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I dieci comandamenti #2

Sabbie mobili: Onora il padre e la madre

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"Che vuoi fare da grande?" è la domanda più comune del mondo, tranne se a farla è una madre diversa dalle altre. Una che si trascina per casa con le gambe di piombo, che si veste di tutto punto solo quando piove per inzupparsi in giardino, che si rifugia a letto come fosse l'unico posto sicuro in compagnia dei suoi aiutini farmaceutici. Il figlio, di appena nove anni, di risposte non ne ha. Come potrebbe, se il mondo che conosce è fatto di attese e silenzi, di regole sconnesse, di uccelli rapaci e di ricordi che è meglio non avere? Mentre i suoi coetanei giocano a fare gli adulti, lui spaesato cerca di capire cosa significhi diventare un uomo, in una casa dove gli uomini non ci sono neanche in fotografia e gli oggetti sembrano avere più vita delle persone. Poi arriva la scuola, la scoperta di un mondo ordinato, di regole vere, e dentro di lui cresce ogni giorno la tremenda paura che sua madre, come ha spesso annunciato, lo lasci solo per davvero. Con una scrittura magistrale, ironica e intelligente, Veronica Raimo declina il comandamento "Onora il padre e la madre". Sfiorando il surreale, racconta un'infanzia sospesa tra amore e abbandono, tra realtà e assurdo. Ne nasce una storia che inquieta e commuove, e che ci resta dentro come un'eco perturbante.

43 pages, Kindle Edition

Published April 22, 2025

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About the author

Veronica Raimo

52 books247 followers

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Community Reviews

5 stars
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11 (6%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Roberta.
2,014 reviews338 followers
July 12, 2025
Non mi aspettavo nulla e sono stata piacevolmente sorpresa!
Il protagonista è un bambino che vive solo con la madre. Se la storia fosse scritta dal punto di vista di un adulto avremmo un racconto di abusi su minore, ma visto attraverso gli occhi del ragazzino si tratta semplicemente di una vita eccentrica, originale, basata su una relazione malata, ma non necessariamente dolorosa.

Sicuramente ci vedo il fallimento di una società che avrebbe dovuto notare e prendersi cura prima di un bambino bistrattato, ma è più facile girarsi dall'altra parte. Però il dolce-amaro del racconto è così ben mescolato che il lettore può scegliere, alla fine, se chiudere il libro su una nota di tristezza o di speranza.
Profile Image for MsElisaB.
215 reviews22 followers
July 18, 2025
Racconto brevissimo [durata dell'audiolibro pari a tre quarti d'ora], ma comunque dall'arco narrativo compiuto. Quello che più rimane è un senso generale di irrimediabile tristezza, sebbene il punto di vista del bambino protagonista sia sempre molto tenero. Ho avuto la sensazione che la vicenda fosse un po' fine a sé stessa, nonostante le tematiche (toccate tangenzialmente) intense; probabilmente, questa mancanza di sostanza è data anche dalla lunghezza così ridotta del testo.

L'idea della collana è accattivante - i Dieci Comandamenti filtrati attraverso la penna di autrici italiane contemporanee possono riservare pagine interessanti. Rimango solo un po' perplessa a considerare un libro di fiction così breve come un'entità a sé stante - forse avrebbe avuto più senso una raccolta?
Profile Image for Seregnani.
765 reviews39 followers
October 20, 2025
«Ma dove sono i tuoi genitori?» mi chiese una delle madri. Aveva i capelli tinti da troppo tempo, un solco bianco che le divideva la testa a metà.
«Mio padre mi ha abbandonato prima che nascessi» dissi per mostrarmi all'altezza dei suoi crucci, «era un uomo molto bello.»
Non accolse l'informazione con la meraviglia che mi aspettavo. Che poteva saperne lei della bellezza?
«E la mamma?» disse.
«Se n'è andata.»
«E dove è andata?»
«Oltre le sabbie mobili» risposi.
La donna gravida si portò la mano alla bocca, la lasciò lì per diversi secondi, come a tappare tutto l'orrore che sarebbe potuto venir fuori.

4 ⭐️ «Che vuoi fare da grande?» era la domanda che spesso gli faceva sua mamma. Ma lui aveva nove anni e non gli piaceva niente. Aveva una mamma che si dimenticava di avere un figlio, che si trascinava per casa, che prendeva degli “aiutini” farmaceutici e spendeva i poco soldi in sigarette.
La verità è che non voleva immaginare un mondo dove sarebbe diventato uomo, lui sapeva solo che gli uomini se ne andavano, che sparivano. Così come aveva fatto suo padre. Non aveva ricordi di suo papà, non c’era mai stato. E aveva paura che anche sua madre prima o poi lo lasciasse da solo.
Erano molto poveri, ma grazie agli assistenti sociali, iniziò ad andare a scuola e a socializzare anche se nessuno voleva diventare suo amico. Lui non sapeva nulla del mondo al di fuori di casa sua, non sapeva nulla nemmeno di cosa fosse la felicità.
Quando un giorno sua madre se ne andò per davvero, risucchiata dalle “sabbie mobili, rimanendo solo e capendo davvero di essere stato abbandonato.
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books120 followers
May 6, 2025
La letteratura ha sempre avuto il potere di reinterpretare il passato, di dare nuova voce a storie antiche e di adattarle alle sensibilità contemporanee. Con la collana Dieci Comandamenti, Rizzoli affida a grandi autrici italiane il compito di esplorare i precetti dell’Antico Testamento attraverso il filtro del racconto, offrendo una prospettiva femminile su temi universali che ancora oggi risuonano nella società.
Questa iniziativa editoriale non si limita a rileggere il decalogo biblico, ma lo trasforma in un viaggio narrativo che affronta le dinamiche di potere, le relazioni familiari e le sfide dell’esistenza umana. I primi tre romanzi della collana, firmati da Dacia Maraini, Veronica Raimo e Ilaria Gaspari, inaugurano questo percorso con storie intense e profondamente evocative.
Il secondo titolo della collana, Sabbie mobili di Veronica Raimo, si ispira al comandamento Onora il padre e la madre. Con il suo stile ironico e pungente, Raimo racconta l’infanzia di un ragazzo cresciuto in una casa dominata dall’assenza paterna e da una madre fuori dagli schemi.
Il romanzo esplora le dinamiche familiari con un tono sospeso tra realtà e assurdo, creando un affresco dolceamaro che mette in discussione il concetto di rispetto e autorità. La narrazione è vivace e ricca di sfumature, con personaggi che si muovono tra affetto e incomprensione, tra legami indissolubili e distanze emotive.
Raimo riesce a trasformare un tema tradizionalmente solenne in una riflessione moderna e provocatoria, mostrando come le relazioni familiari siano spesso più complesse di quanto i precetti morali lascino intendere.
Dieci Comandamenti è un progetto editoriale ambizioso, capace di dare nuova vita a precetti millenari attraverso la sensibilità di autrici contemporanee. I primi tre romanzi della collana dimostrano quanto la letteratura possa essere uno strumento di riflessione e di reinterpretazione, offrendo storie che parlano di fede, famiglia e identità con una profondità che va oltre la tradizione.
Ho concluso la collana con la sensazione di aver attraversato un percorso narrativo ricco di sfumature e con la certezza che questa collana continuerà a sorprendere con le prossime uscite.
Profile Image for L'amicadeilibri♥.
188 reviews6 followers
June 20, 2025
"Che vuoi fare da grande?"
La domanda più comune del mondo. 
Ma nel romanzo Sabbie mobili di Veronica Raimo, questa diventa la frattura originaria da cui si apre una crepa che non smette di allargarsi. Perché quando a fartela è una madre che trascina per casa le sue gambe di piombo, che vive tra sigarette, farmaci e ombre, che si inzuppa nella pioggia per sentirsi viva e scompare senza un addio, allora quella domanda non ha più niente di comune. 
Il bambino protagonista, senza nome, come a volerci ricordare che chi è trascurato finisce per diventare invisibile, si muove in questo mondo con gli occhi sgranati, con la mente che registra tutto, e con un cuore che si protegge dietro una corazza di silenzi.
Una voce narrante che è insieme infantile e lucidissima, poetica e surreale, carica di immagini e simboli che bucano la pagina. Il bambino non può spiegare razionalmente ciò che vive, e allora inventa metafore, sogni, mitologie private. Parla delle “sabbie mobili” come di un luogo reale in cui sua madre è scomparsa, si immagina palombaro del fango, costruisce mondi che gli permettano di sopportare la mancanza di risposte.
Sabbie mobili non è solo un romanzo sull’abbandono, è un romanzo sulla lingua come forma di resistenza, sulla narrazione come unica forma di sopravvivenza possibile. 
Il bambino non è un piccolo eroe, ma un sopravvissuto silenzioso. Non è resiliente, è semplicemente lì, ogni giorno, a cercare un modo per tenere insieme i pezzi.
“Voglio diventare un palombaro delle sabbie mobili.” 
E lo fa con uno slancio lirico, con un’intuizione formidabile. 
Perché ha capito che non può restare in superficie. 
Lui dovrà scendere a fondo, nella melma dell’assenza, dell’incomprensione, del dolore. 
E lì, cercare di respirare. 
Veronica Raimo scrive una storia che ti lascia addosso una malinconia profonda e una strana tenerezza. È un libro che disturba, che fa male, ma che ci ricorda che a volte sopravvivere significa solo trovare le parole per raccontare l’abisso.

Recensione completa sul blog.
192 reviews8 followers
June 24, 2025
Un racconto breve spacciato per romanzo grazie a un font da seconda elementare e a un interlinea generoso. Anche così, arriva a stento a ottanta pagine e si legge in mezz’ora, però costa 11 euro, che in Italia è relativamente poco per un romanzo ma nel resto d’Europa ci compri un tomo grosso quanto un volume della Récherche. Mi era parso un bluff Niente di Vero e mi pare un bluff pure questo, per quanto in maniera diversa. Il racconto in sé non è male, ma odio l’idea che si facciano soldi facili così, in virtù del nome in copertina, peraltro sopravvalutato. Due stelle per la scrittura efficace, tutto il resto affonda nelle sabbie mobili di un’operazione editoriale pigra, che punta tutto sul nome e sulla confezione accattivante per giustificare un prezzo e un successo sproporzionato rispetto alla sostanza.
Profile Image for Cecilia Segato.
53 reviews1 follower
October 27, 2025
Una storia straziante.
La storia è narrata da un bambino che vive in una condizione disastrosa, senza padre e con una madre problematica. per lui, che non ha mai visto l'altro lato della medaglia, quello dove le famiglie possono essere amorevoli e possono corrispondere in modo attivo ai tuoi bisogni, la vita è questa.
Uno schiaffo che disarma nel vedere come l'essere umano si abitua e considera "normale" una situazione che in verità è abusante e denigrante.
scrittura magistrale della scrittrice.
Profile Image for Gabriella.
174 reviews2 followers
July 30, 2025
Veronica Raimo in questo breve romanzo parla di una famiglia in cui nessuno è al suo posto, così come la stessa famiglia risulta fuori luogo rispetto al contesto.
Il figlio che non sa come essere figlio, la madre che può insegnargli solo la stranezza, che lui alla fine erediterà.
È tutto scomposto, dissestato, fragile in questa storia, persino la terra smette di essere un appoggio solido, ingoiando tutto.
Profile Image for Federica Talamo.
504 reviews22 followers
July 15, 2025
Nonostante io sia convinta di non averlo compreso appieno, adoro lo stile di Veronica Raimo.
Mi aveva già conquistata con "C'è Francesca al telefono", ma con la storia di questo bambino mi ha fatta quasi commuovere con 30 pagine di racconto.

Desiderava solo la normalità, e alla fine, per vie molto traverse, l'ha ottenuta 🙈✨️
Profile Image for Valeria Pi.
62 reviews2 followers
April 28, 2025
Un rapporto familiare disfunzionale visto dagli occhi di un bambino. Tenero e malinconico.

Consigliato se avete apprezzato “La settimana bianca” di Carrère
46 reviews
June 20, 2025
Libro da leggere predisposti psicologicamente. Qualche traccia di scarsa rilettura però si porta in fondo. L’idea è valida in parte anche la narrazione.
Profile Image for Carlos García  Cádiz.
Author 4 books8 followers
Read
June 24, 2025
C'è una grande tristezza a impregnare tutto il racconto, ma lo fa con la sensibilità dei bambini che non sanno ancora cosa succede nel mondo, che hanno però un'intuizione gigante.
Profile Image for Maria Cruz.
156 reviews5 followers
June 26, 2025
Honrar pai e mãe?
Talvez seja isso mesmo. Aceitá-los e amá-los como são.
Seguir "apesar" deles.
Adorei.
Profile Image for ~Sara R.~.
191 reviews
December 5, 2025
AKA
~ LA MAMMA È SEMPRE LA MAMMA ~

"Mamma, dove vai?" provai di nuovo.
"Dove sono sempre stata" disse, "oltre le sabbie mobili".
Displaying 1 - 18 of 18 reviews

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