Elena e Alessandro erano migliori amici, complici, l’uno il punto fermo dell’altra.
Ma il loro legame nascondeva qualcosa di non detto, qualcosa che avrebbe potuto cambiare tutto.
Finché un giorno, Elena ha scelto di andarsene, lasciandosi tutto alle spalle.
Dieci anni dopo, il destino la sorprende con un incontro Alessandro è tornato nella sua vita, e stavolta sarà impossibile ignorare quanto accaduto tempo prima. Dieci anni di silenzi, un passato interrotto nel peggiore dei modi e troppe parole non dette rendono la convivenza un campo minato.
Condividere lo stesso tetto significa affrontare ciò che entrambi hanno cercato di dimenticare, ma anche scoprire se esiste ancora spazio per ciò che è stato.
Ma il passato pesa ancora sulle loro scelte, e le insicurezze rischiano di allontanarli di nuovo.
Una storia che intreccia passato e presente, il peso delle scelte e il coraggio delle seconde occasioni. Perché certe storie non finiscono davvero, a volte aspettano solo il momento giusto per essere riscritte.
Se i romanzi con le seconde opportunità non esistessero, questo potrebbe essere proprio eletto come tale. C'è chi crede nel "è già tutto scritto" e quindi nel destino e chi, invece, pensa che "siami noi a determinare il nostro destino" e in questo libro potrebbe trovare entrambe le definizioni ricche di "se". L'autrice tra queste pagine ha raccontato la storia di Elena (frangettina) e Alessandro (Ale) dividendo i capitoli non solo in doppio POV per donare al lettore entrambi i pensieri e sentimenti dei protagonisti, ma ha anche deciso di fargli conoscere i retroscena della storia, saltando da ieri a oggi. Questi salti temporali, non mi hanno affatto disturbata perché sono stati ben distribuiti e sottolineati dalla scrittura in corsivo e mi hanno permesso di comprendere tutta la storia. Una storia nata improvvisamente tra due migliori amici che per paura di perdere l'altro e per la loro giovanissima età non hanno saputo gestire quell'importante sentimento. La lettura scorre veloce con scrittura semplice e lineare e una storia che a tratti fa sorridere e altri commuove. Un romanzo per tutti coloro che amano l'amore.
Il primo amore non si scorda mai. Frase banale? Forse, ma quanta verità si cela dietro queste parole? Tanta, troppa. Elena e Alessandro, migliori amici al liceo. 5 anni tra i bianchi di scuola, sempre insieme. L'uno la spalla dell'altra... Un' amicizia che ha mille sapori, che sa di sere d'estate, parole non dette e sguardi che dicono anche troppo. Un' amicizia che si trasforma in qualcosa di più ma... Bello, bella la sensazione di ripensare al primo amore... Tutti ne abbiamo avuto uno e magari qualche fortunato con quel primo amore ci sta passando la vita ♥️
La penna di Marta è una garanzia, scrive sempre storie che toccano il cuore. Questa storia parla di amore, in tutte le sue forme. L’ amore per il proprio migliore amico/amica, per la propria anima gemella, per la propria vicina di casa e per la propria famiglia. Questa storia fa capire come amare faccia sì soffrire, però faccia anche sentire leggeri e in pace con se stessi, e faccia veramente apprezzare la vita e i suoi colori. Elena e Alessandro ci fanno capire che gli amori scritti nel destino non si possono cancellare, e che se un amore è scritto nel destino si realizzerà, non importa se tutto punta a suo sfavore. Il rapporto tra loro due fa capire come le buone relazioni, basate su sani principi e sull’amore reciproco sono quelle che rendono la nostra vita bella e ricca di vita e colore. Un’ amicizia, un rapporto d’amore è tale se tutti e due mettono lo stesso impegno e lo stesso supporto l’uno per l’altra. Un rapporto vero, è tale quando tutte e due le persone si rispettano, si vogliono bene e si sostengono a vicenda sia nei momenti belli, che in quelli brutti 🌸 ✨ Menzione speciale va al personaggio di Tea, la vicina di casa di Elena, che è super dolce e veramente un’ottima amica. Amo come Marta scrive sempre di dei personaggi un po’ avanti con l’età ricchi d’amore e di saggezza. Bisognerebbe ascoltare di più le persone più grandi di noi, perché avendo vissuto più di noi, con il loro bagaglio di vita possono arricchire la nostra vita. Ho apprezzato veramente molto anche la presenza di due coppie queer, questo tipo di rappresentazione mi fa sempre sentire incluso e mi emoziona sempre. Troppo spesso si vedono romance in cui la coppia principale è composta da un maschio ed una femmina, e non c’è nemmeno come comparsa un personaggio queer. Quando questo tipo di rappresentazione c’è è sempre molto bello ❤️
Questo libro me lo ricorderò sempre in special modo, perché ho ripreso la sua lettura il mio ultimo giorno in ospedale dopo l’operazione che ho subito al naso, e mi ha riuscito a far affrontare la convalescenza meglio. Un libro veramente bello, emozionante, e toccante, che ha raggiunto il mio cuore e ha nutrito la mia speranza nell’amore. Libro super promosso e super consigliato
Questo libro è perfetto per chi canta a squarciagola 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘢𝘮𝘰𝘳𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘧𝘪𝘯𝘪𝘴𝘤𝘰𝘯𝘰, 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘨𝘪𝘳𝘪 𝘪𝘮𝘮𝘦𝘯𝘴𝘪 𝘦 𝘱𝘰𝘪 𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘯𝘰. Per chi ha bisogno di alimentare la speranza che la vita, in fondo, abbia un modo tutto suo di offrire nuove occasioni. Per chi crede o vuole tornare a credere che, prima o poi, ognuno avrà il proprio lieto fine. Per chi desidera immergersi in una storia rassicurante come un delicato 𝘢𝘯𝘥𝘳à 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘣𝘦𝘯𝘦.
È il terzo libro che leggo di Martù e, anche stavolta, nonostante fosse più cicciotto rispetto ai precedenti, l’ho divorato in pochissimo tempo, perché la sua scrittura si conferma sempre molto scorrevole. È stato davvero facile affezionarsi a Elena e Alessandro: vi ritroverete nelle loro insicurezze e nei loro dubbi. Il tutto è arricchito da un sacco di citazioni favolose e da una playlist bomba! Inoltre, spero davvero di leggere altri suoi libri ambientati in Italia, perché l’atmosfera era fantastica… e il nonno Erminio è proprio il top! 😂
Se avevate già questo libro in lista, o se non lo conoscevate e vi ho incuriosito anche solo un po’, non perdete tempo e dategli una chance: lasciate che questa storia vi avvolga come una melodia estiva, familiare e luminosa.