Una promessa infranta. Una partita che non ammette errori. È il momento di riprendersi tutto o perderlo per sempre. Chase Williams ha lavorato sodo per riprendersi dal suo infortunio e vincere, finalmente, le Frozen Four di hockey con i Black Bears. La strada davanti a lui sembra l’NHL lo attende e Jordan Alexander, l’amore della sua vita, è pronta a seguirlo ovunque. Il suo futuro è pianificato alla ogni dettaglio calcolato al millimetro, zero margine di errore. Ma non ha fatto i conti con Aiden McGuire, che dopo anni di indifferenza torna prepotentemente nella sua vita deciso a riallacciare i rapporti. Nonostante chi gli sta vicino lo avverta di non fidarsi, Chase decide comunque di concedergli una chance. Cedendo così al richiamo di un padre che ha sempre detestato per averlo abbandonato, ma di cui in fondo ha sempre sentito la mancanza, lo raggiunge a Montréal. Il Canada, però, segnerà un punto di non ritorno e, a un passo dal realizzare i suoi sogni, Chase finirà per perdere ogni l’hockey, l’università, i suoi amici. Perfino Jordan. Ma lui e Jordan si sono fatti una se uno si allontana, l’altro farà l’impossibile per andare a riprenderlo. E Jordan è disposta a tutto pur di onorarla, anche quando l’amore sembra non bastare e voltare pagina sembra l’unica scelta possibile. Riuscirà a riportare indietro Chase dal buio che minaccia di inghiottirlo, o alcune notti sono semplicemente destinate a non finire mai?
Valentina Ferraro is an Italian Contemporary, YA/NA Romance and Amazon best seller author. She was born in Rome, in the early (very early) 80’s but lived all around the globe. She left her heart in Fort Lauderdale, Florida, where she lived for three years as a teenager and made a long life pact with herself: one day she will move back there. Her stories are filled with love triangles, laugh-out-loud humour, want-to-kill-both-of-the-characters moments and just the right amount of sexiness. She has a beautiful daughter who looks just like her (never – NEVER – tell her differently), a gorgeous and loving husband and a half-breed dog: half Labrador and half Satan!
Non ero proprio convinta che questo libro fosse necessario. Voglio dire li abbiamo lasciati felici dopo aver vissuto con loro il modo in cui da Jordan e Chace sono diventati insieme un Amore indissolubile, fisico, forte e bellissimo, quindi mi chiedevo: che bisogno c'era?
Anzi quando lo scorso anno lessi "After Midnight" ero convinta al 99,9% che ci sarebbe stato un seguito, ma su altri personaggi (avevo puntato su Elle e Victor perché mi avevano dato delle vibrazioni) e ho preso una cantonata gigantesca. Primo perché il seguito c'è stato, ma ha creato una spaccatura enorme tra due dei personaggi che ormai nella mia testa erano in pace e avevano secondo me dato tutto, secondo perché magari in un futuro un libro con Elle protagonista ci sarà, ma non sarà condiviso con Victor ma da un altro personaggio (IO NON LO ACCETTO MARIA!).
Va beh comunque arrivo al succo, chiuso "Before dawn" ho capito che questo libro magari non era necessario per me, ma sicuramente lo era per Chace (e Valentina), perché aveva ancora tanto da raccontare, da sfogare, da superare per poter vivere finalmente la sua vita per sé stesso e nessun altro.
L'ho odiato? Non proprio. Mal sopportato sicuramente e io non lo so se lo avrei mai perdonato.
Perché Valentina Ferraro scrive benissimo i personaggi maschili e se ad un certo punto a metà romanzo io sono diventata una "bimba di Nick Kellan" è solo colpa sua. Se ho sperato in una possibilità per Nick perché mio dio le sue liste su "come sopravvivere" mi hanno fatta piangere ed innamorare di lui, è colpa di Valentina. Se in una piccola (enorme!!) parte del mio cuore sto ancora aspettando un vero appuntamento tra Jordan e Nick, è colpa di Valentina.
Quindi io non mi prendo nessuna responsabilità se dopo "Before dawn" un po' si è spezzata quella magia che è stata la loro storia d'amore in "After Midnight", anche se chiuso il libro ho ritrovato un po' il senso di pace per loro, quei sei lunghi mesi di separazione esistono e hanno cambiato tutto. Perché se lei non si fosse presentata in Alaska, lui non sarebbe tornato e fa malissimo constatarlo.
E forse sì ce n'era bisogno, perché questo è il libro di Chace, su lui che crolla, distrugge tutto e se ne va. E c'è Jordan che NONOSTANTE TUTTO lo aspetta.
Cosa posso dire? Leggere questo romanzo è stata un’agonia, sono stata in tensione dall’inizio alla fine e tutto grazie a quel prologo illegale, perché solo così può essere descritto. 😅
Al di là di tutto, quest’autrice non delude mai. È stato un susseguirsi continuo di emozioni che mi hanno fatto fare le ore piccole pur di finirlo, non sarei mai riuscita a chiudere occhio lasciandolo a metà.
Il livello di coinvolgimento di questo romanzo è altissimo, anche più del primo volume. Ho apprezzato il modo in cui si è evoluto il legame, già molto forte, tra i due protagonisti rispetto al libro precedente però mi sarebbe piaciuto anche vedere un maggior approfondimento del rapporto tra Chase, Sean e Aiden, i quali ricoprono un ruolo fondamentale in questa storia.
Anche i personaggi secondari sono scritti benissimo e uno in particolare mi ha suscitato sentimenti contrastanti di amore e odio: ovviamente sto parlando di Nick. 😂 Alla fine però, questi sentimenti si sono tramutati del tutto in amore, infatti mi piacerebbe molto conoscere meglio la sua storia quindi credo che non sarebbe male un libro su di lui… 😏
Infine, nonostante le lacrime e gli scleri, vi dico che questa dilogia merita davvero tanto e visto che ancora non sono pronta a lasciar andare questa storia, incrocio le dita sperando che l’autrice in futuro abbia voglia di scrivere uno “spin-off” su quel personaggio che ho citato precedentemente, non so come e non so perché ma mi è davvero entrato nel cuore. 🥰
౨ৎ my thoughts I'M LATE SORRY. i read this book at the end of may but i have completly forget to write the review. i'm so sorry.
here it is: I can’t imagine reading anything else in my life—just Chase and Jordan. Am I the one who finished the book, or did the book finish me? I feel it’s more the latter. How does one move on from a story like this? How do you let go of Chase and Jordan? I don’t have an answer, and the tears I’m shedding right now as I write these words prove it.
From the prologue, you start to feel the pain because reading those words, that scene, hurts profoundly after experiencing a book where their love consumed me entirely. But I believe this book was essential, suffering included. It’s a narrative that broke and mended my heart.
Chase worked hard to recover from his injury and achieve victory in the Frozen Four with the Black Bears. The NHL awaits him, and Jordan, the love of his life, is prepared to follow him anywhere. However, he hadn’t anticipated Aiden McGuire reentering his life, determined to rekindle their connection. Though warned not to trust him, Chase decides to give Aiden a chance. Canada becomes a turning point, where Chase loses everything, even Jordan. Yet, they made a promise to each other: if one steps away, the other will do whatever it takes to bring them back. Jordan is willing to do anything to honor that promise.
This book shattered my heart into pieces but also pieced it back together. I fell and rose again with Jordan and Chase. I cried, screamed, and cursed the universe with them. I laughed, smiled, and felt emotional tremors with both of them.
The author expertly draws out the characters’ emotions; I felt every sentiment of Jordan and Chase as if etched on my skin. Every heartbeat of theirs was synchronized with mine.
Jordan watched his world collapse and tried to move on, without success. Chase saw his dreams disintegrate and gave up; Aiden was truly heart-wrenching. But “when the sky changes, only those who have endured darkness can recognize the dawn,” and Chase and Jordan were destined to reunite among the stars.
I adored the secondary characters and am eagerly hoping for at least two spin-offs in this series! For those questioning whether this book was necessary: absolutely, it was. It's an emotional journey centered on Chase and a second chance that leaves indelible marks on the heart.
This story tore me apart but also healed my heart. It made me cry yet also laugh. It reminded me that love means bearing scars without tallying mistakes. Loving means having the unwavering certainty to always choose oneself and each other, even when everything falls apart. To love means seeing beyond mistakes and understanding each other's fears. Loving is about extending your hand and saying “let's try again,” because it’s worth it.
«Sei tu». «Cosa?» «L’alba. Il momento in cui inizia a sorgere il sole e il buio si arrende. Sei tu».
“Before Dawn” è un college romance, secondo volume dopo “After Midnight”. I trope sono:
🩷 Hockey 🏑 Second chance 🌅 Found family
Dire che questa storia è ricca di emozioni è riduttivo. È un libro che porterò nel cuore perché me l’ha spezzato, poi ricomposto e ricucito, ancor più del primo volume. “Before Dawn” racconta l’importanza di avere qualcuno che ti sostenga, che ricomponga i pezzi. Qualcuno che ti impedisca di crollare, di cadere. Di portare luce nel buio più assoluto. Non potrò mai dimenticare l’immensità di tutto ciò che mi ha trasmesso.
In questo volume Chase tocca il fondo. A causa dei sensi di colpa e del dolore, raggiunge il baratro, proprio ad un passo dal realizzare tutti i suoi sogni. Perderà l’hockey, gli amici, il suo unico amore. L’ho apprezzato tantissimo perché qui si conosce davvero Chase Williams, con ogni più piccola sfaccettatura. Capisco Jordan, perché ce la mette tutta per salvarlo. Per salvare la relazione in nome delle loro promesse, anche quando l’amore sembra non bastare. Ma poi arriva un momento, quello in cui capisce che deve salvare necessariamente se stessa per non sprofondare.
“Before Dawn” è il libro del dolore. Il libro degli sbagli, delle crepe. Delle promesse infrante. Dei sensi di colpa. Ma anche della risalita. Della speranza. Della guarigione. Della luce. Dell’amore.🩹
Ho amato follemente i protagonisti ma anche i personaggi secondari. Coach Lee che non è soltanto un allenatore ma il padre che Chase non ha mai avuto. E poi Nick… che prova a farle tornare il sorriso. Mai invadente. Mai troppo vicino. Costante. Rispettoso. Un amico straordinario che resta nel suo e aspetta, in silenzio (spero in un suo libro, VALE SAI GIÀ)🫠 Ho adorato Nate ed Elle, le loro interazioni e il loro modo di supportare Jordan, proprio come una famiglia. 🩷
Se potessi darei 1000 🌟/5 a questo romanzo. È riuscito a scavarmi dentro in un modo che pochi altri hanno saputo fare e non negherò che sarà un papabile titolo tra i romance più belli del 2025 per me. La penna di Valentina è di una profondità disarmante, ti entra sottopelle e ti fa provare mille emozioni diverse allo stesso tempo. Before Dawn per me è stata una lettura difficile dal punto di vista emotivo, dovevo prendermi dei momenti ogni tanto per ricaricarmi e poter continuare perché a tratti era TROPPO. Ma avrei continuato a leggere altre 1000 pagine di Jordan e Chase perché alla fine non ne avrei mai abbastanza di loro due, dei loro pensieri, dei loro atteggiamenti, dei loro gesti. Dolore sì ma con tanta gioia anche, una speranza che è difficile da mandare giù. Un finale che mi ha strappato una lacrima perché era anche meglio di quello che mi aspettavo ❤️🩹 Vorrei più libri così carichi di tutto!
Ho aspettato ad intraprendere questa lettura perché per me After Midnight era la perfezione e avevo paura di poter restare delusa leggendo questa nuova storia.. Fortunatamente così non è stato! Certo 2/3 del libro sono un colpo al cuore perpetuo 😅😭🫠 Ma poi Jordan e Chase tornano ad essere i nostri soliti Jordan e Chase e semplicemente ne avevamo bisogno… avevamo bisogno di rivivere l’intensità del loro amore ❤️ Mi spiace lasciarli andare, leggerei all’infinito di loro, però mi andrebbe bene anche leggere di Nathan, di Nick………. La butto lì, ecco 😄
Mi dispiace dirlo, ma se il primo libro mi aveva rapito l’anima, questo mi ha solo fatto capire l’importanza di sapersi fermare quando è il momento. È palese la volontà di voler cavalcare il successo del primo volume, senza però riuscire a portare una trama all’altezza. Per me è impensabile che Chase abbia preso quella decisione, l’ho trovata una scelta forzata e fuori dalla sua persona. Per non parlare dell’annullamento di Jordan, che è praticamente diventato un personaggio secondario; paradossalmente Nick ha avuto più spazio di lei.
Potrei dire tante altre cose, ma concludo con il finale che è stato frettoloso, surreale e fuori da ogni logica. In realtà tutto il libro è stato un paradosso che ha praticamente eliminato le vicende del primo volume.
Questa recensione mi trova in una condizione davvero peculiare, dal momento che io da una parte non davo una lira a questo seguito di un romance già in partenza di 600 pagine, e allo stesso tempo nutro sempre altissime aspettative nei confronti di Valentina, dal momento che ho trovato tutti i suoi libri (quelli che ho letto, ovviamente) scritti davvero bene, originali nei limiti in cui un romance può essere definito tale e in generale sempre di mio gusto.
Before Dawn è, in tutto e per tutto, un ottimo romanzo, davvero originalissimo a sto giro perché parte con due narrazioni parallele: dal punto di vista di Chase 7 mesi prima, una storyline che riprende più o meno dal finale di After Midnight, in cui la sua carriera, la sua relazione e in generale le sue prospettive per il futuro vanno a gonfie vele, e invece dal punto di vista di Jordan abbiamo il presente, in cui la loro relazione è andata a farsi benedire, Chase se n'è scappato in Alaska, asserisce di non voler mai più giocare a Hockey e sembra convivere con un'altra. Per di più, abbiamo una Jordan distrutta che viene confortata da Nick Kellan. Ve lo ricordate Nick Kellan? Quel tizio che in After Midnight aveva fatto lo stronzo con Jordan e aveva provocato l'intromissione di Chase per difenderla? L'unico personaggio (più o meno) che lei aveva asserito di odiare? Ecco, Nick si è guadagnato lo scettro di mio personaggio preferito di questo romanzo, e dire che la consideravo una roba impossibile.
C'è stato un periodo, pure discretamente lungo, in cui ho davvero tifato per Nick e Jordan, poi mi sono sentita in colpa nei confronti di Chase, e poi quando ormai mi sono rassegnata al fatto che il povero Nick non avrebbe mai potuto dividere la coppia protagonista di 1000 pagine di tribolazioni, ci sono stati tipo 15 capitoli di Chase che sprofondava in un allucinante baratro di perdizione che temevo potesse deprimermi a tal punto da abbandonare la lettura. Fortunatamente sono riuscita a superare quello scoglio e devo ammettere che si tratta di un libro estremamente scorrevole, che ha avuto anche un senso e che, nonostante After Midnight rimanga comunque un gioiello che brilla immensamente già in solitaria, fa un po' da tennis di diamanti abbinato.
Non starò qui a scrivere una recensione precisina, piuttosto a ringraziare all’infinito Valentina per averci regalato un altro pezzo di Jordan e Chase.
Quindi, mi limiterò ad elencare tutte le emozioni provate pagina dopo pagina con Don’t Give Up On Me sparata nelle cuffie:
- Nostalgia (però i riferimenti al primo volume mi hanno fatto sorridere come non mai) - (Tanta) paura - Farfalle nello stomaco (come la prima volta) - Rabbia (ho scritto, rigorosamente a matita, tanti vaffanculo in queste pagine, dopo allego foto) - Dolore, così vero che sarei andata ad abbracciare Jordan e avrei raggiunto Chase in Alaska. - Gelosia, perché un giocatore di hockey che mangia cereali a forma di unicorno e attacca stelle luminose di plastica al soffitto me lo merito anche io. - Immensa gioia, perché ho riletto di loro dopo tanto tempo.
Before Dawn è stata la scusa perfetta per rimandare l’inizio del mio studio. La priorità, perché avevo necessariamente bisogno di sapere se Chase e Jordan avessero il loro ‘per sempre’. E, ora che lo so, posso dormire serena.
Quando mi mancavano all’incirca meno di 100 pagine dalla fine ho avuto SERIAMENTE PAURA. Valentina, ti ringrazio nuovamente, perché saresti potuta essere più cattiva ma hai preferito risparmiarli, e risparmiarci (per ora).
La loro è una storia che ricorda quanto sia potente e immensa la forza dell’amore, quello vero e tangibile. Ma, anche, quanto sia importante e necessario ritrovare se stessi quando si tocca il fondo. Perdersi, lasciarsi aiutare, darsi del tempo per guarire, ritrovare la propria stella e, infine, ammirare l’alba più bella di sempre.
I personaggi secondari sono stati la chicca più bella, ora attendo solo di leggere di Nate e Elle. Ho fatto di tutto per non sopportare Nick, tuttavia, alla fine, voglio bene anche a lui.
Allora, non so davvero da dove cominciare! Ho deciso di fare questa recensione a caldo, perché ne avevo estremo bisogno! Che posso dire? Before Dawn mi ha svuotata! Letteralmente! Ho provato una miriade di emozioni che non riesco nemmeno a spiegare. Ho pianto, cazzo se ho pianto! Ho sofferto da morire per Jordan, ero così arrabbiata che pensavo davvero di non poter più vedere Chase allo stesso modo! Non riuscivo a capacitarmi di come potesse essere così vuoto, freddo ed egoista. Ho percepito OGNI SINGOLA lacrima di Jordan, ed ogni volta era una pugnalata in pieno petto. Fin quando non ho letto il pov di Chase. Non sono riuscita a giustificare alcuni comportamenti e di questo me ne dispiaccio , ma le lacrime che ho versato per quello che ha passato il nostro Cap. non lo posso spiegare. Un senso di colpa che ti divora da dentro e ti soffoca lentamente, sempre di più. Ed è proprio quando la paura prende il sopravvento che pensi che l’unico modo per ricominciare a respirare un po’ sia quello di scappare ed escludere tutte le persone che ti amano, costruendo una fortezza invalicabile. È stato difficile terminare questo libro, lasciare questi due protagonisti e questa bellissima squadra di amici, coinquilini e pazzoidi. Cosa mi lascia questo libro di così importante? Che a prescindere da tutto quello che potrà succedere, le anime belle, e le riconosci, meritano tutte una seconda possibilità, e Chase ti giuro, tu te lo meriti. Ma Jordan per me è diventata una di quelle protagoniste che non si dimenticano e credo che il lieto fine, più di tutto e tutti, sia proprio per lei.
Una storia che mi ha distrutto e guarito il cuore.
Chase ha lavorato sodo per riprendersi dal suo infortunio e vincere le Frozen Four con i Black Bears. L’NHL lo attende e Jordan, l’amore della sua vita, è pronta a seguirlo ovunque. Ma non ha fatto i conti con Aiden McGuire, che torna nella sua vita deciso a riallacciare i rapporti. Nonostante tutti lo avvertano di non fidarsi, Chase decide di concedergli una chance. Il Canada segnerà un punto di non ritorno e Chase perderà tutto. Anche Jordan. Ma loro due si sono fatti una promessa: se uno si allontana, l’altro farà l’impossibile per andare a riprenderlo. E Jordan è disposta a tutto pur di onorarla.
Questo libro ha frantumato il mio cuore in piccoli pezzi e poi li ha ricomposti. Sono caduta e mi sono rialzata con Jordan e Chase. Ho pianto, urlato e maledetto l’universo con Jordan e Chase. Ho riso, sorriso e tremato dall’emozione con Jordan e Chase.
L’autrice è capace di far emergere le emozioni dei personaggi dalle pagine: ho provato ogni emozione di Jordan e Chase sulla mia pelle. Ogni singolo battito di cuore dei due era sincronizzato al mio.
Jordan ha visto il suo mondo implodere e ha provato ad andare avanti, senza successo. Chase ha visto il suo sogno sgretolarsi e si è arreso: Sean è stato un colpo al cuore. Ma “quando il cielo cambia, solo chi ha attraversato il buio sa riconoscere l’alba” e Chase e Jordan erano destinati a ritrovarsi tra le stelle.
Ho amato i personaggi secondari e chiedo a gran voce almeno due spin-off di questa serie! E per chi si chiedeva se questo libro fosse necessario: sì, lo era. Un viaggio emotivo focalizzato su Chase e un second chance che lascia un segno nel cuore.
Questa storia mi ha distrutto, ma anche guarito il cuore. Questa storia mi ha fatta piangere, ma anche ridere. Questa storia mi ha ricordato che amare significa sopportare le cicatrici e non contare gli errori. Amare significa avere la certezza inconfutabile di esserci e di scegliersi sempre, anche quando tutto crolla. Amare significa andare oltre gli sbagli e vedere le paure dell’altro. Amare significa tendere la mano e dire “proviamoci ancora”, perché ne vale la pena.
Valentina non delude mai. Ho rimandato la lettura di “Before Dawn” perché non volevo affrontare una separazione tra Chase e Jordan, era una cosa che semplicemente non concepivo e sapevo che mi avrebbe fatta soffrire.
É stato emozionante però leggere di come si sono ritrovati, senza mai lasciarsi andare davvero.
4 ⭐️ non volevo finirlo 🥲 jordan e chase oramai posseggono completamente il mio cuore, con questo libro però mi hanno davvero fatto disperare e non perdonerò mai valentina per averli fatti tornare insieme solo nell’ultimo 20% perché io ho sofferto come una matta a leggere di loro che si facevano perennemente la guerra, per il fatto che jordan non riuscisse a perdonarlo (come era giusto che fosse), per tutto quello che ha dovuto passare chase e al fatto che è stato costretto ad andarsene per riuscire ad andare avanti, per poi scoprire che senza jor nulla aveva più senso. L’unico motivo per cui ho dato 4 stelle è perché non sono riuscita a godermeli al 100% in questo libro, dato che per la maggior parte delle pagine non sono insieme, nonostante sia scritto tutto benissimo e abbia apprezzato anche come è stato spiegato bene il dolore che hanno provato. Loro ormai sono casa mia e non li lascerò andare facilmente 💘.
Che c’è da dire? Ho sempre il solito problema quando leggo un libro che mi piace così tanto: che scrivo? Il problema però è un altro! Questo libro, questa storia, Chase e Jordan hanno proprio un pezzo del mio cuore. Inizialmente è stata una tortura. I salti temporali tra passato e presente hanno intensificato l’impatto, una volta “svelati gli altarini”. Chase è un Chase inedito, del tutto nuovo, ma non per questo meno apprezzato. Forte e fragile contemporaneamente, meno sborone, umano. Ho amato la caratterizzazione psicologica che gli è stata fatta. Ho sentito il suo dolore. Quasi sono crollata con lui. Quasi. E ho fatto un respiro di sollievo quando ha deciso di “rialzarsi”. Anche di Jordan si osserva un’evoluzione, un cambiamento. È più matura, più adulta e più consapevole. Ma non per questo ha perso il suo lato più dolce e romantico. E non per questo si arrende, anzi lotta fino in fondo. Si prende anche le sue belle rivincite. Ad una certa, devo essere onesta, mi sono quasi spinta verso il “team Nick”. Che sinceramente vi dirò…l’ho adorato. (Valentina ti prego, scrivi un libro su Nick!) Tornando a noi, la storia è veramente turbolenta e non me lo aspettavo. After Midnight è una storia d’amore lenta, ma dolce e passionale. Before Dawn è abbandono, sofferenza, rimpianti e sensi di colpa. Ma anche speranza, perdono e fiducia. Ho amato la scelta e il coraggio di raccontare di un amore “spinoso” stavolta, che poi pensandoci bene, è quello l’amore vero. Insomma un libro che per capirne l’impatto, va letto. E poi custodito nel cuore. È quel libro che, una volta concluso, ti lascia un po’ di angoscia. Perché tu Chase e Jordan non vorresti lasciarli mai.
Solo una parola: DEVASTANTE La caratteristica principale di questo romanzo è sicuramente la sua capacità di far vivere al lettore un vero e proprio "rollercoaster di emozioni". Mi sono commossa, ho pianto, ho riso, ho amato Coach Lee. La penna di Valentina è, come sempre, capace di entrare sottopelle e far provare il dolore, l'amore e la sofferenza dei protagonisti. Ho amato il percorso di Chase e Jordan, l'evoluzione dei loro personaggi. In particolare la redenzione di Chase e la forza di Jordan, che si mostra disposta a tutto per onorare la promessa fatta. Questo romanzo tocca temi importanti come la famiglia, il perdono, la redenzione e la capacità di rialzarsi dopo una caduta.
C'è bisogno di dire che è assolutamente straconsigliato?!?!?!?!
Before Dawn è un seguito che aggiunge senza dubbio profondità alla storia e ai personaggi. Si scava più a fondo nelle loro emozioni e nella loro mente e questo l’ho apprezzato molto.
Allo stesso tempo, però, mi è mancata un po’ la leggerezza che avevo tanto amato in After Midnight. Non parlo di superficialità, ma di quella sensazione di lettura più fluida e immediata, che ti fa andare avanti pagina dopo pagina con naturalezza.
Chase e Jordan mi mancheranno, spero davvero di tornare a leggere di loro in futuro. Menzione d’onore per Nick: mi ha conquistata subito!
Valentina Ferraro è un’autrice che ho appena scoperto, ma sono sicura che leggerò altro di suo.
Ho Amato il primo (l’ho letto 2 volte) e la mia cosa preferita erano Chase e Jordan. In questo la mia cosa preferita…. È NICK KELLAN! Voglio subito un libro su di lui, se lo merita A parte questo, il dolore di Jordan mi ha distrutto, molto più di quello di Chase sinceramente, anzi lui in realtà mi ha fatto incazzare per la maggior parte del tempo E poi Nathan e Elle?????? Ci meritiamo una spiegazione direi Adesso, l’unica cosa che voglio fare, è leggere ogni singolo libro presente sulla faccia della terra scritto da Valentina Ferraro!
sono io ad aver finito il libro, o è stato il libro a finire me? io credo più la seconda. come si supera una storia così? come si superano chase e jordan? io non so darmi una risposta e le lacrime che sto versando adesso, scrivendo queste parole, ne sono la prova. sin dal prologo si inizia a soffrire, perchè leggere quelle parole, quella scena, fa un male cane dopo un libro in cui il loro amore non ha fatto altro che sopraffarmi. ma sono del parere che AVEVAMO BISOGNO di questo libro, annesse le sofferenze. credo che questo volume abbia completato la storia di chase e jordan, facendoci scoprire un lato di loro diverso, più introspettivo e profondo. ho così tante cose da dire e allo stesso tempo non trovo le parole giuste, perchè questo libro l'ho vissuto con tutta me stessa e non credo che sia rimasto effettivamente qualcosa di me dopo di esso. ho sofferto con jordan, dandole tutto il supporto di questo mondo. ho odiato tantissimo chase, ma l'ho amato in egual modo e ho compreso il suo dolore, i suoi demoni. li ho odiati a morte, insieme, quando facevano un passo avanti ma poi ne facevano altri 10 indietro. li ho odiati un po' quando si sono persi e non sono stati più i chase e jordan di sempre, perchè con loro mi sono persa anch'io. ma allo stesso tempo, e di più, li ho amati con tutto il cuore. perchè possono dividerli kilometri, segreti, sensi di colpa, persone, paure, ma un amore come il loro PUÒ e DEVE resistere. un amore come il loro persiste nonostante tutto e, alla fine, lo hanno dimostrato eccome. si sono presi il mio cuore e non me ne hanno lasciato neanche un pezzo. dunque, ora, mi chiedo "come farò non leggendo più di loro?". come farò a non pensare al loro primo incontro (che mi ha fatto morire dal ridere)? come farò a non sentire il petto stringere pensando alle loro battutine, alle infinite frecciatine che non facevano altro che lanciarsi all'inizio? come farò a non sorridere con nostalgia vedendo l'alba dal mare? come faró quando leggerò un altro hockey romance e la mia mente andrà inevitabilmente a quel capitano così testardo e immensamente amabile? come farò senza tutta la bellissima combriccola che ha accompagnato i due protagonisti? senza nathan, elle, nick. sì, QUEL nick. quanto l'ho amato, quanto mi ha fatto ridere. quanto ho sperato, per un po', nonostante tutto, a un qualcosa tra lui e jordan. perchè è e sarà sempre questa la mia condanna: amare, a volte di più, i personaggi secondari e sperare in un qualcosa di irrealizzabile per loro. spero che abbia il suo lieto fine, perchè un personaggio come il suo MERITA di essere amato, compreso, abbracciato. io ho già iniziato a farlo. grazie valentina per aver dato vita a tutti loro. per avermi fatto vivere l'amore tra chase e jordan e avermi fatto capire che l'amore, quello vero, va oltre tutto. gli sbagli, le paure, i kilometri e sceglie di restare. per avermi fatto capire che bisogna avere coraggio di riprendersi ciò che ci spetta, riprovandoci ancora e ancora. a chase e jordan, il difensore intrattabile e la giornalista permalosa: che un amore come il vostro possa, presto, raggiungermi❤️🩹✨🫀
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Alla fine di After Midnight non mi sentivo pronta a lasciare Jordan e Chase. Ho atteso un anno questo sequel, consapevole che leggere ancora di loro avrebbe significato rimettere in gioco il cuore e soffrire di nuovo.
Chi ha letto Quanto dura per sempre sa già quanto Valentina sia brava a spezzarci il cuore, per poi ricomporlo con estrema delicatezza. Before Dawn non fa eccezione: in questo libro veniamo trascinati in una storia intensa e struggente, in cui ogni parola, ogni dialogo, perfino ogni silenzio, è calibrato con cura per toccare l’anima.
I due protagonisti, in questo libro, mi sono sembrati più vivi e reali che mai. Ho percepito tutto il loro dolore, ma anche la loro crescita, sia come individui sia come coppia. Affrontano un viaggio alla scoperta di sé stessi e alla ricerca del modo giusto per affrontare i propri demoni e le proprie delusioni. Un vero e proprio cammino attraverso il buio, attraverso quei momenti che rendono ancora più luminosa la tanto agognata alba.
Più volte avrei voluto abbracciare Jordan, dirle che sarebbe andato tutto bene, che sentivo la sua sofferenza ma anche la sua forza e caparbietà. Allo stesso modo, più volte avrei voluto schiaffeggiare Chase, salvo poi comprenderlo e perdonargli ogni passo falso e ogni colpo di testa, finendo per voler abbracciare anche lui.
L’autrice ha una penna speciale: sensibile ma incisiva, capace di raccontare il dolore con una delicatezza mai banale e l’amore con straordinaria potenza. In Before Dawn ti fa affogare tra sogni infranti, promesse non mantenute, sensi di colpa e notti buie e interminabili. Poi, però, ti tende un braccio e ti aiuta a riemergere, facendoti capire che non c’è niente di male a cadere: l’importante è rialzarsi. Che non importa perdersi, basta ritrovare la propria stella, quella che riporta sempre a casa. Quella che Jordan è per Chase.
Una menzione d’onore va anche ai personaggi secondari, che hanno contribuito a rendere perfetto questo libro: da Coach Lee che si rivela la figura paterna di cui Chase ha davvero bisogno a Elle e Nathan con i loro battibecchi, dalla mamma di Jordan fino a Nick entrambi due splendide scoperte. Ho adorato Nick, il suo essere rispettoso e corretto fino alla fine, vorrei tanto un suo spin-off, meriterebbe un lieto fine anche lui.
Credo che, questa volta, sia davvero arrivato il momento di lasciarli andare. Jordan e Chase avranno per sempre un posto estremamente speciale nel mio cuore, proprio accanto a Ben e Cat. Perché quando leggi storie così belle, che ti entrano sotto pelle, è inevitabile che i protagonisti diventino come vecchi amici: quelli che ricordi con un sorriso e che sarà sempre bello ritrovare, con la consapevolezza di aver condiviso una parte del loro viaggio e di aver assistito al trionfo di quel tipo di amore che supera ogni cosa e resiste al buio, pur di vedere finalmente l’alba.
Venere e’ chiamata tradizionalmente la “stella del mattino”. Quel punto di luce che sorge prima del mondo e sprofonda alla fine della notte stellata. Un riferimento nell’universo. Uno sguardo di conforto nella solitudine. Un’ancora silente a cui aggrapparsi.
Before dawn é inchiostro su tela, dipinto tra costellazioni di parole e lacrime sulla pelle. Non racconta solo degli ostacoli del cuore o di semplici promesse smembrate e tradite. Parla di redenzione, di colpe, di buio, paure e convinzioni implacabili. Di margini da trattenere e colori da accantonare. Narra di un Chase Williams che non ho potuto far altro che sostenere e amare a dismisura. Il suo dolore è stato il mio dolore. Il suo pianto, il mio pianto. Quel vacillare, quel “tentare per scrupolo”, perché la testa vince sul miocardio. Assaporare il gusto di sentirsi importanti, di essere finalmente visti da chi volevamo. Perdere tutto e schiantarsi in un mare di abbracci lontani.
Amare e abbandonare.
Quella rabbia, quella provocazione a tono basso, mi ha dilaniato il petto. Perché è vero che a volte bisogna allontanarsi, creare regolarità su mattoni di perenni confusioni. Ma chi ti ama rimane e viene anche a riprenderti. E, nonostante tutto, chi continua ad amare torna, riconquistando il mondo e anche qualcosina di più.
Jordan è certezza, rarità e determinazione. Il dolore la divora ma sarà sempre salvata da un abbraccio o un sorriso amico, riuscirà sempre a trovare un posto nel mondo di qualcuno. Andare avanti o tornare indietro, spesso, sono la stessa sensazione di libertà.
Per tutta la prima parte del libro mi sono ripetuta “ma cosa sto leggendo?” “C’è n’era davvero bisogno?”. Ero in crisi. Non capivo perché non toccavo il fondo, perché non mi consumava la voglia di leggerli ininterrottamente. E poi è cambiato tutto dal capitolo 26. Lì, Chase e Jor, mi hanno presa e non mi hanno più lasciata.
Sono entrati nelle vene nebulizzando la mia ragione. Li ho tremendamente amati, e ho capito che Vale, voleva questo, districare l’umore del lettore senza fargli percepire la consistenza dell’emozione. Chase non ha solo riconquistato Jor, ha fatto molto di più, ci ha fatto ri-innamorare millecinquecento volte.
Sono presenti scene di una bellezza disarmante ed un cielo pieno di stelle e parole da capogiro. Pareti che urlano e soffitti che brillano. Albe che sorgono (anche) nel cuore.
Prendetevi il vostro tempo, gestite ogni fase di questi due pazzerelli e poi, vedrete la bellezza di una fine che promette grandi inizi.
Prendetevi i vostri cinque minuti ..❤️🩹
Brava Vale, hai lasciato un’altro vuoto nel cuore, un’altra storia da farci “sedimentare”. Sei incredibile, perché ogni singola volta, non è mai come sembra.
Ho aspettato qualche tempo prima di fare questa recensione. Avevo tante cose da dire, eppure nessuna mi sembrava corretta o comunque, non veniva espressa come volevo io nella mia testa. Questo libro è stato un connubio di fortissime emozioni. Già dal prologo, ma lasciamo perdere che se no ricomincio a piangere, immedesimata in Jordan, schiacciata dal peso del dispiacere, del rancore e dalla consapevolezza di aver perso la persona che si ama, a cui si era disposta a tutto, che si é rifatta una vita dall’altra parte del mondo, con un’altra persona. Ho AMATO ed ODIATO questo libro, esattamente nello stesso modo in cui ho amato ed odiato certe situazioni e certi personaggi. Sappi solo, Chase, che non so se ti perdono per aver detto a Jordan che non saresti tornato se non fosse venuta lei a cercarti. E vedi di non fare più stronzate del genere, come sparire da un giorno all’altro per mesi interi, perché poi non ti stupire se quella povera Jordan tenta di rifarsi una vita senza di te! Sappi che a quell’ “imperdonabile” che hai scritto con le stelle, ci sei andato davvero tanto vicino. Adesso sposatevi e fate la vita che avreste dovuto fare fin da subito! Felici, contenti, tu che giochi e Jor che scrive. E, magari, anche un pargoletto che gira per casa, perché tanto l’abbiamo letta tutti la dichiarazione che hai fatto! A parte gli scherzi, questo é stato il miglior hockey romance italiano che abbia mai letto, a mani bassissime, diamine. Ho ancora i brividi e il magone, a ripensarci.
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Valentina per me potresti scrivere un retelling sulla lista della spesa e lo leggerei!! Questa scrittrice ha la capacità di farti immergere completamente nelle sue storie, anche se non te ne frega niente dell’hockey!! In attesa di una storia su Nick!! Voglio il buono per il pigiama party!!
Tuttavia mi sento di dire un paio di cose che non mi sono piaciute: Tutta la questione delle stelline è un po’ cringe e anche un po’ infattibile scrivere tutte quelle parole con le stelline fluorescenti anche se mi specifichi che vi è voluto tempo e mi dici il numero delle stelline che ci sono volute non mi riesce a dare credibilità, onestamente ci sono cose che andrebbero tagliate. Seconda cosa il fatto che lui ricada nell’uso dell’ossicodone e ne esca così facilmente è altamente improbabile. Apprezzo il fatto che se ne parli perché in America è un problema molto serio. Viene prescritto come antidolorifico soprattutto ai giovani giocatori per farli tornare subito in pista ma da forte dipendenza e trasforma questa povera gente in tossicodipendenti e uscirne è veramente quasi impossibile! Mi dispiace che la tematica sia stata trattata in maniera così accennata, certo approfondire l’avrebbe reso un dramma e non un romance ed è per questo che certe tematiche secondo il mio parere non andrebbero trattate in libri così.
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Un bellissimo libro che ti fa sclerare dall'inizio alla fine. Con Chase e Jordan non ho smesso un attimo di avere una morsa allo stomaco, il cuore dolente, gli occhi lucidi e la testa così piena di pensieri. È un libro che mi ha fatta immedesimare ad ogni pagina e fatto arrovellare in continuazione. Sono stata tutto il tempo a passare dal comprendere solo Chase a comprendere solo Jordan, mettermi nei panni di uno o nei panni dell'altra ed è questo che mi è piaciuto: è pure realtà la loro storia. Sia chiaro per tutte, non tutti tornano, torna l'amore vero e quando torna è tutto proprio così come nel libro. Potente, emozionante e unico. Tante volte avrei voluto tirare due sberle a Chase per farlo svegliare un attimo, ma a noi piace proprio perché è così. Il finale super carino e divertente, ma non mi ha lasciato quella scintilla che hanno lasciato magari altri libri ed è questo il motivo delle 4 stelle e non 5. LEGGETELO, LEGGETELO, LEGGETELOOOOO!!!!!!
🧊L'ho detto per il primo, non ho nessuna remora a ripeterlo per il secondo: 𝐜𝐡𝐚𝐩𝐞𝐚𝐮. Con la stessa onestà vi dico che non ero convinta, all'inizio. La storia di Chase e Jordan per me era conclusa, meravigliosa e senza bisogno di altro. Poi ho cominciato a leggere e ho capito che era proprio questo che mi mancava.
🌅𝐁𝐞𝐟𝐨𝐫𝐞 𝐃𝐚𝐰𝐧 è un insieme di s0ff3r3nz3 che non rispettano una scala precisa; ti da l'illusione di intravedere uno spiraglio di 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂 e poi, all'improvviso, ti butta giù, a capofitto negli abissi del d0l0r3 più profondo. Tutto ciò che ho amato in 𝐴𝑓𝑡𝑒𝑟 𝑚𝑖𝑑𝑛𝑖𝑔ℎ𝑡 qui l'ho amato 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐢ù; quello che non mi aspettavo, era di iniziare ad amare ciò che prima riuscivo a malapena a tollerare.
🏒𝐂𝐡𝐚𝐬𝐞 e 𝐉𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧 hanno un percorso bellissimo, fatto di incomprensioni, scelte sbagliate, testardaggine e un sacco di amore nel cuore. Ed è stato tutto questo - e non solo - a renderli 𝒏𝒐𝒓𝒎𝒂𝒍𝒊, imperfetti e assolutamente indimenticabili. Ci mostrano due tipi di sofferenza: l'incapacità di restare e la paura di lasciar andare. Ma soprattutto, ci danno la prova di come sia possibile c0mbatter3 per chi vogliamo accanto e 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐞.
🦀L'unica cosa che ho amato più di loro è stato 𝐍𝐢𝐜𝐤. QUELLA. CAVOLO. DI. LISTA. ❤️🩹 È dolcezza, ironia, sincerità, forza e un 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 così grande da sapere quando è il momento di fare un passo indietro, anche se fa un mal3 cane (ESIGO la sua storia). E poi c'è 𝐍𝐚𝐭𝐡𝐚𝐧, che contro ogni previsione è l'𝒂𝒎𝒊𝒄𝒐 che io vorrei accanto ogni giorno della vita. Amen.