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Topolino #3619

Topolino n 3619

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160 pages, Mass Market Paperback

Published April 2, 2025

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About the author

Walt Disney Company

38.3k books2,878 followers
Note: The decision was made to consolidate all Disney publications under the name Walt Disney Company. This profile is for Walt Disney, the characters he created, and the company he founded. Any questions, please ask in the Librarian's Group.

Walter Elias “Walt” Disney (December 5, 1901 – December 15, 1966) was an American film producer, director, screenwriter, voice actor, animator, entrepreneur, entertainer, international icon, and philanthropist. Disney is famous for his influence in the field of entertainment during the 20th century. As the co-founder (with his brother Roy O. Disney) of Walt Disney Productions, Disney became one of the best-known motion picture producers in the world. The corporation he co-founded, now known as The Walt Disney Company, today has annual revenues of approximately U.S. $35 billion.

Disney is particularly noted for being a film producer and a popular showman, as well as an innovator in animation and theme park design. He and his staff created some of the world's most famous fictional characters including Mickey Mouse, a character for which Disney himself was the original voice. He has been awarded four honorary Academy Awards and has won twenty-two competitive Academy Awards out of fifty-nine nominations, including a record four in one year, giving him more awards and nominations than any other individual. He also won seven Emmy Awards. He is the namesake for Disneyland and Walt Disney World Resort theme parks in the United States, as well as the international resorts Tokyo Disney, Disneyland Paris, and Disneyland Hong Kong.

Disney died of lung cancer in Burbank, California, on December 15, 1966. The following year, construction began on Walt Disney World Resort in Florida. His brother Roy Disney inaugurated the Magic Kingdom on October 1, 1971.

The Walt Disney Company (NYSE: DIS) (commonly referred to as Disney) is the largest media and entertainment conglomerate in the world in terms of revenue. Founded on October 16, 1923, by brothers Walt Disney and Roy Disney as the Disney Brothers Cartoon Studio, the company was reincorporated as Walt Disney Productions in 1929. Walt Disney Productions established itself as a leader in the American animation industry before diversifying into live-action film production, television, and travel. Taking on its current name in 1986, The Walt Disney Company expanded its existing operations and also started divisions focused upon theatre, radio, publishing, and online media. In addition, it has created new divisions of the company in order to market more mature content than it typically associates with its flagship family-oriented brands.

The company is best known for the products of its film studio, the Walt Disney Motion Pictures Group, today one of the largest and best-known studios in Hollywood. Disney also owns and operates the ABC broadcast television network; cable television networks such as Disney Channel, ESPN, and ABC Family; publishing, merchandising, and theatre divisions; and owns and licenses 11 theme parks around the world. On January 23, 2006, it was announced that Disney would purchase Pixar in an all-stock transaction worth $7.4 billion. The deal was finalized on May 5. On December 31, 2009, Disney Company acquired the Marvel Entertainment, Inc. for $4.24 billion. The company has been a component of the Dow Jones Industrial Average since May 6, 1991. An early and well-known cartoon creation of the company, Mickey Mouse, is the official mascot of The Walt Disney Company.

--from Wikipedia

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509 reviews5 followers
April 7, 2025
zero fantasia

hermio

Questo numero ripropone, come alcuni mesi fa, la multipla edizione in vari dialetti. Il capo, nel suo discorso iniziale, si fa i complimenti da solo e dice che tutti gli hanno fatto i complimenti. L'altra volta mi era sembrato inutile e questa volta altrettanto. Ma c'è davvero bisogno di osannare i dialetti quando tutti li usano in modo improprio e dove non dovrebbero? Questa volta, a dir la verità, avrei voluto leggere il numero di Roma, un dialetto che mi piace. In edicola però non l'ho trovato e di comprarlo sul sito della Panini non ci penso nemmeno, considerando che il numero costa poco più di tre euro e dovrei pagare cinque euro di spese di spedizione: insomma, tutto marketing. Tenetevele le vostre copie sacre. Fatene un bel quadretto.

Questo numero finge di avere sei storie, ma in realtà due sono parti di una stessa storia diluita su quello sfigato di Paperino da piccolo. Una è senza trama con i pensieri di Pluto e un'altra è senza trama con i pensieri delle verdure di Pippo. Poi c’è quella per il dialetto e un’altra decente. 

Una volta, non troppo tempo fa, prima del cambio del capo, su Topolino c'erano sempre sei belle storie.

1. Topolino e il ponte sull'oceano
Storia di: Alessandro Sisti
Disegni di: Marco Gervasio

Questa è la storia che deve essere trasposta nei vari dialetti… Pensavo peggio. In vacanza, Topolino, Minnie, Orazio, Clarabella e Pippo si scontrano con una banda di furfanti. Non si capisce perché Minnie non voglia che Topolino indaghi e Clarabella non voglia che Orazio aggiusti le cose… Boh. Comunque, non è male: mistero risolto velocemente e tutto torna alla normalità. Storia semplice, adatta appunto ai vari dialetti.

2. Paperino Paperotto e la spia che venne dal cielo
Storia di: Bruno Enna
Disegni di: Nicola Tosolini

Addirittura questa storia è stata fatta lunga il doppio, quando decidono di rifare le storie dividendole in due parti, questo vuol dire che la storia è diluita. Paperino da piccolo e i suoi amici tontivivono nel villaggio di Nonna Papera. Sembrano un gruppo di idioti che non capiscono mai nulla e si comportano in modo innaturalmente infantile, risultando insopportabili. Di conseguenza, la trama è sempre blanda e per niente interessante.

Un tipo con un mento improponibile arriva dal cielo con il suo aereo in avaria, era diretto alla polizia per portare dei documenti che incriminano il suo amministratore delegato, il quale lo insegue per fermarlo. Come sempre, Paperino e i suoi amici non ci hanno capito nulla. Dopo molte vignette inutili, tutto finisce bene, ma una trama così infantile penso che possa piacere solo a chi va ancora all’asilo.

3. Pippo a torto nell’orto
Storia di: Tito Faraci
Disegni di: Valerio Held

Questa non si può nemmeno considerare una storia, tanto è priva di trama. Pippo decide di prendersi cura del suo orto, le verdure parlano o meglio pensano, e si scopre che sono degli alieni che alla fine se ne vanno. Mi auguro sia uno scherzo.

4. Vita da Pluto - Saggezza canina
Storia di: Francesco Pelosi
Disegni di: Mattia Surroz

Questa è persino peggiore della precedente. Pluto riflette sugli umani e osserva come si affaccendano mentre lui dorme. Un'altra storia senza trama, patetica e infantile, che denota solo una carenza di idee. Dopotutto ne erano già state fatte altre simili, seguendo i pensieri inutili di Pluto. Che delusione.

5. Zio Paperone sull’isola del lupo mannaro
Storia di: Marco Nucci
Disegni di: Mario Ferracina

Questa era abbastanza carina, anche se con alcune pecche. Paperone parte alla ricerca di un tesoro che si trova in una caverna che ricorda molto (troppo) quella di Aladdin, dove è nascosta la lampada magica: si apre allo stesso modo, con l'unica differenza che quella di Aladdin è una tigre e qui è un lupo. I nostri eroi entrano al suo interno proprio come in Aladdin. Va bene, siamo sempre in ambito Disney, però l'originalità lascia a desiderare.

I nipotini fanno sempre la stessa battuta: Paperino dice "ditemi che è un sogno" e loro continuano a ripetere "che è un sogno". Una volta va bene, ma poi basta. La conclusione è confusionaria ma c'è di peggio.
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