Хлопчикові Марку подарували іграшкового коня. Не дуже він уподобав той подарунок; адже того дня йому минуло цілих дев'ять років. Уже перед сном вирішив хлопчик придивитися до коня. Сів на нього верхи — аж раптом кінь підстрибнув, вилетів через вікно й помчав космічними просторами... Отак Маркові довелося побувати на невідомій Планеті Новорічних Ялинок. Які він дива там побачив, яких незвичайних пригод зазнав, ви дізнаєтесь з цієї книжки.
У книжці надруковано також інший твір Джанні Родарі — «Казки по телефону».
Italian journalist and writer, particularly famous for his children books, which have been translated in many different languages but are not well known in the English speaking world. In 1970 he was awarded the Hans Christian Andersen Medal for children's literature.
Solo Rodari poteva convincermi a leggere un libro che non solo nel titolo contiene la parola “Natale” ma parla di un bambino che magicamente si ritrova s’un pianeta dove tutti i giorni è Natale.
Rodari artigiano delle parole, costruttore di mondi e dimensioni fantastiche (nelle diverse accezioni del termine) mi ha fatto dimenticare la mia tendenza ad essere intollerante a riguardo (Se fossi sdraiata s’un lettino racconterei di un’infanzia sovraccaricata in modo tale dall’importanza del Natale da rendermi così cinica a riguardo...ma non sono sdraiata sul lettino!).
Marco abita al Testaccio. E’ sera e sta per andare a dormire dopo una giornata di festeggiamenti per il suo compleanno. C’è stata un po’ di delusione perché il nonno gli ha regalato un cavallo a dondolo come se lui fosse ancora un poppante mentre ha già dieci anni! Un po’ offeso prima d’infilarsi a letto si siede sul cavallo e magicamente si ritrova nello spazio per poi atterrare s’uno strano pianeta. Un’eterna primavera, un’aria profumata. Un mondo che può essere goduto da tutti e che addirittura può essere assaggiato perché ogni oggetto ha il sapore dolce e buono del proprio cibo preferito. Un viaggio tra stemperamatite, tristecche, staccapanni... Un mondo dove l’autorità si chiama “Il Governo che non c’è” perché ” Un governo è davvero inutile quando le cose vanno avanti da sole.” Un pianeta dove gli alberi crescono già addobbati per il Natale e dove le parole come «uccidere», «odio» e «guerra» non hanno nessun senso.
Che dolce carezza queste pagine!
Rodari è il maestro che mi ricorda solerte che in mezzo la fango nasce sempre un fiore e la vera forza è concentrarsi su quello.
- Il Comune avrà speso un occhio per tutti questi addobbi, - disse ad un certo punto. - Il Comune non ha speso un soldo. Del resto noi non abbiamo soldi. Questi alberi crescono da soli, crescono così. Guarda. Osservando con più attenzione, Marco scoprì che lampadine, campanellini, palloncini, eccetera, spuntavano direttamente dai rami come frutti, ciascuno col suo bravo picciuolo. - E fioriscono per Natale? - domandò. - Sono sempre fioriti. Ogni giorno è Natale, te l'ho già detto. - Ma allora, il vostro pianeta è proprio il pianeta degli alberi di Natale, - concluse Marco. E si stupì di provare una certa invidia, a nome della sua vecchia Terra, dove alberi come quelli, a memoria d'uomo, non erano fioriti mai; dove i mattoni non erano commestibili e dove in trattoria, il sabato sera, a mangiarci le provviste portate da casa nel fagotto, bisognava pagare anche la carta che l'oste stendeva sui tavoli.
Questo è un libro straordinario, che altro si può dire? Libro che dovrebbero leggere tutti, grandi e piccini di tutto il mondo, perchè questo libro fa bene al cuore ed al cervello, aiuta a far riflettere su ciò che siamo, su ciò che facciamo... Grande Rodari :-D
Su questo pianeta è severamente proibito fare la guerra per mare per terra o sotterra. I trasgressori verranno presi per le orecchie e gettati in cielo.
Incredibile e geniale. Gianni Rodari anni avanti a tutti. In un racconto, in una favola natalizia, c’è un’esplosione di fantasia che non ha eguali, giocando con le parole per andare oltre. C’è tutto dentro, il Natale è un pretesto, c’è politica, sociologia, filosofia, racchiuso in un racconto di Natale per grandi e piccoli. Ora vado su Amazon perché voglio un trinicolo e uno staccapanni 😂
Ambientato su un pianeta in cui è sempre Natale, questo veloce libretto di Rodari racconta la storia di Marco, un giovanissimo abitante del Testaccio (quartiere di Roma), che viene "rapito" dal Pianeta degli Alberi di Natale nell'ottica di un programma di amicizia ideato da una classe di una scuola elementare. Pieno di trovate surreali e di personaggi strampalati, il raccontino è un inno all'amicizia e ai buoni sentimenti, in puro stile Rodari.
Un bellissimo racconto su un paese immaginario in cui gli alberi di Natale crescono spontaneamente con addobbi annessi. Dalla fantasia del genio Rodari, un classico senza tempo per piccini e adulti. Delizioso.
È un libro per bambini e come tale lo valuto. Bello, molto bello. Un'utopica società comunista che funziona alla perfezione e insegna anche molte cose al nostro terrestre. Consigliato a tutti i bambini che magari ne traggono qualche buon insegnamento da portare avanti nella vita. Da adulta questo inno al comunismo mi ha dato abbastanza sui nervi però so che un bambino potrebbe credere ad un posto così perfetto dove non ci sono invidia, avidità e ingordigia. Dove non esiste il rubare e non esiste il comprare. Dove non esistono commercio e imprenditoria... Il libro è breve e non credo che si sarebbero potute aggiungere troppe pagine perché basta un attimo di troppo per far crollare un castello di carte così instabile. Per i bambini però c'è Babbo Natale, ci sono le fate e la natura dell'uomo può essere migliore di quello che è. E speriamo che nessuno tolga mai loro tutto questo ma che, anzi, siano in grado di portarselo dietro il più a lungo possibile!
By far my favourite book when I was a kid. I can't even count all of the times I re-read this book, I absolutely loved it. I'm still so sad it got stolen amongst some other things when I was moving :(
L'ho cominciato perché volevo leggere qualcosa di "nataloso" ed infine così nataloso non era. Mi sono trovata a sorridere molte volte; creativo e fantasioso assai, bello!
Consigliato per grandi e piccini Ho ascoltato l'audio libro, cercherò sicuramente la versione cartacea con le illustrazioni di Munari 🙂
Libro meraviglioso, Rodari maestro del saper raccontare ed affrontare così tanti temi in un piccolo libro come questo, fa riflettere indipendentemente dall’età che si ha
Gioiosa favola di Natale che racconta di un pianeta dove tutti possono avere quel che vogliono e, proprio per questo, non vogliono più niente. Nessuno è costretto a lavorare, lo fa solo se ne ha voglia facendo quel che più gli aggrada. Non servono più i soldi, non c'è più la guerra e la sofferenza, non si ha più bisogno nemmeno di un governo. È un'utopia, lo so, però sarebbe bello se il nostro mondo fosse un po' più simile a quello, se anche i nostri vecchietti potessero avere le panchine che li portano a spasso per la città e acchiappare al volo riviste e sigari dalle vetrine aperte. Ma c'è anche tanta nostalgia e tristezza, al pensiero che il nostro mondo non è ancora pronto per la felicità e la bontà che dovrebbero guidare tutte le nostre vite. Ha ragione Rodari, dovremmo investire coi giusti insegnamenti sui più piccoli che saranno i grandi del domani, ma dovremmo anche dare noi il giusto esempio oggi. Bellissimi i mesi bislacchi di questo pianeta raccontati in fondo al libro e confortante ritrovare alcune filastrocche degli errori nelle ultime pagine.
Bellissima favola a tema natalizio dove Marco, un bimbo romano sbarca su un pianeta galattico in sella al cavallo a dondolo regalatogli dal nonno, regalo peraltro tanto snobbato. Sul pianeta trova Marcus che gli fa da guida alla scoperta di meraviglie spaziali. Trova cavalli a dondolo che fanno da taxi a tutti, panchine mobili che portano ovunque chi vi si siede, marciapiedi girevoli, interi palazzi che vengono costruiti per venire distrutti da chi vuol divertirsi a spaccare tutto, negozi dove si compra e non si paga... Una favola da ridere, che fa sempre bene ad ogni cuore, soprattutto in questo periodo, un pianeta dove ogni giorno è natale e gli alberi crescono già addobbati, dove le macchine non inquinano ma profumano di menta o mughetto l'aria. Consigliato ai bambini piccoli, ma anche a quelli molto cresciuti, per passare qualche ora spensierata.
Questa è un’autentica favola di Natale fuoriuscito dalla penna geniale di uno dei più grandi narratori per l’infanzia che alla quale la nostra Italia ha avuto l’onore di dare i Natali. Non ci si può non lasciare trasportare insieme a Marco, il giovane bimbetto romano che nella versione audiolibro “mugugna” come solo un bimbo ligure sa fare, in questo mondo volante che fra cavallucci a dondolo e capitàni siderali ci va mostrando quando la fantasia, l’immaginazione, siano necessari nella vita per comprendere il mondo…persino quello del Natale. Una storia altamente educativa, scritta in maniera magistrale, pieno di solidarietà amicizia pace e soprattutto piena di speranza. Nella versione audiolibro, faccio i miei complimenti ad Angela Finocchiaro che ha dato voce alla storia in maniera dinamica ed estremamente comprensibile e divertente.
Ένα πολύ όμορφο μυθιστόρημα για παιδιά (...και όχι μόνο). Μέσα από έναν φανταστικό, διαστημικό κόσμο καταφέρνει να περάσει με έξυπνο τρόπο, μυνήματα για τον πόλεμο, για την ειρήνη, για την φιλία, για την ανάγκη να αποδεχόμαστε το διαφορετικό (άτομα, τρόπο ζωής, φαγητό, το οτιδήποτε), για τα υλικά αγαθά, και τον υπερκαταναλωτισμό. Όλα αυτά μέσα από μια όμορφη ιστορία, ιδανική για να κεντρίσει την φαντασία. Μου άρεσε ιδιαίτερα όταν αναφερόταν στις λέξεις "Σκοτώνω", "πόλεμος", "μισώ" που οι κάτοικοι του φανταστικού πλανήτη δεν γνώριζαν, και είχαν διαγράψει από το λεξιλόγιο τους.
Potete leggere di questo libro nel post sul blog di Ophelinha in occasione del Calendario dell'Avvento Letterario del 2018: https://ophelinhapequena.com/2018/12/...
I libri di Gianni Rodari sono sempre godibilissimi. Le sue idee strampalate che affascinano grandi e bambini ed il suo perpetuo giocare con la lingua e la grammatica crea ilarita' nel lettore ma offre anche uno spunto di riflessione ed ha un contenutoeducativo. La lettura di Angela Finocchiaro e' un "bonus" che da' la lode alle 5 stelline del libro.
Letto nella versione interpretata dalla Finocchiaro, l'ascolto è stato gradevole e leggero, anche se l'attrice ogni tanto scivolava nell'eccesso. La storia in sé è molto carina e fantasiosa, e ho apprezzato la rivelazione finale, funzionale e perfettamente in linea col romanzo.
Quest’anno ho riscoperto alcuni racconti e libri di Gianni Rodari. Mi riprometto di farlo anche il prossimo anno. Non avevo mai letto il pianeta degli alberi di Natale prima e sono stata molto contenta. Una vera e propria scoperta. Da rileggere nel periodo di Natale.
Com’è che non ero mai venuta a conoscenza del meraviglioso mondo di Rodari?! Un racconto poco natalizio ma delizioso, apprezzabile sicuramente sia da grandi che da piccini.
Storia godibile e divertente, correlata da filastrocche e buffi aneddoti: i bambini della mia classe l'hanno adorato. Consigliato (sia per una lettura individuale che ad alta voce)