La fisica quantistica è probabilmente la più profonda rivoluzione della scienza e del pensiero moderni. Frutto di uno sforzo corale permeato di umanità, ci ha costretto ad abbandonare solide certezze tanto da farsi rinnegare da alcuni tra coloro che l’avevano pensata. La quantistica ci ha permesso di superare i limiti della fisica classica nello spiegare l’infinitamente piccolo e ha schiuso una finestra su un panorama di conoscenze che dà brividi ed emozioni, conducendoci al cuore del mondo. Questo libro non ha la pretesa di trasformare lettrici e lettori in donne e uomini di scienza (fosse così facile!) ma permetterà di stupirsi e godere della meraviglia di una tra le più affascinanti conquiste dell’intelletto umano, attraverso cinque idee fondamentali che sono alla base della rivoluzione dei quanti: discontinuità, identità, futuro, indeterminazione, relazione. Cinque idee intrise di umanità, perché poche branche della fisica sono riuscite a coinvolgere tanti aspetti del nostro vivere in una delle costruzioni più geniali dell’intelletto. In cinque atti unici, alla portata di tutti e di tutte, scopriremo i capisaldi dell’architettura quantistica, che danno forma a tante applicazioni che hanno cambiato e cambieranno il mondo e miglioreranno l’ambiente, dal laser alla medicina, dai computer quantistici alle celle solari.
Piero Martin (1962) è un fisico sperimentale, professore di fisica della materia. Laureato nel 1986 presso l’Ateneo Patavino, quindi borsista presso i laboratori della ‘United Kingdom Atomic Energy Authority’ di Culham-Oxfordshire, dal 1989 al 1991 è stato ricercatore presso il CNR. Nel 1992 viene assunto quale ricercatore presso l’Università di Padova. La sua attività è dedicata alla fisica dei plasmi ed in particolare alle sue applicazioni energetiche, tramite la fusione a confinamento magnetico. E’ attualmente responsabile del ‘Topical Group’ europeo sulla stabilità magnetoidrodinamica istituito dall’EFDA. EFDA è l’agenzia che a livello europeo cooordina il programma di ricerca sulla fusione negli attuali dispositivi sperimentali. È anche coordinatore dell’’Implementing Agreement on RFP’ dell’International Energy Agency (IEA), nonchè membro dell’European Physical Society e dell’American Physical Society.
Libretto sufficiente, mi sarei aspettato un maggiore approfondimento divulgativo utile a comprendere meglio i confetti e le conseguenze, e meno divagazioni che, per quanto interessanti, risultano poco utili. Gli ultimi due capitoli poi sembrano scritti a 4 mani con Vera Gheno; non ci sarebbe nulla di male, ma ancora una volta avrei preferito più pagine "sul pezzo" e meno "divertimento".