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Piccolo dizionario delle malattie letterarie

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I libri sono una febbre bellissima, e tutti noi ne siamo malati. Ma che succede quando vi viene la sindrome di Salinger? E che cos'è l'intellettualite? Avete mai avuto il complesso di Henry Miller o la paranoia di Pessoa? E il flaubertismo, o il singhiozzo di Dickinson? Compilando questo breve, fulminante dizionario, Marco Rossari ci racconta cosa significhi esser contagiati dal virus delle parole. Perché è vero che la letteratura è spesso un portentoso medicinale, ma nessuno ci aveva mai detto che le controindicazioni possono essere pericolose e divertentissime.


Con intelligenza e sarcasmo, Marco Rossari stila un elenco curioso ed esilarante di tic, compulsioni, vizi, vezzi e malattie immaginarie contratte da chi, nella vita, ha scelto di dedicarsi anima e corpo ai libri. Troverete l'antidepressivo Sedaris, il morbo di Bernhard, i medicamenti fasulli dell'autopubblicazione, la plaquette come forma di infezione batterica contratta tramite enjambement e la bukowskite, che sappiamo di avere quando ci svegliamo dopo una sbronza e improvvisamente ci sentiamo scrittori. E poi la temutissima sindrome di Franzen e quella adolescenziale di Siddharta, il borgesismo come forma acuta di labirintite. Chi contrae l'intellettualite legge Bachtin mentre tutta l'Italia guarda Sanremo, invece chi romanza troppo la propria vita potrebbe aver preso il morbo di Zeno... Pubblicato per la prima volta da Italo Svevo Edizioni nel 2016, torna in una nuova versione rivista e ampliata questo divertissement acuminato, perfetto per chi è capace di non prendersi troppo sul serio. Da sfogliare e leggere ad alta voce, da conservare come un talismano e consultare come un oracolo - anzi, un bugiardino.

78 pages, Kindle Edition

Published April 29, 2025

4 people are currently reading
375 people want to read

About the author

Marco Rossari

91 books29 followers
Ha lavorato come traduttore dall’inglese per Einaudi, Giunti, Isbn, Neri Pozza, Nutrimenti Mondadori e altri editori. Tra i tanti autori di cui si è occupato figurano Percival Everett, Stephen Fry, David Nicholls, John Niven, Mark Twain.

Dal 2009 al 2013 ha lavorato come lettore dall’inglese e dall’italiano per la casa editrice Adelphi.

Collabora con la rivista «Wired», con il «Corriere della Sera», con «IL» (magazine del «Sole24Ore»), con «pagina99» e con «Rivista Studio». In passato ha scritto anche per «Il Riformista» e «Liberazione».

Tra le sue pubblicazioni: Invano veritas (e/o, 2004), L’amore in bocca (Fernandel, 2007), L’unico scrittore buono è quello morto (e/o, 2012), Piccolo dizionario delle malattie letterarie (ItaloSvevo, 2016) e Le cento vite di nemesio (e/o, 2016).

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Community Reviews

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1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 32 reviews
Profile Image for Gabril.
1,050 reviews260 followers
October 14, 2018
Una chicca per maniaci lettori, da tenere sul comodino.
(A proposito:
Comodino = nevrosi dell’accumulo.)

Ironica e divertente anche la presentazione di Camurri, che recita così :
“Saranno due mesi che l’Autore mi perseguita tramite il suo Editore per chiedermi di scrivere questa prefazione”...

La conclusione è il bugiardino che definisce il morbo di cui tutti noi qui conosciamo i sintomi e gli effetti.
“La letteratura è una malattia che si contrae nell’infanzia, quando il corpo è più gracile e indifeso ...”

E poi il finale col botto:
“ Perché guarire? La letteratura è una febbre bellissima. Fidatevi: un bugiardino dice sempre la verità.“
Profile Image for Federica Rampi.
705 reviews236 followers
May 2, 2025
Rossari è spietato, ma soprattutto autoironico, perché è impossibile ridere del mondo senza ridere di sé stessi.
La letteratura è una malattia una fame continua e c’è quasi una fede religiosa nel potere salvifico della parola stampata, che ci rende migliori quasi per osmosi.

La maggior parte di questo breve dizionario si concentra sui grandi autori , che vengono trasformati in disturbi, sindromi e problemi di vario tipo
La passione per la letteratura ha tantissime forme e Rossari le diagnostica tutte, con irriverenza, da Proust a Kafka fino a Baricco e Camilleri
Non si salva nessuno, nemmeno le strategie di marketing letterario e l’auto pubblicazione, definita un "medicamento da ciarlatani".
Alla fine del libro c’è l’appendic(it)e, dedicata alla punteggiatura oggi più che mai bistrattata e dimenticata, ridotta a "segnaletica stradale, da usare un po’ come viene"
Tra tutti i segni di interpunzione sopravvive “sorniona, duttile, simpatica, mai aggressiva”, gli altri sono quasi naufragati nel caotico mare digitale tra lingua parlata ed emoticon, o usati incautamente nella speranza dí cercare incisività

La letteratura sarà anche una patologia, ma guai guarirne !

La mia voce preferita

“RECHERCHE
Prezioso rimedio contro le amnesie con agevole bugiardino in sette volumi.”
Profile Image for Stefania.
Author 43 books14 followers
March 8, 2016
Fantastico! Un librettino che si dà tutte le arie delle antiche edizioni di pregio e ti regala una mezz'ora di autentico piacere. Cinque stelline per avermi costretto a rispolverare il mio obsoleto tagliacarte e quei momenti carichi di aspettativa che precedono la possibilità di aprire materialmente il libro, nonché per la prefazione di Camurri. Astenersi semplici ipocondriaci. Sì all'effettiva gioiosa consapevolezza che in voi alligni irreparabilmente il morbo di Gutenberg in tutte le sue possibili declinazioni.
Profile Image for Betty.
106 reviews5 followers
November 26, 2025
POSSO METTERMI IN MALATTIA AL LAVORO PER TUTTE QUESTE PATOLOGIE LETTERARIE?

Non si può negare che questo "Piccolo dizionario delle malattie letterarie" strappi più di un sorriso divertito ai lettori e alle lettrici forti. Con un’autoironia contagiosa, l’autore smonta e celebra le manie di chi vive immerso nella lettura, trasformando ogni “malattia” in uno specchio affettuoso (?) delle nostre piccole ossessioni. Pagina dopo pagina, ci si riconosce con complicità, divertiti e un po’ smascherati.
Profile Image for Roberta.
2,011 reviews336 followers
January 2, 2025
Lettura leggerissima per iniziare l'anno, purtroppo mi sembra che insieme al tentato umorismo ci sia una certa dose di snobismo. Non è il mio tipo di ironia.
Profile Image for Luca.
113 reviews
October 15, 2016
Elencazione sarcastica di malattie letterarie. Piccoli esemi fulminanti:
Anobii - bacillo contratto in seguito a eccesso di vita sociale, che spinge il paziente a esprimere un parere su qualsiasi libro, come se l'autore fosse suo cugino.
Avanguardia - morbo novecentesco che ha diseducato i pazienti allo stile e alla preparazione.
Bibliofilia - forma di perversione erotica che spinge il paziente a trarre piacere dall'accumulo di polvere sopra libri intonsi.
Creatività - stato di isteria vanagloriosa curabile agevolmente con una lunga serie di martellate sulle dita dei piedi.
Digressione cronica - indisposizione del giovane scrittore persuaso di essere Laurence Sterne e non un semplice miserabile che non viene mai al punto.
Festival - proliferazione cutanea di eventi inutili sul corpo metropolitano.
Proustatite - infiammazione della madeleine.
Recensione - diagnosi erronea di un dottore amico.
Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews98 followers
April 9, 2016
Avevo visto questo libro per caso, su una pagina che seguo e me ne ero innamorata immediatamente, come si fa con i libri che colpiscono il proprio immaginario. Su Amazon era fuori catalogo e ho aspettato lungamente per accaparrarmelo. Fino a quando ieri, finalmente, me lo sono ritrovata davanti in libreria e HO DOVUTO comprarlo. E non me ne sono pentita. Lo adoro, letteralmente. Un librino piccino ma assolutamente adorabile.

Blog: Terribile forma di vergognoso riflusso gastrico in rete.
- Oddio hai un blog?
- Si. Ho preferito tenerlo per me.
- Mi dispiace così tanto.


Compratelo, leggetelo, non ve ne pentirete
Profile Image for beesp.
386 reviews49 followers
January 5, 2018
Questo libriccino è davvero grazioso e piacevole. Mi ha ricordato il “Dizionario del diavolo” di Bierce ma con uno spirito meno pungente e più indulgente. Assolutamente consigliato, anche per la pregiata edizione (e l’esperienza ormai più unica che rara di dover separare le pagine col tagliacarte!).
Profile Image for Laura.
405 reviews9 followers
October 2, 2025
Quasi 4⭐
Adorabile, a tratti geniale. Dopo un po' però mi sono stufata, l'intero alfabeto forse non serviva.
Ho apprezzato molto di più il compendio finale: quello vale tutto il libriccino! In fin dei conti quasi 4 stelline se le merita dai.
Profile Image for Mariangela Capuano.
107 reviews
March 28, 2020
Geniale, irriverente, originale.
Ho riso di gusto ad ogni singola riga.
Dimostra una intelligenza e una preparazione non indifferente dell'autore.
Una piccola chicca che tutti gli appassionati lettori dovrebbero avere nella loro libreria.
Profile Image for Senny.
157 reviews1 follower
December 26, 2018
Un dizionario piccolino, con tante definizioni scherzose e sarcastiche di mali letterari inventati, tra cui alcune che mi hanno fatta sganasciare, come quella della proustatite, del gomito di Infinite Jest, dello young adult, della sindrome di Salinger e tante altre. Ci sono alcuni neologismi assolutamente azzeccati, nonché definizioni e fraseggi che sono pura poesia (per quanto fanno ridere pur rimanendo intellettualmente brillanti).
Nonostante tutto, non consiglio questo libro a chi legge poco i classici e gli autori contemporanei, o non conosce a fondo le figure retoriche e gli autori/le opere che sono citate, si rischia di perdersi sfumature e frecciatine e che il libro sembri scialbo e auto referenziale.
Di contro, è il regalo perfetto per avidi lettori amanti dei classici e dei più grandi nomi della letteratura contemporanea, lettori che non si faranno problemi a perdere almeno un buon quarto d'ora, bisturi alla mano, tagliuzzando e scollando le 60 pagine di questo librino. Infatti esso fa parte di una collana di volumetti con le pagine tutte attaccate e da tagliare con un tagliacarte, come per i libri antichi. E' un dettaglio che personalmente ho trovato un po' sopra le righe, visto che non è facile separare le pagine (a meno di non avere in casa uno strumento adatto), e alcune purtroppo si sono rovinate, ma questo è da imputarsi soprattutto alla mia proverbiale "impiastronaggine" (sempre per rimanere in tema di neologismi).
In toto, per me è un libro che può o meno valere il suo prezzo di copertina, dipende dal lettore che lo legge, quindi occhio se volete farne un regalo per qualcuno, potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio!
Profile Image for Eleonora.
223 reviews1 follower
December 15, 2018
Ironico libricino perfetto per i bookworm dotati di almeno un pizzico di autoironia.

"La letteratura è una malattia che si contrae nell'infanzia, quando il corpo è più gracile e indifeso (per non parlare della mente, vulnerabile e suscettibile agli stimoli).
Tu sei lì, ancora imberbe, ed ecco che un padre o una madre o un amico o magari addirittura il pediatra, ti allungano un libro per distrarti e superare il morbillo o una brutta influenza. Salgari, Dumas, Roald Dahl.
Morbo contro morbo, chiodo scaccia chiodo, cura omeopatica. E tu che stavi così bene con il tuo videogame.
Funzionerà? Lo apri, ad ogni modo. Leggi, ti piace, ti entusiasma.
La scarlattina sarà anche passata, ma un altro virus è entrato nel tuo corpo. Non sei più lo stesso, vuoi leggere ancora, cerchi un altro farmaco (ma phàrmakon, si sa, voleva dire anche "veleno").
Passi ad altri scrittori, probabilmente a fasi: col tempo affronti i russi, poi Baudelaire, Neruda, quindi tutto il resto. [...]
Perché guarire? La letteratura è una febbre bellissima."
Profile Image for Chiara (insidefiction).
236 reviews18 followers
April 22, 2018
Non so se sono io non averlo capito o ad averla presa un po' troppo sul personale, ma a me questo libretto non ha fatto per niente ridere. Si presenta come un vero e proprio dizionario che raccoglie una serie di malattie letterarie inventate dall'autore, ma, salvo qualche caso un po' più carino, quasi tutte le definizioni mi hanno lasciato perplessa se non addirittura offesa. Forse è perché sono una persona con un basso livello di ironia. Probabilmente voi l'avreste amato. Quello che so è che su goodreads ci sono solo recensioni a 4 o 5 stelle, ma personalmente io non lo consiglierei neanche al mio vicino di casa.
Profile Image for Sofia Fresia.
1,244 reviews25 followers
November 25, 2017
Piccola perla che celebra in toni ironici e sarcastici - mettendo anche spesso in ridicolo - la letteratura; stupefacenti i collegamenti con gli stili/temi/vezzi di alcuni autori molto conosciuti della letteratura classica e contemporanea. Mi rammarico solo di non essere riuscita a cogliere tutte le allusioni perché parecchie riguardano testi o autori che non ho ancora affrontato in maniera soddisfacente.
Profile Image for Danae.
2 reviews1 follower
April 17, 2018
Biblioteca: luogo di autoisolamento per soggetti a rischio; quarantena volontaria.

Eco [disturbo di]: singolare tendenza nel paziente a far parlare tutti i personaggi come un professore di semiotica.

Salinger [sindrome di]: terribile squilibrio che spinge il paziente a isolarsi, sebbene nessuno lo stia cercando.
Profile Image for Raffa.
262 reviews104 followers
May 27, 2025
Un libro consigliato su Instagram, da influencer, per mesi risultato introvabile. Poi ristampato, finalmente!
Vista l’attesa, avevo delle aspettative alte, quindi un po’ sono rimasta delusa.

Idea carina, simpatici i riferimenti letterari che con ironia ed inventiva ribaltano diagnosi e malori.

Perdibile.
Profile Image for Elle.
386 reviews
March 8, 2022
Lo salvo esclusivamente per l'illustrazione di copertina, il resto è onanismo intellettuale

Cosa puoi comprare con 10 euro:
[Lista Aggiornata al Novembre 2021]

• quasi 4 chili di pane [dipende da dove/cosa/chi]
• 1 teglia di margherita da Gegè sulla Cassia [e ti avanzano pure i soldi per la birra]
• 5 libri usati alla "Bancarella del Professore" a Piazzale Flaminio
• 4 prodotti non testati su animali della linea "I Provenzali"
• un pigiama natalizio da Primark
• 1 maglietta rock da H&M
• 1 mese di Spotify Premium
• 3 confezioni multiple di Activia Probiotico Magro
• 1 vassoietto di mignon per fare colazione la domenica mattina
• 2 MIC Card per visitare i musei civici a Roma per un anno
• 1 seduta di depilazione sopracciglia dall'estetista
• 5 candele ikea "sinnlig" da 40 ore, al profumo di waffle alla vaniglia [ma ci sono anche altri "gusti"]
• 3 rose rosse a gambo lungo per fare una sorpresa alla dolce metà [o a qualsiasi altra entità possa gradire la cosa] con aggiunta di nebbiolina extra, a discrezione del vostro fioraio
• una cena qualsiasi da McDonalds [per darvi anche delle alternative lontanissime da me]
• una confezione multipla di Purina HydraCare da 10 buste di cibo umido per il gatto
• più o meno 7 litri di benzina
• 2 libri Feltrinelli con la promo "2x1"
• 1 vassoietto di sashimi di salmone da 8 pezzi da Carrefour
• 1 busta di Patatine "Più Gusto" alla Paprika formato maxi, più 2 Birre + 1 confezione di Maxibon per una maratona Netflix
• 1 apericena in centro
• 1 biglietto Uci Cinema
• 1 boccatta di Lexotan
• 2 porzioni di Gyoza di Gamberi
• 1 taccuino Moleskine Pocket
• 9 biglietti Atac Roma
• Colazione x2 con fetta di torta + caffè (o altra bevanda calda) da Lemongrass a Prati

E la smetto. Ma di cose da comprare con 10 euro [o anche meno] ce ne sarebbero ancora moltissime.
Non ultima, la possibilità di tenerveli, quei soldi e infilarli nel salvadanaio e usarli per finanziare la prossima vacanza al mare, farvi una cena all you can eat al Giapponese [vi consiglio il mio preferito, il Konnichiwa di Via Otranto qui a Roma, che prevede l'All You Can Eat a 22,50 euri ed è strabuono!] o pagarvi la seduta settimanale di psicoterapia. Insomma, qualsiasi utilizzo della suddetta cifra è valido, piuttosto che sputtanare quei soldi per questo """libro""" che è quanto di più sopravvalutato, arrogante, lezioso e odioso sia stato messo in pubblicazione.

Innanzitutto vi arriva tutto intero. Dovede prendere un cacchio di taglierino o delle forbici e tagliare le pagine da voi. Col risultato osceno che tutte le pagine risulteranno smandrugiate. Allego foto per darvi prova...

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E poi, al di là del risultato pessimo, non si tratta di un'operazione veloce. Io non sono stata accurata e il libro è breve, però vi assicuro che c'ho perso tempo.
Infine, ma che stracaz** di trovata è? Non riesco a capire il giubilo e il trillo entusiasta di chi si è entusiasmato per 'sta stronzata da intellettualoide radicalscicchissimo. Vorrei vederlo, il caro Rossari e tutti quelli che hanno trovato questa idea "geniale" e innovativa, se domani telefonano al fornitore di legna per la consegna annuale per il camino e Bussolotti gli scarica in giardino direttamente gli abeti e poi gli dice "Ciao, Pirlotti, mo' dammi 6mila euri sull'unghia - prezzo pieno, niente sconti - però i legnetti tàgliateli da te, che io c'ho da anda' via ché devo lavare gli occhi al gatto che a lui gli fa fatica..."
Poi me lo racconta, il Rossari, se la cosa lo diverte.
Ad ogni modo...

Una volta superato lo scoglio del dover liberare le pagine per poter sfogliare il libro, vi imbattete nella consapevolezza che:
• il librino è formato da 62 pagine, di cui le prime sono un'inutile introduzione/prefazione che vorrebbe far ridere ma non ci riesce per nulla.
• le ultime sono un'inutile puntualizzazione del Rossari su come gli sia venuta l'idea, e a noi a Roma verrebbe fuori un bel "esticazzinuncelimetti?!" e stavolta non mi prendo nemmeno il disturbo di inserire gli asterischi, ché io tutta quest'attenzione nei miei riguardi di lettrice non l'ho vista, quindi...
• nel mezzo ci sono velocissime e inutili definizioni che non sono quello che credevo.

E infatti ecco il punto: io credevo si trattasse di un librino agile e veloce che riportasse dei disturbi letterari che affliggono noi lettori tutti, e invece c'è un eterna citazione colta, giochi di parole, rimandi letterari neanche a scrivere ci fosse Umberto Eco. La saccenza - maremmamaiala - la saccenza non la tollero. Neppure da chi se la può permettere!!!

Salvo solo con mezza stella la copertina che mi è piaciuta tanto!
description

Il resto che gran schifo e spreco!
Per fortuna l'ho comprato su Amazon e son riuscita a renderlo indietro e farmi rimborsare.
E con quei soldi mi ci compro il Lexotan. E pure 1 Tennent's.
Profile Image for Giulia.
188 reviews
May 6, 2022
Divertente, ma non sono abbastanza colta per apprezzarlo e capirlo come meriterebbe.
Profile Image for Mara.
66 reviews1 follower
August 9, 2025
Piccolo volume umoristico che parla di letteratura e punteggiatura con ironia. Adatto ai lettori più accaniti che difficilmente si offendono e che amano riflettere sulla letteratura.
Profile Image for Atticus_jem_scout Angela.
105 reviews19 followers
March 21, 2017
Ahahahaha ahhaahahah! Grandi risate e grandi verità. Da leggere in un unico momento o da consultare con attenzione quando si sta sul limite del baratro tra lettura e scrittura. Che poi, alla fine, la letteratura è una febbre bellissima... e lo dice un bugiardino molto serio!
Profile Image for Fede Gibi.
23 reviews1 follower
November 16, 2025
C’è solo una parola per poterlo definire: Geniale.

Chi riesce a scrivere una cosa del genere può farlo solo se supportato da una grandissima conoscenza della letteratura, perché puoi ironizzare su una cosa solo se la conosci profondamente o ne vivi circondato ogni giorno. E dopo aver incontrato di persona l’autore me ne sono convinta ancor di più.
Mi sono divertita un sacco a sfogliarlo e avrei voluto che durasse di più, che non fosse così “piccolo”.
Ho scoperto di essere affetta dai tempi delle medie da una strana forma di ‘Prévertite’, che mi porto dietro da quando lessi inavvertitamente per la prima volta una poesia di Jacques Prévert, che anche questo spazio ha una definizione ben precisa nel suo dizionario e che la punteggiatura non ha mai avuto un’importanza tale come in questo libro.

“Adesso mi trovo in una nuova gabbia editoriale e, se state leggendo queste righe, ci siete dentro anche voi.
Prendete la pillola, su.
Sorridete al signore in bianco.
Perché guarire? La letteratura è una febbre bellissima. Fidatevi: un bugiardino dice sempre la verità.”
Profile Image for Edmond Dantes.
376 reviews31 followers
October 21, 2016
Ho impiegato più tempo a inserire il libro e a scriverene che a leggerlo...
Delizioso, per malati di libri.... anche se affetti da
Bibliofila :forma di perversione erotica che spinge il paziente all'accumulo di polvere sopra libri intonsi...
Profile Image for JUANAN.
326 reviews4 followers
July 20, 2021
"esquizofrenia: Vocación narrativa."

"bloqueo del escritor: Recuperación momentánea de la cordura o la sensatez."

"mesilla de noche: Neurosis del acopio."

"happy ending (o sea, final feliz): Prozac narrativo."
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