Un bambino, dal nome sconosciuto, incontra il suo perfetto sosia e, seguendolo, attraversa una porta che lo conduce nel mondo dei sogni. Inizia così un'avventura straordinaria.
Il bambino si sposta da un sogno all'altro incontrando di volta in volta persone e ambientazioni diverse. Si ritrova in un bosco dove si sta svolgendo una festa, per poi giungere in un piccolo regno, dove conosce un pesce rosso che può volare e un elefante rosa. Ma non mancano anche sogni e luoghi oscuri e tristi.
Incontra un bambino che sogna di essere un principe o una donna alla ricerca disperata di qualcuno. Di ogni personaggio, il bambino riesce a conoscere un pezzetto della vera vita di chi si nasconde dietro al sogno.
È un libro che mescola realtà e sogni, unendo desideri e illusioni. Le persone sognano una vita diversa, di essere più forti o spesso qualcosa di irrealizzabile. Eppure, è proprio nei sogni che trovano la forza di affrontare la realtà. Alcuni sogni sono molto particolari, o meglio le persone sognano degli eventi molto particolari. Le due personalità sono molto diverse, a volte non riuscivo proprio a immaginare che tipo di persona stesse sognando quell'evento.
"Al di là dell'altalena" porta molte riflessioni: ciò che mostriamo agli altri non è sempre la realtà, dietro un sorriso si possono nascondere dei dolori grandissimi, e non bisogna mai giudicare. Forse vi sembreranno dei concetti già visti mille volte in altri libri, ma ho trovato molto accattivante la divisione tra sogno e realtà, perché i sogni diventano dei veri momenti di realtà, momenti in cui si è finalmente liberi!
Mi è piaciuto molto anche il bambino: anche se è giovane, ragiona in modo molto maturo, non si perde in pianti e lamenti e ha un bel caratterino vivace e spiritoso.
Viviamo con lui momenti allegri e momenti di riflessione, è stato davvero un viaggio ricco di sorprese e scoperte.