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Daria

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Autobiografický román o komplikovanom vzťahu matky a ťažko postihnutej dcéry, opisujúci každodennú námahu, ale aj chvíle plné nehy a radosti.

Daria je dcéra, ktorej osud je od narodenia poznačený nezistenou prenatálnou diagnózou. Je ťažko postihnutá telesne aj psychicky. Ada je jej matka, ktorá na prahu päťdesiatky ťažko ochorie. Toto ochorenie je pre ňu príležitosťou prihovoriť sa dcére a v knihe jej porozprávať celý ich spoločný príbeh. Všetka komunikácia prebieha telami Darie aj Ady: každodenná námaha, zlosť, tajomstvá, ale aj nečakané radosti a chvíle nekonečnej nehy. Slová plynú cez prúd času v neprestajnom prepletaní minulosti a prítomnosti. Mimoriadny príbeh sily, pravdy, bolesti a lásky, v ktorom sa každý prežitý okamih ponúka čitateľovi ako vzácny dar.

144 pages, Paperback

First published January 12, 2023

133 people are currently reading
3284 people want to read

About the author

Ada D'Adamo

7 books16 followers
D'Adamo è stata una scrittrice e saggista italiana.

Nel 2023, ha vinto il Premio Strega con Come d'aria, suo primo e ultimo romanzo pubblicato in vita.

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254 (4%)
1 star
49 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 700 reviews
Profile Image for metempsicoso.
441 reviews486 followers
July 13, 2023
Premessa: io con il Premio Strega non voglio più averci a che fare. Mi è bastato rientrare, nel 2019, nella "giuria popolana", quella composta da una manciata di lettori forti suggeriti da librai sparsi su e giù per l'Italia [ovvero l'unica porzione dei circa 600 chiamati ad esprimere un voto che lo fanno soltanto in base a ciò che sono davvero riusciti a leggere - un caro saluto a Gennaro - nel poco tempo che si ha a disposizione per svangare dodici tomi di autori contemporanei spesso troppo lunghi e di frequente così mediocri da non valere neppure la sforzo di reggerseli sul petto, figurarsi di leggerli].
Da un paio d'anni, anzi, di solito mi basta sapere che un romanzo è arrivato in dozzina per tenermelo a una sana distanza di sicurezza.
Che Come d'aria lo abbia vinto, dunque, per me non ha alcun significato, se non che nel 2023 rifiutarsi di riconoscere ancora che non ha senso far gareggiare romanzi, raccolte di racconti, graphic novel e memoir in un'unica categoria è la prova provata del fatto che l'unica forza motrice che muove lo Strega è un sotterraneo passamano di favori e scaramucce. Sì, a volte la sua strada s'incrocia con quella della letteratura, ma solo per graditi casi di eventualità fortuite.

Come d'aria non è il primo libro "in prossimità della fine" che mi trovo a leggere e, per quanto questi racchiudano storie anche molto diverse, di solito presentano caratteristiche comuni. Sono testi complessi, difficili da approcciare, la cui ricezione è riflesso soltanto del proprio stato intimo di quell'esatto frangente. Autobiografie spesso frammentarie, fatte di solo "precipitato", com'è per la poesia, perché l'avvicinarsi della fine, sottraendo il tempo dal paradigma, rende più feroce il bisogno dell'immediatezza e ruba afflato ai ghirigori. Testi sporchi, dai finali tronchi o affrettati e, per propria stessa natura, privi di quell'ultima necessaria limatura: dove inciampa la salute, specie quando ruzzola via verso gli ultimissimi patimenti, la sfida della scrittura - la concentrazione, il tempo, la memoria e l'energia che essa richiede - diventa ingestibile e/o perde significato. Per qualcuno è l'ultima sconfitta, per altri la più vera delle liberazioni.
Questo vale anche per il memoir di D'Adamo, nonostante i dieci anni di gestazione. La qualità della scrittura è disomogenea, forse proprio perché i capitoli racchiudono pagine figlie di improvvisi impulsi lucidi raccolti per oltre un decennio, e il tono da pamphlet irrompe, come un rimbrotto rabbioso, tra pagine intime e tenere. A volte l'autrice insegue un certo lirismo forzato, quasi in contrapposizione alle più oneste parolacce, che ho trovato superfluo e controproducente: funzionano meglio le pagine meno letterarie, quelle schiette che raccontano le difficoltà e i disagi e le ingiustizie.
Questo è l'unico aspetto positivo della vittoria, secondo me un po' paracula, dello Strega: la grande spinta mediatica su un libro che descrive senza pietismi la disabilità in Italia, le difficoltà cui vanno incontro le famiglie e l'arretratezza culturale che permea la nostra società ancora ad ogni livello. La storia di Daria, che è la storia di molti e molte, ci riguarda.

Le frasi sul diritto all'aborto di D'Adamo, poi, andrebbero incorniciate, soprattutto di questi tempi in cui di nuovo al governo c'è qualcuno che a riguardo ha posizioni medioevali. Il diritto all'aborto è, e non è un controsenso e dobbiamo smetterla di sostenerlo, una tra le più tenaci garanzie della vita: noi non nasciamo per scelta e dobbiamo tutti assicurarci che ciò si verifichi sempre nelle migliori condizioni possibili.
Ma tanto lo sappiamo che chiedere ai ministri italiani di leggere qualcosa e immedesimarsi al di là del proprio culo è impresa irrealizzabile. Lasciamo agli asini la possibilità di continuare a ragliare (però magari non diamo loro potere decisionale su tutti noi, che dite?).
Profile Image for piperitapitta.
1,051 reviews466 followers
Read
July 12, 2023
Non si può giudicare il dolore contenuto fra queste pagine, per quello non esistono stelle, e nemmeno l’urgenza o le motivazioni (credo nel potere terapeutico della scrittura) che hanno spinto l’autrice a scriverlo, ma il libro è molto lontano dalla mia idea di letteratura (e la stessa letteratura “del dolore” ci pone di fronte ad autori inarrivabili come Joan Didion, come C.S. Lewis).

Scriveva qualche giorno fa Michele Vaccari che “la letteratura racconta il dolore, certo, ma è come lo fai che lo rende letteratura. E su questo non c'è opinione: è così”, e io sono d’accordo con lui.
Profile Image for giduso.
342 reviews26 followers
April 5, 2023
Ho letto questo libro pochi giorni dopo che é stato nominato per il Premio Strega 2023, coincidendo purtroppo con la morte dell'autrice. Un libro terribile per quanto é schietto e vero. La malattia dell'autrice e la malattia della figlia invalida, raccontate in prima persona. Il loro rapporto, difficile ma fortissimo. Un libro da leggere anche solo per rendersi conto delle fortune che non ci si accorge di avere.
Profile Image for Come Musica.
2,066 reviews630 followers
July 7, 2023
“Come amare sapendo che la separazione ci aspetta? Come essere pienamente e saper sparire? Non lo so.
Sono le leggi della vita, le sue imperscrutabili coreografie,danze per non vedenti, un soffio leggero ci sfiora la facciae le mani e pur non vedendo sappiamo: la danza continua.”

CHANDRA CANDIANI, Questo immenso non sapere,Einaudi, Torino, 2021

Ada, tre lettere, un nome nei nomi, un acrostico di
A di Ada
D di Daria
A di Alfredo

Quella consonante centrale, fulcro di un’unione all’inizio un po’ spezzata e poi sempre più salda.

Daria, delicata come l’aria, fragile eppure magica.

“Sei Daria. Sei D’aria. L’apostrofo ti trasforma in sostanza lieve e impalpabile. Nel tuo nome un destino che non ti fa creatura terrena, perché mai hai conosciuto la forza di gravità che ti chiama alla terra. Gravità, che ogni nato conosce non appena viene al mondo. Gravità che il danzatore trasforma in arte quando dalla terra spicca il volo e quando alla terra torna, per cadere e di nuovo rialzarsi. Tu non sai lo splendore quotidiano dello stare in piedi, la “piccola danza” che muove ognuno nell’apparente immobilità del corpo verticale. Né immagini il mistero del peso che si trasferisce da una gamba all’altra e origina il passo.”

Un libro struggente perché palpabili sono le sofferenze di questa mamma per sua figlia, immenso l’amore che sprigiona da queste pagine.

“Spesso la malattia separa, allontana, distrugge. Qualche volta invece genera, allaccia, moltiplica l’amore.”

È un libro che fa male e al tempo stesso bene.

Scrive Elena Stancanelli nella sua presentazione del libro per la candidatura al Premio Strega 2023

“In questo libro si entra con enorme facilità, ma da questo libro si esce cambiati. C’è una tale quantità di vita, nelle sue pagine, da lasciarci senza fiato. Ci siamo noi, la fatica, la nostra inutile bellezza. Dalla prima lettura ho pensato che fosse una pepita d’oro, un dono, un abbraccio. Come avrebbe detto Bobi Bazlen, una perfetta e lacerante «primavoltità».”
Profile Image for Pavel Nedelcu.
484 reviews117 followers
April 21, 2024
IL CORPO IMMOBILE

Molto difficile parlare di questo libro dal punto di vista tecnico: primeggia chiaramente la storia, la tragica storia di una figlia disabile e di una madre che lotta contro un tumore mentre deve accudire questa figlia non autosufficiente.

Ciò che ho notato dal punto di vista dello stile è stata la somiglianza con Annie Ernaux. E mentre lo pensavo, l’autrice ha menzionato L’EVENTO, il romanzo della scrittrice francese, e la concezione di Ernaux secondo la quale qualsiasi cosa vissuta ti dà il diritto di raccontarla per iscritto.

Quindi l’ho letto così, questo romanzo non-romanzo, personalissimo, potente, che racconta anche della sanità pubblica e dei suoi limiti – come un diritto di raccontare qualcosa di vissuto. Poi, se questo qualcosa è così lontano da una vita “normale”, ben venga, anzi, certamente aggiunge moltissimi elementi sconosciuti che fanno riflettere.

Fa riflettere l’impossibilità di muoversi per esempio, di dialogare, il destino crudele che colpisce completamente a caso, la freddezza della società, la mancanza di sostegno, l’essere soli, completamente soli e impreparati ad affrontare una situazione di tale complessità.

E tutto questo senza per un momento lamentarsi: senza drammi gratuiti, pornografia del dolore, ecc. Colpisce la lucidità della narratrice, l’analisi del corpo su cui non si può più fare affidamento, la mancanza di rancore verso il mondo, il destino e gli altri. L’accettazione della morte imminente.
Profile Image for Only_ioana.
105 reviews13 followers
May 21, 2023
Vorrei la vita ti avesse fatto meno male.
Profile Image for Veronica.
149 reviews6 followers
April 10, 2025
Una storia estremamente toccante ed estremamente viscerale.
Non ci sono molte parole per commentare questo libro, ed è giusto così.
Purtroppo, per esperienze simili (ma di gravità totalmente minore) che ho vissuto, non sono riuscita a esimermi dal giudicare emotivamente.
Mi ha lasciato un senso di rabbia, ingiustizia e impotenza.
Come deve fare una vita.
Profile Image for Nixi92.
312 reviews78 followers
August 29, 2023
Difficile scrivere una recensione per un libro che mi ha stupita e mi ha fatta emozionare così tanto. Impossibile non identificarsi nel dolore di Ada, anche se per molti può sembrare distante. Avere a che fare tutti i giorni con il proprio senso di inadeguatezza nel lenire le proprie e altrui sofferenze è, però, qualcosa che tutti possiamo comprendere.
Una testimonianza che ci obbliga ad un rispecchiamento e a guardarci dentro, consapevoli della brevità e fugacità della vita.
Profile Image for Nicoletta.
406 reviews4 followers
July 3, 2023
È un racconto tristissimo, struggente e disperato. Basta però a definirlo un bel libro? Oltre alla tristezza non mi ha lasciato molto altro.
Profile Image for Literatursprechstunde .
196 reviews91 followers
September 26, 2024
Wir sprechen von Zufällen, Schicksal, Sternenkonstellationen, Unvorhergesehenem, Unglück, menschlichen Begebenheiten - doch was das Leben für Ada bereithielt ist nur schwer mit Worten zu erfassen.

Ada bringt ein Kind zur Welt, das sie sich so sehr wünscht, mit einem Mann an ihrer Seite, der zu Beginn der Schwangerschaft keine Lust hat, Vater dieser Tochter zu sein. Sie hat alles getan, was sie musste, Vorsorge für Schwangere wie aus dem Bilderbuch quasi - Untersuchungen und Tests. Doch ein Arzt hat einen Fehler gemacht, und dieses winzige Neugeborene, das ständig weint, wird mit einer schweren pränatal entstandenen Fehlbildung des Vorderhirns und des Gesichts geboren - Holoprosenzephalie (HPE), die man mit einem Ultraschall hätte diagnostizieren können - der Ada die Freiheit gegeben hätte, zu wählen.

„In diesen Jahren habe ich zersplitterte Familien kennengelernt, zerbrochene Partnerschaften, Frauen, die in Depressionen versunken sind. Nicht jeder hat die körperliche Stärke, die psychologischen Mittel, die finanziellen Ressourcen oder die notwendige Bildung, um gegen die unerbittliche Bürokratie, die Grausamkeit gewisser Ärzte und die vorherrschende Unzivilisiertheit, die Einsamkeit und die Erschöpfung, und letztendlich gegen sich selbst und die eigene Unzulänglichkeit anzukämpfen. [...] Eine Abtreibung ist eine schmerzhafte Entscheidung für diejenigen, die sie treffen, aber sie ist eine Entscheidung und muss garantiert werden. Auch wenn sie mein Leben auf den Kopf gestellt hat, liebe ich meine wunderbare, unvollkommene Tochter. Aber wenn ich an jenem Tag hätte wählen können, hätte ich mich für einen medizinischen Schwangerschaftsabbruch entschieden. Den Ärzten, die Föten ohne Zustimmung der Mütter reanimieren wollen, sage ich: Verlasst die Intensivstationen und geht mit eigenen Augen sehen, was aus diesen Kindern geworden ist, in welches ewige Jetzt ihr diese Mütter verurteilt habt.“

Ein komplexes und erschöpfendes Leben beginnt, im Dienst von Daria, einem Wesen, das dazu bestimmt ist, niemals den Boden zu berühren, niemals zu gehen. Kämpfe, bürokratische Abläufe, Überlebensstrategien werden zu fast routinemäßigen Alltagsangelegenheiten, bis das nächste Schicksal erneut alles durcheinanderbringt: Ada erkrankt an Krebs. Nun wird das Überleben zur Priorität, und oft bedeutet Überleben, sich von dieser Symbiose zu lösen, die seit Darias Geburt zur Pflicht geworden war.

„Ich bin nicht ich, ich bin ‚Darias Mutter‘. Besser gesagt, ich bin ‚die Mutter‘ und sonst nichts.“

Ein Buch, das real und schonungslos ist, voller Liebe und Verzweiflung. Eine Frau, die alles sein möchte, nur keine "Mutter Courage". Sie behauptet entschlossen, dass Abtreibung ein Recht ist, und wurde stark kritisiert, weil sie sagte, sie hätte abgetrieben, wenn die pränatale Diagnose ihrer geliebten Tochter Daria, die schwer behindert ist, die enormen Probleme vor der Geburt offengelegt hätte.

Nach der Nominierung für den Premio Strega (Italienischer Literaturpreis) und der Aufnahme in die Longlist ist Ada verstorben an ihrer Krebserkrankung . Wieder einmal hat das Schicksal hart und grausam zugeschlagen. Die Entscheidung der Jury war es, das Buch dennoch im Wettbewerb zu belassen. Ada D'Adamo erhält den Preis posthum, da sie am 1. April 2023 stirbt, kurz nachdem sie erfahren hatte, dass sie den Premio Strega Giovani gewonnen hat. Sie hinterlässt ihre Tochter Daria in der Obhut ihres Vaters und des italienischen Gesundheitssystems.

Ein erschütterndes, wahres Buch, das auch die Krankheit beschreibt, mit der die Autorin selbst konfrontiert ist, die Behandlungen, die sie nach und nach schwächen und sie von sich selbst entfernen lassen, und die Ähnlichkeit, die sich mehr und mehr zwischen ihren beiden Körpern entwickelt.

Es mag wie ein Buch voller Schmerz erscheinen – und das ist es auch, zweifellos –, aber es gibt auch unendliche Liebe: zur Tochter, zum Ehemann, zum Leben selbst. Das Buch prangert die Schwierigkeiten an, die die Behinderung in den Schulen und in der Inklusion mit sich bringt, und zeigt ihre Gefühle ohne Schnörkel, genau so, wie sie sind.

Inhaltlich möchte ich ein paar Triggerwarnungen aussprechen, da ich das Buch definitiv zu dem härteren emotionalen Tobak zähle. Die Fehldiagnose, die für den Mediziner ohne Konsequenzen blieb, kann sehr belastend für Leser*innen dieses Buches sein und auch die damit verbundene Hilflosigkeit von Darias Eltern, da leider in Italien kein Auffangnetz für pflegende Familienangehörige existiert. Des Weiteren sollte von der Lektüre absehen, wer Schwangerschaftsabbrüche aus medizinischen Gründen ablehnt.

Für mich ist „Brief an mein Kind“ zweifellos, das emotionalste, traurigste und schmerzhafteste Buch, das ich dieses Jahr gelesen habe - und doch bin ich froh über diese Leseerfahrung, denn ich konnte viel für mich selbst mitnehmen aus der Lektüre - danke Ada D‘Adamo in den Himmel, denn meine Zeilen werden sie auf diesem Wege leider nicht mehr erreichen.
Profile Image for Giovanna Tomai.
405 reviews5 followers
March 30, 2023
[Come il mio nome, che contiene le iniziali dei nostri tre. E tu sei al centro, la consonante che unisce due vocali e fa il nome, l’identità.
Un tempo di pace non lo abbiamo conosciuto mai. Ogni volta abbiamo reagito dicendoci: «Affronteremo anche questa», «Ce la faremo». E puntualmente abbiamo abbandonato sui divani le sagome delle nostre solitudini per rinserrarci nell’armatura di un abbraccio che ci avrebbe reso invincibili.]
Profile Image for Lorena.
106 reviews
July 11, 2023
Come ogni anno leggo il vincitore dello Strega.... Ma questo libro è stata un'epifania, una catarsi, una seduta di psicoanalisi. Grazie Ada. Con tutto il mio cuore dalla parte più autentica e viscerale di me. Che la terra ti sia lieve, anima bella.
Profile Image for simo..
53 reviews3 followers
April 2, 2023
Avevo già in mente di leggere questo libro in relazione alle candidature al premio strega e la notizia della tragedia è stata solo una spinta in più. Bellissimo, letto tutto d’un fiato, con un magone che non si scioglie mai del tutto. Il modo in cui Ada ha narrato il suo vissuto in simbiosi viscerale con la figlia malata e l’incorporazione della sua malattia, il diritto all’aborto che le è stato negato e continua comunque a reclamare nonostante ami (abbia amato) sua figlia più di ogni cosa. La riflessione sulla morte, sulla pandemia, sulla categoria dei fragili che invece di essere protetta viene stigmatizzata. È riuscita a dire così tanto in apparenti brevi pagine. Si tratta di un libro a cui pensi per giorni e mesi dopo averlo messo giù.

O forse è proprio un libro che non può più essere messo giù dopo averlo aperto.
Profile Image for Gabriella P.
280 reviews11 followers
July 24, 2023
Una lettura breve, intensa e toccante.
Un memoir in cui l'autrice racconta la malattia di sua figlia e la propria, senza fronzoli né pietismo aprendo una finestra sull'assoluta inadeguatezza del sistema italiano nel supporto e nell'assistenza dei disabili, sull'arretratezza culturale di molte persone. Alcune pagine sono particolarmente intense, altre le ho lette con la commozione di aver vissuto momenti molto simili a quelli vissuti dall'autrice nel percorso di cura dal tumore.
Sono pagine sincere, non si possono giudicare solo leggere con sincera empatia.

Dal punto di vista letterario, penso che nella scelta di questo libro come vincitore del premio Strega abbia influito molto la scomparsa di D'Adamo.
È una storia importante, che consegna messaggi fondamentali, ma non mi sento di gridare al caso letterario, con tutto il rispetto. Il racconto è frammentato e spesso disomogeneo, probabilmente perché ha avuto una gestazione molto lunga e sicuramente perché nell'ultimo periodo di vita dell'autrice scrivere non deve essere stato semplice per più di un motivo, ovviamente.
Da paziente oncologica, non amo i riferimenti bellici nell'affrontare le malattie, ma ne comprendo perfettamente il motivo e lo rispetto.
Sicuramente, ho apprezzato l'assoluta mancanza di edulcorazione nel racconto delle malattie, della burocrazia e delle mancanze delle persone e la sincerità con cui l'autrice ha scelto di raccontare la vicinanza ricevuta dalle persone a lei care.
Profile Image for Ciuscream.
24 reviews1 follower
July 16, 2023
Che cosa fa la letteratura, qual è il limite che sancisce cosa lo sia e cosa no?
Questo libro è un diario, il racconto di un dolore indicibile che è stato tramutato in parole – limitate, per loro natura. È scritto in una prosa semplice e sincera, di chi non nasconde e non camuffa: viscere nero su bianco. Qualcuno può dirsi infastidito, può pensare che alla fine forse un velo serva sempre, un filtro che renda i pensieri “letteratura”. Non io.
Grazie per questa testimonianza, grazie per questo regalo, grazie per le milioni di riflessioni, lacrime, sensi di colpa e ritrovate brutture dentro di noi, che questo libro scopre, che questo libro mi ha strappato fuori.
Ada, Daria, Alfredo – anche quando tutto se ne va, in queste parole voi restate.
Siete d’aria e siete di carta. Siete di roccia. Siete. Sarete.
Profile Image for fiordiligi.
271 reviews217 followers
August 31, 2023
mi ha sorpreso tanto e, devo dire, mi è piaciuto molto
quello che colpisce di più di questo libro è la disarmante onestà con cui una storia inevitabilmente triste e difficile viene raccontata, senza scivolare nella prnografia del dolore e senza indorare la pillola con positività forzata
Profile Image for Lúcia Fonseca.
300 reviews54 followers
February 14, 2025
"Como o Ar” é um livro extraordinariamente tocante e autêntico, que nos leva à vivência profunda da maternidade, do amor incondicional e da dor. A autora expressa de maneira crua e sincera sua relação com a filha, que nasceu com uma grave deficiência, além de enfrentar a sua própria batalha contra o cancro. O resultado é uma narrativa poderosa que consegue equilibrar ternura e sofrimento sem recorrer ao melodrama.

A escrita é, ao mesmo tempo, poética e direta, transmitindo fortes emoções sem recorrer a artifícios supérfluos. A obra reflete sobre a vulnerabilidade humana e a complexidade das relações familiares, fazendo com que a leitura permaneça na nossa mente muito além da última página.

Há uma intensidade emocional na narrativa que torna a leitura desafiante e que pode tornar-se difícil de digerir. No entanto, "Como o Ar" é uma obra impactante e digna de ser lida pela sua autenticidade e pela maneira como dá voz a realidades frequentemente ignoradas.
Profile Image for Greylain.
145 reviews58 followers
Read
September 22, 2023
“Sei Daria. Sei D’aria. L’apostrofo ti trasforma in sostanza lieve e impalpabile.”

Quando, il 6 luglio scorso, Ada d’Adamo vince il Premio Strega 2023 per “Come d’aria”, lei già non c’è più. Se n’è andata in silenzio qualche mese prima, portata via da un male incurabile.

Ada e Daria, madre e figlia: cento pagine per raccontare la storia autobiografica di queste due donne – storia che inizia nel 2005, quando Ada dà alla luce la piccola Daria.

Per Ada, però, la felicità dura solo qualche istante, giusto il tempo di stringersi la figlia al petto e sentirsi dire che Daria, a seguito di una mancata diagnosi preventiva, è nata con una malformazione al cervello, l’oloprosencefalia, che le causerà una disabilità totale, sia motoria che intellettiva.

La loro vita va avanti fino a quando, alla soglia dei cinquant’anni, Ada scopre di essersi ammalata di cancro, e si rende conto che le mille difficoltà che esistono nel curare un figlio disabile diventano insormontabili quando devi prima curare te stessa.

Ada e Daria, le loro vite intrecciate. Entrambe fragili, entrambe malate, entrambe piene di vita.

Io non so se questo libro meritasse il Premio Strega, non ho le competenze per dirlo, ma è indubbio che “Come d’aria” sia un libro dettato dall’urgenza, dal bisogno di buttare fuori ogni ricordo e ogni pensiero prima che sia troppo tardi - prima che quel male incurabile metta la parola fine là dove non è ancora stata scritta l’ultima pagina.

Non lascerò un voto, dunque, e tantomeno dirò se questo libro mi è piaciuto o meno, perché non c'è valutazione o giudizio che tenga davanti a un’urgenza di questo tipo - così viscerale, così necessaria.

“L’urgenza della malattia toglie le forze, mette temporaneamente al riparo dall’agire, dal vivere. Poi c’è il tempo dilatato delle cure, durante il quale l’obiettivo è uno solo: combattere per sconfiggere il male. Ma poi, dopo un po’, se resti vivo, cominci a interrogarti sulla vita che ti è rimasta.”

Ada d’Adamo non c’è più, ma le sue parole rimangono. Come l’aria. Come Daria.

Come d’aria.
Profile Image for Marika Pinto.
201 reviews66 followers
May 2, 2023
4,5
Un libro molto intimo e doloroso.
L'ho apprezzato particolarmente perché ho trovato una narrazione del dolore schietta e sincera.

"Volevo spezzare la divisione tra buone e cattive madri. Non volevo piegarmi all'ipocrisia, autoincludendomi senza alcun merito nel novero delle donne che avevano abbracciato la croce ed erano citate come esempio di virtù. Io la croce avrei preferito non caricarmela sulle spalle, la virtù non l'avevo scelta. Non mi sentivo, e non mi sentirò mai una "madre coraggio", e sapevo che solo una mancata diagnosi prenatale mi divideva dal branco di quelle considerate egoiste, infami, omicide."
Profile Image for Teresa bee book a lula.
174 reviews145 followers
January 13, 2024
3.5 🌟 - mi aspettavo "solo" tanto dolore e invece ho trovato molto di più. Un libro onesto e crudo, un'autrice che si mette letteralmente senza aver paura di mostrare i lati più brutti di sé. Rabbia, stanchezza, impotenza. In questo libro c'è davvero tanto. La retorica del genitore eroe (anzi della madre coraggio in questo caso) che ancora una volta si sgretola di fronte a un figlio gravemente disabile, di fronte a quella quotidianità lontana anni luce dal sogno della maternità. E l'epilogo della storia non fa che renderlo ancora più struggente. Felice di aver atteso, felice di averlo letto.
Profile Image for هاميس محمود.
329 reviews83 followers
April 6, 2025
وكإنك من الهواء، أشبه بكتاب، صفحاته تخرج منها كلمات ممزوجة بالحب والأمل والوجع، على الرغم من ثقل ما يحتويه من حكاية، شعرت كأنه خفيف، رقيق، بسيط كأنه فعلا داريا، هي من الهواء.

على مدار عشر سنوات، تسرد آدا مذكراتها مع معانتها، شعرت كأنها رسالة حب طويلة ��يها من الدموع والأوجاع، محاولات النجاة والعزم في الاستمرار على الرغم من كل شئ.

لا أعلم ما السبب الذي جذبني للبدء في الكتاب بل وقراري أن اشتريه ورقيا حتى بعد ما انتهيت منه، أنا أشعر بالحزن الشديد هذه الأيام، هل حابة اقرأ عن معاناة حتى لو كانت مختلفة عني، تشاطرني أحزاني أم السبب أني مغرمة بالقراءة في الأدب الأيطالي؟

في الحقيقة لا أعلم السبب بالظبط ولكن ما شعرت به أنه منجذبة للبدء فيه وسبحان الله كان اختيار في وقته، تساءلت وأنا بقرأه وجلست أفكر كثيرا بعد ما انتهيت منه، ما شدة ما أمر به من حزن مقابل سيدة كانت مفعمة بالحياة وكانت راقصة باليه كلها طاقة، ولدت طفلة من ذوي الاحتياجات الخاصة وبعد فترة قصيرة مرضت السيدة بالسرطان بل وتوفت به حتى علاقتها مع زوجها كانت متوترة.

حياتها كانت بين رعاية ابنتها الحلوة ومتطلباتها الكثيرة بسبب مرضها وعدم مراعاة المجتمع من حولها هؤلاء الأطفال الذين يمرون بحالة خاصة ومن جهة أخرى محاولات آدا للعلاج والشفاء من السرطان وما تتبعه من عذاب وأوجاع.

سطور الكتاب بتعكس قدرة آدا على الوصف الجميل في مزجها لحب لابنتها ولرقص الباليه، كأنها هي وابنتها من الهواء
كأنهم يؤدون رقصة على أنغام موسيقى حزينة، شيئا فشيئا تهدى صوت الموسيقى وتصور داريا وهي على سريرها لا تستطيع التكلم ولا التحرك، وآدل والدتها هي الآخرى جالسة على سرير في المستشفى تعاني وجسمها أصبح شبه بابنتها من أثار العلاج لمرض لم تشفى منه قط.

امبارح جلست أتصفح وأشاهد صورها وأقول هذه الحياة كلها معاناة يا آدا، كتابك فاز بجوائر وأنا سعيدة بذلك، وأتمنى لابنتك أن تكون بخير.

الترجمة كانت حلوة، شكرا داليا عبدالله ♥️
Profile Image for Michele.
93 reviews4 followers
May 27, 2025
È un libro bellissimo, ma al tempo stesso molto difficile da affrontare. Perché parla di una situazione veramente dura: la storia di Daria, una ragazza oloprosencefalica (invalida al 100%) narrata attraverso gli occhi di sua madre, che morirà di cancro.
Capitoli brevi, diretti, che raccontano scorci di vita. Episodi, rabbia, impotenza e tanta determinazione.
Un esempio d'amore, io credo, per chiunque.
Profile Image for Ermocolle.
472 reviews45 followers
July 23, 2023
"Volevo spezzare la divisione tra buone e cattive madri. Non volevo piegarmi all'ipocrisia, autoincludendomi senza alcun merito nel novero delle donne che avevano abbracciato la croce ed erano citate come esempio di virtù. Io la croce avrei preferito non caricarmela sulle spalle, la virtù non l'avevo scelta. Non mi sentivo, e non mi sentirò mai, una - madre coraggio - e sapevo che solo una mancata diagnosi prenatale mi divideva dal branco di quelle considerate egoiste, infami, omicide. Nel bene, nel male, la mia vita senza di te sarebbe stata diversa. Scrissi che avrei gradito poter scegliere. E una simile affermazione, non teorica ma pronunciata in presenza di una creatura viva e vegeta, suonò intollerabile alle orecchie di qualcuno."
Profile Image for Chichirivoluzionaria.
84 reviews4 followers
July 14, 2023
Un libro difficile da leggere perché ti mette davanti delle realtà che spesso facciamo finta di non vedere.
Malattia, disabilità, la vita che si accanisce.
Trascrivo un piccolo pezzo che mi ha colpito e che riassume secondo me il tema del libro:

Siamo convinti di essere creature che godono del diritto insindacabile a una salute perfetta, a un corpo/mente dotato di organi e funzioni in grado di svolgere prestazioni al massimo livello. La nostra è una società che ha semplicemente rimosso il concetto di malattia, in cui i malati sono sempre "gli altri"
Profile Image for Natalia Lekki.
757 reviews7 followers
August 4, 2024
4.25 ⭐️
Bardzo duszna historia w swojej intymności. Mam poczucie że wkroczyłam do świata do którego nie powinnam wchodzić. Książka przepełniona bólem, żalem i przegraną ale też chwilami szczęścia i triumfu. Mam dość sprecyzowany stosunek do decydowania się na opiekę nad dzieckiem niepełnosprawnym i chociaż sama w życiu bym się na to nie zdecydowała to podziwiam postawę autorki.
Co kilka stron zatrzymywałam się i przecierałam oczy ze zdumienia jak celne są spostrzeżenia Ady. Fakt bycia matką nigdy nie powinien być końcem bycia kobietą. Szczególnie wtedy gdy na barkach jednej kobiety jest tak wiele.
Bardzo mnie ta lektura poruszyła i chciałabym żeby przeczytali ją wszyscy a w szczególności ci którzy za ciężkie życie uważają brak ulubionego dania w menu restauracji czy awarię internetu.
Profile Image for Virginia.
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June 16, 2023
Col tempo si smette di accanirsi a cercare risposte, di affannarsi, di voler andare altrove. Non è rassegnazione, piuttosto una forma di accettazione attiva: si smette di combattere “contro”. Si risparmiano energie e si pensa di combattere “per”.
Profile Image for Mari.
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July 14, 2023
La riprova che non basta una storia tragica (per quanto vera) per scrivere un buon libro.
Profile Image for Matina Kyriazopoulou.
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October 21, 2024
Βιβλιαράκι που διαβάζεται μονορούφι, γιατί παρότι σου προκαλεί άσχημες σκέψεις και συναισθήματα συμπόνιας, πικρίας, ακόμη και αγανάκτησης, δε θέλεις να το αφήσεις από τα χέρια σου. Θα το χαρακτήριζα συγκλονιστικό, όχι τόσο ως λογοτέχνημα, όσο ως μαρτυρία μιας συνθήκης στην οποία οι περισσότεροι ευχόμαστε να μην βρεθούμε ποτέ ή ευλογούμε τον Θεό ή την τύχη μας που δε βρισκόμαστε στη θέση της συγγραφέως.
Η ιταλίδα Άντα ντ' Αντάμο, που έφυγε την περασμένη χρονιά από τη ζωή, μιλά με γλώσσα ωμή και περιγραφές που ανατριχιάζουν για τη διπλή δυστυχία του να μεγαλώνει ένα παιδί που γεννήθηκε με αγενεσία του μεσολοβίου, μια σπάνια γενετική πάθηση που από ιατρικό λάθος δεν έγινε αντιληπτή κατά τους προγεννητικούς ελέγχους και να παλεύεις για τη δική σου υγεία. Αποτέλεσμα μια αφόρητα δύσκολη ζωή για το ίδιο το πλάσμα που ήρθε στον κόσμο, για τη μητέρα και τον πατέρα του. Σε μερικά κεφάλαια που μου θύμισαν "Το γεγονός" της Ανί Ερνό, στο οποίο αναφέρεται ρητά και η ίδια η συγγραφέας, περιγράφει την απόφασή της να προχωρήσει σε έκτρωση ένα χρόνο πριν τη γέννηση του παιδιού της. Εφιαλτικές συνθήκες καθημερινότητας, διαρκής μάχη με αρμόδιους και τη γραφειοκρατία, συναναστροφή με οικογένειες που ανεβαίνει η καθεμιά το δικό της Γολγοθά λόγω ιατρικών προβλημάτων και στο τέλος η επάρατη νόσος που χτυπά την πόρτα στην ταλαιπωρημένη ηρωίδα, η πάλη της με τον καρκίνο του μαστού, οι τύψεις, οι ενοχές, οι αμφιβολίες για το αν θα "έριχνε" το μωρό αν γνώριζε εξαρχής ότι θα γεννιόταν έτσι, μα πάνω απ΄ όλα η αστείρευτη μητρική αγάπη και τρυφερότητα για αυτό το πλάσμα που την κάνει να υποφέρει υποφέροντας το ίδιο καθημερινά... υλικό που στα χέρια της ντ' Αντάμο μετατρέπεται σε ένα αυτοβιογραφικό αφήγημα που συγκινεί και προβληματίζει. Μόλις κυκλοφόρησε στα ελληνικά από τις εκδόσεις Ψυχογιός, σε άψογη μετάφραση της Δήμητρας Δότση, και μετά την πανωλεθρία των δυο προηγουμένων αναγνωσμάτων, επανέφερε την εκτίμησή μου στον εκδοτικό :-)
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