Kusunoki Noel è una ragazza emarginata, vittima di discriminazione a scuola e di abusi in famiglia. La sua esistenza solitaria trova uno spiraglio quando scopre un racconto scritto da Toyama Eishin, un ragazzo che condivide la sua disperazione. Uniti dal dolore, i due stringono un legame profondo e vedono nel suicidio d’amore l’unica via di fuga. Costretti a scappare da un incidente legato a foto compromettenti, intraprendono un viaggio verso il monte Osore, dove dovranno scegliere tra l’abbandono al buio o la speranza di un futuro insieme. Un racconto struggente che esplora solitudine, abusi, amore proibito e il coraggio di vivere.
Usamaru Furuya (古屋兎丸) is a Japanese manga creator from Tokyo. His production covers a variety of art styles and genres, such as horror, humour, slice-of-life, erotica, sci-fi, always with a personal surrealistic touch. Society oppression and the human condition are common themes in his body of work. Furuya showed an interest in comics making since elementary school. He graduated from Tama Art University, where he had studied sculpture and oil painting. His manga career started in the alternative magazine 'Garo', in which he published a series of one-page comics called Palepoli (1994-1995). He then worked on Short Cuts (1996-1999), a gag manga serialised in the mainstream magazine 'Weekly Young Sunday'. Other short stories from the same period were collected in the books Garden (2000) and Plastic Girl (2000). Over the years Furuya has created work for a number of manga magazines, underground and mainstream. Among his series available in one or more Western languages are: the dystopian The Music of Marie (2000-2001); the surreal horror Lychee Light Club (2005-2006), loosely based on a play by Norimizu Ameya; the post-apocalyptic 51 Ways to Save Her (2006-2007); Genkaku Picasso (2008-2010); No Longer Human (2009-2011), adaptation of a novel by Osamu Dazai; Amane Gymnasium (2017-2020).
Narra di come l'adolescenza possa metterti a dura prova, aggiungendo ulteriori difficoltà. Un modo di scrivere assolutamente commovente, soprattutto in alcuni punti. Soffri insieme ai protagonisti e rivedi te stesso in alcune parti che sono comuni a tutti noi. Tutti i temi, dalla sessualità alla violenza, sono trattati con una delicatezza assurda.
Shinju ovvero il suicidio di coppia è una pratica resa famosa dall'importante scrittore giapponese Osamu Dazai. i due protagonisti schiacciati da una vita opprimente ed entrati in contatto quasi per miracolo (no spoiler), decideranno di praticarlo sul monte osore (il punto di contatto tra i vivi e i morti). Furuya dunque scrive la sua prima storia d'amore "diretta", in un edizione stupenda interamente a colori. Un prodotto assolutamente non per tutti vedendo i temi al suo interno, oltre che alle scene di violenza sessuale e psicologica molto forti al suo interno. Insomma un grande volume che risalta tutte le qualità di questo grande mangaka