Ci sono amori che brillano nel silenzio.
E ci sono amori che esplodono nel caos.
Quello tra Sara Soderini e Giuliano de’ Medici è entrambi.
E Firenze, immensa e spietata, è lo scenario in cui tutto brucia.
Tanto gentile, tanto onesta pare non è un semplice romance storico. È un viaggio attraverso il cuore palpitante del Rinascimento, in una città che sa essere allo stesso tempo arte e veleno, bellezza e rovina.
Sara è una donna scritta con spessore e grazia, che vive in bilico tra il dovere e il desiderio, tra le aspettative cucitele addosso dalla famiglia e la voce sottile ma insistente del proprio cuore. Cresciuta in una casa fredda, dove l’ambizione familiare vale più dell’amore, Sara ha imparato a indossare maschere. Ma non ha mai dimenticato chi è.
E Giuliano de’ Medici non è solo il “bel giovane” della corte fiorentina. È un uomo diviso, come lo è la sua città: leale e tormentato, dolce ma feroce, pronto a combattere per la verità, anche quando farlo significa distruggere tutto quello che ha. Anche se vuol dire perdere lei.
Tra di loro non c’è solo attrazione.
C’è il peso delle famiglie.
C’è l’eco di vecchi rancori, la paura di sbagliare, la consapevolezza che l’amore può diventare l’arma più pericolosa in una città costruita sugli equilibri del potere.
@sofiacheli_autrice ci regala un romanzo che incanta con la delicatezza della scrittura e ferisce con la potenza delle emozioni. Ogni pagina è colma di tensione, di sguardi taciuti, di parole non dette che vibrano tra le righe.
La sua Firenze non è solo lo sfondo, è un personaggio a tutti gli effetti: viva, sensuale, crudele. Un labirinto di pietra, sete pregiate e sangue versato, dove i protagonisti si rincorrono, si sfidano, si sfiorano… ma non sempre si trovano.
È un amore proibito, sì. Ma anche un amore necessario.
Un amore che nasce in mezzo al buio, eppure fa luce.
Tanto gentile, tanto onesta pare è un colpo al petto.
Un intreccio magistrale di amore e politica, dolcezza e furia, bellezza e dolore.
Una storia che resta dentro. Che pulsa anche dopo l’ultima pagina.