è sembrata la trama, seppure riconosco una certa originalità. L’ho acquistato perché Sellerio è una garanzia, perché il titolo è originale e la copertina è bella. Poi è stata fatta parecchia pubblicità. Per tutte queste ragioni avevo aspettative, non dico alte, ma almeno di arrivare a un tre stelle. Aspettative deluse.
Profile Image for silvia.macchia.
10 reviews
August 21, 2025
Un romanzo veramente debole. Stile banale, personaggi mono dimensionali caratterizzati esclusivamente dal loro trauma, malattia mentale, presunta psicosi. Trama da giallo inconsistente. Premesse totalmente disattese nel finale, perfino più deludente di tutto il resto del libro. Presuntuoso e di cattivo gusto.
Profile Image for Luca Scotti.
22 reviews
May 4, 2025
Questo libro, che ho divorato in aereo (sono 150 pagine ma non mi capitava di divorare un libro da un sacco di tempo) è spettacolare!
Bello
Intrigante
“Ispirante”
Moderno
Penso sia uno dei libri più belli letti negli ultimi anni.
Un grande esordio
Bravo!
36 reviews
August 8, 2025
Crazy
Peccato per il finale frettoloso
Avvincente peró
Profile Image for Seregnani.
888 reviews42 followers
June 23, 2025
«Uscendo dal bosco cominciano a vederlo in lontananza. Il casuario è solo una macchia scura dietro gli altri e la recinzione, ma per Tennyson è come un patibolo di impiccati oscillanti che lo attende.
Un vento di montagna gli percorre la schiena, anche se non c'è quasi vento. Fin da quando il biglietto è stato letto, non ha avuto la minima esitazione: affronterò il casuario e salverò Ezio. Allora perché adesso sente quello che sente? Perché l'ha visto. Ha visto il corpo del casuario. Il gruppo si avvicina alla recinzione, Tennyson trattiene un urlo. Il cuore comincia a battergli fortissimo. Per calmarsi si dice: se non lo vuoi affrontare, non lo affronterai.
Il patibolo evapora e lui tira un sospiro di sollievo, ma dopo mezzo secondo realizza con terrore: se nessuno toccherà il casuario il mio migliore amico morirà.»


3 ⭐️ Isa M. ventenne di Torino e studentessa universitaria di Lettere, organizza in una sera d’estate una festa nella villa dei suoi genitori.
Ci sono ragazzi del secondo anno, ma anche del primo e del terzo, non mancano anche quelli della magistrale; ci sono amici storici di Isa, ma anche sconosciuti che si imbucano, e sopratutto alcool e cibo in abbondanza così come la droga, coca e jinx, che insieme alla musica serve per rilassare la testa e il corpo.
L’unico a non essere ancora arrivato è Ezio, il ragazzo che piace a Isa e che, confidandosi con l’amica Claudia, si mostra preoccupata perché doveva arrivare per aiutare con i preparativi per la festa e invece sono le ventuno e non si è ancora fatto vedere.
Nel frattempo si intuisce che Isabella, Isa M per le amiche, quando era liceale ha avuto una grave depressione senza nessun apparente motivo, oggi però sta bene.
Ma torniamo alla festa, c’è un regalo in particolare con scritto “aprimi subito Isabella”, Isa allora acclamata dai suoi amici, apre questo biglietto che si rivela subito minaccioso: se entro l’una di notte nessuno degli invitati toccherà il casuario dei vicini allora Ezio morirà. Tutti pensano a uno scherzo di cattivo gusto e poi cos’è un casuario? Nel giardino accanto?
Il casuario è simile a uno struzzo: una bestia oscura con due zampe robuste, un collo lungo e molto pericoloso.
Quindi qual’è la strategia? Innanzitutto capire chi ha scritto il biglietto e perché per fermarlo, capire quanto sia pericoloso l’animale e poi pensare, infine, a chi potrebbe affrontarlo.
Ma la domanda principale è: chi sarà il pazzo da avvicinarsi al recinto e toccare il casuario?
Lascio a voi scoprire come prosegue la storia, un po’ grottesca, e il finale lascia un po’ a desiderare.



Profile Image for Josip.
191 reviews10 followers
April 12, 2026
1.5⭐️ (maybe 2⭐️)…

But alas I still stand NOT correct regarding Italian books (especially contemporary ones).

Through the first 50% I got “kinda” hooked. The story seemed promising as it became quite suspenseful (this is where my dilemma of giving it extra 0.5 or 1 star comes). As well, I thought characters were fine at the beginning, but later on it kinda felt like tepid. Also, I think some parts could’ve been cut out of the story and we wouldn’t loose the sting irony of the narrative. Same thing with all the POVs. Also, who was the old lady (the neighbor in the end?), and why does she have the knowledge and the precision for what happens in the (anti)climax of the story.


To get back to the interesting part. I mean, there’s a party, there’s a mystery, different types of indulgences like alcohol & drugs. Perfect setting for a closed room mystery.


###################
###################
#######MILD########
######SPOILER######
#######BELOW######
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###################

All of the aforementioned things just for the author to completely abandoned the MAIN MOTIVATION of the main characters….???
What was it all for? Who knows, it seems the author didn’t know either, or thought this would suffice. For me…it didn’t.
Profile Image for Barbara.
14 reviews7 followers
September 11, 2025
"Cadendo sull'erba bagnata e morbida realizza di colpo con una lucidità sicurissima una cosa, e la cosa è che ci personaggiamo tutto il tempo, fissiamo gli altri in una forma che ci è comoda per prevedere quello che faranno ed evitare di aver paura della loro complessità fluida e multiforme e terribile, e va bene così perché ci è utile nella vita di tutti i giorni, ma oltre il sipario nessuno di noi è veramente quello, nessuno può fissarsi in una forma e non essere più paurosamente dinamico, sfumato, vaporoso, mostruosamente individuale. Non siamo che caos, si dice poco prima di chiudere gli occhi. Non siamo che caos, ed è questo forse il passaggio che ci manca, il passaggio che ci condanna a non capirci come invece capiamo il vento."

"E' un po' come vedere il tuo contrario e scoprire che riesce a vivere e ad abitare il mondo tranquillamente e chiederti com'è possibile che io ghiaccio veda da vicino lui fuoco e che due cose che si negano in questo modo appartengano alla stessa dimensione e allo stesso tempo? E' possibile, è possibile, è possibile vivere in milioni di modi, tutti leciti e tutti assurdi."

"Di colpo sente il luogo ostile e terribile, un incubo. Ha i polmoni schiacciati da una pressa e soprattutto, soprattutto quella sensazione. È lei, sospetta Luc, a innescare molti dei circoli che portano al panico. È subdola: comincia come una vaghezza, una percezione di sogno. Poi ti trascina delicatamente fuori da te stesso, così fuori certe volte che temi di non tornare più, e a quel punto hai solo tantissima paura di rimanere lì, in purgatorio, e impazzire. Ogni cosa viene moltiplicata nei suoi aspetti spa­ventosi, e ogni cosa ne ha. Un filo d’erba è l’orrore di essere così fragili, la luna è la distanza incolmabile con tutto quanto, le persone un milione di spettatori che disprezzano la tua tragedia. Il mondo è di colpo un luogo troppo vasto e troppo complicato per muo­vere anche solo un singolo passo in una qualsiasi infinita direzione."

"Ma Luc è in un altro mondo. Vorrebbe dire tante cose. Vorrebbe dire che ha paura di quello che succederà, una paura che è una nera marea soffocante che non si vede per giorni e poi torna, e ritorna, e ritorna. Che non riesce a immaginarsi un futuro in cui possa stare bene al mondo. Che da privilegiato ha le tasche piene di opportunità e non sa che far­sene, e dovrebbe, e invece non lo sa perché non de­sidera nulla, non vuole nulla, nessuna di queste stra­de. Perché lottare per un futuro incerto e indeside­rato, perché dimenarsi in una palude? Vorrebbe gri­dare a tutti che è in una palude di vergogna privi­legiata paralizzato dalla sua fragilità, dalla sua terribile consapevolezza. Vorrebbe dire che vede tutto, tutto quanto: gli squali infelici che gli sfrecciano attorno a velocità illogiche, le persone divorate dai dove- runcoli e dai problemi del lavoro e del tempo, gli amici laureati costretti a fare i camerieri in nero, quelli che se ne andranno via – vede persino i pochi che sembrano avere le istruzioni per la vita e sorri­dono forte, e si chiede cos’hanno loro che io non ho. A volte pensa di avere due organi interiori rotti: quello della decisione e quello del desiderio. Questo lo vorrebbe dire. E vorrebbe aggiungere che essere adulti è una minaccia, essere adulti gli sembra la cosa più terribile. Vorrebbe dire che si trova al con­fine tra due mondi e che quello alle spalle è caldo e denso di magia, quello davanti difficile e vuoto – chi mai farebbe un passo in quella direzione? Chi mai venderebbe il meglio delle sue giornate? Sa che queste cose in parte le pensa l’angoscia, eppure vor­rebbe con tutto se stesso dirle ugualmente. E vorrebbe anche dire che siamo tanti, con lavori precari e malpagati, una generazione che non parla e quando lo fa non viene ascoltata da nessuno, da un mondo che se ne frega e va nelle sue direzioni cieche, verso il profitto a tutti i costi, il caldo, le alluvioni, la de­pressione e l’ansia di tutti zittite solo individualmente e per poco con benzodiazepine e terapeuti, verso l’erosione di ogni spazio vero in cui stare con gli altri."

"Con uno spasmo di lucidità pensa che quello stupido nome di poeta che gli hanno affibbiato al liceo è ap­propriato, che è proprio da poeta vivere così, nei sogni e nelle immagini, e bruciarsi al contatto col mondo. Poi capisce che anche adesso, anche con questo pen­siero sta fuggendo, sta sempre fuggendo, e capisce che la verità è più banale, la verità è sempre più banale. È un vigliacco, e la fuga è tutto ciò che è.
Papà, hai ragione. Sono un ragazzino che vuole solo bere il miele finché può, risparmiandosi la vita. Fare Lettere per me è una fuga, amare i ragazzi sba­gliati è un’altra fuga, non dare gli esami è una fuga, vestirsi con questa canottiera nera e truccarsi è una fuga, bere e fumare sono una fuga, litigare con te è una fuga.
Ho fatto ogni cosa, nella mia vita, per paura di qualcos’altro."
Profile Image for Alessandro.
45 reviews1 follower
May 26, 2026
Ovviamente il casuario è una metafora ecc ecc…
Profile Image for Alessandra Locci.
41 reviews
July 13, 2025
Una sottiletta ad altissima densità. Dentro questo libro c'è la leggerezza dei rapporti spesso superficiali tra persone che sono poco più che conoscenti, e la profondità di riflessioni intime legate alle parti più oscure delle persone.

"...lui si che vuole osservare e giudicare e capire. Comprendere gli altri, e comprendendo gli altri comprendere se stesso."
Profile Image for Concha Jiménez.
94 reviews2 followers
April 3, 2026
Una stella come ricompensa per lo sforzo di scrivere il suo primo romanzo.
1 review
July 16, 2025
Esordio narrativo che suscita interesse già dal titolo, promette di essere interessante e coinvolgente nonostante le 100 pagine o giù di lì. L’autore pecca talvolta di immaturità in alcuni passaggi di stile e di trama, ma ho molto apprezzato l’originalità del racconto e il continuo cambio di prospettiva sulle vicende, che ci invitano a riflettere sui rapporti e sui comportamenti umani quando si trovano di fronte l’Imprevisto, nel contesto dell’ansia generazionale che pervade l’età dei giovani adulti.
Consigliato per chi vuole una lettura disinvolta ma non per questo noiosa o superficiale.
Profile Image for Millesplendidepagine .
167 reviews2 followers
May 1, 2025
Un libricino di poche pagine. Un giallo avvincente e fuori dal comune, folle e controcorrente. Il classico libro che ci potrebbe fare compagnia in una mattinata sotto il caldo e bellissimo sole di una spiaggia. È leggero e ironico ma allo stesso tempo profondo e spietato. Una storia che si legge tutta d'un fiato.
Un ritmo incalzante che fa aumentare sempre di più l'adrenalina e la curiosità. Una missione a tempo, e ne hanno davvero poco. Poco più di due ore per toccare un animale pericoloso, trovare chi ha inviato quel biglietto assurdo e chi ha avuto questa folle idea, ma soprattutto meno di 3 ore per salvare il loro amico. La loro ansia e disperazione è ben papabile e pagina dopo pagina, col passare del tempo e l'avvicinarsi dello scadere del tempo, il cuore di tutti (compreso del lettore) iniziano a battere più forte, incerti e spaventati del prossimo futuro.

Un testo ricco ed intenso. Un finale assurdo e allucinante che mi ha lasciata letteralmente di stucco.

Ammetto che quando ho visto la copertina e ho letto la trama ero un po' scettica invece mi sono piacevolmente ricreduta.
Tra l'altro per essere un romanzo d'esordio l'ho trovato molto interessante ed accattivante. Le parole e la suspence pesata al modo giusto, confonde il lettore non facendo capire assolutamente nulla e rendendolo complice del panico e dello smarrimento dei ragazzi protagonisti.
Penso di averlo divorato in un paio d'ore. Si presta davvero bene e l'ho trovata una lettura davvero rigenerante e confortevole.
Mi spiace di non essere riuscita a dare 5⭐ ma solo perché di solito preferisco anche un contorno e dei personaggi più definiti, ma ciò non toglie che è davvero un testo che merita di essere letto, soprattutto per chi è alla ricerca di un giallo sfizioso e non troppo impegnativo.
Profile Image for LaCiociara.
85 reviews1 follower
Read
August 19, 2025
«[…] E Luc non capisce se sigaretta ha la maiuscola o meno, e questo gli fa venire in mente che la nostra vita accade quasi tutta fuori da una limpida sintassi, e che anche quando accade all’interno di una limpida sintassi sbrodola continuamente, e che forse le frasi che scriviamo e i romanzi che leggiamo sono una specie di immenso tovagliolo per pulirci gli angoli luridi della bocca.»

È un esordio molto particolare quello di Leonardo San Pietro, classe 1997, che approda in libreria con il suo “Festa con casuario”. E la prima immancabile domanda che sorge è: ma che cos’è un casuario?

Un titolo particolare che ci porta in una Torino d’inizio estate. È quella che potrebbe essere una serata come tante, Isa M è una studentessa ventenne di Lettere che ben pensa di organizzare una festa nella villa con giardino dei genitori che ha libera. Invita diverse persone, gruppi di amici di vecchia data, studenti del suo corso di laurea, altrettanti di altri corsi e via dicendo. Più siamo, meglio è, pensa. Tuttavia, è Ezio l’invitato che più aspetta e che più non si presenta. Tra alcol, cibo, musica giusta e perché no, anche qualche droga per rilassarsi un po’, il ragazzo proprio non si vede. Non entra in WhatsApp da ore, non visualizza i messaggi, non si sa che fine abbia fatto. Poi, proprio durante lo scorrere della festa, un pacco anonimo scuote gli animi: il dono cela un minaccioso avvertimento, se entro le una di notte nessun invitato avrà il coraggio di toccare il casuario dei vicini, Ezio morirà. Che si tratti di uno scherzo? Che sia realtà? Chi ha portato il pacco e perché qualcuno dovrebbe far del male ad Ezio? Ma come rischiare? Se davvero ne va della sua vita, non possono non toccare il casuario.

Il casuarius è un genere di uccelli della famiglia Casuariidae. È capace di volare, fa parte di un gruppo di uccelli che contiene anche un emù, struzzo, moa e kiwi. È un animale molto diffidente verso gli esseri umani, tende ad attaccare e può provocare anche ferite mortali se si spaventa. Ma cosa rappresenta il casuario? A far da sfondo, ancora, la domanda: sei davvero quello che hai sempre detto di essere? O forse la tua maschera è più forte di chi sei davvero?

«Chissà come funziona la sofferenza delle persone. Te lo chiedi mai?»

«In che senso?»

«Non sappiamo nulla di come funzioni. È cinque centimetri dietro la fronte, e bastano cinque centimetri a non farci capire nulla. Condiziona tutti i nostri gesti, dal primo all’ultimo, eppure affiora solo ogni tanto, e quando succede ci stupiamo e diciamo oh, ma da dove salta fuori, e invece è sempre stata lì, invisibile, intricatissima, solo cinque centimetri dietro la fronte, a scrivere la nostra vita.»

“Festa con casuario” di Leonardo San Pietro è un romanzo che al suo interno cela tanti aspetti su cui riflettere. A prescindere dalla curiosità verso questa specie di struzzo a sua volta solo, un po’ come molti di noi oggi come oggi si sentono, a prescindere dal sapere sin da subito cosa sia o cosa non sia, dalla curiosità iniziale per il mistero che si cela dietro l’uccello e dietro ad Ezio, al sapere se i ragazzi davvero cercheranno di toccarlo o meno, quel che emerge dalle parole del narratore è ben oltre.

L’autore per mezzo di questo animale bellissimo e pericolosissimo che è espediente e metafora, si cimenta nel trattare di tutte quelle tematiche che toccano oggi come oggi il ventenne. Un ventenne che è diverso dai tempi di ieri perché diversi sono i tempi. Un ventenne che, come in passato, è timido e cerca di trovare il proprio posto nel mondo, ma che nel suo presente ha nuove ansie, nuove paure, nuove fragilità, nuove disperazioni, una solitudine tanto vecchia quanto nuova, ed anche nuove volontà di ricerca di una felicità che va rincorsa, acciuffatta, fatta nostra, nonostante tutto.

«[…] Ad Attilio viene in mente che qualsiasi cosa spezzi la solitudine profonda è benvenuta. Qualsiasi cosa.»

Il casuario è simbolo che richiama l’inesprimibile e l’atavico ma è anche ciò che ci obbliga a buttar giù quelle maschere che spesso dobbiamo indossare e a fare i conti con falsità e attenuanti di cui spesso ci muniamo. Questo ci lascia “nudi”, senza involucri, senza scudi. È il nostro naufragio più profondo, il nostro esame personale che ci porta a chiederci chi siamo e se siamo quel che abbiamo sempre creduto di voler essere e detto di essere. Il momento in cui alla festa i ragazzi devono decidere se incontrare o meno l’uccello rappresenta l’evento in cui devono mettere tutto il superfluo in pausa ed ascoltarsi e affrontare ciò che più temono e hanno dentro. Che si tratti di illusioni, insicurezze, paure, ironia o sciocco e imprudente coraggio.

Lo stile è lapidario ove necessario, corposo e ricco di dialoghi dove la suspense aumenta. Notevole è l’introspezione che ne emerge e l’empatia suscitata. Una penna che prende per mano e accompagna con rapidità.

Si potrebbe dire ancora e ancora su “Festa con casuario” di Leonardo San Pietro perché tante sono le chiavi di lettura e le emozioni e sensazioni che suscita ma proprio per la sua unicità e la sua multiversatilità, è bene fermarsi, custodirlo e consigliare a gran voce la lettura. Perché San Pietro realizza un esordio originale, fuori dagli schemi e capace di incuriosire, un esordio che nel panorama attuale sa fare la differenza e va letto.

«[…] È subdola: comincia come una vaghezza, una percezione di sogno. Poi ti trascina delicatamente fuori da te stesso, così fuori certe volte che temi di non tornare più. E a quel punto hai solo tantissima paura di restare lì, in purgatorio, e impazzire. Ogni cosa viene moltiplicata nei suoi aspetti spaventosi, e ogni cosa ne ha. Un filo d’erba è l’orrore di essere così fragili, la luna è la distanza incolmabile con tutto quanto, le persone un milione di spettatori che disprezzano la tua tragedia. Il mondo è di colpo un luogo troppo vasto e troppo complicato per muovere anche solo un singolo passo in una qualsiasi infinita direzione.»
Profile Image for Naly.
130 reviews
August 10, 2025
Non so dire se è veramente una cacata. Anche perché mentre lo leggi vuoi vedere come va a finire.
Profile Image for Emma Lynn.
282 reviews11 followers
Review of advance copy received from Publisher
July 4, 2026
I've been searching for a while for a book that gives me the same feeling as the second half of The Secret History by Donna Tartt, and this book did it. Following the intersecting narratives of these classmates and friends, the story slowly shifted into what felt like a fever dream as the cracks in the group's trust and views of one another grew, and we saw the breakdown of their relationships and how they were willing to either sacrifice or defend one another.

San Pietro's writing and Portnowitz's translation weave each character and perspective together, and what I liked about it being third person was that it didn't fall into the trap of making the voices so drastically different that it was jarring but not similar enough for them to blend together. Instead, each section that focused on a different character had a similar style to keep them cohesive, but each had small differences that set them apart from one another and got me to see their personalities and the secrets hidden. Some sections were stronger than others. Vincenczo was a fantastic start, and he hooked me into the story immediately. Luc, Tennyson, Pab, and Amir were also the strongest chapters. Pelle was very interesting when being described by others and became a character that kept me wondering and guessing.

A lot of the characters had me guessing. The way each of them was written really showed all sides of them and kept me wondering about the truth, who was telling it, and if anyone could be trusted.

There was something truly haunting about the narrative and how it dipped between characters and quickly changed before you as a reader could get answers, and it was frustrating in the best way and kept me reading. The metaphors and symbolism of cigarettes as plot devices were super strong and connected the characters and storylines. And what I found interesting was when some characters were described as using vapes instead of cigarettes, which I felt was smart because it planted doubts in my mind as a reader about some of them. Little details like that really kept me engaged as a reader and made me constantly guessing and trying to put the pieces together.

The ending left me with more questions than answers. I think it's a cheap critique to say I wanted a more straightforward answer, because the book, from page one, made it clear I wasn't going to get one, and, like the characters, I was left shrouded in mystery. It felt earned, which is something I can't say about many open endings in books. The story wasn't about Enzio; it was about the breakdown of this group and seeing that come full circle, and seeing their inner workings made the story complete despite losing track of Enzio, who we still don't have answers about, and like the rest of the friends, we might never.

This book will not be for everyone; it reads like a fever dream of cigarette smoke and a mix of the best and worst choices one can make when it comes to making friends, but for me, it was an amazing read. The writing was captivating, the characters complex, challenging, and morally ambiguous, and the narrative was strong and well crafted.

Thank you to Knopf for sending me an ARC copy in exchange for an honest review.
Profile Image for Natalie.
1,004 reviews232 followers
Review of advance copy received from NetGalley
June 29, 2026
Middle aged dad, trying desperately to connect with his unimpressed athletic and sports addicted son:

Believe me, my boy. Us lit majors really knew how to parrrr-tay back in the day. Loud music, booze, and once - a death threat. Hell, did I ever tell you about that crazy cassowary night? No? Well, we found a card that said someone needed to touch the cassowary before 1am or our friend was going to die. What’s that? A cassowary? It’s like an ostrich but meaner, with claws and a helmet looking thingamabob on its head. Anyway, man that was a hell of a night . . .

Note – this is not in the book. This is a scene that takes place only in the depths of my imagination.

This story takes place in a single night at a college party at a beautiful villa. It initially has Can’t Hardly Wait (a 1998 movie that you need to go watch immediately if you haven’t already) vibes with various people showing up at the party, and the reader getting to experience their various thoughts and interactions by each of them having their own short chapter(s). Some are trying to fit in. Some are trying to out that “I’m-too-much-of-a-loner-to-care-if-I’m-cool” cool. Some have crushes. One is just there to steal shit.

And then they find a card. It says that if they do not touch the cassowary, which resides nearby, by 1am, their friend/acquaintance/crush Ezio will die. Is this a joke? Maybe. But do they want to take that chance? And if not, who is going to touch that massive aggressive bird that could gouge them with its razor-sharp claws?

While the potential touching of a cassowary is on the table, that’s not really what this book is about. This is about a certain age in which you are trying to understand yourself and others around you. It’s about being put into a box, being labeled as a certain type of character. The characters seem like stereotypes with artificial depth but then have conversations that show they are more than that, as we are all (hopefully) more than that. There is one character with depression and another with anxiety. The parts where these were revealed were rather brief and generic and felt a bit tossed in, like we needed to have a little dash of everything a young adult may be dealing with.

This reads very quickly and never goes quite deep enough to make me feel attached to it – the characters or the plot. There are enough “deep” lines that could have made it feel a bit pretentious, but it’s lightened by the party atmosphere and absurd situation(s). I enjoyed my time reading it and was itching to know the outcome, which kept me flipping the pages.

Many thanks to NetGalley and Knopf, Pantheon, Vintage, and Anchor | Knopf for providing me with a digital ARC of this book and letting me party with a cassowary.

3 Stars
Profile Image for Петър Панчев.
914 reviews147 followers
April 10, 2026
Пленници на живота
(Цялото ревю е тук: https://knijenpetar.wordpress.com/202...)

Вероятно винаги ще се пишат романи за поредното ново поколение и промяната в идеалите и позициите, които изразява. Има някакво стаено притеснение, че промяната ще е прекалено радикална или невъзприемчива към постигнатото до този момент. Книгата на Леонардо Сан Пиетро прилича на изпитание, или… добре, ще го кажа: пранк, начин да се тества зоната му на комфорт, спечелена от обществото като цяло. В началото обаче нищо не изглежда ясно и подредено, сякаш авторът е предприел стратегия за объркване. Какво всъщност се случва и защо? Как ясното описание на задната корица ще натежи в сюжета и историята ще поеме по разчистена пътека? Романът вече е направил впечатление и се готви да шества по света, но някак ми изглежда суров и стихиен, дори неясен. „Парти с казуар“ („Обсидиан“, 2026, с превод на Вера Петрова) поставя и ред въпроси, част от които наблягат на психологията и общовалидните правила в една социална структура. Но въпреки любопитната „кукичка“ с казуара, четенето никак не ми вървеше, дори бях склонен да пропусна определени моменти. Вероятно това се дължи на претенциозните характери на самите персонажи и тяхната преекспонирана своенравност. В края авторът намеква, че буквално се е възползвал от определен начин на изразяване, част от идентичността на представеното поколение. Получила се е интересна спойка.
(Продължава в блога: https://knijenpetar.wordpress.com/202...)
Profile Image for Pietro Martinetti.
27 reviews2 followers
January 4, 2026
Siate coraggiosi .. ha appena consigliato nel tradizionale discorso di fine anno il Presidente della Repubblica ai giovani, destinatari permanenti di tutto. Nel bel romanzo di esordio di Leonardo San Pietro, questi giovani non provano nulla.. Ora non voglio spingermi oltre e trarre ragionamenti generazionali. Un presidente della Repubblica deve chiedere, spronare a scegliere il futuro, di prendere esempio dai giovani come loro, che hanno sanguinato e costruito un paese. Questi giovani, incoscienti giovani, soffrono. Reclamano il diritto a soffrire. E a non provare nulla, per gli altri, per le cose del mondo, addirittura per i propri genitori. È un mirabile quadro lisergico, una tela alla Hieronymus Bosch, il romanzo di esordio di San Pietro, una festa in una villa di collina dove i ragazzi e le ragazze fanno tutto ciò che si fa a una festa: guardarsi, bere, limonare, disperarsi, drogarsi e infine finiscono in un enigma che ha a che fare con il terribile uccello e un tranello. È un enigma alla Borges, a cui il talentuoso nuovo scrittore darà il senso del quadro. Cosa rappresenta questo casuario? Perché i ragazzi decidono di affrontarlo? Forse per l’amicizia. Perché in questo estenuante tramonto dell’Occidente, non resta che quella, che prendersi cura degli altri. Insieme all’ironia e al talento, come quello del già premiato autore.
Profile Image for Luca Murano.
Author 2 books5 followers
November 9, 2025
"Perché lottare per un futuro incerto e indesiderato, perché dimenarsi in una palude? Vorrebbe gridare a tutti che è in una palude di vergogna privilegiata paralizzato dalla sua fragilità, dalla sua terribile consapevolezza."

Metti una festa in una casa di provincia, un gruppo di ventenni disallineati e un casuario — un uccello incapace di volare, gigantesco e piuttosto incazzoso — come simbolo di tutto ciò che non riusciamo a addomesticare. Leonardo San Pietro, classe ’97, nel suo Festa con casuario (edito nel 2025 da Sellerio) tenta la cosa più rischiosa che possa capitare a un esordiente: raccontare la propria generazione senza sembrare un influencer travestito da scrittore. E in buona parte ci riesce.

Tutto parte da una festa, come spesso accade quando non si ha ancora idea di dove si stia andando. Ci sono studenti, nerd incalliti, aspiranti artisti e clima droghereccio. L’unico a non essere ancora arrivato è Ezio, l’invitato che Isa aspetta con più ansia. Da un regalo anonimo salta fuori un biglietto minaccioso: se entro l’una di notte nessun invitato avrà il coraggio di toccare il casuario dei vicini, Ezio morirà. Da lì in poi, il libro si muove come un ubriaco brillante: barcolla, inciampa, ma resta in piedi. Il libro è un racconto corale che si muove attorno a questa insolita sparizione.

San Pietro scrive di ragazzi che si parlano senza ascoltarsi, che si ubriacano e fanno sesso per non pensare e che vivono come se tutto fosse una prova generale di qualcosa che non arriverà mai. L’atmosfera è da provincia esistenziale, quella dove ogni serata sembra un déjà-vu con musica diversa.

Trovi la recensione completa qui
👉https://vaicomesai.blogspot.com/2025/...
Profile Image for Maggie.
126 reviews
July 6, 2026
This was such an odd and enjoyable read. Following a group of college kids at a party when they receive a threatening message to touch a cassowary or their friend dies, I couldn’t put this down. The story takes place over the course of just a few hours at the party and is told through rotating perspectives of the different party goers. This could’ve easily muddled the story with too much going on, but I felt the chaos lended itself well to the setting, pulled me in, and propelled the plot forward in an engaging way. The dialogue was very natural and I felt even in short interactions a lot was shown about the characters and their motivations. There were a lot of thoughtful morsels throughout this book that made me pause and sit for a moment. I am not a book annotator typically but this is one I’d get a physical copy to highlight my favorite thoughts.

Thank you to Net Galley, Knopf publishing, and the author for the opportunity to read and review the book. All opinions are my own.
Profile Image for Sara Mari.
14 reviews3 followers
May 24, 2026
San Pietro costruisce una tensione strana, silenziosa, che cresce pagina dopo pagina senza mai fare rumore, come certi temporali estivi che senti arrivare ma non sai bene da dove.
Il linguaggio ha la stessa secchezza nervosa di Pazienza, quel modo di restituire i pensieri come se stessero ancora formandosi, e c’è qualcosa di Silvia Balestra nel ritmo corale, nell’affetto feroce e un po’ storto con cui vengono trattati i personaggi, nella capacità di far convivere il grottesco e il tenero nello stesso capoverso.
Il riferimento più immediato è L’ultimo capodanno di Mozzati: un luogo chiuso, una notte a orologeria, un gruppo di persone che non sanno ancora cosa sta per succedere, e c’è anche qualcosa di Ammaniti.
Il casuario funziona benissimo come simbolo: un animale impossibile da addomesticare, esattamente come certe domande che la giovinezza ti pone e che preferiresti ignorare.
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