L’intelligenza artificiale sta ormai raggiungendo le prestazioni umane su molti dei compiti cognitivi in cui eccelliamo. Ma cosa avverrà dopo? Stiamo entrando in un’epoca in cui le macchine saranno in grado di capire cose per noi incomprensibili? Nessuna intelligenza è illimitata, nemmeno la nostra, e quindi ci cosa si trova al di là dei limiti umani? Ma mentre investiamo grandi capitali per costruire una macchina in grado di competere con noi, ci rifiutiamo di accettare che questo sia possibile. Desideriamo e al tempo stesso temiamo quell’incontro.
In questo nuovo, visionario libro di Nello Cristianini vedremo le intelligenze artificiali superare con successo esami difficilissimi, fino all’ultima prova, in cui si cimenteranno su territori impervi anche per i nostri migliori esperti. Riusciremo a capire cosa giace oltre i limiti della nostra intelligenza?
"Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia". Si conclude con una citazione dell'Amleto il terzo libro sull'intelligenza artificiale, e sintetizza bene l'essenza del problema: da Intelligenze Artificiali Ristrette capaci di eccellere e di superare i migliori esperti in un settore, si è passati a Intelligenze Artificiali Generali, il cui obiettivo è quello di essere migliori dei più esperti umani in tutte le discipline. Ma come misurare questo? La difficoltà di produrre test adeguati va a pari passo con quella di addestrare e progettare Super Intelligenze. L'uomo fa fatica ad accettare i propri limiti, ma la questione più sottile è come possiamo immaginare intelligenze sovraumane che non solo sono più veloci di noi ma che pensano in un altro modo, oltre i nostri limiti? La trattazione degli ultimi capitoli è intrigante. Uno scoiattolo può immaginare uno scoiattolo artificiale che raccoglie migliaia di noci in un secondo, ma come può sapere che esiste il latino, la filosofia o la meccanica quantistica? Noi siamo come quello scoiattolo.
«Siamo una strana e affascinante specie: mentre spendiamo miliardi per costruire una macchina in grado di pensare, allo stesso momento ci rifiutiamo di accettare che questo sia possibile. Cerchiamo e insieme temiamo quell’incontro». A scrivere è Nello Cristianini, professore di Intelligenza Artificiale (IA) all’Università di Bath, in questo terzo libro dedicato ai progressi più recenti dell’IA (sempre per il Mulino sono stati pubblicati La scorciatoia e Macchina sapiens). Cristianini affronta la competizione tra addestratori e valutatori: i primi impegnati ad allargare la conoscenza e la capacità di risoluzione dei problemi delle macchine – in una parola: la loro intelligenza –; i secondi intenti ad alzare l’asticella delle valutazioni, con batterie di test sempre più complessi. Come si legge nel libro, l’IA è già oggi «sovrumana» se le si assegnano compiti singoli: dai calcoli al riconoscimento delle immagini (compresi gli screening medici, dove sorpassano i professionisti); parliamo, in questo caso, di IA ristretta. Ma passi in avanti sono stati compiuti anche nel campo dell’IA generale, capace di operazioni più articolate: ce ne siamo accorti con ChatGPT che, pur prendendo spesso delle cantonate (le allucinazioni), sa riprodurre perfettamente il tono di una conversazione. In questa rincorsa a superare l’intelligenza umana, il sogno/obbiettivo di molti programmatori è vedere sorgere una macchina capace di comprendere più di quanto possano fare gli esseri umani (così come, spiega Cristianini con un esempio, la sua gatta – che pure percepisce meglio di noi alcuni oggetti, suoni e odori – non sa comprendere la meccanica quantistica): un’IA generale sovrumana. L’altra faccia della medaglia è la paura che incute un’IA sovrumana; una paura, forse, ingiustificata: se l’IA diventasse così potente, non necessariamente assomiglierebbe ai nostri peggiori incubi; anche quelli, direbbe Nietzsche, restano «umani, troppo umani».
Cristianini chiude la trilogia aperta con La scorciatoia: Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano e proseguita con Machina sapiens: L'algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza puntando il suo sguardo ai piú recenti sviluppi dell'IA e mostrando, dati alla mano, come l'intelligenza umana stia per essere sopravanzata da un'intelligenza di tipo radicalmente diverso. Questo ci pone in una condizione assolutamente inedita nella storia dell'umanità, il che spiega l'istintivo moto di rifiuto e di minimizzazione nei confronti di queste nuove menti. Anche in quest'ultimo libro, l'autore resta fedele alla sua vocazione di scienziato e analizza la situazione con razionalità, cautela e apertura mentale, prospettando scenari possibili e sottolineando come non sia piú possibile tornare indietro né fermarsi. La sfida è in atto, sta all'uomo decidere come giocarsela.
"La natura degli esami che useremo plasmerà la direzione presa da questa tecnologia, e alla fine la definizione stessa di cosa consideriamo come "intelligenza "".
Dal titolo ci si potrebbe aspettare una facile esaltazione della potenza dell'AI, magari con scenari distopici in cui le macchine superano gli esseri umani in ogni campo. Invece, con piacevole sorpresa, Sovraumano si rivela essere un saggio asciutto e originale sul modo in cui valutiamo le capacità dell'AI rispetto a quelle umane. Che cos'è davvero un'AGI? E come se ne misura il raggiungimento in modo il più possibile oggettivo? Cristianini ci guida nel complesso lavoro di chi progetta test per valutare le macchine, tra metriche, benchmark e rapide riflessioni filosofiche. Un libro abbastanza unico nel panorama dei saggi sull'AI, che vale la pena leggere per comprendere meglio come viene misurato il progresso in questo campo.
Come nel precedente è notevole la trasformazione dell’approccio di Cristianini alle potenzialità dell’IA. Passa dallo scetticismo e dallo sminuire si “la scorciatoia” alla speranza della superintelligenza “buona”. Non si capisce perché escluda a priori emozioni e coscienza. Forse nei prossimi libri cambia idea anche su quello… comunque è un ottimo narratore
descrive argomenti specifici molto interessanti e si focalizza su questioni filosofiche molto importanti, l'autore é di certo il divulgatore italiano piu preparato in materia, consigliato come anche i precedenti dello stesso autore. in attesa del 4° libro della serie che sicuramente arrivera entro pochi anni.