Sara è un'artigiana, con le sue mani esperte intaglia il legno, scava, tornisce, pialla ogni pezzo con l'amore che si deve a un oggetto unico e insostituibile. Bambole, burattini, trenini, animaletti sono la sua unica compagnia. Da tempo infatti, dopo che il marito se ne è andato di casa con una donna più giovane, Sara vive ritirata. Una notte che stenta ad addormentarsi però ha una una bambina diafana dagli occhi curiosi le appare mostrando un collo lungo che la fa somigliare a un ritratto di Modigliani. La bambina è fatta della sostanza dei sogni, ha un paio di ali dietro la schiena e dice di avere un rapporto speciale con un certo Signore che sta nei cieli. È di lui che parla alla donna, raccontandole storie della Bibbia. Sono storie d'amore, speranza e dolore, illuminanti risposte alle domande sulla vita che Sara porta nel cuore. Avvicinandola, a ogni risveglio, a una metamorfosi inaspettata. Con questo libro, Dacia Maraini ci consegna un'irresistibile rilettura del canone, inaugurando un nuovo progetto tutto al femminile, il racconto dei Dieci Comandamenti attualizzato dalla penna di dieci grandi scrittrici. «Non avrai altro Dio all'infuori di me» sembra dirci la bambina stessa, con la sua voce irriverente e spassosa. Così il primo dei Comandamenti diventa un inno all'ascolto della propria interiorità e di ciò che non è possibile spiegare - i sogni, le ossessioni -, ma che a volte è l'unico esile filo rosso che ci lega a verità antiche.
Dacia Maraini is an Italian writer. She is the daughter of Sicilian Princess Topazia Alliata di Salaparuta, an artist and art dealer, and of Fosco Maraini, a Florentine ethnologist and mountaineer of mixed Ticinese, English and Polish background who wrote in particular on Tibet and Japan. Maraini's work focuses on women’s issues, and she has written numerous plays and novels.
Alberto Moravia was her partner from 1962 until 1983.
Questo romanzo fa parte dell'accattivante (almeno come idea) collana sui Dieci Comandamenti, filtrati attraverso la penna di autrici italiane contemporanee; al netto della problematica brevità [durata dell'audiolibro pari a trenta minuti scarsi, per un volume in vendita a 12€], a differenza di quello riservato ad "Onora il padre e la madre" la vera questione con il lavoro di Maraini è in merito al contenuto, a dir poco insulso. Qua dentro non c'è nulla - il testo è costituito da un'accozzaglia di dialoghi di poche battute che non rappresentano niente e riflessioni, ogni volta su argomenti a sè stanti, liriche, ma prive di significato, con l'aggiunta, a caso, del racconto, riassunto in pochissime parole, di un paio di vicende dell'Antico Testamento. Se mi venisse chiesta una trama, sarei in seria difficoltà: attestato di stima per la persona in Rizzoli che si è dovuta occupare della quarta di copertina.
La letteratura ha sempre avuto il potere di reinterpretare il passato, di dare nuova voce a storie antiche e di adattarle alle sensibilità contemporanee. Con la collana Dieci Comandamenti, Rizzoli affida a grandi autrici italiane il compito di esplorare i precetti dell’Antico Testamento attraverso il filtro del racconto, offrendo una prospettiva femminile su temi universali che ancora oggi risuonano nella società. Questa iniziativa editoriale non si limita a rileggere il decalogo biblico, ma lo trasforma in un viaggio narrativo che affronta le dinamiche di potere, le relazioni familiari e le sfide dell’esistenza umana. I primi tre romanzi della collana, firmati da Dacia Maraini, Veronica Raimo e Ilaria Gaspari, inaugurano questo percorso con storie intense e profondamente evocative. Dacia Maraini apre la collana con La bambina che vola, ispirato al primo comandamento: Non avrai altro Dio all’infuori di me. Il romanzo breve segue la storia di Sara, una donna che si rifugia nel lavoro artigianale per superare un abbandono. La sua solitudine viene interrotta dall’apparizione di una figura misteriosa: una bambina alata che la conduce attraverso racconti biblici, trasformando la sua percezione della realtà. Maraini costruisce un racconto onirico e simbolico, in cui la spiritualità si intreccia con la ricerca di sé. La narrazione è delicata e poetica, capace di trasmettere emozioni profonde senza mai risultare didascalica. Il romanzo invita il lettore a riflettere sul significato della fede e sulla capacità della mente di creare mondi alternativi per affrontare il dolore. Dieci Comandamenti è un progetto editoriale ambizioso, capace di dare nuova vita a precetti millenari attraverso la sensibilità di autrici contemporanee. I primi tre romanzi della collana dimostrano quanto la letteratura possa essere uno strumento di riflessione e di reinterpretazione, offrendo storie che parlano di fede, famiglia e identità con una profondità che va oltre la tradizione. Ho concluso la collana con la sensazione di aver attraversato un percorso narrativo ricco di sfumature e con la certezza che questa collana continuerà a sorprendere con le prossime uscite.
Questa nuova collana di Rizzoli sembra interessante, ma purtroppo il primo racconto mi ha soltanto annoiata. Una donna, un'artigiana, viene visitata da una bambina (un angelo?) e discutono blandamente di dio, o forse solo di religione.
Nella nuova collana Rizzoli dedicata ai Dieci Comandamenti, alcuni dei più importanti nomi della scrittura italiana, rivisitano e riflettono in chiave moderna, sui grandi temi universali.
Piccoli racconti, ma dotati di vigorosa potenza e suggestività.
In particolare, in questi giorni mi sono soffermata su LA BAMBINA CHE VOLA, opera della scrittrice, nonchè poetessa e saggista, Dacia Maraini. In questo racconto l'autrice riflette sul primo comandamento e l'amore verso Dio, attraverso la storia di una donna che di notte ha la visione di una bambina molto particolare.
La protagonista è Sara che vive sola da quando il marito, commerciante di legni pregiati, se n'è andato con una rumena di trent'anni più giovane. Sara è un'intagliatrice di legno che fa sogni misteriosi e infingardi. Durante uno di questi, vede una bambina con le trecce striminzite e il collo lungo. La bambina le parla del Signore e di alcune storie della Bibbia che rispondono a certi quesiti che cela nel cuore...
Il racconto, nel suo modo modo delicato, accenna al dubbio volontario e all'incredulità che attanagliano Sara, ma può essere qualunque persona in un momento difficile della vita. Sara, non perde mai la speranza: la beata visione della bambina e il suo aiuto, le permettono di evitare la disperazione.
La serie di 10 racconti fatti da donne relativi ai 10 comandamenti mi era sembrata molto interessante, finora ne ho letto 2 e sono rimasta alquanto delusa.