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Alice Guerra #2

Non chiamatemi Jessica Fletcher: Due amiche. Troppi furti. Tre vecchie maranteghe. Un giallo

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«Chi potrebbe avere interesse a rubare qualcosa che come valore più grande ha quello affettivo?» Un nuovo mistero avvolge Mestre. Dopo un primo furto "illustre", impensabile e rocambolesco, che coinvolge acrobati ungheresi e monaci tibetani e che scardina gli equilibri internazionali, gli abitanti della città vengono investiti da un'ondata di altri furti - piccoli, ma inarrestabili. Dalla zia Rosanna a Piercoglione, non si salva nessuno. E tutti, prima ancora di rivolgersi al commissario di polizia Salvatore Lo Cascio, chiedono aiuto ad Alice Guerra, influencer mestrina con un passato (recentissimo e turbolento) come investigatrice improvvisata. Ma questa volta Alice non ne vuole sapere di vestire i panni del suo idolo Jessica Fletcher perché, orgogliosamente muso da can, vorrebbe stare sola e tranquilla sul suo divano. E invece prima viene travolta dall'arrivo inaspettato della sua ex migliore amica d'infanzia, Vespasiana - in piena crisi dopo essere stata abbandonata da una famosa popstar con cui è stata fidanzata per anni - e poi, suo malgrado, nella vicenda dei furti ci finisce in pieno. Lo Cascio ha comunque parecchio da fare. Con i capelli sempre più fuori controllo, ha il terrore di rispondere al telefono, preoccupatissimo che a chiamarlo possa essere il Dalai Lama, l'FBI oppure Alice... Intanto lei, in bilico tra una fortissima attrazione nei confronti del bel commissario siciliano e la più grande incazzatura degli ultimi anni, fa di tutto per aiutare Vespasiana e in qualche modo accetta anche di occuparsi dei misteriosi furti. Perché sa cosa significa perdere ciò a cui si tiene di più. Che sia un amore, un'amica o un pacco di Pan di Stelle. Tra incontri imprevedibili e vecchie conoscenze, una commedia esilarante, un giallo arguto, una storia profondissima.

286 pages, Kindle Edition

Published April 29, 2025

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About the author

Alice Guerra

3 books14 followers

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5 stars
137 (20%)
4 stars
279 (41%)
3 stars
189 (28%)
2 stars
52 (7%)
1 star
11 (1%)
Displaying 1 - 30 of 88 reviews
Profile Image for Giulia Bozzato.
12 reviews1 follower
May 6, 2025
Sincera? Io metto 5 stelle perché insegnare cose sembrando cretina e parlando in dialetto è un’arte. Parlare di relazioni, di traumi infantili e di meccanismi tossici con la famiglia, di rapporti tra amiche e di dubbi esistenziali riuscendo comunque a far sinceramente ridere denota grandi capacità. E quindi metto 5 stelle.
Profile Image for Eva Gavilli.
568 reviews152 followers
February 2, 2026
Trama/Plot ⭐⭐⭐
Personaggi/Characters ⭐⭐⭐
Stile/Style ⭐⭐

Mah...per passare qualche ora va più che bene, ma non è certo un capolavoro. Un libro che definirei comico, surreale, inverosimile e sopra le righe. Lo stile non mi piace: leggendo il primo libro della serie, pensavo fosse solo dovuto alla mancanza di maturità dell'autrice – che era alla sua prima prova – ma qui è rimasto identico a sé stesso, non è migliorato.
***
Well...it's more than adequate for passing a few hours, but it's certainly not a masterpiece. A book I'd call comical, surreal, improbable, and over the top. I don't like the style: reading the first book in the series, I thought it was simply due to the author's lack of maturity—it was her first attempt—but here it remains unchanged, not improved.
Profile Image for violacea.
114 reviews15 followers
May 15, 2025
Alice Guerra è una ragazza molto simpatica anche se sostiene di essere un muso da can, ma c'è differenza tra l'amare stare in pace e in solitudine ed essere burberi...
Lei è molto tenera, ma un po' sulla difensiva... e chi non lo è al giorno d'oggi?
Ad ogni modo, tra Gioconde che scompaiono, maranteghe in gran spolvero, commissari in crisi e vip d'oltreoceano, anche stavolta la nostra beniamina è riuscita a sfangarla, ci ha regalato un po' di sè e del suo mondo, con brillantezza e notevole sense of humor.
Brava Alice
Profile Image for Alessia.
39 reviews3 followers
May 26, 2025
Ascoltato anche questa volta in audiolibro perché la voce di Alice rende tutto ancora più divertente 💕
Profile Image for LauraG.
257 reviews21 followers
June 9, 2025
bello, da leggere soprattutto nei "momenti bui" per tirarsi su di morale. mi ha fatto ridere ma in modo intelligente. mi è piaciuta anche la riflessione finale dell'autrice che mi ha dato qualche spunto di riflessione
Profile Image for Cristina.
874 reviews38 followers
June 22, 2025
Il secondo libro è sempre quello più difficile da scrivere. Un pochino meno bello del primo anche se i personaggi sono sempre simpatici e sopra le righe.
Profile Image for Simona Gilberti.
73 reviews9 followers
June 1, 2025
Ho ascoltato l’audiolibro perché con la voce di Alice mi piace ancora di più. Ho riso di gusto tante, tante volte. E mi sono anche commossa un pochino. Ma sarò sincera: è persino riuscita a sorprendermi sul colpevole! Io ero convinta di avere un grande fiuto (da giovane ero un’appassionata fan di Poirot) e a metà libro ho scritto su un bigliettino la mia ipotesi sull’identità del ladro di bovoletti: Volpaton! Poveretto, non si meritava tale ignominia da parte mia! Vabbè, almeno ho avuto la conferma che è meglio che nella vita io continui a basarmi sui dati e non sulle mie intuizioni 😂
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Robin figliaunica_.
194 reviews23 followers
June 20, 2025
Carino, ma niente di che… si lascia leggere ma non lo reputo imperdibile. Di giallo c’è ben poco, di ironia ce n’è tanta. Non mi ha convinto
2.5 ✨
Profile Image for Lapis Lazuli.
331 reviews27 followers
August 21, 2025
Carino, la voce di Alice Guerra che legge l'audiolibro mi fa morire dal ridere, ma l'ho trovato meno avvincente e un po' più ripetitivo del primo. Anche i momenti divertenti mi sembravano più diluiti, diciamo che se con il primo libro ho riso a crepapelle dall'inizio alla fine, con questo ho sorriso qua e là. La parte "gialla" è senza dubbio quella meno riuscita, mentre il resto (l'accettazione di sé, la crescita personale e anche i rapporti personali) sono gli aspetti che mi sono piaciuti di più
Profile Image for Betty.
112 reviews5 followers
October 16, 2025
"Non chiamatemi Jessica Fletcher" di Alice Guerra è una lettura spassosa e intelligente, che si beve tutta d’un fiato. Con ironia brillante e un gusto per l’assurdo e il tragicomico che funziona alla perfezione, costruisce una storia leggera solo in apparenza: tra furti misteriosi, bovoletti, vecchie maranteghe e dinamiche di amicizia al femminile, riesce a toccare temi attuali con sorprendente lucidità. Non ha la pretesa di essere alta letteratura, ma è proprio qui che sta il genio: nel saper intrattenere con stile, senza mai risultare banale.
365 reviews8 followers
June 21, 2025
Lettura piacevole ma niente di più, ottimo da leggere sotto l'ombrellone dove, per seguire la trama, non serve tanta concentrazione
Ad essere sincera mi sono goduta di più il primo libro che mi ha strappato più di qualche risata, questo invece mi ha dato l'impressione di essere stato scritto più per contratto che per passione
Comunque libro consigliato a chi cerca un po' di buonumore 👍
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,998 reviews238 followers
June 16, 2025
Dany - per RFS
.
Care Fenici, da brava veneta non posso che ammirare quel “muso da can” di Alice, una giovane donna che tiene in vita il dialetto veneto e di cui ammiro l’atteggiamento e anche lo stile letterario, che è decisamente migliorato rispetto al precedente volume.

In questa nuova avventura Mestrina ritroviamo diversi personaggi, come la zia Rosanna e i suoi immancabili bovoetti – di cui vado ghiotta – e nuovi personaggi di tutto rispetto, o forse no…

Questa volta Alice cerca in tutti i modi di evitare di ricacciarsi nei guai e soprattutto di tenersi alla larga da un certo commissario, e, fidatevi, la cosa è del tutto reciproca. Ma i guai non sono d’accordo e mentre Mestre è in defibrillazione per la nuova mostra di punta che dovrebbe scostarla dall’ombra di Venezia, ecco che spunta una vecchia amica del passato: Vespasiana. Un nome e un programma.

Dopo essere stata lasciata dal noto cantante italo americano Giustino Biberon, la ricca e viziata Vespasiana si ritrova senza un soldo, ubriaca e su un aereo per Mestre… e a chi potrà chiedere aiuto se non alla sua cara amica Alice? Le due si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto e a condividere il bagno, o meglio, di certo Vespasiana lo userà spesso, mentre per Alice resterà il cespuglio sotto casa.

Ma non sarà solo questo a causare un forte stress, a mettersi di impegno ci sarà anche il Ladro di Mestre, che dapprima ruberà un’opera di punta e poi oggetti cari alle amiche della protagonista, tra cui un pacchetto di pan di stelle! E così Alice, dopo questo estremo affronto, si metterà d’impegno per far luce sulla questione e trovare il ladro. Ciò la porterà molto vicino al commissario, che non è più tanto certo che tornare in Sicilia sia la strada giusta, a sbarrargli la strada si sono messi un paio di mutande di Winnie the Pooh e una stramba influencer.

Se volete assicurarvi tante risate, questo è decisamente il libro giusto, orchestrato perfettamente, con una splendida trama e un giallo, che anche se un po’ scontato, riserva ottimi presupposti.

Se posso consigliarvi, non è che Mestre sia esattamente una splendida città, ma la Mestre di Alice lo è e non vedo l’ora che esca il prossimo volume!

Profile Image for Veronica.
1,273 reviews147 followers
July 29, 2025
3.5 stelline

Il primo libro scritto da Alice Guerra mi aveva conquistata: storia semplice, ma scritto davvero bene e pieno di ilarità. Il tutto condito anche da riflessioni e spunti sulla vita.
In questo secondo volume qualcosa non mi ha colpita fino in fondo.
Vespasiana mi è sempre stata sulle balle, ma pensa te se mi metto in casa una che non vedo da 10 anni e la mantengo pure. Non l'ho proprio digerita, anche se capisco il suo personaggio e il messaggio che viene lanciato: prima di poter amare gli altri bisogna amare se stessi.
Il commissario Lo Cascio si è ripreso nel finale, per fortuna, perché dopo lo scivolone della serata di compleanno non era facile.
Leggerei volentieri un terzo libro per vedere l'evoluzione della loro storia e anche per vedere che combinano le maranteghe del paese.
Profile Image for Marta.
138 reviews2 followers
August 7, 2025
Mi ha intrattenuto, incuriosita e l'ho divorato. "Conoscevo" già Alice e ho adorato ascoltare il libro con la sua voce, le espressioni dialettali e la cadenza veneta. Non vedevo l'ora di infilare le cuffiette per ascoltare le storie di Giustino, del commissario con l'odore da boscaiolo e
delle maranteghe 😝
Mi ha fatto più volte tornare in mente, non so se a proposito o meno, la vecchia serie "Carabinieri" e il Diario di Bridget Jones.
Profile Image for Marco.
36 reviews1 follower
July 17, 2025
Se il primo libro di Alice Guerra mi ha fatto ridere e mi ha comunicato qualcosa, questo non mi ha detto proprio nulla. Non mi ha convinto.
24 reviews1 follower
June 3, 2025
non ha niente del giallo, vorrebbe essere divertente e non lo è = banale = pessimo
Profile Image for Uranium.
190 reviews8 followers
July 27, 2025
Mi duole ma non si merita più di una misera stella.

Ho apprezzato molto il primo libro, infatti ho preso il secondo anche se costava 18 euro (prezzo assurdo!) confidando di trovare un libro leggero e divertente.
Nope. Qui si ride poco poco ma poco poco poco. La trama è incasinata e direi quasi inesistente: scompare la Gioconda, ok mi aspetto un’indagine in stile Jessica Fletcher de Mestre. Nope. Scompare la Gioconda, Vespasiana (ma chi è? Cosa c’entra?) ha un profilo su Tinder, spariscono alcune cose random, Piercoglione e Chiaretta che compaiono ogni tanto così per allungare il libro -presumo-, il commissario Lo Cascio (ecco Lo Casso mi fa sempre un po’ ridere) non si pettina e gli devono montare la cucina Ikea nuova.
Et voilà svelata la trama.


Il primo libro l’ho trovato brillante nella sua semplicità; questo libro, mi dispiace doverlo ammettere, è inutile.
Profile Image for Nadia.
511 reviews8 followers
May 6, 2025
Nuove avventure all'orizzonte per Alice Guerra, "nota influencer di Mestre": dopo aver risolto il caso della scomparsa del signor Gino, dovrà di nuovo indagare, questa volta su una serie di furti, apparentemente di oggetti senza valore, ai danni degli abitanti della cittadina. In tutto questo, dovrà anche ospitare la sua amica d'infanzia, Vespasiana, fuggita dalla Florida senza un soldo dopo essere stata mollata dal suo fidanzato famoso, Giustino Biberon, che l'ha tradita con Taylor Swiffer... Nel frattempo Mestre è in subbuglio per ospitare l'esposizione della Gioconda, in arrivo direttamente da Parigi con scorta e quant'altro... il commissario Lo Cascio ha il suo bel daffare, anche se il pensiero corre continuamente alla "nota influencer"... Per Alice, nota "muso da can", che ama la solitudine e starsene tranquilla a casa con i suoi animali, si prospettano tempi duri...
Avevo letto con piacere il romanzo di esordio di Alice Guerra: mi era piaciuto, ma non mi era sembrato memorabile. Questo secondo, invece, mi ha fatto molto più ridere, l'ho trovato più frizzante, con un ritmo sostenuto dall'inizio alla fine e con scene vivide e molto simpatiche. Alice anche questa volta mette molto di sé stessa nel romanzo, da temi più seri, per esempio come ci si sente dopo una rottura e cosa si può fare per tornare a vivere, ad argomenti più leggeri, come la sua passione per i Pan di Stelle. Ho apprezzato molto il poter cliccare sui numerini delle note per aprirle e leggere i commenti dell'autrice e le traduzioni dal veneto, anche se, avendo avuto due nonni della provincia di Vicenza, capisco quasi tutto. Naturalmente sempre presente il commissario Salvatore Lo Cass... ehm Lo Cascio: ora che ha avuto il nullaosta, tornerà davvero in Sicilia? Il colpevole naturalmente si capisce molto presto, le dinamiche dei furti (soprattutto di uno) non sono per niente indagate ma non ci scandalizziamo, questo non è un vero giallo e nessuno lo legge per stupirsi del colpevole. Arrivata a questo punto spero ci sarà un terzo episodio, è davvero un romanzo perfetto per staccare la testa e dedicarsi qualche ora di leggerezza.
Profile Image for _nuovocapitolo_.
1,142 reviews34 followers
July 23, 2025
Un giallo brillante, una commedia umana e un atto d’amore verso la propria terra e la propria identità.
Ambientato in una Mestre sorprendente e grottesca, quasi ai confini del verosimile, il libro racconta una serie di furti inspiegabili che turbano la tranquillità della città e mettono in moto una girandola di personaggi fuori dagli schemi. Dalla zia Rosanna a Piercoglione, nessuno è al sicuro: spariscono oggetti apparentemente insignificanti ma carichi di valore affettivo. Chi può avere interesse a rubare ricordi? E perché?

a cura della redazione

In mezzo al caos, spicca la protagonista: Alice Guerra, alter ego letterario dell’autrice, influencer per caso, investigatrice per costrizione. Dopo aver “indossato” i panni dell’eroina alla Murder, She Wrote, Alice è determinata a restare sul suo divano con il muso da can ben saldo. Ma la vita ha altri piani: la riapparizione della ex migliore amica Vespasiana – abbandonata da una popstar e alla deriva – e l’inarrestabile escalation di furti la trascinano nuovamente al centro della scena.

Al suo fianco, un commissario siciliano dal fascino disordinato e dall’ansia telefonica, Salvatore Lo Cascio, che teme più una chiamata del Dalai Lama che un omicidio. Il loro rapporto, fatto di attrazione, dispetti e sottintesi, regala al romanzo una vena romantica sottile e ben dosata.

Alice Guerra mescola con abilità comicità, introspezione e mistero, costruendo una storia in cui convivono l’assurdo e il reale, il pianto e la risata, il noir e la confidenza da bar. La scrittura è brillante, ricca di regionalismi affettuosi e riferimenti al quotidiano di una generazione cresciuta tra call center e sogni frustrati. La protagonista, autentica e imperfetta, è la portavoce di un’Italia che ha smesso di fingere, ma non ha smesso di cercare: amore, verità, senso.
Dietro al mistero dei furti si nasconde il valore delle cose perdute, materiali o emotive, e il desiderio di sentirsi ancora parte di qualcosa.
Profile Image for Giulia.
340 reviews34 followers
June 2, 2025


Ho scelto di leggere Non chiamatemi Jessica Fletcher attratta dal titolo originale e dalla promessa di un giallo ironico e leggero, un po’ fuori dai soliti schemi. Speravo in una protagonista interessante, in situazioni divertenti e in una storia che scorresse con brio. In parte queste aspettative sono state soddisfatte, ma in generale la lettura mi ha lasciato con sentimenti contrastanti.
Il romanzo è scritto bene, lo stile è scorrevole e curato. La protagonista è sicuramente ben caratterizzata. Il problema, per me, è che non sono riuscita a cogliere appieno il senso dell’opera. L’ironia, che avrebbe dovuto essere uno dei punti forti del libro, non l’ho capita fino in fondo: mi è sembrata un po’ ambigua, a tratti forzata, e non sono riuscita davvero a connettermi con il tono generale.
Un altro elemento che mi ha infastidita è stato l’uso del dialetto. Capisco la scelta di inserirlo per rendere più realistici i personaggi o l’ambientazione, ma in questo caso mi è sembrato eccessivo, soprattutto perché spesso non era accompagnato da una traduzione. Questo ha reso la lettura più faticosa in diversi punti. Inoltre, il dialetto veniva usato anche dove, secondo me, non era necessario, spezzando il ritmo e togliendo fluidità alla narrazione.
La trama in sé non è particolarmente complicata, ma non mi ha coinvolta più di tanto. Anche i personaggi secondari, per quanto ben delineati, non mi hanno lasciato molto dal punto di vista emotivo.
Nel complesso, Non chiamatemi Jessica Fletcher non è stata una brutta lettura, ma non mi ha convinta del tutto. È un libro che si lascia leggere, ma che non mi ha lasciato dentro molto. Forse le mie aspettative erano diverse, forse non ho saputo cogliere il tono giusto, ma è stato davvero difficile connettermi con la storia e il suo umorismo.
Profile Image for Djana Mazzaro.
563 reviews5 followers
July 11, 2025
Ho deciso di leggere questo romanzo dopo aver letto il primo volume, “Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher”, che mi era piaciuto e mi aveva divertita moltissimo. Anche questa è stata una bella lettura: ho ritrovato il brio e la simpatia dell’autrice, l’influencer veneta Alice Guerra, le sue battute di spirito ma anche le sue profonde riflessioni sull’amore, la vita e il suo lavoro, spesso denigrato da chi non capisce tutto quello che sta dietro a uno dei suoi video divertenti, quanto sia difficile far ridere le persone quando dentro ti senti vuota e morta. La trama ruota intorno alle avventure del personaggio-Alice, alle prese con una storia d’amore partita decisamente male (il suo amante è un commissario che l’ha appena arrestata per intralcio alla giustizia), con una nuova coinquilina decisamente “troppo” (troppo glamour, troppo ingombrante, troppo fissata con diete dimagranti, lo yoga e i chakra) e con una serie di furti che stanno turbando gli abitanti di Mestre (tra cui sua zia Rosanna, cui sono appena stati rubati i bovoletti. Non sapete cosa sono? Allora leggete il romanzo per scoprirlo). Diciamo che, rispetto al primo volume, dove comunque l’indagine da parte di Alice c’era dall’inizio alla fine, qui è relegata in secondo piano, per dare più spazio alle sue problematiche sociali. Avrei preferito che la storia fosse più incentrata sui furti, la cui spiegazione è molto fantasiosa e curiosa, anche se avevo indovinato subito il colpevole. Perciò una storia carina, scorrevole, scritta bene e veloce, da leggere sotto l’ombrellone ma senza prendere la lente d’ingrandimento per andare a caccia di indizi. Leggetelo se volete capire meglio Alice e tutte le sue verità nascoste, non se state cercando un giallo alla Jessica Fletcher.
639 reviews3 followers
August 24, 2025
Ho deciso di dare un’altra possibilità ad Audible perché mi hanno fatto l’offerta di due mesi gratis e ho pensato “perché no?”. Con questo romanzo è andata benissimo. In passato mi capitava di distrarmi e dover tornare indietro mille volte, invece con questo libro sono riuscita ad ascoltarlo tutto senza perdermi un pezzo. E il fatto che a leggerlo fosse Alice stessa, con la sua voce che in certi momenti si commuoveva e in altri sorrideva, ha reso l’esperienza davvero speciale.

La storia è divertente e tenera allo stesso tempo. La protagonista è Alice, un’influencer di Mestre che non ha nessuna voglia di trasformarsi nella “Jessica Fletcher” della situazione. Lei vorrebbe solo il suo divano e i suoi biscotti, ma il destino ha altri piani: durante l’inaugurazione di una mostra a Mestre rubano addirittura la Gioconda! E non è finita: iniziano a sparire anche oggetti all’apparenza insignificanti ma pieni di significato per chi li possiede – una foto di famiglia, un pacco di Pan di Stelle…
Nel frattempo, nella sua vita ritorna Vespasiana, la migliore amica d’infanzia appena lasciata da una popstar. Tra loro è un mix di vecchie ferite e di complicità ritrovate. E poi c’è il commissario Lo Cascio, un poliziotto siciliano trapiantato al Nord, stressato e un po’ scompigliato, che deve gestire questa valanga di furti assurdi.
All’inizio Alice non ne vuole sapere, ma tra dialetto veneto, situazioni paradossali e personaggi buffi, finisce per lasciarsi coinvolgere e, suo malgrado, aiuta a risolvere il mistero. È un libro che fa sorridere, ma anche riflettere: parla di amicizia, di affetti veri, di quei legami che, anche quando sembrano un po’ arrugginiti, sono quelli che ti tengono in piedi nei momenti difficili.

Rispetto al libro precedente, devo dire che questo mi ha fatto ridere un po’ meno, ma mi ha commosso molto di più. E mentre lo ascoltavo, con la voce di Alice nelle cuffie, a volte avrei voluto solo abbracciarla – anche se so benissimo che lei non gradirebbe troppo questa cosa.



Profile Image for Alice.
3 reviews
June 18, 2025
E anche con questo secondo capitolo, Alice Guerra è riuscita ad intrattenermi e farmi molto ridere. La storia scorre benissimo, non ho avuto momenti in cui mi sono annoiata anzi mi è dispiaciuto aver finito il libro così in fretta! I personaggi sono tutti ben delineati, ti ci affezioni e vuoi saperne sempre di più su di loro e di come arriveranno le varie situazioni in cui si trovano. Ero per esempio convinta che Lo Cascio tornasse in Sicilia, mi è piaciuta tantissimo la sua crescita e di come Mestre alla fine gli sia entrata nel cuore. Molto bella anche questa nuova improbabile amicizia Chiaretta - Vespasiana - Alice, la loro complicità mi ha fatta morire dalle risate e scaldato il cuore.
Un po' mi dispiace aver capito velocemente che c'era Vespasiana dietro i piccoli furti, è diventato ovvio dopo il furto dei palloncini dal momento che le uniche persone a conoscenza del segreto di Piercoglione (nome, tra l'altro, meraviglio) erano le stesse Alice e Vespasiana.
Detto questo non ho ancora capito come realmente Vespasiana sia riuscita a rubare la Gioconda (sarà stato lo yoga?), ma poi perché la Gioconda? Ha rubato ad ogni personaggio l'oggetto a cui più tenevano, la Gioconda l'ha rubata a chi? A Lo Cascio? A Mestre stessa?
A parte questo credo che rileggerò il libro ogni volta che mi sentirò un po' giù ❤️ grazie Alice per questa piccola perla, ora non vedo l'ora di sapere se scriverai un terzo libro e soprattutto quale animale cornuto ci sarà in copertina.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Chiara.
561 reviews26 followers
June 10, 2025
Ho iniziato dalla seconda storia di Alice Guerra che non è Jessica Fletcher, non credo sia stato un grosso guaio. Un influencer molto brava a infilarsi dentro ai guai cerca di risolvere dei misteri che accadono a Mestre!
In tutto questo c'è una strana storia con il commissario siciliano Lo Cascio.
Ho trovato la scrittura scorrevole, la trama un pò debolina anche se simpatica. Troppe note, talvolta veramente inutili (d'altronde non ci si sveglia la mattina e si diventa DFW).
Alcuni personaggi sono forse un pò macchiette, in modo eccessivo, anche se credo sia almeno parzialmente voluto.
Interessante scoprire l'interazione tra trentenni e social e tutte le piattaforme online, interessante scoprire che bastano poco più di dieci anni per cambiare completamente l'approccio e il modo di usare i social network.
Oltre alle scene che strappano un sorriso, il libro cerca anche di trasmettere qualche o sponsorizzare qualche valore che vada oltre la superficialità e l'apparenza ma non credo ci riesca fino in fondo perchè sembra una soletta pubblicitaria piazzata a bella posta per acchiappare like.
Leggero, crino ma niente di speciale.
Profile Image for Frasqua74.
360 reviews15 followers
September 24, 2025
Seguito del primo volume che racconta le vicissitudini di Alice, l'Influencer di Mestre. Rispetto al precedente, l'ho ascoltato in autolibro, versione che, letta dalla stessa Alice, rende 10 volte tanto.
Da leggere anche solo per sghignazzare sui nomi delle vie, dei negozi e dei personaggi rivisitati, che mi hanno fatto ridere un sacco: viale C*jonaldi, il negozio di prodotti di bellezza Tigotasi, il profumo Ugo Bosso, l'amica Vespasiana, lasciata dalla popstar Giustino Biberon per la collega Taylor Swiffer, l'ex di Alice Pierc*glione. C'è poi tutta una serie di personaggi del paese che popolano le giornate della protagonista, alle prese, oltre che da una serie di furtarelli, con il rapporto di odio/amore con il siculo Commissario Lo Cascio, in odor di trasferimento.
La parte riservata al giallo è piuttosto esigua e la protagonista ribadisce più volte di non volersi impelagare in una nuova indagine, memore della precedente, ma finirà per farsi invischiare dalle tre maranteghe, che insistono per trovare il colpevole dei furti che stanno spopolando in città.
Profile Image for Ambra.
30 reviews
January 31, 2026
Non chiamatemi Jessica Fletcher è una lettura leggera, simpatica e scorrevole, che si lascia leggere con piacere e mantiene il tono ironico e affettuoso tipico di Alice Guerra. Nel complesso è un libro piacevole, soprattutto per chi cerca intrattenimento e una narrazione fluida.

Rispetto al primo volume, però, l’ho apprezzato un po’ meno. Avevo trovato il precedente più equilibrato nel bilanciare la componente gialla con le storie parallele dei personaggi; qui invece il “giallo” risulta davvero molto marginale, piuttosto prevedibile e risolto in modo sbrigativo, senza spiegazioni convincenti su come certi eventi siano stati possibili. Questo aspetto mi ha lasciata delusa, soprattutto perché le aspettative sul versante investigativo erano più alte.

Al contrario, ho trovato piacevoli e coinvolgenti le storie dei personaggi, che restano il vero punto di forza del libro e che riescono comunque a restituire una lettura soddisfacente dal punto di vista emotivo. In definitiva, un romanzo che funziona bene come intrattenimento e racconto corale, ma che come giallo rimane sullo sfondo.
Profile Image for Anya.
648 reviews27 followers
June 8, 2025
Di solito io non leggo libri in italiano. O scritti da autori italiani. Non mi piace la generale sensazione di malessere e paranoia che li pervade (fortunatamente esistono rare eccezioni, ma sono appunto eccezioni). Questo libro però è tutto un altro mondo. Non tenta di essere qualcosa di diverso, è italianissimo. È sincero e frizzante e così spesso mi ci ritrovo perfettamente. Oddio i pan di stelle!!!! 😱
Fa ridere, lo fa bene. E poi fa quella cosa che io così spesso desidero ma gli scrittori non fanno mai. Il seguito riprende esattamente dove il primo libro è finito (con una sorta di cliffhanger) e alla fine spiega tutto. Bene, il finale stavolta è completo ma ne leggerei volentieri un terzo!
P.s. Versione audio letta dall'autrice, vosa che di solito non apprezzo, ma in questo caso assolutamente ci sta, è parte dell'opera, non potrebbe leggerlo nessun altro!
Adesso ho un'ossessione per i bovoletti, ad Agosto vado a Mestre!
Profile Image for Barbara Longo.
247 reviews
June 11, 2025
Fatta doverosa premessa che adoro Alice Guerra, fiera veneta come la sottoscritta e il suo primo libro mi ha a dir poco entusiasmata sia per la scrittura che per la sua bellissima essenza da Bridget Jones Mestrina.
Mi è piaciuto molto anche questo secondo libro, seppur la storia in certi tratti mi è sembrata un attimo incasinata. Devo dire che avevo intuito quasi subito chi fosse il “ladro” però è stato bello arrivarci insieme alla scrittrice e al suo modo così naif di descrivere il suo micro mondo.
Mi ha fatto sorridere in più punti questo libro, ci vuole proprio in questo periodo la sana ironia pungente e a tratti come dicevo naïf di questa ragazza che ci ha il suo mondo e la sua immaginazione con tanta simpatia e dolcezza.
Volevo dire che speravo anch’io in qualcosa di più sul finale romantico non aggiungo altro per non fare spoiler ma ho riso tantissimo alla considerazione di Alice in merito… Comunque sempre solo viva le maranteghe!!!
Displaying 1 - 30 of 88 reviews

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