L'omicidio di Germana Stefanini, unica vittima del terrorismo rosso degli anno di piombo. In una cronaca annunciata di un delitto con castigo, il libro ripercorre quei lontani fatti, gennaio 1983, con la tecnica ormai consolidata da Bianconi, già meritatamente annotata in Eseguendo la sentenza sul caso Moro. Documenti, testimonianze, verbali, archivi che ricostruiscono quelle vicende e sottopongono al lettore l'inequivocabile giudizio storico sulla sproporzione delle motivazioni ideologiche dei terroristi del Ppa ( Partito proletario armato), il loro isolamento e la vita semplice di Germana, lavoratrice uccisa in nome dei "lavoratori". Emilio, Fabio e Marta i tre terroristi furono arrestati nel 1983 e non sono mai più usciti di carcere. Marta ha avuto il suo primo permesso nel 2023, cinque giorni a Natale.
È una storia interessante, ma raccontato in maniera confusa, se non si ha una rica conoscenza degli anni di piombo si rischia di non capire a fondo cosa sta accadendo