“Chiudi la bocca” di Scali Eleonora è un romanzo che, se da un lato può definirsi di genere crime investigativo, dall'altro è anche un romanzo denuncia su molti aspetti della società americana, ma non solo. È pure un romanzo di sentimenti, amore, ma soprattutto amicizia, quella vera che sopravvive a qualsiasi cosa.
Senza spoilerare, il romanzo, al di là dell'intrigo misterioso, affronta temi importanti quali
- La prostituzione a cui sono indotte ragazze, spinte anche dalle loro famiglie ingenue, a emigrare in Italia con il miraggio di un matrimonio.
- La discriminazione sociale e di razza in certi ambienti, dove, invece, dovrebbe prevalere il merito e non l'etnia e la classe sociale
- La violenza di genere, di cui siamo purtroppo testimoni ogni giorno
- L'omertà che si verifica in certi ambienti, anche elitari, al fine di proteggere i membri di gruppi privilegiati e potenti
- Una giustizia che, mentre, a volte chiude un occhio su persone potenti, dall'altro, più che a ottenere giustizia, mira a trovare un colpevole a caso, torchiandolo a dovere.
- La vendetta e la conseguente domanda se sia la soluzione giusta e quanto questa sia, a volte, motivata da una mancanza di giustizia legale.
Oltre a questi temi spinosi, Eleonora ci regala pure una bellissima storia di amicizia e una complicata storia d'amore.
Un libro questo che ho letto in poco più di due giorni, nonostante i lavori in casa, e che mi ha completamente rapito e tenuto con il fiato sospeso fino alla fine
Che altro dire? Ottimi gli intrecci, la presentazione e la caratterizzazione dei personaggi, la descrizione vivida delle scene, i numerosi dialoghi più che naturali, il ritmo sostenuto, tutti elementi questi che uniti all'eccelsa penna di Eleonora tiene il lettore incollato alle pagine.
Un romanzo che consiglio non solo agli amanti del crime, ma a una vasta platea di lettori.
P.S. il romanzo anche se fa parte della saga di "Ciao Poveri ', si legge indipendentemente dall'aver letto gli altri, tutti autoconclusivi.