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Una domenica d'aprile: Piazzale Loreto, 1945: una fine, un inizio

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Un libro cruciale su un momento cruciale della storia d'Italia.

Tutti i cittadini italiani sanno cosa è accaduto a piazzale Loreto, a Milano, nell'aprile del 1945: l'esposizione del cadavere di Mussolini appeso a testa in giù resta come simbolo della fine di un regime e di una guerra, entrambi catastrofici per l'Italia. Ma quel momento e quel luogo non sono solo un simbolo, o un episodio risaputo, e a ottant'anni esatti di distanza Giovanni De Luna riesce a darcene dimostrazione, con una ricostruzione ravvicinata che è insieme un'interpretazione originale.
Una ricostruzione ravvicinata, perché il fuoco si stringe sulla città di Milano, il luogo dove era stato fondato il primo Fascio di combattimento nel 1919, dove erano stati fucilati e insepolti i quindici martiri partigiani dell'agosto 1944, dove Mussolini fece il suo ultimo bagno di folla ancora nel dicembre di quell'anno. E perché quella giornata, una domenica d'aprile di festa e di orrore, viene raccontata ora per ora attraverso una miriade di testimonianze "dal basso": diari, fotografie, lettere, ricordi di gente comune.
E insieme un'interpretazione originale, perché a piazzale Loreto accadono avvenimenti che esigono di essere compresi, se non giudicati. La folla che fa scempio del cadavere del Duce è la stessa che lo applaudiva al Teatro alla Scala solo qualche mese prima? Come è possibile che si festeggi la fine di un regime violento abbandonandosi alla violenza? Cosa lascia in eredità quel giorno alla rinata Italia?
«Pochi giorni dopo, della folla di piazzale Loreto non restavano tracce evidenti se non nella memoria di chi c'era stato. Si respirava ormai un'altra aria. Ancora qualche anno e, come in un gigantesco processo di rimozione collettiva, il ricordo di quella domenica di aprile sembrava già come si fosse inabissato.» Ma rimuovere il passato non è mai senza conseguenze e guardare in faccia la folla di piazzale Loreto resta fondamentale anche nell'Italia di oggi.

131 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2025

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Giovanni De Luna

44 books4 followers

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Gianni.
434 reviews58 followers
April 29, 2025
L’eccidio di partigiani e l’esposizione dei loro corpi a Piazzale Loreto del luglio 1944, l’ultimo comizio di Mussolini a Milano nel dicembre dello stesso anno, l’uccisione del duce e della Petacci a Dongo e l’esposizione dei loro corpi, assieme a quelli di altri gerarchi della RSI, nello stesso Piazzale Loreto. In tutti i casi la presenza della folla: ammutolita e costretta a guardare nel primo caso, plaudente nel secondo, infuriata e senza più freni inibitori ad accanirsi sui cadaveri nell’ultimo. Della complessità degli accadimenti, nel dopoguerra resta solo l’attacco alla Resistenza e ai partigiani perpetrato dalle istituzioni, da molti giornali e intellettuali, dalla magistratura, in un’Italia che si ricompone in una perfetta continuità con il regime fascista.
Forse Togliatti non avrebbe dovuto firmare l’amnistia.
Profile Image for Nicola Palumbo.
41 reviews1 follower
July 6, 2025
Si legge tutto d’un fiato. È una interessante analisi di 3 accadimenti correlati e che si svolgono a Milano; l’ultimo intervento di Mussolini a Lirico dove già egli stesso si percepisce al crepuscolo del suo potere, l’ eccidio di 15 partigiani in piazza Loreto nel 1944 e un anno dopo i fatti del 29 aprile nella medesima piazza dove il cadavere del duce e di suoi accoliti vennero esposti. Interessante l’analisi di alcuni diari di partigiani che raccontano quel momento e anche alcune foto storiche.
Profile Image for Roberta.
2,072 reviews344 followers
June 9, 2026
Milano, piazzale Loreto. Lì dove alcuni giorni prima sono stati esposti i cadaveri di alcuni partigiani, oggi pende Mussolini.
Il libro presenta un punto di vista per me nuovo, quello dei cittadini comuni che vanno in processione a vedere la fine del regime fascista, della guerra, di un'epoca. e come spesso accade per eventi che segnano la storia il tutto si svolge in modo fin quasi troppo ordinato.
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