Un viaggio on the road. Un van pieno di sorprese. Un ex migliore amico che non ha mai dimenticato.
Atena Mancuso ha ventisei anni e una vita che non è proprio come se la immaginava. Siciliana di nascita e milanese per destino, porta dentro di sé una ferita mai l’addio forzato alla sua terra e soprattutto a Giacomino, il suo migliore amico d’infanzia. Da allora non ha più avuto sue notizie... non immagina certo che lui, invece, non l’abbia mai perdonata.
Quando la sua migliore amica le propone di prendere il suo posto in un viaggio itinerante lungo l’Italia, Atena accetta di buon grado. Ma appena sale sul van rimane senza a bordo c’è proprio Giacomo, l’amico perduto che ora sembra deciso a renderle la vita impossibile.
Tra liti esilaranti, imbarazzi, paesaggi da sogno e sentimenti che tornano più forti che mai, Atena capirà che non sempre la meta conta più del viaggio… e che certi legami, per quanto sepolti, non possono spezzarsi.
Inizio ringraziando le autrici, Chiara e Francesca, per questa collaborazione e anche la Triskell Edizioni. Le autrici sono davvero dolcissime e questo libro a quattro mani mi ha davvero conquistata. Devo dire che di Chiara Rametta non ho mai letto nulla, anche se ho un paio di suoi libri che mi aspettano sul Kindle, mentre di Francesca Cominelli sì e ho trovato che in questo libro i loro stili si integrassero in modo perfetto.
I protagonisti sono Atena e Giacomino, ebbene sì Giacomino non Giacomo e questo è importante per lui. I due si conoscevano da piccoli ma poi si sono persi di vista. Per casualità si ritrovano a fare un viaggio insieme in camper in vari posti per l'Italia. Atena è una ragazza forte che fa la toilettatrice per animali. Non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, forse un pochino l'ha permesso a Costantino, un vero cretino. (Sono sempre più convinta che dovremmo creare un un team anti Costantino). Poi abbiamo Giacomino un ragazzo molto timido e insicuro. Al liceo è stato bullizzato e dopo anni ancora ne soffre. Non è mai riuscito a superarlo e da anche la colpa ad Atena, colei che i primi anni del liceo lo proteggeva, per essersene andata, come se fosse davvero stata colpa sua. Devo ammettere che più volte insicurezze di Giacomino mi hanno fatto innervosire durante la lettura, ma forse me la prendevo tanto con lui perché in lui mi rivedo. Le sue insicurezze, i suoi dubbi e il suo non vivere mai appieno la vita. Giacomino si fa frena troppo spesso dalla paura e propio in questo mi sono rivista in lui.
Durante il viaggio di Giacomino e Atena ho visitato con loro: Brescia, Verona, Chianti, Bolsena , Crotone e Aci Trezza. Ad ogni città le autrici ci hanno fatto vistare posti meravigliosi e vivere esperienze stupende. Durante il viaggio i due protagonisti sono costretti a parlare tra loro e se all'inizio le cose non vanno molto bene, più il viaggio procede più i due si avvicinano e ne combinano anche di tutti i colori. La loro è una storia meravigliosa e ho fatto il tifo per loro, soprattutto ho iniziato a farlo quando Giacomino ha tirato fuori la testa dalla sabbia, avrei voluto dire altro ma sarebbe stato troppo volgare. Poi ovviamente a rovinare tutto c'è sempre Costantino, lui mi ha fatta innervosire fin dalla sua prima comparsa e l'irritazione e odio nei suoi confronti sono solo aumentati, per poi arrivare alla fine dove avrei voluto strangolarlo. Meno male che a mettere in chiaro le cose c'è Gregorio, amico di Giacomino e ragazzo di Caterina, amica di Atena. Certo anche Greg non sarebbe mai il mio migliore amico ma bisogna dire che alla fine si riscatta, almeno un pochino.
Parliamo poi del finale che è davvero dolcissimo. Mi sono commossa, è stato meraviglioso e avrei voluto ci fossero altre pagine perché non ero pronta a lasciarli. Avrei voluto fare subito un altro viaggio con loro e vedere un Giacomino più forte, con più carattere.
La storia mi ha catturata fin da subito e ad ogni pagina ero sempre più curiosa di andare avanti. Questo è uno dei pochi libri che ho letto che è stato scritto a quattro mani e devo dire che legandolo non si direbbe, con questo intendo che sembra scritto da una sola persona dato che gli stili si intrecciano perfettamente. Ho apprezzato anche moltissimo che in questo libro facessero la comparsa anche Olimpia e Kyle, i protagonisti di Questa non è una commedia romantica, una commedia romantica meravigliosa con i cowboy che vi consiglio. Amo quando i personaggi di un altro libro fanno la loro comparsa.
“Quale sarà il nostro prossimo viaggio insieme?” “Ancora non lo so, ma spero che duri tutta la vita.”🩵
🌊 La prima cosa che voglio sottolineare è la scrittura fresca e leggerissima di Chiara e Francesca. Questo libro ha proprio rispecchiato ciò di cui avevo bisogno in quel momento, ossia un romanzo che mi facesse passare delle ore spensierate e mi facesse ridere e sorridere, per questo ve lo consiglio se cercate un compagno in una giornata in cui volete leggerezza oppure la lettura perfetta da fare sotto l’ombrellone.
🗺️ Un secondo punto di forza, non scontato in un romance, è l’ambientazione. A bordo della nostra Arabella, il camper noleggiato da Atena e Giacomino, percorriamo tutta l’Italia, da nord a sud, e scopriamo città stupende, panorami mozzafiato e luoghi culturali che io personalmente non conoscevo tutti. Si vede in maniera chiara che le due autrici hanno veramente approfondito e studiato l’itinerario, perché era davvero ben fatto e assolutamente non noioso, ma anzi ha dato quel tocco in più non solo di originalità ma anche di attenzione e cura che io apprezzo sempre tanto.
🩷 E infine, i personaggi. Sono tutti ben definiti (compresi quelli che alla fine ci stanno antipatici come l’ex di Atena🤨), e proprio per questo mi sono piaciuti sia i primari che i secondari, in particolare Atena e Giacomino ovviamente, ma anche Caterina, l’amica di Atena, con il suo modo di fare sbarazzino, ironico e spregiudicato che mi è piaciuta davvero tanto. Tra i due protagonisti, credo che Atena mi abbia colpita di più, con la sua grande intelligenza e la sua convinzione che l’amore sia solo “chimica” (ma avrà modo di ricredersi…😏). Giacomino parte più sottotono ma dopo la metà lo conosciamo meglio e in particolare ho amato una scena nel finale, legata a un compagno di scuola che lo bull1zzava in maniera davvero crudele.
🖊️ L’unica cosa che forse avrei voluto di più erano appunto le scene del passato, nel senso che ce n’erano già diverse ma io amo scoprire le storie pregresse dei personaggi quindi avrei voluto ancora di più, per approfondire anche il rapporto di Giacomino con il suo corpo che, ribadisco, è già presente ma avrei voluto avesse ancora più impatto. Ho però amato comunque come si sviluppa la loro chimica, che è davvero una lenta salita, e l’idea del viaggio come momento per ritrovarsi, riscoprirsi dopo anni di lontananza e trovare il coraggio di svelare i propri sentimenti e risolvere un punto in sospeso, poiché, proprio nel momento in cui i due si sono separati da adolescenti, è accaduto qualcosa subito prima che non hanno mai affrontato.
🥹 In conclusione, devo dire che le mie aspettative (che erano discretamente alte, lo ammetto) sono state assolutamente rispettate. Questo è proprio uno di quei libri che rispecchia i caratteri delle due autrici perché entrambe, da come le percepisco sia attraverso lo schermo che di persona nel caso di Chiara (spero presto anche di Francesca🥺), sono proprio simpatiche e dolci, e il libro trasmette questo calore e quest’atmosfera di positività. Secondo me comunque il punto di forza maggiore è proprio il viaggio stesso, quasi un protagonista insieme alla coppia, che credo sia un concetto vero ma soprattutto originale per esprimere il cambiamento che una persona può affrontare nel compiere questa esperienza sia come singolo, come effettivamente accade a entrambi ma soprattutto ad Atena, che è proprio in un momento particolare della sua vita, che come coppia.
💏 Vi invito davvero a leggerlo perché questo viaggio in Italia non vi farà solo scoprire la bellezza del viaggio in sé, dei luoghi stupendi che visitano e che sono perfettamente descritti, ma anche la profondità di cosa significhi partire davvero e tornare diversi, maturati, più consapevoli. E, in questo caso, innamorati di qualcuno che pensavamo di aver dimenticato ma era solo nascosto in un angolino del nostro cuore.
Giacomino è cresciuto in un piccolo paese siciliano, dove ha dovuto affrontare anni di prese in giro e insicurezze. Per cercare una nuova vita, si trasferisce a Milano, dove si divide tra due lavori umili per mantenersi: fattorino di giorno e cameriere di notte. Atena, anche lei originaria della Sicilia, vive a Milano ma sta attraversando un momento complicato con il suo fidanzato. Sentendosi persa e insoddisfatta, decide di concedersi una pausa da tutto e partire per un viaggio in camper attraverso l’Italia, con l’obiettivo di ritrovare sé stessa. Il destino, però, ha in serbo una sorpresa: a condividere quel viaggio sarà proprio Giacomino, l’amico d’infanzia che non vede da più di dieci anni. Attraversando insieme diverse tappe del Bel Paese, tra battibecchi, momenti teneri ed episodi esilaranti, i due iniziano a riscoprirsi. Quella che sembrava solo una vecchia amicizia potrebbe rivelarsi qualcosa di molto più profondo.
♥️ forced proximity ♥️ one bed trope ♥️ childood friendship ♥️ friends to lovers ♥️ spicy (non troppo) ♥️ doppio pov ♥️ travel romance ♥️ rom com ♥️ second chance
"Un viaggio per innamorarsi" è stato per me un vero abbraccio. Una storia dolce, intensa e al tempo stesso leggera, di quelle che ti fanno sorridere ma anche riflettere. L’ho letto in pochissimi giorni, tra l’altro letteralmente in giro per l’Italia come i due protagonisti e non riuscivo a staccarmi dalle pagine. I protagonisti, Atena e Giacomino, sono due personaggi che mi sono rimasti nel cuore. Lei è forte, indipendente, testarda, una di quelle donne che si rialzano anche quando la vita le gioca brutti scherzi. Lui… è il classico “golden retriever” umano: dolce, impacciato, pieno di paure ma con un cuore grande e che nel corso del libro ha una vera e propria evoluzione simultanea all’accrescere dell’amore per lei. Il viaggio che i due fanno insieme, a bordo del camper Arabella, è un’idea che ho trovato semplicemente geniale. Non solo perché mi ha permesso di viaggiare con loro in splendide città italiane (da Brescia a Crotone, passando per il Chianti e Aci Trezza), ma perché ogni tappa ha segnato un momento importante nella loro riconnessione. È stato come assistere, passo dopo passo, alla ricostruzione di un legame interrotto troppo presto. Tra liti, confessioni, risate e qualche disastro, Atena e Giacomino imparano a conoscersi di nuovo, a guardarsi con occhi diversi, a lasciarsi andare. E io, leggendo, facevo costantemente il tifo per loro. Il finale? Una vera carezza. Dolcissimo, commovente, perfetto. Avrei voluto leggere ancora, fare un altro viaggio con loro, vedere fin dove li avrebbe portati questa nuova versione di sé stessi, più coraggiosi, più maturi, più innamorati. Mi è piaciuto moltissimo anche lo stile delle autrici, Chiara e Francesca: leggero, fluido, ironico al punto giusto, ma capace anche di toccare corde profonde. Ammetto che la scrittura quattro mani mi spaventava perché pensavo di non trovare una storia con un capo e una coda, essendo la mia prima esperienza. Ovviamente consiglio caldamente questo libro a chi cerca una commedia romantica che sappia anche far pensare, che parli di seconde possibilità, di paure da affrontare, di amore e amicizia, ma soprattutto di come, a volte, per ritrovare una persona che pensavamo persa per sempre… basti solo un viaggio.
Un viaggio in un camper tra esperienze varie che rimane nel cuore ...un viaggio inaspettato che porterà litigi, incomprensioni,crescita e riavvicinamento... impossibile non amare la follia di Bibi e la dolcezza e l' insicurezza di Bubu Libro meravigliosamente unico!
I protagonisti di questa frizzante storia sono Atena e Giacomo. Atena gestisce un negozio di toelettatura di animali e ha una relazione complicata con un influencer che non va per niente bene. Siciliana di origine, vive a Milano da quando, ancora ragazzina, si è trasferita per motivi lavorativi del padre.
Giacomino anch'esso siciliano, si trova a Milano per lavoro, svolgendo due impieghi: quello di rider e quello di cameriere in un locale. Ha un talento per la musica e sogna di diventare deejey, ma l'ansia gli impedisce di esibirsi davanti agli altri. Quando accetta di prendere il posto dell'amico in un tour per l'Italia a bordo di un camper, si ritrova a doverlo condividere con lei, Atena, la sua migliore amica d'infanzia, che non vede né sente da ben tredici anni. E così tutti i ricordi del passato tornano a galla. Giacomino ha trascorso la sua vita ad essere preso in giro e bullizzato, lui il nerd e lei il genio, con Atena che ricopriva il ruolo di sua difensora: crescendo però é riuscito a lasciarsi tutto alle spalle. Ma il loro incontro non é tutto rose e fiori, né abbracci. L'astio legato alla scomparsa reciproca durante questi anni li frena, ognuno ha una propria idea di ciò che è accaduto in passato, sbagliando. Ma dopo tanto astio, battute e risposte taglienti riescono finalmente a capire di aver frainteso tutto, riappacificandosi finalmente.
Ma quando tutto sembra aver trovato il giusto equilibrio, un discorso recepito in modo sbagliato li fa tornare al punto di partenza. Questo romanzo scritto a quattro mani, ci porta in viaggio per l'Italia, partendo da Milano, passanfo per Brescia, Verona, Firenze, Crotone, fino ad arrivare in Sicilia per poi risalire. La descrizione dei paeseggi é ben nitida e suggestiva, portandomi a visitare i luoghi della mia amata Catania. Con uno stile fluido ed ironico, le autrici attraverso il doppio pov, riescono a farci entrare nella mente di ogni singolo personaggio, bilanciando momenti divertenti a momenti più intensi ed emotivi. I dialoghi sono leggeri e ben costruiti, riuscendo più volte a farmi ridere a crepapelle. Ho apprezzato entrambi i protagonisti, anche se ahimè, a volte Giacomino mi ha fatta arrabbiare. Atena é una ragazza estroversa, solare, divertente , mentre Giacomino é più introverso, insicuro ma buono.
L'evoluzione e la crescita dei personaggi e del loro amore avviene gradualmente: uno slow born che ho adorato e che mi ha fatto sclerare per le tante scelte , a volte sbagliate, dei personaggi. Una lettura sulle seconde possibilità, sulla forza di superare le proprie insicurezze e sul significato di affrontare il passato per poter costruire un futuro senza ostacoli. Una storia in cui attraverso un viaggio, i nostri personaggi, ritrovano se stessi, confrontandosi e conoscendosi più a fondo. Se amate le commedie romantiche ricche di significato e i friends to lovers, questa é la lettura ideale.
Questo libro trasuda amore per l’Italia da ogni poro. Ho adorato scoprire posti nuovi e leggere descrizioni così vive della nostra terra, in tutte le sue sfumature: dalla caotica Milano alla solare Sicilia. È un vero e proprio inno d’amore all’Italia. Mi ha emozionato tantissimo anche il modo in cui si raccontano le sensazioni di chi è costretto a lasciare il Sud, e di quel senso di appartenenza profondo che riaffiora quando finalmente si torna a casa.
Il romanzo è leggero, ironico e divertente: non si prende mai troppo sul serio, e questa è una delle sue qualità migliori. I personaggi sono entrambi originali, nel senso più positivo del termine. Giacomino, pur essendo cresciuto e cambiato fisicamente, è rimasto quel ragazzo ansioso, spaurito e un po’ rancoroso nei confronti dell’amica che se n’è andata senza mai più contattarlo dai tempi del liceo che entrambi frequentavano in Sicilia. Atena è altrettanto particolare: super intelligente, con un QI sopra la media, ama la scienza, soprattutto la chimica, ed è anche molto ironica.
Un dettaglio che ho apprezzato tantissimo è il ribaltamento dei soliti cliché del romance: Atena è più alta di Giacomino (adoro!), è lei a prendere l’iniziativa, ad avere il controllo. È dinamica, decisa, e questo la rende un personaggio femminile davvero forte e interessante. Mentre lui purtroppo non mi ha conquistata al 100% , solo in alcune parti ho visto una sua crescita o un suo miglioramento. Ho amato i soprannomi che i due protagonisti continuano a usare, “Bubu” e “Bibi”: un tocco dolcissimo che mantiene viva la loro complicità adolescenziale. E poi tutto il road trip è semplicemente meraviglioso. Ho scoperto posti nuovi, imparato cose curiose, e mi sono goduta ogni singola tappa.
L’unica nota dolente, per me, è l’inizio: troppo lungo e un po’ noioso. A parte i flashback del liceo, che ho amato alla follia , ci sono alcune descrizioni che avrei preferito fossero più sintetiche, tipo quelle sull’ex di Atena, che non aggiungono molto alla trama. Avrei voluto che il viaggio cominciasse prima, perché è lì che il romanzo trova davvero la sua forza. E magari anche qualche tappa in più non avrebbe guastato!
Perché leggere questo libro. Perché è originale e divertente, oltre che romantico e delicato. Nella maggior parte dei romance lui è il duro e lei il suo giusto contraltare. Qui il personaggio tosto è la protagonista, quella bella che fa scelte anticonformiste, che non ha paura di nulla. Lui, belloccio, almeno agli occhi di lei, ma tanto imbranato, vittima di bullismo, insomma come si presenterebbe lui un essere quasi invisibile. Bibi e Bubu, ai tempi Atena e Giacomino, hanno un passato condiviso, che appunto sembra passato, ma che finalmente avranno modo di chiarire. Un evento contingente porta i due protagonisti a ritrovarsi, a rivivere momenti insieme, a riscoprirsi. Ma anche se al primo contatto non sembra, di Bibi e Bubu sono rimasti in Atena e Jack più di quanto loro pensino. In viaggio per l'Italia su un camper che li riporterà a casa, nella loro Sicilia, i protagonisti si racconteranno tra oggi e ieri. Vi consiglio di leggere il romanzo per quel ritorno a casa che sarà catartico non solo per i protagonisti, ma anche per il lettore, ma per quanto vorrei dirvi molto di più, non posso perché forse vi rovinerei la dolce sorpresa. Un romanzo ricco di emozioni, di risate e anche di momenti di commozione, che ci porta alla scoperta della nostra Italia, da un punto di vista originale, sfidando un po' quello che è l'imprinting classico del romanzo romance.
È veramente un viaggio attraverso l'Italia e I suoi luoghi più suggestivi ma è anche il viaggio di Atena è Giacomino che devono capire quanto si è disposti a fare e sacrificare per amore Una love story super dolce e tenera, romantica e divertente che sa di nostalgia e ricordi passati Un viaggio per riscoprire I vecchi sentimenti e mischiarsi con dei nuovi Il loro viaggio mi ha tenuto compagnia fino all'ultimo, e come ogni viaggio ora ne ho nostalgia Due protagonisti che si incastrano alla perfezione come pezzi di un puzzle, che trovano uno nell'altro il sostegno, la sicurezza per affrontare ogni sfida che gli si presenterà davanti, con la consapevolezza di non essere mai soli Atena e una protagonista intraprendete, impulsiva per lei non ci sono vie di mezzo o tutto o niente, o bianco e nero, per lei le sfumature non esistono sopratutto in amore Per lei il viaggio significherà riscoprire gli altri colori e scendere a compromessi Giacomino invece è il classico golden boy a 360° Un ragazzo super dolce, timido un po' ingenuo e impacciato ma che riuscirà ad uscire fuori dalla sua corazza grazie alla sua compagna Per lui il viaggio sarà come fare i conti con un passato, cercando di aprirsi al futuro cercando di non farsi condizionare dal passato
Ciò che ho apprezzato molto di questo libro è la scorrevolezza, si tratta di un libro veramente ben scritto che ti trascina in giro per l'Italia e ti fa riscoprire un amore per il nostro paese che neanche realizzavi di mantenere sopito. Ho apprezzato molto l'unicità dei protagonisti, per niente stereotipati ma anzi molto originali e ben caratterizzati. C'è moltissima chimica tra Atena a Giacomino, mi sono piaciuti molto insieme e ho trovato il loro rapporto ben realistico e strutturato. Adorati.
Lati che mi hanno fatta storcere il naso:
- spesso ci sono state situazioni in cui il modo di comportarsi/pensare mi è sembrato assurdo per dei venticinquenni, piuttosto me lo sarei aspettata in degli adolescenti - il misunderstanding aveva senso tra ragazzini e che si mantenesse per anni a oltranza poteva starci tranquillamente, ma il fatto che ricapiti di nuovo in età adulta? No, Giacomino, non ti sei mostrato per niente maturo. Tutta la crescita personale è stata spazzata via da un'ondata di infantilità che mi ha lasciata di sasso. - certi passaggi scorrevano un po' lenti, ma poteva anche essere perché ne ero meno interessata, faccio mea culta
Un equilibrato mix di leggerezza e profondità, nel solco della lunga tradizione delle commedie romantiche con una vena riflessiva e contemporanea: non solo una storia d’amore, ma anche un viaggio (letterale ed emotivo) alla scoperta di sé stessi, tra dialoghi brillanti, momenti di goffaggine e tanta dolcezza.
‘Un viaggio per innamorarsi‘, pubblicato da Triskell Edizioni nel 2025, è un frizzante travel romance scritto a quattro mani da Francesca C Cominelli, prolifica autrice bresciana classe 1993 con all’attivo diversi romanzi capaci di ricevere diverse centinaia di recensioni positive sulle piattaforme, e Chiara Rametta, siciliana, anche lei autrice con varie pubblicazioni all’attivo.
Una storia d’amore contemporanea, ideale anche per chi ha voglia di leggere qualcosa di diverso dal solito, con personaggi originali e una scrittura calda e accogliente, e per chi cerca una lettura brillante, tenera e divertente, in cui l’amore si rivela una forma di cura reciproca.
4,5 ⭐️ I romanzi ambientati durante un viaggio hanno sempre un fascino speciale. Strade da percorrere, paesaggi da scoprire e emozioni che cambiano tutto. "Un viaggio per innamorarsi" è proprio così: un mix di nostalgia, sentimenti irrisolti e seconde possibilità.
All'inizio ho fatto fatica a entrare in sintonia con Atena; alcune sue scelte, soprattutto con Costantino, mi hanno davvero fatto storcere il naso. Ma pagina dopo pagina l’ho vista cambiare, mettersi in discussione e crescere… ed è stato impossibile non ricredermi su di lei. Giacomo, invece, è un nerd riservato, chiuso nel suo mondo, ma con una dolcezza nascosta che affiora poco a poco.
Le dinamiche tra i protagonisti sono ricche di tensione emotiva, dialoghi brillanti e momenti che fanno sorridere… o sospirare.
E poi c’è l’Italia sullo sfondo: viva e descritta con un’attenzione che ti fa venir voglia di partire davvero.
Perfetto per chi cerca un romance con seconde possibilità e un viaggio on the road che sa di libertà.
Conoscevo già le penne di Chiara e Francesca quindi diciamo che sono andata a colpo sicuro. Le aspettative non mi hanno deluso. Il romanzo è frizzante, leggero e molto scorrevole. Perfetto per questo periodo o, perché no? Anche sotto l’ombrellone. I due protagonisti sono molto diversi tra loro e forse è per questo che stanno così bene insieme. É stato divertente leggere i loro battibecchi ed è stato emozionante vedere come due anime così distanti, riescano a volersi tanto bene.