Un pappagallo in pegno: un nuovo caso per la Ditta Investigazioni Bonfiglio: [un giallo storico Land Editore] (Un pappagallo in pegno: le indagini dei fratelli Bonfiglio Vol. 1)
Con un’ironia raffinata e un affresco vivido della Venezia del passato, Un pappagallo in pegno è un giallo brillante e pieno di atmosfera, dove ogni indizio potrebbe condurre a una verità inaspettata. Riusciranno i fratelli Bonfiglio a svelare il mistero prima che il passato torni a bussare alla porta?
Nella Venezia del dopoguerra, tra le calli brulicanti di vita e il fascino senza tempo della Serenissima, i fratelli Bonfiglio gestiscono un’insolita agenzia di investigazioni private. Vito, riflessivo e affascinante, dirige con metodo e rigore; Umberto, più impulsivo e seduttore, si divide tra il contrabbasso nell’orchestra del Caffè Quadri e il fiuto per i misteri.
Quando l’anziana signora Onorina Artuso si presenta alla loro porta denunciando il furto di due preziosi anelli, i fratelli non sanno ancora di essere finiti in una vicenda ben più intricata del previsto.
Tra vecchi rancori, memorie offuscate e personaggi stravaganti, la loro indagine si intreccia con la storia di un curioso un pappagallo chiacchierone, testimone involontario di segreti che qualcuno vorrebbe sepolti per sempre.
Si sente che è un esordio perché si prende tanto tempo a presentare i diversi personaggi, molti dei quali non sempre sono funzionali alla trama, come se l'autrice si divertisse a descriverli, MA, quando pensavo che la soluzione del mistero fosse fin troppo facile, mi ha stupito piacevolmente.
Un ottimo cozy mystery con un'ambientazione originale e molto bella che è una protagonista a tutti gli effetti (e no, non lo dico solo perché amo Venezia)