Alles Geschichte - das denkt sich auch Ruth Epelbaum, die als Archivarin in der argentinischen Provinz auf Spuren der Verbrecherorganisation Zwi Migdal stöß eine jüdische Zuhälter-organisation, die in den 1930er Jahren das einschlägige Business in Argentinien dominierte. Doch sehr bald nach dieser Entdeckung wird sie nach Buenos Aires fortkomplimentiert, wo sie mit ihrer Schickse Gladys ein Privatermittlungsgeschäft betreibt. Wie aktuell Geschichte sein kann, merkt Ruth Epelbaum, als sie herausfindet, dass die Zwi Migdal weiterlebt. Modern, effizient, straff geführt. Und diesmal lässt sich Ruth Epelbaum nicht mehr stoppen ... Im ersten Roman um die Privatermittlerin Ruth Epelbaum betritt eine singuläre Erscheinung die Bühne der eine Dame in den besten Jahren, jüdischer Background, mit ihrer Haushälterin wunderlich verbunden - und mit knallharten Realitäten konfrontiert. Chandler meets Almodó Maria Inés Krimer ist die neue starke Stimme des argentinischen Kriminalromans.
Un giallo ambientato in Argentina ma dalle forti tinte yiddish. Sia la protagonista, Ruth Epelbaum (una scrittrice che con le sue ricerche investiga sulla Zwi Migdal, la malavita legata alla comunità ebraica polacca e argentina), che i vari protagonisti sono immigrati ebrei provenienti dalla Polonia della prima, seconda e terza generazione. A un funerale, Ruth viene incaricata di investigare sulla scomparsa di Débora, sparita senza lasciare traccia. Ruth si imbatte spesso in cadaveri e sulle tracce della tratta delle bianche, anche se la Zwi Migdal, in teoria, dovrebbe essersi sissolta. La protagonista, che è anche la narratrice, fa un minestrone tra vecchi ricordi, conoscenze, indagini che non si capisce che filo seguano... Troppe informazioni per troppo poche pagine. Sembra quasi che abbia scritto seguendo il flusso d coscienza e poi abbia cancellato le parti che lei riteneva ridondanti, ma che al lettore avrebbero dato un senso a una storia di cui non conosceva tutti i retroscena come la narratrice. Quindi sì, la storia sarebbe stata molto più interessante se il lettore non avesse dovuto fare per proprio conto ricerche sulla Zwi Migdal, e se avesse saputo qualcosa di più, ma scritto in modo più schematico, dei rapporti tra Ruth e altri personaggi della storia.
No logré engancharme. Y eso q es una novela corta.... pero la forma en que está escrita... la constante mención de términos judíos (impronunciables y desconocidos para mí completamente) ..y la divagación reiterativa, contando circunstancias que no hacen a la historia principal (primero hago esto..y después esto... y ahora esto ) me sacaba a cada rato de la trama. Se me hizo cuesta arriba. Le doy tres estrellas...xq sacando todo el relleno, el personaje de la detective me pareció interesante, lo q puede ayudar a que quiera leer el 2do libro de la saga.